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L’Omega delle Terre Selvagge

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Sopravvivere a ogni costo.
Evitare gli Alpha.
Lottare, sempre.
Sono questi gli imperativi con cui Noah è cresciuto, fin da quando suo padre lo ha portato nella foresta per sfuggire a una vita di schiavitù.
Quando viene catturato e trascinato di fronte a un rieducatore, si ritrova all'improvviso senza alcun diritto. Ad Alderan, dove gli Omega sono sempre più rari, quelli che come lui non hanno mai conosciuto un Alpha sono considerati merce preziosa. E quell'uomo dagli occhi di ghiaccio, che gli risveglia istinti sconosciuti, è la persona pagata per spezzarlo.

Quando Cole si ritrova alle prese con un Omega intoccato pensa che si tratti del solito domare un moccioso disobbediente, prepararlo al suo ruolo di sposo docile e sottomesso, insegnargli il suo posto in una società in mano agli Alpha.
È piacevolmente sorpreso quando scopre in lui una preda che è pronta a rivoltarsi contro il predatore.
Nella noia di una vita monotona senza prospettive, quell'Omega selvaggio rappresenta una sfida, anche se temporanea. Non si fa gli Omega sono deboli e bugiardi e alla fine si piegano tutti.
Ciò che non sa è che Noah non è nato per arrendersi.
È pronto a lottare con ogni mezzo contro di lui, contro l'intera Alderan, perfino contro il proprio istinto, se sarà necessario, per ritrovare la libertà.

Storia autoconclusiva a tematica Omegaverse, presenza di tematiche forti quali schiavitù, coercizione e dubbio consenso, pertanto rivolte a un pubblico adulto e consapevole. Tutti i personaggi sono maggiorenni. Niente m-preg.

627 pages, Paperback

Published May 5, 2023

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26 people want to read

About the author

Mary Durante

48 books123 followers
Gattofila, cosplayer a tempo perso, videogiocatrice e traduttrice.

Ho passato più di un decennio a frequentare assiduamente i siti di scrittura amatoriale, con il nick di Blue Mary, cosa che faccio ancora quando mi riesce e ne trovo il tempo.

Nel 2017 sono passata dal pubblicare fanfiction slash al pubblicare libri M/M, e da allora non ho più smesso.

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Displaying 1 - 24 of 24 reviews
Profile Image for 1000storie1000vite.
922 reviews22 followers
May 2, 2023
Ogni volta che mi accingo a leggere un Omegaverse, lo faccio con i crampi allo stomaco, perché so che ne avrò parecchie di cose da digerire e che le mie emozioni e i miei pensieri saranno messi a dura prova. Questo meraviglioso romanzo di Mary Durante ha mantenuto tutte le sue promesse e anche qualcosa di più.
Per chi non conoscesse il sottogenere letterario, a cavallo tra fantasy e distopico, dico solo che le persone, a prescindere dal loro sesso, sono classificate in Alpha, dominanti e aggressivi, Omega, in generale più sottomessi e fragili e Beta, che sono del tutto simili agli uomini comuni. Ciò premesso, la società delineata dall'autrice mette i brividi. I soprusi e gli abusi spietatamente inflitti a quella fetta di popolazione che un sentire malato e distorto ha deciso di considerare inferiore e debole, fanno accapponare la pelle. Ma la cosa che più mi ha lasciato amareggiata e disgustata, che più mi ha fornito materiale di riflessione, è la viltà tornacontista e calcolata di chi, pur non avendo il potere in mano, avrebbe tutta la possibilità di far sentire il suo peso per dare avvio ad un cambiamento sociale e morale, ma non lo fa perché, infondo, non è parte lesa, ma semplice spettatore. Così si schiera con chi considera il più forte perché, finché "non è nel mio giardino" non c'è motivo di cambiare lo status quo, anzi, se ne possono trarre parecchi benefici.
Lo ammetto, ci sono stati momenti in cui continuare la lettura mi è costato una certa fatica, a causa di una rabbia dirompente. Immediati e molteplici i parallelismi che ho fatto con il mondo reale, mentre la mente si perdeva in riflessioni e analisi dolorose ma necessarie.
La storia narrata è avvincente. Non c'è un attimo di riposo. Gli eventi e le emozioni si susseguono incessanti e travolgenti.
Cole, un Alpha i cui pensieri sono dominati dall'astio per le ferite inflitte al suo corpo e al suo animo, e Noah, Omega ribelle che mette la sua libertà sopra ad ogni aspirazione, sono due protagonisti che hanno lacerato il mio cuore, rendendomi impossibile non sentire, per entrambi, pena, rabbia e amore.
Se Noah è facile da comprendere e ammirare fin da subito, Cole mostra le catene che lo vincolano man mano che lo si conosce. La sua perenne lotta interiore è coinvolgente e appassionante tanto quanto quella dell'Omega.
Fino al penultimo capitolo, non ero certa che i preconcetti, dettati da una snaturata e deformata visione dei rapporti tra Alpha e Omega, potessero essere superati.
L'autrice ha saputo dare corpo e spessore a tutte le sfumature di carattere dei due protagonisti, li ha resi concreti e tridimensionali, impossibili da considerare con superficialità.
Ho odiato quasi tutti i personaggi secondari, figli consapevoli di una società malata, esempi lampanti di violenza e codardia. Anche per loro la scrittrice crea personalità credibili e comportamenti realistici.
Le descrizioni di ambienti e sentimenti sono vivide. Tutto e tutti, in questo romanzo, si concretizzano davanti agli occhi del lettore con folgorante chiarezza e potenza.
Ci sono alcune scene crude e dure, una in particolare mi ha turbata, non tanto per la vi**enza fisica, quanto per sopraffaz*one mentale e spirituale che mostra e di cui il caRNefice non è neanche totalmente consapevole. Ma nulla è fine a se stesso, nulla è raccontato per il piacere di indulgere e ferire, ogni passaggio ha il suo peso, la sua inevitabile necessità.
Le voci narranti sono quelle di Noah e Cole, ma la loro alternanza non è prevedibile e questo aumenta l'incisività del ritmo di lettura.
Mamma mia... Ma quanto ho parlato? Sperando di non avervi annoiato (anche se immagino che, se così fosse, non sareste arrivati fin qui 😅), vi lascio con un'ultima, personalissima riflessione: l'omegaverse italiano ha indubbiamente una maestra straordinaria: Mary Durante.
PS. L'immagine in copertina è un vero capolavoro.
Hugs&kisses
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,002 reviews237 followers
May 4, 2023
Dany - per RFS
.
Care Fenici, ci siamo, a breve potrete avere il nuovo romanzo di Mary Durante nelle vostre librerie fisiche o digitali. Ringrazio, come sempre, l’autrice per la fiducia e la disponibilità nel darmi la copia ARC del suo nuovo lavoro che ho letteralmente divorato. 503 pagine sono tante, apparentemente, ma quando si parla di omegaverse sono sempre poche. Non è facile trovarne uno con tutte le tematiche che mi piacciono, ma soprattutto senza m-preg, per carità, immagino che a qualcuno possa piacere, a me no. Diversamente dagli altri romanzi dell’autrice è stato inserito anche il nodo, un retaggio più ferale del genere, ma molto godibile. Parliamoci chiaro, chi non vorrebbe un orgasmo di quindici o trenta minuti? Mi immolo come cavia all’istante!

