Lui è il nuovo capofamiglia e brama una vendetta sanguinaria. Lei è l’esca perfetta per distruggerlo. Quando vendetta e amore si scontreranno, riusciranno a salvarsi?
Adam vuole vendetta. L’odio ha alimentato il bisogno di controllo e potere con l’unico obiettivo di spazzare via la famiglia Esposito, seppellendo il cuore nell’oscurità e dietro sorrisi studiati. Fino al giorno in cui la ragazzina che doveva distrarlo per un agguato gli salva la vita. Jane ricorda solo il freddo e una voce. Da quando si è risvegliata le è tutto sconosciuto, tranne la voce che popola i suoi incubi e la getta in un terrore che Adam riesce a dissipare con altrettanta violenza. Lui vuole informazioni ed è disposta ad assecondarlo, a patto che la uccida. Adam prova sentimenti contrastanti per la ragazzina che tiene in pugno e la confusione alimenta la sua rabbia, ma non sa resistere alla sua luce. Jane è consapevole di essere condannata e desidera assaporare il sentimento che la fa sentire viva accanto al suo carceriere, in quell'oscurità che la protegge dalla voce. Luce e oscurità potranno mai amarsi?
“Dark ties” è l’emozionante 2° libro autoconclusivo della serie mafia-dark romance “Mafia Legacy”.
🇮🇹 Kyra Synd è un'autrice erotic romantic suspense. Vive in Italia e ama scrivere di motociclisti fuorilegge, ma anche di storie dark e mafia romance.
🇬🇧 Kyra Synd is an erotic romantic suspense author. She lives in Italy and has a passion for writing stories about bikers but also dark and mafia romances. Every tale is a blend of love, passion, and heart-pounding emotions.
Dark ties è il secondo volume autoconclusivo della serie "Mafia Legacy" di Kyra Synd, questo libro è dedicato a Adam Leone il cugino di Joseph Nahash, protagonista del libro precedente che consiglio di andare a recuperare per chi non l'avesse ancora letto.
Adam Leone quando è ancora un ragazzo viene preso di mira da una famiglia rivale, tenuto prigioniero, picchiato, torturato fino a fargli desiderare la morte. Quando crede di non avere più scampo viene messo in salvo dal cugino Joseph.
Ha meditato la sua vendetta per dodici anni, divenuto capofamiglia dopo la morte del padre, è giunto il momento del suo riscatto.
Il suo obiettivo è imporre la sua autorità tra i suoi sottoposti e spazzare via la famiglia Esposito.
Il suo cuore è una lastra di ghiaccio nulla può scalfirlo, fin quando nella sua vita irrompe con prepotenza una ragazzina che aveva il compito di distrarlo durante un agguato ed invece gli salva la vita.
Lei è un esca addestrata per distruggerlo.
Quando vendetta è amore si scontreranno, riusciranno a salvarsi?
«Al contrario, hai indovinato tutto e me lo hai sbattuto in faccia come nulla fosse, dall’essere mafioso all’essere bello. Non è normale, ragazzina. Dovresti imparare a tenere a freno la lingua.»
Jane dal momento in cui si risveglia ha solo un ricordo, una voce che popola i suoi incubi terrorizzandola, solo Adam con i suoi modi rudi riesce a tenere a distanza quella voce che la getta nello sconforto più totale.
Lui ha bisogno di informazioni ed è disposta ad assecondarlo, a patto che dopo mantenga la parola di uomo d'onore e la uccida.
«Io vedo anche un uomo che riesce a farmi sentire viva, così tanto da confondermi, perché con te non sono più sicura di volere che tutto finisca.»
Adam inizia a provare dei sentimenti contrastanti da quando la sua "Regina delle nevi" è entrata nella sua vita, non sa resistere alla sua luce. Non riesce a dominare ciò che prova per lei, nonostante le sue origini resta una ragazza pura che nulla può sporcare, la ammira, la invidia e la odia allo stesso tempo perché si dimostra più forte e più coraggiosa di lui.
Jane sa che il suo destino è già segnato e proprio per questo motivo ha voglia di assaporare quel sentimento che la fa sentire viva accanto al suo carceriere, in quell' oscurita che la protegge dalla voce che la perseguita.
«Cosa fa il leone?»
«Vince sempre.»
«Ricordatelo, perché non lascerò che il drago si prenda la mia regina. Mai.»
Una lettura che ti lascia senza fiato, ho letto già un po' di libri di Kyra, ma con questo credo si sia superata, mi ha convinta al cento per cento, la storia è ben strutturata e i protagonisti sono ben cattarerizzati.
Adam porta addosso il peso del suo cognome e di ciò che ha subito quando era ancora un ragazzo ribelle, convinto di essere intoccabile, pagando a caro prezzo questa sua ribellione, porta addosso delle profonde cicatrici che fa fatica a cancellare, è diventato un uomo senz'anima, freddo e ammantato dall' oscurita.
Jane è una ragazza ribelle, piccola e fragile il suo desiderio di morire si trova in contrasto con ciò che inizia a provare per il suo leone, ed è disposta ad affrontare i suoi incubi pur di salvarlo dai suoi demoni.
Due personaggi che hanno paura di abbandonarsi ai sentimenti per paura di soffrire.
Luce e buio non possono coesistere, uno dei due è destinato a scomparire. Chi si salverà?
