Un buon libro che analizza lo scetticismo globale cartesiano e le possibili soluzioni. Vengono considerate le ipotesi sulla simulazione, sul sogno, le illusioni e i cervelli di Boltzman, cervelli-nelle-vasche ecc.. L’autore tenta di costruire una epistemologia per affermare che nonostante tutto, in qualsiasi scenario noi viviamo, esiste comunque un mondo esterno, e che ciò che esperiamo sia reale (simulazione, VR, sogno, mente ecc.). Bello e interessante, ma mizzega, di una prolissità terrificante. Ho avuto voglia di abbandonarlo a 300 pagine. Sono troppe 600 e passa pagine per una scrittura che manca di mordente e con l’autore che si sofferma troppo su ciò che non è fondamentale e accenna solamente ciò che invece dovrebbe esserlo.