Ormai il mio stile è abbastanza conosciuto da sapere che non mi interessa dilungarmi su trama e vicende, a me interessano i personaggi, la loro psiche, le loro paure e i loro sogni. L’omega delle terre selvagge ha toccato tasti importanti, alcuni difficili da ammettere persino con me stessa, ed è questo che mi piace dell’autrice, riesce a farti varcare il limite, a spingere il lettore a guardarsi dentro per cercare questo o quel particolare che fa risuonare il proprio inconscio, o la propria anima. Malgrado il mio preferito, tra i suoi scritti, sia Nelle sue braccia – primo volume della trilogia di Fallen alphas – ho trovato qualche similitudine emotiva con Dietro una porta chiusa. Questo non sta a significare che ci siano rimandi tra uno e l’altro romanzo ma solo che entrambi mi hanno suscitato emozioni simili.

Siamo ad Alderan, una specie di città-stato abitata per lo più da Beta ma comandata dagli Alpha che ricoprono le più alte cariche militari. Negli ultimi anni sono nati sempre più Beta, meno Alpha e ancor meno Omega. Sono proprio questi ultimi a farne le spese, vedendo progressivamente ridursi ogni diritto fino ad arrivare a una sorta di schiavitù mascherata, con tanto di censimento. Purtroppo Noah nasce in questo periodo, e la paura per il destino oscuro toccato in sorte al proprio figlio omega, spinge il padre a scappare per farlo vivere nella foresta, irta di pericoli: piante e frutti velenosi, acqua non potabile, paludi e dei teneri coniglietti fatali!

Noah è un omega, vive da solo nella foresta, sa cacciare ma ha un unico desiderio: scappare dalle spire di Alderan e fuggire lontano, dove la gente come lui può vivere in pace senza la paura di venire schiavizzata. Purtroppo un po’ per sfortuna e un po’ per poca prudenza finisce intrappolato e mandato da un Alpha rieducatore di Omega per poi essere venduto a un Alpha come sposo trofeo. Non è un tenero verginello remissivo e sottomesso, anzi, è caparbio, manipolatore, indisponente, testardo ma più di tutto è un guerriero. Vuole la libertà, perché è un suo diritto e se la merita, vuole fuggire ed è disposto a tutto per realizzare il suo sogno, anche combattere contro il destino e contro le emozioni, ma soprattutto vuole combattere contro il suo aguzzino e vincere, in un modo o nell’altro.

Cole Baker è un Alpha caduto in disgrazia a causa di azioni passate poco ponderate, così, come punizione per i suoi errori, lavora per altri Alpha per rieducare i loro Omega all’obbedienza. È un personaggio poliedrico, spezzato, bloccato in un limbo dal quale non trova via d’uscita. È assolutamente convinto che gli Omega debbano essere tenuti sotto stretta sorveglianza e mai alzare il capo, tranne per regalare piacere ai loro master. Ma per lo più, Cole è entrato in contatto con giovani ragazzi viziati che i loro padroni non avevano voglia di educare, e così tocca a lui. Nessuno gli porta rispetto tra i suoi simili e nemmeno tra i Beta, quindi l’unica cosa che gli resta è imprimere la sua volontà e le sue frustrazioni sui poveretti che gli mandano. Ma una cosa l’ha capita, sa perfettamente che un Omega può apparire innocente quanto vuole, ma se furbo saprà rigirarsi il suo Alpha come più lo aggrada. Ed ecco che spunta un nuovo lavoro: educare dal principio Noah, l’Omega selvaggio.

Sinceramente? Fossi stato nell’Alpha sarei scappata dalla finestra e avrei evitato come la peste quel ragazzino. Ne vedrete delle belle, ci saranno scene difficili e dure ma Noah è semplicemente perfetto nella sua imperfezione. Il desiderio di libertà, di poter fuggire dalla prigionia, che sia essa fisica e mentale, la capisco bene, e mai catene sono più forti di quelle generate dalla nostra mente. La libertà di scelta, di prendere da noi le nostre decisioni sono, a mio parere, le più grandi armi di indipendenza. Noah è praticamente un simbolo, combatte l’istinto che lo vorrebbe vedere sotto l’Alpha a gambe aperte, ma più di tutto non accetterà mai la prigionia, costi quel che costi.

Niente vita facile per Cole, un pochino di pietà per questo povero pirla la si prova, mai immaginava di beccarsi una batosta simile, anche se più di una volta ho immaginato di dargli qualche padellata in testa urlandogli: “svegliatiiiiii”. A parte questo, è abbastanza ovvio che quello realmente in catene non è l’Omega. Ma sarà in grado di capirlo?

Alcuni di voi si chiederanno se c’è l’amore, stiamo parlando di un romance, ci mancherebbe se non ci fosse, ma non è il centro focale della trama. Il tema centrale è la conoscenza di sé, dei propri limiti e fino a che punto si è disposti a spingersi per realizzare i nostri sogni.

Se amate il genere, adorerete anche questo volume autoconclusivo senza cliffhanger – se ci fosse stato avrei fatto recapitare a casa dell’autrice waffle alla farina di grilli per mesi – e non vedrete l’ora che ne scriva un altro. Stile sempre impeccabile e editing perfetto. Ammetto che ho solo una piccola nota dolente da esternare, avrei voluto un po’ più di angst e più scene sessuali sullo stile bdsm, ma pazienza, spero nel prossimo!