Non vi resta che leggere la storia del Leone e della Regina delle nevi per scoprirlo.
recensione a cura del blog "Libri Magnetici" by Ila
«Diventa la mia memoria e i ricordi che non ho, quelli che porterò con me da qui fino all’ultimo respiro. E poi conservali per entrambi.»
Adam Leone è stato forgiato per essere un capo, il destino lo ha messo alla testa di una delle più potenti famiglie criminali del mondo. Non è un posto che si conquista con gentilezza e belle parole, piuttosto lo si fa con la violenza, quella cieca, che non risparmia nessuno perché semplicemente non può. Cedere equivale a essere deboli, e un capo questo non può permetterselo.
Ero il figlio di un boss e questo mi aveva convinto di essere intoccabile come fossi il figlio di un dio onnipotente e crudele. La verità ha deciso di spiegarmi quanto mi sbagliassi con l’unica lingua che la mafia conosce: la violenza.
L’unica cosa che lega Jane al suo passato è una voce che riemerge e la fa tremare di paura. La prigionia in casa Leone la spaventa meno che affrontare i ricordi della sua vita precedente. Sa di avere un unico e solo destino una volta che Adam avrà ottenuto da lei le informazioni che gli occorrono, ma questo non la spaventa, anzi quasi attende la sua sorte con trepidazione.
Una vocina mi sussurra di smetterla, che il gioco sta diventando pericoloso, perché Adam lo è; ma ce n’è un’altra nella mia testa che grida di continuare, di scoprire dove posso arrivare e quanto sono disposta a pagare per un altro assaggio di potere, quello che esercito su di lui e che lo porta ad agire come non vorrebbe. A causa mia.
Ci sono tre Adam in questo libro: il capo clan che faticosamente ha scalato i vertici della sua famiglia, che ha ben chiaro l’obiettivo di fronte a sé, che anela la vendetta più di ogni altra cosa al mondo. Inarrestabile, senza pietà non ammette defezioni e in maniera implacabile punisce chi trasgredisce le sue regole. Il secondo Adam è quello nel rapporto con Dante, l’amico capace anche di lasciarsi andare ad un sentimento fraterno verso il solo essere umano che riesce a comprenderlo, che sa gli resterà vicino senza tradirlo mai. Un consigliere e confidente a cui mostrare occasionalmente anche il lato meno “corazzato”. E poi c’è quello che riscopriamo nel rapporto con Jane: l’Adam che vorrebbe amare ma non è sicuro di esserne ancora in grado, che rivendica come sua Jane ma che allo stesso tempo fa di tutto per farla allontanare. Nega con tutte le sue forze un sentimento di cui è già vittima, solo che ancora non lo sa. Si comprende che ci sarà un futuro per lui solo se questi tre aspetti riusciranno a convivere in equilibrio tra loro.
Chiudo gli occhi, i muscoli si distendono di colpo grazie alla sua voce, a lei che è veleno per la mente e balsamo sulle cicatrici; le permetto di essere la verità nella menzogna della mia vita e il peso che mi grava sempre addosso, sul petto, diventa più leggero. Per qualche istante, il tempo di respirare un po’o forse fino alla prossima alba, destinata a riportarmi nel buio. Assieme alla mia regina.
Jane è un personaggio che si fa conoscere poco alla volta, ed ogni volta che pensi di averla compresa si rivela con una sfumatura nuova. Apparentemente è la vittima di questa situazione, prigioniera di chi è determinato ad usarla per la propria vendetta, in realtà non ha proprio nulla che la connoti come tale perché anche nei momenti in cui appare forse più vulnerabile in trasparenza si intuisce la forza incrollabile che la sorregge. Ogni volta che lei ricorda un particolare della sua vita noi aggiungiamo un tassello al mosaico, fino ad avere il quadro completo con infinite sfaccettature e che comunque comprendi essere destinato ulteriormente ad arricchirsi. Ma d’altronde per fare da contraltare ad un personaggio come Adam non potevamo aspettarci niente di meno.
Chiudo gli occhi e il suo profumo mi riempie di nuovo le narici, inebriandomi, le sue mani mi stringono ancora, la sua voce mi scivola dentro e il suo cuore batte con il mio. Non riesco a smettere di sentirmi viva. Con lui. Non riesco a smettere di sentirmi sua. Di appartenergli. Non riesco a smettere di sentirlo mio. L’altra parte di me. Sono stanca e, forse, sono anche un po’ felice. Sembra così sbagliato…
Il valore aggiunto di questo libro sono i personaggi secondari, prima di tutto i nuovi vertici della famiglia Nahash: Craig/Joseph in versione pantofolaio armato e Maze nella sua personale visione del sicario in maternità: se li avete amati in Bloodline li adorerete in questa versione domestica, sempre in stile mafia ovviamente. Dante, braccio destro, amico e guardia del corpo di Adam, nonché suo grillo parlante. Ho già detto che lo amo? Spero davvero che presto ci racconterà la sua storia. Ariel, leonessa della famiglia Nahash nonché madre di Adam, le sue continue ingerenze nei fatti del clan terranno Adam piacevolmente occupato. Ho già detto che la odio? La storia ha una andamento quasi a spirale attorno ai due protagonisti, e più il vortice aumenta di intensità più ti ritrovi a temere per la loro sorte, perché capisci che ad un certo punto la tensione che monta costantemente per tutto il libro troverà il suo sfogo e dovrai aprire gli occhi per vedere chi è rimasto in piedi. Siccome ci sono dei precedenti, e chi ha letto Bloodline lo sa, l’esito è tutto tranne che scontato.
