Ho superato me stessa, letto e finito ieri sera, un vero record, ma non riuscivo a staccarmi dalla pagine.
In questo momento vorrei fare una statua all'autrice, mi sono innamorata di ogni parte, di ogni personaggio, di questi tre meravigliosi libri.
Se nei primi due, i protagonisti indiscussi erano Eloise e Axel, nelL'Ordine della Penna, cambiamo registro. Vediamo un alternanza di pensieri, che ci fanno capire meglio la storia, e la rendono molto più intrigante.
Possiamo dire, che la maggior parte della storia è incentrata su Sophia Blackmore, un orfana, e ora erede al trono di Altieres.
E' una ragazza ribelle, abituata alla libertà, non ad avere una scorta.
Spesso si mette nei guai, ma i suoi amici, riescono sempre a proteggerla.
Il bel Bryce, diviene il suo tutore, un compito non molto facile dato che la principessa tende a scappare e combinare disastri.
Sophia passa dall'invisibilità, ad avere molte attenzioni, ma non tutte sono amichevoli. Gabriel Stuart, affascinante capitano, e secondo in linea di successione, per conquistare Altieres. Sembra che non voglia Sophia, infatti più di una volta attraverso i suoi "poteri" riesce a spaventarla.
Ma sotto l'ostilità che entrambi provano, si trova un attrazione, che nessuno dei due è capace di controllare.
Nonostante i Blackmore, mettano in guardia Sophia dai pericoli, e dai tentativi di ucciderla, lei non riesce a capire la situazione fino a che non è in pericolo.
Però mi piace, questo suo lato impavido.
Veniamo alla mia coppia preferita. Eloise è alle prese con gli studi, e e il suo lavoro all'ospedale, grazie ad Ashton Blackmore e ad Axel, riesce a capire qualcosa in più del suo potere di Evocatore.
I battibecchi con Axel, sono davvero fantastici, tra loro non mancano scene infuocate, piene di desiderio.
Axel riserva ad Eloise un corteggiamento veramente serrato, infatti più di una volta le chiede di sposarlo.
Azioni, colpi di scena, intrighi per il potere, e verità nascoste, si mischieranno con la storia, rendendola più interessante.
Sono 500 pagine, che non annoiano mai. Anzi hanno il potere di tenerti incollato alla pagine, finchè non arrivi all'ultima.
Virginia ha la capacità di stregare, con il suo stile di scrittura, con quell'ambientazione gotica, che ho amato fin da subito, con i suoi personaggi, che fatichi a non adorare, ed infine con la sua originalità.
Non vedo l'ora di leggere, i prossimi capitoli, sono davvero curiosa di cosa succederà ai nostri personaggi.