Buona lettura

Profile Image for Love Is All Around.
2,332 reviews68 followers
May 12, 2023
RECENSIONE A CURA DI ELYXYZ
Ogni volta che mi ritrovo a recensire una storia di Mary Durante ribadisco come, per mio gusto personale, io mi senta più in linea con le sue storie più ‘leggere’, quelle deliziose commedie che sa sfornare regalando sorrisi e buonumore.
Eppure, ogni volta che ho davanti una sua storia più impegnativa – vuoi che sia un distopico Omegaverse oppure che siano killer senza scrupoli – finisce che io me ne innamoro.
Questo, mieз carз, si chiama talento, perché ogni volta Mary fa centro, creando una trama avvincente, completa e complessa, da cui è difficile separarsi (perché, ahinoi, non possiamo leggere ventiquattr’ore al giorno) e che arriva fino alla fine prima di lasciarti respirare.
“L’Omega delle Terre Selvagge” ci riporta nel mondo Omegaverse così congeniale all’autrice, con qualche accorgimento in più rispetto ai precedenti libri.
Continua sul nostro blog!
Profile Image for Laura Noi.
579 reviews19 followers
May 18, 2023
3.5 stelle
Scritto bene. Praticamente tutti i miei Trope preferiti quindi era la lettura di cui avevo bisogno per evadere da giorni un po' difficili. Forse l'ho trovato un po' troppo lungo e con un finale troppo prevedibile.
Profile Image for Dalia.
833 reviews6 followers
May 5, 2023
Più leggo libri con ambientazioni Omegaverse è più mi convinco che se in Italia esiste qualcuno in grado di scrivere, bene e in modo credibile, una storia ambientata in un “universo alternativo” questa è proprio Mary Durante che con la sua penna traccia scenari e personaggi talmente credibili da darmi la sensazione di potermi ritrovare, da un momento all’altro, ad interagire con un Alpha tutto muscoli e testosterone a palla o a voler scambiare quattro chiacchiere con un Omega dolce e sensibile. Sembro strana vero? Eppure, quando leggo le sue storie, nonostante siano costruite in una realtà inesistente mi immedesimo così tanto nel racconto che a volte mi sembra di udire le voci dei personaggi e di osservarli nelle loro azioni quotidiane. Ma, soprattutto, ritrovo nei suoi personaggi gli stessi dubbi, le stesse paure e le medesime speranze che spesso tormentano e allietano anche me ed è per questo che mi risulta sempre difficile scegliere un preferito tra i suoi un personaggio. Ognuno di loro mi fa scoprire qualcosa di nuovo, mi fa ragionare, mi spinge a domandarmi cosa farei se fossi in quella data condizione e situazione e questo è un aspetto della lettura che amo profondamente. Una storia, per quanto fantasiosa possa essere deve darmi modo di emozionarmi, di migliorarmi, di stuzzicare la mia curiosità e di rimanermi nel cuore per anni, devo potermi ricordare di tutto quello che i personaggi hanno vissuto alla sola menzione dei loro nomi e con i libri di questa autrice mi succedere regolarmente.

Ma veniamo a noi, anzi lasciate che vi porti ad Alderan, una città Stato ubicata su di un isola e governata da pochissimi Alpha che hanno il comando su tutto e tutti e dove gli Omega non hanno alcun tipo di libertà. Non è stato sempre così, c’è stato un periodo in cui Alderan era un luogo dove tutti potevano convivere pacificamente e con gli stessi diritti e doveri ma, da qualche decennio, nascono sempre meno Alpha e ancor meno Omega e per questo motivo questi ultimi sono diventati così importanti che gli Alpha al potere hanno deciso di tenerne traccia come se fossero degli oggetti da avere a loro disposizione. Ed è proprio per queste leggi che trasformerebbero tutti gli Omega in prede e pedine nelle mani di chi è al potere che uno stimato scienziato decide di abbandonare la città e portare suo figlio a vivere nella foresta, lontano dalla civiltà e in assoluta solitudine.

Noah è quell’Omega, è solo un bambino quando viene portato via da Alderan ma dopo pochi mesi nella natura più ostile capisce perfettamente da cosa lo ha salvato suo padre e, da quel momento in poi farà di tutto pur di rimanere libero e padrone di se stesso. Niente può distoglierlo da questi pensieri né l’istinto da Omega che lo vorrebbe “dipendente” dal proprio Alpha, né un Alpha che vorrebbe imporsi con la forza bruta e cambiarlo per compiacere qualcun altro.

Cole è un Alpha sui generis, uno che non ha alcun potere nella gerarchia della città e che per mestiere fa il rieducatore, è a lui che portano gli Omega disubbidienti affinché li ammansisca e li istruisca nel loro compito di soddisfare l’Alfa che li “acquisterà. Odia gli Omega e non ne fa mistero convinto come non mai che siano soggetti da tenere sotto stretto controllo perché potrebbero raggirarsi anche i migliori fra gli Alpha.

Quindi abbiamo un giovane Omega per nulla disposto a diventare un oggetto nelle mani di qualcuno e poi, un Alpha pronto ad usare ogni mezzo per spezzare la volontà degli Omega ribelli. I due non avrebbero nessun motivo di incontrarsi se, per Noah, la solitudine non fosse diventata un problema. Catturato e riconosciuto come un Omega inviolato verrà affidato proprio a Cole per essere rieducato. E, credetemi, da questo momento in poi saranno “cavoletti amari” per Cole che, avendo sempre avuto a che fare con Omega viziati e deboli, proprio non riesce a comprendere la voglia di libertà di Noah, la sua forza di volontà così forte da smorzare anche gli effetti dell’istinto che lo vorrebbero debole e sottomesso. La loro sarà una guerra senza quartiere, uno disposto a tutto per spezzare e l’altro per nulla disposto a cedere nulla. E tra loro potrebbe durare all’infinito se non ci fosse qualcosa che li accomuna in modo quasi viscerale: la solitudine, quella che ha subito Noah da solo in un ambiente pericoloso e ostile e quella subita da Noah trattato come un paria sia dai suoi pari che dai beta che, in circostanze diverse, avrebbero dovuto tributargli tutti gli onori.

Credetemi, mi sono sentita orgogliosa di Noah e della sua fierezza e fermezza, del suo modo di guardare l’Alpha come un suo pari senza mai sentirsi sminuito dal fatto di essere un Omega. E ho provato tanta empatia anche nei confronti di Cole e dei suoi tormenti. Certo, se avesse capito fin dall’inizio che fra loro due il vero prigioniero, quello che ha le catene più robuste ai polsi non è Noah ma lui stesso e che rimane prigioniero di quelle catene solo perché ha perso la voglia di lottare, cosa che al contrario Noah non perde mai, nemmeno nelle situazioni più disperate, allora avrebbe potuto essere felice molto prima.