«Non te lo permetterò. Tu non puoi…» “Non può” cosa? Entrarmi nella testa? Troppo tardi. Strisciarmi sottopelle? Troppo tardi. Farmi sentire vivo? Ho perso questa guerra da un pezzo. Ormai è tardi. «Non puoi essere la mia donna.» Annuisce. «Lo so.» «Ma sei la mia regina.»
Non sono una assidua lettrice di mafia romance lo confesso, ma ho amato questa serie dal primo volume, sia per il modo di scrivere di questa autrice, che arriva diretto e immediato, sia per la meticolosità con cui vengono descritte le scene puramente attenenti alla parte mafia del romanzo. Denota che dietro c’è comunque uno studio e un grande lavoro di ricerca. Kyra non si risparmia e non ci risparmia niente, ci porta per mano nei meandri di questo mondo insegnandoci a comprenderlo, ad amarlo anche nei suoi aspetti più crudeli ed efferati. Amo molto le sue donne, per la loro resilienza e la loro forza, come quei fiori che ogni tanto vedi spuntare in posti in cui non ti aspetti. Sanno essere allo stesso tempo feroci e amorevoli, non hanno bisogno di un uomo che le protegga, ma scelgono di rimanere accanto ai loro compagni per amore. E’ una immagine forte e bella allo stesso tempo. Che dire degli uomini? Sono imperfetti e spezzati, lontani anni luce dal principe azzurro delle favole, più vicini a creature di tenebra piuttosto che di luce. Nella loro oscurità riescono però a ritagliare un posto per le loro donne, dove dar loro conforto e proteggerle. Che dire in conclusione? Non ci resta che aspettare il nuovo capitolo di questa serie da cui mi aspetto grandi cose.
Ringrazio Kyra Synd per avermi dato la possibilità di leggere questo secondo romanzo della Mafia Legacy. Ho letto il primo volume quest'estate. Mi era piaciuto ma non lo avevo amato. Questo secondo volume è stato una sorpresa. Conoscendo Kyra Synd sapevo che mi sarebbe piaciuto ma non pensavo che lo avrei amato tanto. Quando ho iniziato a leggere il romanzo non sono riuscita a smettere di leggere, dovevo assolutamente sapere.
I protagonisti sono Adam e Jane. Lui è il capo della famiglia Leone ed è anche il cugino di Joseph Nahash, che abbiamo conosciuto nel primo volume. Adam mostra da subito di essere una persona complicata e con molto voglia di vendetta. Come capirà e dirà Jane, Adam è una persona in cui coesistono contrasti. Da una parte il ragazzo che era e dall'altra il capo della famiglia Leone. Perché solo leggendo capiremo che c'è stato un momento nella sua vita che lo ha cambiato completamente. Un momento in cui ha sepolto una parte di sé ed è diventato l'uomo freddo e complicato che conosciamo all'inizio. Lei è una ragazza che è stata usata come esca contro Adam e che ha perso la memoria, infatti il suo nome non è Jane, le viene dato da Adam. Lei una ragazzina che non ricorda nulla tranne una voce e quella la terrorizza mentre si sente completamente al sicuro con il suo nuovo rapitore. Jane è una ragazza che ne ha passate molte e lo dimostra chiedendo ad Adam la morte una volta che lo avrà aiutato nella sua vendetta. Anche se non si ricorda la sua vita sa che non ci vuole assolutamente tornare. È anche una ragazza sfrontata dalla lingua lunga che farà penare Adam dal primo momento.
La storia è un Mafia Dark Romance, quindi ci sono scene di violenza e di vendetta. Adam sicuramente non è il principe azzurro, ma io l'ho amato proprio per la sua imperfezione. La sua gelosia è qualcosa di terrificante, per le reazioni che ha, ma anche qualcosa di meraviglioso. Mostra dal momento uno, anche se lo cerca di nascondere in tutti i modi, anche a sé stesso, che Jane è qualcosa di più di una prigioniera. Certo gli ci vuole moltissimo per accettarlo, anche perché Jane dovrebbe essere l'esca perfetta per la sua vendetta. Sono anni che aspetta l'occasione per potersi vendicare di tutti quelli che lo hanno trasformato nell'uomo che è e lei è la sua occasione. Questa storia è anche un Slow burn, quindi non aspettatevi che tra Jane e Adam succeda qualcosa velocemente. Anzi armatevi di pazienza perché altrimenti vi verrà solo voglia di picchiare Adam e urlargli contro. Beh, questo è quello che avrei voluto fare io perché stavo letteralmente impazzendo.
