Molto prima che salissero alla ribalta il K-drama, il K-pop, la K-beauty e tutte le parole inglesi a cui si può attaccare una K, c'è stato il viaggio di una ragazza che portava nell'anima la Corea del Sud. È successo a tanti altri come lei: si preparano le valigie per una settimana e poi si rimane tutta la vita a Seoul, la città che incarna lo spirito di una nazione. "In my S(e)oul" nasce proprio da quest'idea: raccontare Seoul per raccontare l'intera Corea, con quel mix perfetto di tradizione e modernità che non esiste altrove. Anna Mazzonetto lo fa rispondendo alle domande più semplici, quelle che vengono in mente solo a chi ci è passato prima di voi e ha imparato dai propri errori. Lo sapevate che Seoul in realtà si pronuncia Soul? Quali sono le app per ordinare a domicilio? Dove si compra una sim per il telefono? Ci si può soffiare il naso in pubblico? E perché ogni volta che tirate l'acqua... si allaga il bagno?! Accompagnata da una vastissima playlist di video esclusivi accessibili con QR, questa guida spiega i quartieri, le usanze, i cibi e tanto altro, indicando la strada per non perdersi nel Paese più affascinante del mondo. Poi vi perderete comunque, ma fa parte del gioco. Perché vagare per Seoul è un'avventura un po' spaventosa ma tremendamente esaltante. E alla fine potreste innamorarvi per sempre.
Sono appena rientrato da un viggio in Corea e questa semplice "guida turistica" mi ha aiutato nel mio (seppur breve) soggiorno.
Libro ben fatto, ideato in sezioni ricche di informazioni di base che aiutano a prepararsi psicologicamente e praticamente ad affrontare un viaggio in un luogo che dista anni luce dalla nostra quotidiana esistenza.
la guida offre itinerari, mappe e scorciatoie alle app che ti salveranno da qualche secondo di panico nel regno del distacco dalla realtà. Fondamentale per avere prima del viaggio un quadro completo del modo in cui i coreani si approcciano alla vita, alla cultura quotidiana del luogo e durante lo stesso, per prendere spunto dalle schedule di viaggio per organizzarti le giornate. Nella guida si trova anche un piccolo glossario per aiutarti a destreggiarti nella nota dolenti di un luogo in cui la lingua madre fa da padrona.
Non essendoci in vendita molti volumi in italiano, questa è sicuramente un buonissimo mezzo per non farsi trovare del tutto impreparati e gestire al meglio il soggiorno.