Che altro posso aggiungere se non che ho trovato ogni cosa perfetta, la scrittura, la bellezza della cover, l’editing e soprattutto la credibilità di questi due personaggi che cercano la stessa cosa: il desiderio di avere qualcuno accanto con cui condividere ogni fase della loro vita in una situazione di equità. Il loro è un cammino travagliato, in certi momenti ho temuto non potesse esserci una soluzione pacifica e felice tra un Omega che non aveva alcuna intenzione di rinunciare alla sua libertà e un Alpha che proprio non riusciva a capacitarsi che aveva di fronte un uomo abituato a lottare e non un ragazzino viziato e capriccioso. Durante la lettura non c’è un attimo di respiro, è un susseguirsi di azioni e reazioni che hanno suscitato in me reazioni molto forti, ho oscillato per tutto il romanzo tra una profonda rabbia per una società che fa della disuguaglianza tra le persone un dato di fatto concreto, un dolore incredibile per questi due personaggi che hanno sofferto di tutto e, infine, tanta tenerezza per quel sentimento che sboccia tra loro che parla di uguaglianza e rispetto e non di sopraffazione e schiavitù come vorrebbe la società in cui vivono. Non è difficile trovare in questa storia un perfetto sillogismo con i tempi in cui viviamo e l’autrice ha saputo evidenziarlo in modo magistrale.

Mi fermo qui anche se ci sarebbero ancora centinaia di parole da aggiungere voglio solo consigliarvi di immergervi nella lettura e farvi trascinare in un mondo e in una storia che saprà coinvolgervi dalla prima all’ultima parola.
Profile Image for Babette Brown.
1,127 reviews28 followers
May 16, 2023
Fernanda Romani per il Blog Babette Brown legge per voi.

Prima di tutto, occorre precisare due cose.
1) Non amo il genere dark, i suoi contenuti non fanno per me, però non mi sono mai persa un libro di Mary Durante.
2) Detesto gli Alpha degli Omegaverse. Non sopporto il loro atteggiamento da padroni del mondo, l’egocentrismo che li porta a pensare che gli Omega esistano solo per compiacerli, la pretesa di avere sempre il controllo, però non potevo perdermi un libro di Mary Durante.

In definitiva, leggere questo romanzo è stata una decisione temeraria e devo confessare che mi ha messo in difficoltà. L’abilità dell’autrice nello sviscerare le complesse psicologie e le sfumature emotive dei suoi personaggi si è ritorta contro di me, mettendomi di fronte a una storia che scava solchi di rabbia e frustrazione nell’animo di chi legge.
Dopo i primi capitoli, che ci mostrano la vita libera di Noah, portato da suo padre nella foreste delle Terre Selvagge per salvarlo dal suo destino di Omega in una società che li considera solo come schiavi degli Alpha, assistiamo alla sua cattura. Lì inizia il suo incubo.
E il nostro.

Affidato all’Alpha reietto Cole Baker, per essere addestrato a diventare uno schiavo obbediente, passerà dall’aperta ribellione a progettare complessi piani di fuga. Il loro percorso uno accanto all’altro costituisce l’ossatura del romanzo ed è colmo di sofferenza, per Noah e per chi legge (mi rifiuto di prendere in considerazione le sofferenze di Cole).

Lo ammetto, dopo un manciata di capitoli stavo per arrendermi.
Dal mio punto di vista, Cole non era altro che un nuovo Alpha da odiare, la presenza di Noah non mi bastava per andare avanti, anzi le sue pene mi risultavano insopportabili.
Poi… è arrivato il primo capitolo con il punto di vista di Baker e lì qualcosa si è incrinato. Bravissima l’autrice nel decidere di farci conoscere l’interiorità dell’Alpha proprio nel momento giusto. Abile nel darci minuscole informazioni che incuriosiscono.
D’un tratto, Cole è diventato interessante. Cosa c’era nel suo passato? Quali eventi avevano fatto di lui un reietto in una società dove gli Alpha sono la classe dominante?

Da quel momento, allo sviluppo della intricata relazione emotiva tra i due si aggiungono due motori fondamentali: i piani di fuga di Noah e la scoperta del passato di Cole.
È in nome di quel passato (svelato a metà romanzo) che Baker è diventato, ai miei occhi, una persona, be’, diciamo appena decente. Non sono disposta a concedere altro a un Alpha, per quanto diverso da altri. Troppo concentrato sull’egocentrismo tipico dei suoi simili, troppo imbevuto di idee su quanto siano fragili e instabili gli Omega, su quanto abbiano bisogno della “guida” di un Alpha. Occorrerà arrivare all’80% del romanzo per vedere Cole comportarsi completamente da persona degna di stima. E dico “completamente” perché, da uno come lui (imperdonabile dal mio punto di vista), non mi bastano pochi segnali di cambiamento.
Invece, ho adorato Noah.
Noah che è sopravvissuto, da solo, nella foresta tra belve feroci e pericoli di ogni sorta.
Noah che non rinuncia mai a combattere.
Noah che ha giurato di sopravvivere.
Noah che studia complessi piani di fuga.
Noah che mette la propria libertà sopra ogni cosa, anche al di sopra del proprio istinto di Omega. Noah che non si fida di nessuno, tanto meno di un Alpha.
Noah, Noah, Noah…
Solo per lui è valsa la pena affrontare l’angoscia di questo romanzo. Un personaggio toccante e straordinario, che suscita empatia a ogni parola e per il quale non volevo solo un lieto fine.
Io volevo il suo trionfo.
Mary Durante me l’ha dato e, ancora una volta, ha dimostrato il suo enorme talento nel costruire trame difficili e finali adeguati.

Nel corso della storia, ho incontrato diverse situazioni disturbanti ma, avendo scelto di leggere un dark, non mi lamenterò del fatto che è dark. Sarebbe ridicolo. Però, a mio parere, una storia così dolorosa può essere riscattata solo da un finale progettato con sensibilità e idee sicure.
Questo è esattamente ciò che ho trovato.

Cinque stelline.