In questa storia ci sono altri personaggi che mi sono piaciuti. Il primo di tutti è Dante, migliore amico di Adam e sua guardia del corpo. Lui riesce a farsi amare dalla prima pagina anche se devo dire che per come si comporta con Viola mi ha fatto arrabbiare. Però il suo modo di fare con Adam è fantastico. Per il su amico farebbe di tutto, anche farlo ingelosire per fargli capire che la sua prigioniera è qualcosa di più. Poi c'è Viola, la domestica dei Leone, che anche se ha avuto il suo momento in cui ho pensato che str@nz@ poi mi è piaciuta. Appoggia in tutto e per tutto Jane, anche quando questo la fa rischiare con Adam. Poi ci sono due personaggi che mi hanno incuriosita ma di cui si sa pochissimo. Uno è Nero, il secondo di Lorenzo , mi sembra un personaggio interessante ma si parla solo di lui e compare solo in un momento. Poi c'è Azk212 non sappiamo chi si nasconda dietro al nickname ma con l'epilogo mi ha incuriosita moltissimo. All'inizio era solo un tizio che dava informazioni nascondendosi dietro uno schermo ma con l'epilogo ha catturato la mia curiosità.
Lo stile dell'autrice è super coinvolgente. Mi ha catturata fin da subito con il suo modo di dare informazioni con il contagocce mentre ti lancia piccole frecciatine che ti fanno desiderare di saperne di più. Non riuscivo a smettere di leggere, anche se ci provavo, perché dovevo sapere. Dovevo capire chi fosse Jane, anche se si intuisce, e dovevo sapere cosa le fosse successo. Ma ciò che più di tutto volevo sapere era cosa fosse successo ad Adam anni prima e come Jane potesse essere la sua occasione di vendetta. Mi è anche piaciuto come si intreccia questo secondo volume con il primo. È stato molto interessante ritrovare Joseph ma soprattutto Maze.
Adam è subentrato a capo della famiglia alla morte di suo padre, gli “anziani” faticano a vederlo come il capo da cui prendere gli ordini e la madre farà pressione affinché si sposi. Lui, invece, cerca solo di fare il bene della famiglia e di avere una parvenza di normalità che, purtroppo, i suoi rivali non gli concedono.
Jane avrà l’infelice compito di fare da esca in un attentato contro Adam, ovviamente le cose andranno in modo diverso da com’erano state pianificate, alla fine lei si troverà a riuscire a ricordare solo freddo e una voce fredda che la terrorizza: di chi è quella voce? E cosa potrebbe succedere se solo Adam con la sua oscurità riesce a placare la voce? Ma che ve lo dico a fare?! Per scoprirlo dovrete leggere “Dark ties” e conoscere Adam e Jane di persona.
Io, invece, devo tornare a tessere lodi per la bravura di Kyra e per la sua scrittura coinvolgente ed emozionante che vi regalerà momenti di ansia, dolcezza, violenza, tristezza…insomma tante emozioni in una sola volta da travolgervi. L’intreccio della trama vi terrà incollati alle pagine, manterrà viva la vostra curiosità di scoprire chi si cela dietro quella voce, quale sarà la vendetta progettata da Adam – chi sarà Azk212 – e cosa ne sarà della piccola Jane. Nonostante sia il secondo volume della serie e io non abbia, per ora, letto il primo, posso assicurarvi che è leggibile e comprensibile ugualmente perché l’autrice ha un’innata capacità di dare tutte le informazioni necessarie alla comprensione del testo senza mai lasciare domande sul passato in sospeso – infatti, si può considerare questo romanzo come uno standalone – .
I suoi personaggi hanno sempre un background e un’analisi pazzeschi e profondi che permettono di capire quanto studio ci sia stato dietro alla loro realizzazione, alla loro contestualizzazione ( credo che progettare e scrivere un buon mafia dark romance non sia mai una passeggiata) e dà la possibilità al lettore di entrare nelle loro teste a tal punto da condividerne le paure, le incertezze, i traumi, i desideri e i sogni: comprenderemo le richieste di Jane seppur fuori dal comune, le promesse di Adam, la loro voglia di lottare e proteggersi…tutto del loro presente e del loro passato. Kyra ci dona la grandissima possibilità di metterci nei panni dei protagonisti al 100% e di quasi sostituirci a loro, ci fa chiedere cosa avremmo fatto noi al posto di Adam o di Jane, piuttosto che di Dante o Viola. Riusciamo, seppur alla lontana, ad entrare anche nelle teste dei nemici e, come Adam, a conoscerne e toccarne i punti deboli nel momento giusto per coglierli alle spalle. Insomma, per qualche ora saremo a capo della famiglia Leone, ma anche alla sua mercé come Jane o nelle sue grinfie come gli Esposito.
Una delle cose che ho amato – oltre al bel tenebroso e violento Adam – è stata la figura di Jane e l’evoluzione del ruolo del suo personaggio che ha portato luce nelle tenebre non solo di Adam ma anche di Dante: con la sua semplicità ha saputo migliorare la vita di chiunque la incontrasse o quasi. Altro personaggio che merita una menzione (no, non è Adam, sarebbe troppo scontato!) è la madre di Adam che nelle sue poche apparizioni ha saputo mostrarsi in tutta la sua cattiveria e alterigia, un degno avversario da temere.
