Tallonato da uno strano manipolo di samurai, accompagnato da Kiku e dal saccente pastorello ‘Rana’, lungo la via per Osaka Kaze si imbatte nel corpo di un ispettore ‘khrishitano’, molto probabilmente assassinato. Gli inquirenti locali sono certi che gli artefici di questo e altri analoghi delitti siano "i Cristiani" curiosi credenti giunti da qualche tempo in Giappone. Ma Kaze non la pensa così… Ogni capitolo si apre con un haiku, ha la grazia e l’energia di un piccolo affresco pieno di suspense, umorismo e un pizzico di spiritualità. Ogni episodio della tetralogia è un "mystery" a sé stante, rappresenta in modo lieve e avvincente il Paese del Sol levante del 1600.
Dale Furutani's first novel, Death in Little Tokyo, was nominated for an Agatha Award, and won Anthony and Macavity Awards for best first mystery. He lives in Los Angeles.
Ho preso questo libro dopo averlo visto in una fiera del libro. Affascinato dal Giappone e dalla figura del Ronin mi sono convinto ad acquistarlo. La mia curiosità è stata ripagata ampiamente. Un giallo storico avvincente intriso di storia e cultura giapponese. Ho scoperto di più sull'autore tra cui una trilogia scritta precedentemente con lo stesso protagonista. Non mancherò.
Il ronin Matsuyama Kaze, dopo essere riuscito a salvare la figlia del suo defunto signore ed essere riuscito a vendicarlo uccidendo il suo nobile assassino, riprende la strada con l'obiettivo di trovare i familiari superstiti della bimba e trovare così un posto sicuro per la piccola. Inoltre deve difendersi dai tentativi di vendetta (negata) da parte dei seguaci del nobile ucciso. Lungo la strada raccoglie anche un orfanello, Ranocchio e si ritrova così padre putativo di due ragazzini irresistibili. Questa è sinteticamente la sinossi del nuovo libro di Furutani e presumo il primo libro di una nuova trilogia (vi consiglio di recuperare la prima, bella e vivace, ben scritta e godibilissima) che non vedo l'ora di leggere. Le avventure di un brav'uomo, sincero e onesto, nonchè formidabile guerriero nel violento Giappone del 1600 sono davvero ben scritte, con il giusto tocco di noir, di ironia e di violenza, bellissimi i personaggi secondari, buoni e cattivi e a mezza strada.
Continuing on from Kill the Shogun, this sees Matsuyama Kaze travelling to Osaka to seek the family of orphaned Kiku as another orphan, Frog, joins them. Samurai seeking revenge tail Kaze who finds a murdered anti-Christian inspector, and, when he arrives at Osaka castle, is soon involved in the political machinations surrounding Tokugawa Ieyasu, Yodo-dono and her son, Hideyori. It’s the background, Japanese customs, weapons, Christianity and some appealing characters that compensate for the very poor proof-reading.
Una lettura piacevole, che sa miscelare l'avventura del viaggio, gli insegnamenti della riflessione e della saggezza, ma sa anche strappare sorrisi nelle scene in cui compaiono i due piccoli protagonisti. Un viaggio nel Giappone del 600 e nell'arte della spada. Un inno all'amicizia. Unica pecca sono i nomi giapponesi che non sono riuscita a memorizzare per cui ho potuto cogliere poco del lato " giallo" del romanzo.