Copia fornita dall’Autrice.
Profile Image for Francesca.
124 reviews14 followers
May 15, 2023
Questo nuovo romanzo è un omegaverse, genere che, secondo me, l’autrice ha fatto suo perché riesce a dare il meglio di sé in questo tipo di storie. Prima di parlarvi del romanzo però voglio avvisarvi di una cosa: è un omegaverse dark, leggete le avvertenze perché ci sono almeno un paio di scene che possono andare ad urtare la sensibilità.

Noah è un omega in un mondo dove questa specie è sempre più rara e, di conseguenza, quelli che nascono omega sono considerati preziosi.
Questo essere preziosi però si traduce in una schiavitù a servizio degli alpha della città. Questo è il motivo che spinge il papà di Noah a scappare con il figlio nella foresta selvaggia e pericolosa fuori dalle mura della città.

Ho amato il personaggio di Noah e la sua continua ricerca di libertà, non si è mai piegato nonostante fosse stato torturato, schiavizzato, violentato e ridotto ad un mero oggetto, un animale da rieducare.

Ho odiato Cole, il suo carceriere/educatore, al contrario di Noah non sono riuscita a perdonarlo nonostante il suo fardello e il suo notevole cambiamento.

Questa storia è stata un vero rollercoaster di emozioni, momenti che mi hanno fatto inumidire gli occhi e altri che mi hanno fatto tremare di impazienza. La storia di Noah e Cole non è tra le più convenzionali, ma è vera e come al solito l’autrice è riuscita a trasmettere la complessità di tutti i personaggi.

Il mio preferito, il mio protetto è Noah ed è forse proprio il fatto che mi sono rivista in alcune sue caratteristiche che sono entrata così tanto nella storia da provare i suoi stessi sentimenti.
Un romanzo che Stra iper consiglio! Ricordatevi però le avvertenze
Profile Image for readerlovers2.
34 reviews5 followers
May 28, 2023
3 1/2 ⭐️
Quando la scrittura è di così alto livello come quella della durante è difficile fare un prodotto brutto, infatti questo libro non è brutto anzi lo direi bello, trama accattivante e che cattura fin da subito, ma avendo letto altre opere della durante posso dire che questo non è proprio all’altezza, l’ho trovato troppo lungo, situazioni che si ripetono, non mi ha trasmesso le stesse emozioni che ho provato con gli altri libri e questo mi dispiace un sacco. Come ho detto è un bel libro, ma sapendo di cosa è capace la durante do 3 stelle e mezza che comunque è un buon voto.
Profile Image for Vaga16.
525 reviews2 followers
May 15, 2023
Ho iniziato ad amare gli omegaverse dopo aver letto “Fallen Alphas”, che tuttora rimane uno delle mie serie preferite per quanto riguarda il genere. Per me questo è un altro capolavoro della Durante, la cui bravura è ormai indiscutibile.
Potrebbe sembrare la classica storia dell’Omega che si innammora del suo carceriere, ma in realtà è molto più di questo. È la storia di due uomini prigionieri, seppur in modo diverso, della realtà in cui vivono, che si sentono soli e che lottano per sopravvivere. È la storia di un Alfa, premuroso e protettivo, e del suo Omega, coraggioso e determinato.
E anche questa volta per me sono 5 stelle strameritate!!!
Profile Image for Carola Ficarella.
175 reviews3 followers
May 10, 2023
Stupendo! Una storia di dignità, riscatto, coraggio e amore.
Profile Image for Emozioni fra le pagine.
296 reviews7 followers
October 18, 2024
Copia ARC

4.5

Mary dopo la pausa coccola, torna con una storia omegaverse potente che però sa farsi apprezzare anche da chi come me è un po’ restia a certi “topic”.

Noah è un ventenne che da anni è abituato a vivere lontano dalla città di Alderan in cui è cresciuto, perché il padre quando era poco più di un bimbo, l’ha portato a vivere nel bosco, tra bestie selvagge, pericoli, piante velenose, insidie di ogni tipo, ma mai come la minaccia di diventare uno schiavo nelle mani di un qualsiasi Alfa annoiato.

Perché Noah è un raro Omega, in una società dove oramai anche gli Alpha sono pochi e comandano su chiunque non abbia la fortuna di essere ricco e potente, un soggetto come Noah è merce preziosa da addestrare e piegare al volere altrui.

Quando viene catturato durante una delle sue incursioni in città, finisce prima nelle mani di alcuni Beta e poi mandato da un Alpha che dovrà rieducarlo per essere poi dato a qualche Alpha ricco e potente.

Cole è colui che verrà pagato per insegnare a Noah ad essere ubbidiente e remissivo, insomma dovrà piegare la volontà del giovane per renderlo perfetto per soddisfare le esigenze e le voglie di chi lo comprerà.

Ma Cole è abituato a soggetti che non si ribellano, che si lasciano manipolare e plasmare come vuole la società, Noah non è per niente disposto a piegarsi senza lottare, questo porta i due a scontrarsi anche in modo violento, almeno fino a quando capiranno di avere bisogno l’uno dell’altro.

"Sopravvivere a ogni costo. E farlo da uomo libero, che non doveva chinare la testa davanti a nessuno. Era il principio su cui si fondava la sua stessa vita, ciò che non avrebbe mai tradito. Doveva solo concentrarsi sull’obbiettivo. La porta era impraticabile. L’aveva studiata a lungo una volta rimasto solo, ma serviva una chiave magnetica per aprirla quando Baker usciva. Fuori ci sarebbero state altre porte, oltre all’ascensore. Tutti ingressi monitorati da una tecnologia che non sapeva come fronteggiare."

Entrambi i protagonisti hanno toccato momenti difficili e scene in cui avrei voluto schiaffeggiarli per dargli una svegliata sul fatto che in fondo vogliono la stessa cosa.

Se devo scegliere forse preferisco Cole ma proprio per il suo bagaglio emotivo e di vita che l’hanno portato ad essere un Alpha di serie B, adatto solo a fare da rieducatore ma non più degno del nome che porta.

Se posso un appunto, nella prima parte avrei dato forse una sfoltita a scene un po’ ripetute ma capisco che l’autrice voleva portarci a capire fino in fondo entrambi i personaggi e la loro determinazione a non arrivare ad una resa.

Una storia davvero non facile ma lo stile di Mary è sempre così particolare che non mi ha pesato nonostante la svolta più dark del solito. Leggo raramente determinate tematiche e come sapete non amo molto neanche l’age gap a dirla tutta. Ma questa storia è stata così coinvolgente, così ben scritta e con una storia per niente scontata, che è stata comunque una gran lettura.