Ora sono curiosa di recuperare il primo volume e soprattutto di leggere il terzo per soddisfare una mia – e credo condivisa da altri lettori – curiosità su un personaggio che secondo me sarà meraviglioso: Kyra per cortesia non farci attendere troppo! Grazie 😆
Concludo consigliandovi questo romanzo e tutto ciò che Kyra scrive perché ne resterete sorpresi e meravigliati. Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐/5
Una storia di forti contrasti, due personaggi così agli antipodi eppure che si compensano e si capiscono come mai prima. Adam è il capofamiglia dei Leone e brama vendetta contro gli Esposito con cui ha più di un conto in sospeso. Jane si trova a fare parte del gioco: da esca in un attentato decide di salvarlo, perdendo la memoria. Lei diventa l'asso nella manica contro Lorenzo: è una prigioneria da cui tirar fuori tutte le informazioni necessarie, a costo di usare le maniere forti. Eppure questa ragazzina lo spiazza e lo confonde, lui, il maniaco del crollo, l'uomo distaccato e senza emozioni. Lui che ne viene attratto, malgrado combatta contro se stesso. Jane sa soltanto che non vuole tornare dalla voce presente nei suoi incubi ed è pronta a tutto, per questo non ha paura che Adam mantenga la sua "promessa". Tra riunioni, lotte tra clan, sentimenti che via via non si possono ignorare, Jane e Adam riusciranno a trovare il loro posto nel mondo insieme? O le responsabilità e i progetti della famiglia avranno la meglio? Devo dire che i libri di Kyra si leggono in un soffio. Lo inizi e non ti accorgi di averlo letto tutto d'un fiato. Adam è un personaggio complesso, un uomo schivo, che cerca vendetta, che ha i suoi traumi e le sue cicatrici. Jane è una ragazza molto giovane che si ritrova a non sapere nulla di sé e della sua vita precedente: è la purezza, la spontaneità, eppure è spezzata dentro a causa della voce che non la lascia andare. Buio e tenebra, luce e candore. Due persone diverse che scorgono nell'altro le tracce, visibili a pochi, di un dolore mai superato. E più l'attrazione e il legame emotivo cresce, più lui cerca di resistere e la odia per questo. E lei si nutre di questo, lei lo provoca perché vuole mettere fine al male che sente dentro. Il solo modo per viversi, per dimostrare che lui non sia morto dentro è quello di condividere l'oscurità, condividere il dolore per essere forti insieme. E da quel momento sarà difficile mettersi contro un Leone che vuole proteggere la sua regina delle nevi. Ho adorato i personaggi secondari, da Viola a Dante, Da Joseph a Maze (e se non li avete riconosciuti dovete recuperare assolutamente Bloodline!), Myriam, Marco e lo stesso Lorenzo che un ruolo essenziale. Vi avviso, la storia non è delicata per niente, infatti contiene scene forti di violenza, anche psicologica, traumi, torture, atti criminali e scene spicy. Per cui se non siete amanti del genere non è il libro che fa per voi. I temi trattati sono la famiglia, l'amicizia. (Ho apprezzato molto il rapporto stretto tra Adam e Dante, ma anche con Joseph.) Il cercare un modo per superare la sofferenza di quei ricordi che fanno ancora male e per cui si esige vendetta. C'è la semplicità di una luce che penetra in un cuore immerso nell'oscurità. C'è la determinazione di una giovane donna di lottare, di non essere inerme nemmeno difronte alla morte. Ma c'è anche la fragilità dei suoi anni, la sua inesperienza nella vita, il suo essere infantile per certi tratti. E forse entrambi questi lati di Jane riescono a fare breccia al di là dei muri che Adam ha innalzato per ricoprire al meglio il suo ruolo di capo. Perché l'amore non è una debolezza, magari è in grado di darti quel pezzo mancante che ti rende completo e più forte. Con un finale enigmatico che richiama nuove situazioni future, io non posso che attendere i prossimi romanzi. Lo consiglio a chi ha amato la storia di Craig, ma non solo. A chi ama le situazioni complicate all'ennesima potenza, in cui tutto gioca a sfavore. A chi ama i contrasti forti che sanno fare emergere i protagonisti, e li rendono reali, con pregi ma soprattutto difetti. A chi cerca sentimenti totalizzanti, che una volta accettati non si possono spezzare o cancellare.
