Devo essere sincera, questo volume non mi ha entusiasmato; per più di metà è sostanzialmente fuffa. Pieno delle assurde peripezie di Benio per cercare lavoro e, una volta trovato, per evitare di perderlo. Si divertenti, ma quando poi le gag comiche si ripetono una uguale all'altra diventano alquanto noiose e pure un po' frustranti. Il volume riprende vita con l'apparizione del redivivo Ijuin, colpito da amnesia dopo essere stato gravemente ferito in Siberia. Interessante anche il colpo di scena che l'autrice ha inserito sul suo passato familiare.
Il volume si conclude con un altro cliffhanger che probabilmente verrà portato avanti per tutto il terzo volume, per poi concludere definitivamente l'intera storia con il quarto. Sicuramente anche questi pieni di fuffa, per giustificare le quattrocento pagine dei due volumi per una storia - indubbiamente bella - che però poteva essere conclusa in un paio di volumi.
Per ora lo consiglio ma con alcune riserve, si vedrà poi a conclusione della storia.