In Studi femministi dei media, Alison Harvey elabora una visione completa, situata e critica delle pratiche di genere in e attraverso i media: servendosi di un approccio intersezionale, l’autrice rileva il carattere interconnesso delle oppressioni in relazione a genere, razza, classe, abilità e altre costruzioni identitarie. Per la prima volta in italiano, il volume introduce le teorie, i metodi e gli approcci fondamentali che consentono di muoversi in questo ambito. Grazie a un linguaggio piano ma dettagliato, offre una panoramica chiara e accessibile delle questioni cruciali legate alla cultura dei media, sondando passato, presente e futuro del campo, in un’ottica che tiene conto anche di tecnologie, istituzioni e pratiche emergenti. Studi femministi dei media è un utile strumento ma anche un appassionato invito all’azione dentro e fuori l’accademia.
Ottimo testo di partenza sugli studi femministi dei media, la scrittura è chiara e accessibile a chiunque voglia una panoramica di base su questi temi.
整本书算是研究地图,介绍领域所涉及的核心议题、主要研究方法等。 Gendered Media Work那一章反倒是我之前看feminism, labour and digital media时想看的内容。在社媒发达的时代,这里的陷阱有点像早前的girl boss赋权话语,几乎每个女性都在为平台免费生产内容。比较有启发的是算法强化性别化,迫使女性创作者投入更多情感劳动来维持粉丝关系,同时也固定加强了"女性化"的审美标准。这种现象对于女性主体性的影响似乎也存在更多的讨论空间。至于跨国女性主义相关的研究,在现在可能面对着更多样复杂的白人中心主义,其他女性应该如何通过数字媒介自我表征来对抗这种叙事。作者对未来的展望还是比较乐观的,研究者和普通女性在日常生活中的实践,也许都要寻找更具解放性的可能