Recensione a cura di Samuela per il blog Lettura che passione Adam è il capofamiglia del clan Leone, l'organizzazione mafiosa che domina e controlla l'intero territorio di Washington. Adam è un uomo freddo, cinico e spietato, è ben consapevole dei rischi che il suo status comporta ma è anche determinato ad affermare la propria leadership all'interno del clan e tra le famiglie affiliate. La sua fame di potere è pari alla brama di vendetta nei confronti della famiglia che lo ha reso il mostro che è diventato e che tutti temono. Dodici lunghi anni in cui l'odio verso gli Esposito ha imprigionato Adam in una spirale di oscurità e cementato la sua anima. Ma la resa dei conti è vicina e quello che doveva essere un agguato nei suoi confronti si rivelerà in realtà il momento opportuno per mettere in scena la sua vendetta. Non mi spingo oltre perché da qui in poi sarebbe un gigantesco spoiler, ma soprattutto lascio a voi il piacere di scoprire Jane, la ragazzina, la regina delle nevi, Jay o la Luce in grado di penetrare il muro di cemento nel quale è rinchiusa l'anima di Adam. Come sempre, la Synd e la sua scrittura graffiante, asciutta ed incisiva riescono a conquistarmi. In questo nuovo romanzo dirige una sinfonia perfetta, delineando due protagonisti che dominano la scena regalandoci pagine di violenza tinta di amore, di dolore, di voglia di morte, di voglia di vita. In mezzo ai sentimenti forti e totalizzanti, la Synd non perde di vista l'ambiente e non ci lascia con lo zucchero in bocca. Ci saranno crudeltà, sangue e vendette come logica conseguenza di vite votate al crimine. È una storia che mi ha preso tantissimo, mi ha coinvolto ed emozionato come pochi romanzi finora sono riusciti a farlo. Oltre 400 pagine divorate in pochissimo tempo, ad ogni attimo libero riprendevo la lettura, fosse anche per poche battute. La storia è ben congeniata, è profonda, intensa e passionale, il ritmo è sostenuto e non lascia un attimo di respiro, le dinamiche tra i protagonisti si evolvono e si avvicendano al passo con la faida tra i clan rivali. Il legame che lentamente si instaura tra Adam e Jane è travolgente al pari dei loro stati d'animo. E tu lettore non poi non viverlo, così, pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo, soffri, gioisci, sorridi, sbuffi di frustrazione e di rabbia, rabbrividisci, ti ecciti e, perché no, odi. Entrambi i protagonisti mi sono arrivati dritti al cuore, soprattutto lei, un personaggio femminile davvero tosto. E poi lasciatemelo dire, ho adorato Dante, e vorrei un libro tutto per lui! Non posso non menzionare la mamma di Adam, odiosa tanto quanto perfetta e credibile nel suo ruolo. Ottimo il finale, coerente con la storia e la natura dei protagonisti. Poco altro da aggiungere, se non che ancora una volta la Synd ha creato una storia impeccabile che gli amanti del dark e mafia romance non possono perdersi.
Ho letto il titolo di questo libro, ho un visto mafia romance... e ho detto ecco mi sta chiamando lo devo leggere. Non avevo aspettative ma una grande curiosità....e dopo averlo finito posso dire di essermi innamorata della scrittura di questa autrice. Mi sono fatta travolgere dalla storia e che storia... Adam, ha un ruolo essere a capo di un'organizzazione mafiosa...e prima di tutto viene la famiglia...anche a costo di rinunciare a se stesso...è cresciuto in un mondo che l'ha segnato per sempre...lui vede solo oscurità nella sua vita. E' un uomo che appare duro, determinato quasi senza cuore e senza speranza....poi piano piano lo conosci e in certi atteggiamenti, verso la sua regina e verso il suo amico di sempre Dante, ritrovi un uomo che è pronto a sacrificare anche se stesso per le persone che ama, emerge anche il suo lato premuroso e attento. Jane è la luce...una ragazzina che si trova a non ricordare nulla...eppure ha una forza incredibile...sembra non avere paura di niente ma allo stesso tempo ha una purezza d'animo unica. A lei viene spontaneo affezionarsi, perché ispira protezione. Una citazione va a Dante, un braccio destro e un amico fidato... un legame speciale e vero quello che ha con Adam. Ho adorato il suo ruolo, la sua figura...e posso dire che in certi frangenti ci vede lungo.
Un libro intenso, dove la luce e l'oscurità si alternano in continuazione...in certi frangenti Adam riesce a portarti all'esasperazione, in altri lo ammiri per la sua determinazione e in altri ti fa sciogliere...perché con i suoi modi fa capire cose importanti. Una scrittura scorrevole, per nulla scontata e teniamo conto che siamo di fronte ad una storia tra due personaggi che sono legati a due famiglie rivali...dove basta poco per ammazzarsi ...dove l'amore è messo in secondo piano.L'autrice riesce a raccontare la storia mantenendo la giusta dose di suspense, di realtà...ma non perdendo di vista il lato umano....e la presenza della giusta dose di spicy, peraltro scritto con eleganza.
«Diventa la mia memoria e i ricordi che non ho, quelli che porterò con me da qui fino all'ultimo respero. E poi conservali per entrambi.»
Ormai ho perso il conto di tutti i libri che ho letto di Kyra, e ogni suo libro mi ha sempre lasciato qualcosa. E questo non è da meno.
Una storia oscura e contorta quanto profonda e piena di passione.
Adam è il capofamiglia dei Leone, una famiglia mafiosa, la quale fin da piccolo gli ha tolto l'infanzia per prendere parte ai doveri di famiglia. E' un uomo gelido, che non fa entrare nessuno nel suo cuore e ogni scelta che fa, è per pura strategia e affossare i suoi nemici.
Ma tutto questo cambierà quando entrerà una luce nella sua vita, Jane, una giovane ragazza dai lunghi capelli biondi e occhi profondi e dolci, che ti penetrano l'anima. Ma c'è un piccolo problema, è la figlia dei suoi nemici.
All'inizio sarà un continuo scontrarsi, una minaccia dietro l'altra, ma con il tempo entrambi apriranno i loro cuori per cercare di sopprimere le voci e gli incubi che li perseguitano. Perché la luce arriva sempre.
''Dark Ties'' mi ha fatto capire che non bisogna mai arrendersi, che bisogna combattere SEMPRE per ciò che desideriamo, e anche se sul nostro cammino troveremo degli ostacoli che ci buttano giù o che ci facciano sentire in gabbia, dobbiamo lottare ed evadere per godere di ciò che ci aspetta all'esterno.