Tfpeel
Profile Image for Selena Bambozzi.
Author 1 book8 followers
June 2, 2023
Non vedevo l'ora di leggere di coniglietti e zucchero filat... ah no.
Questa è la storia di un guerriero. Di un ragazzo omega che non vuole piegarsi alle regole insulse di quella città...
...E di un soldato caduto. Di un alpha col compito di rendere docili gli omega, di assoggettarli per altri alpha.
E' la natura, l'alpha domina e l'omega lo compiace.
Ma Noah è diverso da tutti gli altri omega che abbia mai incontrato e Cole Baker imparerà, attraverso la sua stoica resilienza, a ritrovare sé stesso. A riscoprire molte cose, tra le quali la perdita della libertà e della propria identità come individuo. Ma soprattutto a seguire il proprio cuore che è lì, davanti a lui, se saprà trattarlo come una persona e non come un oggetto.
Vorrei dire che 600 e più pagine son troppe ma in pochi giorni l'ho finito. Avrei solo spuntato qui e là qualche ripetizione di troppo, che risulta qualche volta pesante, ma è solo un mio parere personale.
La storia è molto bella, la narrazione semplice e fluida.
Profile Image for Chiara.Capuleti.
29 reviews
May 25, 2023
Questo libro è stata una rollercoster di emozioni, e fino all'ultimo sono rimasta con il fiato sospeso per il destino dei protagonisti.
Cole e Noah sono totalmente diversi dai classici alpha e omega e il loro rapporto è sviluppato con calma, mettendo un mattoncino per volta, costruendo una base che sa di rapporto sano e maturo.
Grazie Mary, sei sempre una certezza
(Ps. Uno spin-offino su Vickers e la sua omega sarebbe un sogno. Smack)
945 reviews14 followers
June 24, 2023
Recensione a cura del blog Romantic Fairies

10 stelle se solo fosse possibile poter assegnare

Muscoli. Noah non vide altro per quella prima frazione di secondo, solo un corpo imponente che occupava buona parte dell’ingresso, un torace ampio e coperto da una maglietta bianca, il tessuto teso fin quasi al punto di rottura, e braccia solcate da cicatrici più o meno visibili, grosse quanto tronchi. L’Alpha. Più grosso del Beta che lo aveva catturato o di Menfred, tanto alto che lui gli arrivava a stento alla spalla. Dovette alzare la testa per guardarlo in viso. Capelli neri, lunghi abbastanza da mostrarsi mossi e scompigliati. Barba corta, che doveva essere stata rasata con poca cura. Mascella marcata, labbra sottili, occhi infossati, di un blu che parve capace di scavargli l’anima.
Inspirò di scatto, senza essersi reso conto di aver trattenuto il fiato fino a quel momento, e allora lo sentì: il suo odore, piacevole e avvolgente, qualcosa di mai sperimentato prima che gli pizzicò le narici e gli provocò una stretta allo stomaco.
Pericolo. Minaccia. Attrazione.

Ogni sua nuova uscita mi mette in fibrillazione, ormai non posso fare a meno delle sue storie e, soprattutto, dei suoi omegaverse.
Non tutti apprezzano il genere, ma chi come me lo odora sono certa che a quest’ora siamo tuttƏ lì a scaricarlo dagli store e farne la nostra lettura necessaria a rendere il nostro animo di nuovo felice.
Fin dal prologo L’omega delle terre selvagge, entra prepotentemente sotto pelle, si fa fatica a distaccarsene e prima di raggiungere la meta c’è tutto un mondo irto di rabbia, dolore, perdita di sé stessi e di cosa è andato in frantumi.

Tutto ciò su cui riusciva a concentrarsi era l’Alpha. Le narici che si dilatavano, il corpo proteso verso di lui, un gigante fatto di muscoli e tendini in rilievo, con mani grandi che probabilmente avrebbero potuto uccidere un uomo senza alcuno sforzo. E quell’odore. A ogni respiro se ne sentiva sempre più prigioniero, quasi gli si stesse insinuando sottopelle e nel sangue. Parlava a una parte sconosciuta del suo animo, la stessa da cui emergevano le vecchie paure del se stesso bambino, quel panico cieco e irrazionale per l’ignoto o i mostri sotto il letto. Un pizzicore alla base della nuca gli suggerì di chinare il capo, puntare gli occhi sul pavimento e arrendersi a qualunque fato l’Alpha avesse deciso per lui.

Cole e Noah sono fantastici, non può esistere l’uno senza l’altro, tutto ciò che li porta a trovarsi faccia a faccia conduce il lettore in una sorta di meraviglioso quanto splendido universo in cui le cose vanno diversamente da tutto ciò che abbiamo conosciuto finora.
Si lotta per vivere, si lotta per sopravvivere, si lotta per non essere prigionieri o schiavi, si lotta fino alla fine, sempre.

«Mio,» gli disse l’Alpha, ancora con i denti affondati nel suo collo, e Noah urlò.
Venne con il suo ringhio che gli risuonava nelle orecchie, un piacere che si insinuò in ogni centimetro del suo corpo per poi ridurglielo a gelatina, tanto intenso da non lasciare spazio ad alcun pensiero.

Si può essere l’uno dell’altro solo quando non c’è coercizione, solo quando si è convinti di darsi all’altro in piena consapevolezza, fino ad affermare di poter essere suo e mio.
Negli omegaverse questa affermazione è perentoria, può sembrare da uomo delle caverne, ma è anche così affascinante e crea invidia a chi non raggiunge un tale stato di benessere. Sì perché essere dell’altro è necessario per entrare in simbiosi con un legame che è un interscambio di emozioni che va dall’uno all'altro
Mary Durante regala sempre qualcosa in più con ogni sua nuova uscita, i suoi protagonisti sono dei veri e propri ammaliatori, al punto tale che si fa fatica a non innamorarsene e anche per Cole e Noah decidere chi tra i due è quello che più ti entra sotto pelle è difficilissimo, almeno per quanto mi riguarda, per cui continuerò a dire che il loro legame si intreccia donandomi gioia e felicità al mio cuore.
Alpha e Omega. Chi è schiavo di chi?
La scelta non è possibile perché un Alpfa e un Omega non sono mai distanti anzi…

«Alpha e Omega sono complementari. Due facce della stessa medaglia.»

