Un Nietzsche nemmeno trentenne, quello de La visione del mondo dionisiaca e Su verità e menzogna , giovane e pieno di vita come la sua scrittura. Nelle pagine de La visione del mondo dionisiaca il filosofo tenta un’interpretazione della realtà partendo dalle due forze-chiave della civiltà l’apollineo, con la sua spinta a ordinare e a razionalizzare, e il dionisiaco, spinta altrettanto potente ma contraria. In Su verità e menzogna Nietzsche si concentra sullo scontro tra la crisi di tutti i valori e la tensione all’immortalità che l’uomo affida alla cultura. Per concludere che il tragico è la condizione dell’uomo e il nichilismo lo sfondo dell’esistenza.
Bellissimo libro che comprende due scritti di Nietzsche importanti per approfondire il suo pensiero. Ho trovato “La visione del mondo dionisiaca” un’interessante lettura ma credo che senza prima aver letto “La nascita della tragedia” possa essere una lettura complessa e lacunosa. Ad essa ho preferito “Su verità e menzogna”, il secondo scritto contenuto nel libro. L’ho trovato estremamente illuminante, se pure complesso, e fondamentale per avere un quadro più completo del pensiero del filosofo e un bellissimo punto di partenza per “Così parlò Zarathustra”.