Dark Ties ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️♾️ 🌶️🌶️🌶️🌶️ “Dark ties” è l’emozionante 2° libro autoconclusivo della serie mafia-dark romance “Mafia Legacy”. ATTENZIONE: Il romanzo contiene linguaggio e scene espliciti di sesso, violenza psicologica, fisica e atti criminali. Si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole. . Allora non è facile per me fare questa recensione, perché Kyra ha il potere di lasciarmi sempre senza parole… Quindi vi beccate una recensione a cuore aperto senza spoiler e un po’ confusionaria. Parto col dire che la scrittura di Kyra è sempre magica, capace di farti entrare a pieno in connessione con i personaggi e con la storia. Ho amato la loro storia, ho amato Adam, ho amato Jay la piccola guerriera, ho amato Dante, ho amato Viola, ho amato persino Cosimo… ho amato rincontrare i protagonisti di Bloodline! Certo ho odiato anche qualche personaggio ma va bene così. Il loro passato mi letteralmente lacerato, ma senza esso questa storia non esisterebbe, ed io ho imparato ad accettare il loro dolore come se fosse il mio. La loro storia mi ha fatto piangere, mi ha fatto ridere, mi ha svuotato il cuore per poi riempirlo, mi ha tolto l’anima agganciandola inesorabilmente fra le pagine ed è li che resterà al sicuro fra le braccia del Leone! Se non l’aveste capito vi sto dicendo di LEGGERE QUESTO LIBRO! Come ho detto per Bloodline VOI MERITATE DI LEGGERE QUESTA STORIA. La vostra vita non sarà più la stessa dopo, ma fidatevi ne vale la pena!
Ho sentito mafia Romance? Ebbene sì oggi porto la recensione di Dark Tide secondo volume della mafia legacy di @kyrasynd ! Nulla da togliere agli altri Romance, ma questo è il più bel mafia Romance che ho letto fino ad oggi. La scrittura di Keira è molto incisiva, riesce a scavare nel profondo dei suoi personaggi rappresentandoli al meglio. Adam è un boss con la b maiuscola,non si fa mettere i piedi in testa da niente e da nessuno. Ha subito tanto in passato e ciò si manifesta nel presente,con un carattere è un atteggiamento crudo e distaccato . Senza ombra di dubbio Kyra si è guadagnata un posto nel mio cuore ,diventando una delle mie autrici dark preferite.🫶 Jane è la sua luce per uscire dal tunnel,l’unico spiraglio di luce nella sua oscurità. Se amate i dark crudi e violenti questo è il romanzo che fa al caso vostro!🔥
Dark Ties è il 2º volume della Mafia Legacy - Mafia Dark Romance series . Dalla famiglia Nahash che è a capo dell'omonima organizzazione e del governo ombra, arriviamo ai Leone che accentrano il potere di Cosa Nostra . All’ autrice sono bastate 448 pagine per portarvi nel suo racconto dove il buio più profondo sarà accecato dal bagliore della luce , come quando si riflette sul candore della neve . Perché è così che lei gli apparirà come una regina delle nevi pronta a farsi sporcare dal buio con cui la avvolgerà Adam. Sarà un continuo alternarsi di oscurità e luce, in un racconto in cui si affacceranno flash del passato che ci daranno un’idea più precisa di entrambi i personaggi.
Avevamo già avuto modo di conoscere Adam in Bloodline come cugino di Craig . Adam è diventato da poco il capo della famiglia a Washington dopo la morte del padre. È giovanissimo e deve dimostrare di essere all’altezza del suo ruolo.Peccato che chi pensa di metterlo in dubbio non ha fatto i conti con la sua sete di vendetta. Il suo potere è alimentato dalla spietatezza e le sue azioni sono mosse dall’odio, ho adorato i suoi tormenti , i suoi tic , il suo modo di analizzare i fatti che lo porteranno ad intuizioni atte a capire il perché di determinate azioni da parte degli avversari.
Lei , Jane Doe è una pedina, è stata scelta per fare da esca ma diventerà lei stessa un’arma che si ritorcerà contro chi voleva renderla un burattino fra le sue mani. Non ricorda nulla , solo buio , freddo e una voce. Una voce, che lei sente incessante nella sua mente , non sa a chi appartenga , lei non ricorda assolutamente nulla , sa solo che gli fa più paura di quanto dovrebbe averne di Adam . I ricordi quando si affacciano fanno male, tolgono il respiro , è come se la soffocassero ma non c’è nessun appiglio . Cit. «Sarò sempre negli angoli bui, pronto a banchettare con le tue paure e a dissetarmi con le tue lacrime.»
Qualsiasi sarà la tortura a cui potrà sottoporla Adam , Jane sa’ che avrà comunque una fine , mentre quella voce ha la capacità di terrorizzarla nonostante al momento non ha un’identità. Cit: Scrolla le spalle con noncuranza e se ne torna a letto. «Ti piace torturare, ma solo per uccidere.» Tende le labbra, soddisfatta. «Qualsiasi cosa mi farai avrà una fine.»
Ma attenzione non fate l’errore di pensare a lei come al personaggio femminile da dover tutelare e difendere. Jane ha una fierezza e una forza d’animo aldilà di quello che le succede che la caratterizza in una maniera incredibile . Lei ha la capacità di sorprenderlo sempre , perché non reagisce mai come lui si aspetterebbe e questo non fa altro che minare ogni volta il suo autocontrollo.