Molti mi chiedono il perché mi piaccia leggere, la mia risposta è sempre la stessa: leggere è benessere, leggere è entrare in un mondo dove è possibile vivere vite diverse da quella che ho e che mi lasciano sempre un senso di appagato piacere, nonostante ci siano storie che mi dilaniano il cuore con le loro turbolenti emozioni, ecco perché ringrazio Mary, le sue storie riescono a farmi provare ogni genere di emozioni, ma alla fine la felicità è quella che prevale, sempre.
Se amate il genere omegaverse non potete perdere questo romanzo, vi riempirà l’animo di speranza e di altrettanta serenità, perché l’amore è amore in ogni genere, forma, vita.

Per me straordinario
Profile Image for Luisa Diana.
1,031 reviews15 followers
June 24, 2023
Per me 10 stelle

Muscoli. Noah non vide altro per quella prima frazione di secondo, solo un corpo imponente che occupava buona parte dell’ingresso, un torace ampio e coperto da una maglietta bianca, il tessuto teso fin quasi al punto di rottura, e braccia solcate da cicatrici più o meno visibili, grosse quanto tronchi. L’Alpha. Più grosso del Beta che lo aveva catturato o di Menfred, tanto alto che lui gli arrivava a stento alla spalla. Dovette alzare la testa per guardarlo in viso. Capelli neri, lunghi abbastanza da mostrarsi mossi e scompigliati. Barba corta, che doveva essere stata rasata con poca cura. Mascella marcata, labbra sottili, occhi infossati, di un blu che parve capace di scavargli l’anima.

Inspirò di scatto, senza essersi reso conto di aver trattenuto il fiato fino a quel momento, e allora lo sentì: il suo odore, piacevole e avvolgente, qualcosa di mai sperimentato prima che gli pizzicò le narici e gli provocò una stretta allo stomaco.

Pericolo. Minaccia. Attrazione.


Ogni sua nuova uscita mi mette in fibrillazione, ormai non posso fare a meno delle sue storie e, soprattutto, dei suoi omegaverse.

Non tutti apprezzano il genere, ma chi come me lo odora sono certa che a quest’ora siamo tuttƏ lì a scaricarlo dagli store e farne la nostra lettura necessaria a rendere il nostro animo di nuovo felice.

Fin dal prologo L’omega delle terre selvagge, entra prepotentemente sotto pelle, si fa fatica a distaccarsene e prima di raggiungere la meta c’è tutto un mondo irto di rabbia, dolore, perdita di sé stessi e di cosa è andato in frantumi.



Tutto ciò su cui riusciva a concentrarsi era l’Alpha. Le narici che si dilatavano, il corpo proteso verso di lui, un gigante fatto di muscoli e tendini in rilievo, con mani grandi che probabilmente avrebbero potuto uccidere un uomo senza alcuno sforzo. E quell’odore. A ogni respiro se ne sentiva sempre più prigioniero, quasi gli si stesse insinuando sottopelle e nel sangue. Parlava a una parte sconosciuta del suo animo, la stessa da cui emergevano le vecchie paure del se stesso bambino, quel panico cieco e irrazionale per l’ignoto o i mostri sotto il letto. Un pizzicore alla base della nuca gli suggerì di chinare il capo, puntare gli occhi sul pavimento e arrendersi a qualunque fato l’Alpha avesse deciso per lui.


Cole e Noah sono fantastici, non può esistere l’uno senza l’altro, tutto ciò che li porta a trovarsi faccia a faccia conduce il lettore in una sorta di meraviglioso quanto splendido universo in cui le cose vanno diversamente da tutto ciò che abbiamo conosciuto finora.

Si lotta per vivere, si lotta per sopravvivere, si lotta per non essere prigionieri o schiavi, si lotta fino alla fine, sempre.



«Mio,» gli disse l’Alpha, ancora con i denti affondati nel suo collo, e Noah urlò.

Venne con il suo ringhio che gli risuonava nelle orecchie, un piacere che si insinuò in ogni centimetro del suo corpo per poi ridurglielo a gelatina, tanto intenso da non lasciare spazio ad alcun pensiero.



Si può essere l’uno dell’altro solo quando non c’è coercizione, solo quando si è convinti di darsi all’altro in piena consapevolezza, fino ad affermare di poter essere suo e mio.

Negli omegaverse questa affermazione è perentoria, può sembrare da uomo delle caverne, ma è anche così affascinante e crea invidia a chi non raggiunge un tale stato di benessere. Sì perché essere dell’altro è necessario per entrare in simbiosi con un legame che è un interscambio di emozioni che va dall’uno all'altro

Mary Durante regala sempre qualcosa in più con ogni sua nuova uscita, i suoi protagonisti sono dei veri e propri ammaliatori, al punto tale che si fa fatica a non innamorarsene e anche per Cole e Noah decidere chi tra i due è quello che più ti entra sotto pelle è difficilissimo, almeno per quanto mi riguarda, per cui continuerò a dire che il loro legame si intreccia donandomi gioia e felicità al mio cuore.



Alpha e Omega. Chi è schiavo di chi?


La scelta non è possibile perché un Alpfa e un Omega non sono mai distanti anzi…



«Alpha e Omega sono complementari. Due facce della stessa medaglia.»


Molti mi chiedono il perché mi piaccia leggere, la mia risposta è sempre la stessa: leggere è benessere, leggere è entrare in un mondo dove è possibile vivere vite diverse da quella che ho e che mi lasciano sempre un senso di appagato piacere, nonostante ci siano storie che mi dilaniano il cuore con le loro turbolenti emozioni, ecco perché ringrazio Mary, le sue storie riescono a farmi provare ogni genere di emozioni, ma alla fine la felicità è quella che prevale, sempre.

Se amate il genere omegaverse non potete perdere questo romanzo, vi riempirà l’animo di speranza e di altrettanta serenità, perché l’amore è amore in ogni genere, forma, vita.


Per me straordinario
Profile Image for Elyxyz.
Author 7 books55 followers
May 12, 2023
(Recensione su copia ARC).

