Scienziata, scrittrice, rivoluzionaria, Sofia Kovalevskaja è stata una pioniera dei diritti delle donne e una matematica di genio. La sua storia è anche quella di un’indomita, solidale comunità femminile che, sognando e lottando, apriva nuove strade nell’Europa in fermento della seconda metà del XIX secolo. Alice Milani inonda questa biografia con la luce dei suoi colori, ricamando il racconto di ironia, mescolando dramma e commedia. A guidare la lettura è l’entusiasmo di Sofia, la sua capacità di resistere alle avversità, mentre le sue battaglie si riverberano in quelle delle donne di oggi.
Alice Milani, pisana classe 1986, dopo aver studiato pittura a Torino si è specializzata in incisione e tecniche di stampa a Bruxelles. Dal 2010 realizza fumetti autoprodotti con il colletivo di cui fa parte, La Trama. Il suo primo graphic novel, Wisława Szymborska: Si dà il caso che io sia qui, è uscito nel 2015 (BeccoGiallo); dedicato alla poetessa vincitrice del Premio Nobel è stato anche tradotto in polacco. Nel 2016 ha ricevuto il premio Missaglia del Treviso Comic Book Festival.
Per chi studia matematica Sofia Kovaleskaja è una specie di personaggio leggendario, una delle pochissime matematiche di cui sia noto il lavoro e il cui cognome sia associato a uno di quei teoremi irrinunciabili (Cauchy - Kovaleskj) che non si possono non sapere. In realtà Sofia Kovaleskaja è stata una donna incredibile su più dimensioni: una grande matematica, una grande scrittrice e una rivoluzionaria. Una persona a tutto tondo, capace di lasciare un segno indelebile nella storia.
Non avevo mai avuto occasione di approfondire la sua figura e questa graphic novel si presta benissimo all'obiettivo. Alice Milani cerca di tracciare un ritratto fedele di una persona complessa e dinamica, che affronta l'Ottocento in modo atipico, credendo a principi di uguaglianza e femminismo. Dobbiamo ricordare che in un mondo prettamente maschile, Kovaleskaja è la prima donna a ottenere una cattedra universitaria in matematica.
Questo libro è stato proprio un graditissimo regalo.
Sofia Kovalevskaja è stata la prima donna a laurearsi in matematica, quando le donne potevano frequentare solo col permesso del padre o del marito, ma non potevano ottenere un diploma. È stata anche la prima ad avere un dottorato e la prima donna AL MONDO ad ottenere una cattedra universitaria, in Svezia.
Come se non bastasse si è data anche alla letteratura, scrivendo romanzi, racconti, poesie e persino un'opera teatrale con l'amica e scrittrice Anne Charlotte Leffler–Edgren.
Ha anche ispirato il premio Nobel Alice Munro a scrivere il racconto Troppa felicità.
Purtroppo è morta troppo presto, per una "banale" polmonite.
Sofia Kovalevskaja è una delle figure più importanti della matematica nella seconda metà del XIX secolo. Ho usato apposta un giro di parole, perché dire che è stata una "delle matematiche" più importanti è davvero riduttivo. Ma è anche riduttivo parlare di lei come semplice matematica: come si vede nel fumetto che racconta la sua biografia, nella sua breve vita Kovalevskaja ha fatto di tutto, dalla rivoluzionaria comunarda alla sceneggiatrice teatrale, nonostante lo stigma di essere solo una donna. Anche solo ottenere una cattedra universitaria (in Svezia), la prima donna a riuscirci, non è stato certo facile. Ma la cosa che amava di più è sicuramente la matematica: non so se Alice Milani si sia inventata il dialogo dove Anne Charlotte Leffner dice «io non ci ho mai capito niente di matematica. L'ho aempre trovata così noiosa, arida...» e Kovaleskaja replica «E ti sbagli! La confondi con l'aritmetica, quella sì che è una scienza meccanica, stupida... Invece la matematica è un mondo astratto, molto complesso. Per entrarci dentro ci vuole grande immaginazione, ci vuole un'intuizione quasi artistica: devi riuscire a vedere quello che gli altri non vedono.» Però è una profonda verità. I disegni sono nello stile di Milani, quindi a volte anche solo accennati in alcune parti, per dare un'idea direi quasi di racconto più che di biografia vera e propria.
Letto d'un fiato, ho apprezzato molto la capacità della scrittrice di infondere vitalità ai personaggi, tanto che sembra quasi di sentirli parlare e vederli muovere. Non conoscevo la vita di questa matematica e femminista, credo indagherò oltre, ma finita quest'opera resta la sensazione di averla conosciuta. La sua vita a quanto pare fu arricchita non solo dalla matematica, ma anche dalla letteratura, lotte femministe, rivoluzioni, amori, e dal suo entusiasmo nell'affrontare le varie tappe del suo personale percorso. Lettura consigliata, tavole molto comunicative ed efficaci e bella storia.
Une histoire vraie, pleine d'embûches remplie de voyages, de littérature, de politique, de révolution tout en étant une femme dans la vie des années 1800. Sofia ne s'est jamais arrêtée de faire ce qu'elle aimait : les maths, fut diplômé et la première femme à enseigner à l'université. Il y a de quoi en prendre de la graine.
Una piacevole lettura, tranquilla e rilassante. Sono contento di aver conosciuto la figura di Sofia e credo che qui traspare abbastanza bene ciò che ha fatto, la sua missione e i suoi valori. I traguardi che ha raggiunto durante la sua vita, le battaglie vinte, quelle perse, e anche le felicità mai raggiunte. Una matematica, ma anche una femminista rivoluzionaria che è riuscita a farsi spazio in un mondo in cui non le dava un posto, e aprendo le strade a molte altre donne.
Sono ormai anni che mi sono approcciata al mondo delle graphic novel, quindi posso dire di averne lette parecchie. Questa non la conoscevo, ma l’ho vista in biblioteca e ho voluto prenderla in prestito perché parlava di una donna rivoluzionaria che non conoscevo.
Purtroppo devo dire che i disegni di questa graphic novel sono tra quelli che mi sono piaciuti meno tra tutte quelle che ho letto negli anni. Sono disegni fatti a matita, che sembrano quasi ancora degli schizzi, invece sono i disegni finali. Non mi piace ne il tratto usato ne le figure umane come sono state fatte. Anche le vignette non sono di mio gradimento perché anche queste scritte a matita.
La storia è sicuramente interessante: ci viene raccontata la vita di Sofia Kovalevskaja, la prima donna matematica che ha ottenuto la cattedra all’università. Ho trovato il racconto un po’ noioso, in particolare all’inizio, però realista. Quindi alla fine l’ho apprezzata così come viene raccontata: la storia di una donna nata in una famiglia classica, che vuole studiare e fare qualcosa per il suo popolo, che per questo trova un modo per ribellarsi e partire per andare a studiare all’estero. Ho trovato il racconto di ciò che fa una volta partita un po’ confusionario, pensavo ci venisse raccontata in modo diverso la sua carriera per poter diventare matematica.
È stato bello leggere della prima donna matematica, di un periodo storico che non conoscevo molto bene, di una zona che non conoscevo altrettanto bene e della voglia di lasciare un segno.
In conclusione posso dire che non è una graphic novel che ha lasciato il segno in me però se si vuole conoscere la storia di questa donna la consiglio