Jump to ratings and reviews
Rate this book

L'ipocrisia dell'abbondanza: Perché non compreremo più cibo a basso costo

Rate this book
L'abbondanza non c'è mai stata davvero, se non per pochissimi. Abbiamo soltanto vissuto l'illusione di un'abbondanza artificiale e ipocrita, dopata dal cibo a basso costo. L'inflazione e il caro energia hanno smontato questa illusione. Ce ne accorgiamo perché fare la spesa costa sempre di più. Ma come siamo arrivati fino a questo punto e cosa possiamo fare?

È stata definita una 'tempesta perfetta' quella che si è abbattuta sull'Occidente. La guerra, la crisi energetica e l'emergenza climatica hanno sconvolto le nostre vite quotidiane. Per la prima volta nella memoria recente, tra profezie di scaffali vuoti al supermercato e rischio di carestia globale, è sembrata addirittura minacciata la disponibilità di cibo sulle nostre tavole. Ma le cose sono andate sul serio come ci hanno raccontato i media? Che ruolo ha avuto la speculazione finanziaria? E la politica, quali interessi sta tutelando?Se è vero che siamo al cospetto di una crisi di sistema senza precedenti, occorre tirarne le fila senza cedere ad allarmismi e narrazioni fuorvianti. Di certo a essere saltato è il dogma del sotto costo, con i prezzi in salita mentre gli stipendi in Italia restano fermi al palo. A crescere è allora anche la frustrazione al supermercato, tra chi vuole ancora fare scelte ecosostenibili, ma vede svuotarsi il portafogli. Sottrarsi a questo ricatto morale è l'unica via d'uscita dal vicolo cieco in cui ci troviamo.

172 pages, Kindle Edition

Published May 19, 2023

Loading...
Loading...

About the author

Fabio Ciconte

5 books6 followers
Fabio Ciconte è direttore dell’associazione ambientalista Terra! e portavoce della campagna Filiera Sporca, contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro in agricoltura, di cui ha curato i rapporti di ricerca. Impegnato da anni in battaglie ambientali e sociali, ha realizzato diverse inchieste giornalistiche sulle filiere agroalimentari per “Internazionale” e redatto pubblicazioni e studi per enti pubblici e privati.

Componente del comitato scientifico della Fondazione “Osservatorio sulla criminalità in agricoltura e sul sistema agroalimentare”, guidata dal procuratore Giancarlo Caselli.

Per quasi un decennio Direttore dell’ufficio attivismo di Amnesty International Italia e, negli anni precedenti, di Greenpeace Italia.

Fabio Ciconte è autore, insieme a Stefano Liberti, de Il Grande Carrello – chi decide cosa mangiamo, un libro (edizioni Laterza) che disvela da dove arriva il cibo che compriamo al supermercato, chi ne decide il prezzo e la disposizione sugli scaffali, chi paga davvero il costo delle offerte promozionali e qual è l’impatto sulla qualità dei prodotti che mangiamo. Due giornalisti, autori delle più importanti inchieste sulle filiere agro-alimentari, ci svelano i segreti che si nascondono dietro gli scaffali dei supermercati.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
10 (27%)
4 stars
15 (40%)
3 stars
9 (24%)
2 stars
2 (5%)
1 star
1 (2%)
Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Bernardo Ercoli.
75 reviews
May 4, 2026
Un libro corto sul perche' i prezzi del cibo sono cosi bassi.
Ero molto curioso ma sono rimasto deluso: sebbene sia scritto molto bene, dice che il problema maggiore e' la speculazione e sono problemi piu grandi di noi consumatori, che rimaniamo impotenti.

Nel finale viene anche detto che il problema maggiore e' che gli stipendi sono bassi quindi la GDO puo' sfruttare lavoratori e produttori, ma questo non spiega perche' i prezzi bassi sono bassi non solo in italia.

E' compassionevole con chi guadagna poco e spende troppo per la spesa, ma questo meccanismo allora vuole che i prezzi della spesa siano ancora piu bassi...

La soluzione, data in una riga, e' il reddito universale proposto dal movimento 5 stelle, una soluzione populista buttata li come se fosse la soluzione a ogni male. E tra l'altro non viene spiegato perche' con un reddito universale i prezzi del cibo possono aumentare.
Displaying 1 of 1 review