Ogni volta che mi ritrovo a recensire una storia di Mary Durante ribadisco come, per mio gusto personale, io mi senta più in linea con le sue storie più ‘leggere’, quelle deliziose commedie che sa sfornare regalando sorrisi e buonumore.
Eppure, ogni volta che ho davanti una sua storia più impegnativa – vuoi che sia un distopico Omegaverse oppure che siano killer senza scrupoli – finisce che io me ne innamoro.
Questo, mieз carз, si chiama talento, perché ogni volta Mary fa centro, creando una trama avvincente, completa e complessa, da cui è difficile separarsi (perché, ahinoi, non possiamo leggere ventiquattr’ore al giorno) e che arriva fino alla fine prima di lasciarti respirare.
L’Omega delle Terre Selvagge ci riporta nel mondo Omegaverse così congeniale all’autrice, con qualche accorgimento in più rispetto ai precedenti libri.
Il mio consiglio è di controllare gli avvertimenti prima di iniziarlo, perché alcune scene potrebbero turbare gli animi più sensibili e questa rimane un’opera ambientata in un mondo distopico, dove ci sono persone al comando e altre ridotte in schiavitù, trattate talvolta come meri oggetti.
Sull’isola di Alderan, in un mondo parallelo al nostro, la popolazione è quasi tutta Beta, praticamente degli umani senza doti né virtù particolari. Nascono pochi Alpha – che devono comandare e imporsi su tutti – e ancor meno Omega, che sono considerati preziosi, ma solo se non sono ‘difettosi’.
Per sottrarlo a un destino terribile, il padre dell’Omega Noah lo fa crescere in una foresta ricca di insidie, fuori dalle mura della città principale. Ma un evento imprevisto lo fa catturare e assegnare a Cole, un Alpha caduto in disgrazia che ‘educa’ gli Omega affinché siano sottomessi ai loro padroni e pronti a compiacerli.
Fin dal primo momento Noah si rivela una sfida per Cole, che non ha mai visto un Omega come lui e sottometterlo è una piacevole novità nel suo mondo a metà.
Se affezionarsi a Noah è semplice e istintivo, per farlo con l’Alpha ci vuole tempo.
Cole nasconde un passato che viene svelato al momento opportuno, ma il suo segreto è stato un tarlo che mi ha tenuto compagnia per molte pagine.
Giorno dopo giorno, vittima e carnefice coabitano, in un equilibrio malfermo e con un baricentro in continuo spostamento.
Noah ha una caratterizzazione che mi ha conquistato e comprendo la sua volontà di piegarsi ma non spezzarsi. Mai.
Cole è in prigione anche più di lui, solo che non ne è consapevole fino a che un certo Omega testardo e coraggioso non glielo fa capire.
Questo tomo di 500 pagine contiene un sacco di roba; la trama tocca vari argomenti e suscita diverse riflessioni su chi ci si sofferma, ma vi invito a scoprire la sua profondità da soli.
Io posso solo dire che non vi annoierete mai, che fino alla fine non dovete dare nulla per scontato e che in certe occasioni lancerete improperi verso i personaggi o la loro creatrice, ma questo fa parte del pacchetto.
Consigliato caldamente a chi ama le storie Omegaverse e distopiche, scritte con indubbia bravura.
Profile Image for Valeria  DePaula.
1,087 reviews6 followers
June 28, 2023
✔ Letto! Noah è il figlio di Nicholas Veld un beta biologo, studioso plurititolato e l’accademico più ferrato sullo studio di fauna e flora della loro isola. Noah è un omega e il suo papà non ha nessuna intenzione di lasciarlo in mano a un Alpha sadico che sicuramente gli toglierà tutti i suoi diritti alle pari a un schiavo.
Lo porta a vivere nelle terre selvagge che in pochi hanno il coraggio di avventurarsi, gli insegna tutto quello che sa. Ma soprattutto gli dona coraggio a non arrendersene mai o lasciarsi catturare. La sua libertà non dovrà mai essere messa in discussione.

Purtroppo Noah si vedrà solo al mondo, e dovrà combattere con tutto quello che ha appreso dal padre e dalla natura selvaggia stessa per poter sopravvivere e scapare quando verrà catturato e dato a un Alpha per farsi addestrare per poi essere venduto a un'altro alpha importante.

Cole é uno di quelli buoni, forse all'inizio della sua vita adulta, lui sia stato un po' ingenuo e si è lasciato ammaliare da un omega più astuto di lui. E ciò lo ha portato alla fine dei suoi sogni, alla vita e alla carriera che voleva.  È costretto a lavorare per altri suoi simili e non è rispettato neanche dai beta.

In pratica Cole e Noah hanno le stesse catene che li tengono prigionieri di un mondo crudele, ingiusto dove gli abusi sono giustificati e anche legali.
Quindi non c'è come non fare il tifo per loro due.
Non c'è come non gioire per ogni atto di ribellione e ingegno di Noah.
Non c'è come non arrabbiarsi per quella società ingiusta e crudele che meriterebbe di estinguersi senza più gli Omega da fare da incubatrice.
Non c'è come non essere felice per ogni grammo di fiducia che Cole deposita in un'altro omega, anche se uno di loro ha distrutto la sua vita in passato, e ha le cicatrici come promemoria per il suo errore.

Ho amato la tenacia di Noah è la sua forza di volontà. Per un'attimino ho avuto paura per  Il destino di Cole che ormai era nelle mani di Noah, ma ero sicura che Nicholas lo avessi cresciuto con tutti i buoni principi. Una persona giusta e leale. I due saranno messi in situazioni in cui la fiducia e la speranza serviranno come colla per il loro futuro assieme.

Un bellíssimo omegaverse, con un ragazzo coraggioso che ha sfidato generali, che ha imparato ad amare e a fidarsi inseguendo il cuore e la sua libertà.

Se è qui è perché mi piace, quindi. ..
Per me è ❤ ❤ ❤ ❤ e 💋
Profile Image for Lily🌻.
243 reviews11 followers
May 5, 2024
Io non so come faccia ma ogni Omegaverse che leggo della Durante mi tiene incollata fino all’ultima pagina e col cuore a mille. Bellissimo! Mi è piaciuto molto il personaggio di Noah, che nasconde una forza diversa da quella degli altri Omega che ho già letto. Mi è piaciuto moltissimo il rapporto tra Noah e Cole, che si prende il suo tempo per evolvere nella loro routine, che acquisisce pian piano sfumature diverse e che passa inevitabilmente dal dolore. Ho trovato anche più sviluppato il Worldbuilding rispetto agli altri Omegaverse che ho letto, cosa che mi ha piacevolmente sorpresa. Ci sono tantissime tematiche toste affrontate, alcune scene davvero molto forti, ma è il genere stesso che lo richiede, per cui consiglio la lettura dopo aver letto i TW che l’autrice inserisce sempre. Super approvato comunque!
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