E poi c’è Dante . È il fratello che Adam non ha , è colui che riesce davvero a leggergli dentro . Gli basta osservarlo , è ha già compreso i suoi pensieri . Dante c’è sempre stato e forse è il rapporto più umano e profondo nella vita di Adam . Perché lui è li che aspetta da 12 anni il ritorno del suo migliore amico , con la speranza che prima o poi ritorni dalle spire di quel buio che lo ha avvolto.
Chi conosce e ama Kyra e la sua penna non può non riconoscere che questo è il suo territorio, lei ne è padrona e si muove sicura riuscendo a dare in questo caso anche una nota più romance senza andare a snaturare lo spirito dark del racconto . Il suo marchio è impresso nei dialoghi che hanno la capacità di catapultarti all’interno della storia rendendoti spettatore attraverso un materializzarsi di immagini come se , invece di leggere un libro tu stessi assistendo ad una proiezione. Concludo con un’estratto che vi darà un’idea di cosa vi aspetta ❤️
Cit: Ho il potere di scegliere, ho il diritto di vita e di morte nel mio territorio e Washington è ai miei piedi. Mi prendo lo zucchero e la mia regina delle nevi, non la medicina amara,e quando sarà il momento berrò il veleno tutto d'un sorso, assieme al suo sangue.
Attenzione: Il romanzo contiene linguaggio e scene espliciti di sesso, violenza psicologica, fisica e atti criminali.
Queste sono le avvertenze a fine sinossi, per cui spero che chi si appresta o si è apprestato a leggere questo secondo volume della serie Mafia Legacy, abbia le idee chiare e non inizi con le solite critiche negative e cattiverie varie.
Detto questo il secondo volume vede come protagonista Adam della famiglia Leone che cerca la sua vendetta, ma non è facile anche perché molti saranno gli ostacoli e l’oscurità di cui si adombra viene illuminata da una luce di cui non riesce a fare più a meno.
L’altra protagonista è Jane, la sua luce brilla tra l’oscurità, lei non la teme perché riesce a proteggerla da chi le si è insediata tra la mente e le provoca dolore e timore.
Quando si legge un mafia romance con sfumature dark non è mai semplice esprimere le emozioni che scatena dentro l'animo del lettore, ma a tutti bisogna dare una seconda possibilità, in tutti bisogna credere che possano trovare la giusta metà che, certamente non li redimerà, ma che potrà illuminare allontanandoli dall'oscurità. Di conseguenza per apprezzare in pieno la vastità di Dark Ties bisogna essere amanti sfegatati del genere, perché solo chi ama i mafia romance può accettarne le scene, le parole, lo sprezzo e la violenza.
«Non puoi ingabbiare la luce, troverà uno spazio, una fessura in cui insinuarsi. Ma soprattutto, non puoi sporcare Luce. Più ci provi, più brucerà fino ad accecarti, senza perdere la propria anima.» Appoggio la guancia sulla sua testa.
«È la sua natura.»
Ho letto tutto ciò che è uscito dalle mani di Kyra e libro dopo libro il suo stile mi ha affascinato sempre più, ecco perché dico che un altro bel colpo è stato l'uscita di Dark Ties che consiglio di leggere a chi ama il genere e non.
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per avermi inviato la copia digitale e avermi dato l’opportunità di poterlo leggere in anteprima. Grazie 😘 ”
Recensione
Buongiorno lettori,
Eccomi oggi con la recensione del nuovo e tanto atteso DARK TIES della serie MAFIA LEGACY VOL. 2 di Kyra Synd. Storia bellissima ma del resto io stramo questo genere, quindi non posso certo parlarne male! Ci saranno temi forti, ma soprattutto la lealtà e l’amore. In questa storia vediamo che la protagonista viene usata come pedina da due famiglie mafiose, ma il protagonista fin da subito capirà il valore di questa ragazza e non se la lascerà scappare anche se realmente il suo piano non era quello che farà! 5 super ⭐️
Come sempre su Kyra posso parlarne solo bene, è una delle mie autrici italiane preferite, i suoi libri li divoro e m’immergo talmente tanto nelle sue storie che è sempre difficile arrivare alla fine senza avere la sua prossima storia! Non vedo l’ora di passare al prossimo libro. 😍
Ora parliamo un po’ del libro
Adam dopo aver subito dodici anni fa un incubo, ora brama la sua vendetta verso chi gli ha fatto del male, la famiglia Esposito e la famiglia De Rosa. Ma un giorno la ragazza che viene usata come esca per il suo agguato gli salva la vita.
Jane dopo essere stata usata come esca e ferita, non ricorda più nulla solo una voce nella sua testa che le provoca freddo e terrore. Ma l’unico a zittire questa voce è niente di meno che proprio Adam, solo che lui vuole sapere chi sia stato e perché abbiano mandato lei per distrarlo. Lei farà di tutto per aiutarlo, ma gli chiederà in cambio di essere uccisa, solo che entreranno in campo i sentimenti di Jane e quelli contrastanti di Adam. Quale sarà l’epilogo finale tra la vendetta e i sentimenti? Per scoprirlo non vi resta che leggerlo…