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Le piccole donne crescono

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E' il seguito di "Piccole donne". Beth morirà, Amy si sposerà, Jo, affermatasi come scrittrice, sposerà un professore tedesco e insieme a lui aprirà un collegio grazie all'eredità della zia March.

92 pages, Hardcover

First published January 1, 1868

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32 (5%)
1 star
8 (1%)
Displaying 1 - 17 of 17 reviews
Profile Image for Sara.
138 reviews17 followers
June 11, 2016
Quanta moralità, Miss Alcott!

Louisa, dovunque ti trovi, spiegami per favore una cosetta semplice semplice:
"ma qui sono tutti santi?!?!?!?"
no, dai, ma nemmeno un cattivone one one, di quelli che ti vien voglia di sputargli in un occhio se solo ce lo avessi davanti, no eh?
Tutti buonissimi, cristianissimi, caritatevolissimi, dolcissimi, rettissimi e così via con gli issimi positivi!
Le donne sono soltanto dedite alla famiglia (e questo ci può stare, considerato il periodo storico), gli uomini che ci stanno a fà? (ah si, a maritarsi le sopra citate donnine!), la mia frizzante Jo trasformata in una specie di zombie, Amy (che nonostante tutto mi stava simpatica perchè aveva del sano cinismo) che mi fa un matrimonio amoroso (dove però ci stanno pure i soldi, concediamogli la coerenza), Meg che praticamente scompare dal libro, Beth che porella mi muore giovine e intrisa di luce paradisiaca (le mancava solo l'aureola)...
dai, Louisa, te ne rendi conto anche tu, vero, che forse hai un tantino esagerato? Forse, l'essere buoni come intendi tu, non significa sottolineare ogni due per tre ogni buona azione compiuta ma, al contrario, farla e tacere...ecco, se avessi evitato ogni volta di sottolineare quanto buone, care, amorevoli sono queste piccole donne il libro si sarebbe meritato ben altro commento da parte mia!
Profile Image for Germano Dalcielo.
Author 17 books47 followers
October 31, 2012
Mi è piaciuto di più di Piccole donne. I motivi possono essere vari: è più commovente (la parte su Beth è di una delicatezza straordinaria, avevo la pelle d'oca) e poi sicuramente il fatto che è più facile all'immedesimazione per il lettore "romantico" (sia Meg, che Amy che Jo si innamorano e si sposano, e l'iter amoroso è seguito con mano leggera da parte della Alcott, bravissima come sempre nella sua prosa fluida e fruibilissima, senza fronzoli ma dritta al punto).
Non leggerò gli altri due della serie, per me le sorelle March finiscono - splendidamente - qui. Il troppo stroppia e credo che la Luoisa abbia scritto i seguiti sull'onda del successo. Cosa che non va quasi mai a braccetto con la bontà del prodotto finale.
Profile Image for Martina.
122 reviews3 followers
October 11, 2020
Come posso non dare 5 stelline a questa meraviglia?!
Seguito brillante e commovente di "Piccole donne", per me bellissimo e coerente.
In queste 270 pagine ho potuto amare nuovamente le mie amate Jo e Beth; ho potuto accettare e capire Meg e ... Ho potuto ancora odiare Amy😅. Devo dire però che dalla seconda parte di questo libro comincia a maturare.
Ho pianto, ho riso, ho amato e amato e amato questo libro con tutti i suoi personaggi e i suoi luoghi.
È un libro che, in primis, va letto se avete amato "Piccole donne"; e va letto anche perché, per quanto l'epoca sia lontana e diversa, narra un po' della vita di tutti i giorni.
Tutte e quattro le sorelle March cambiano, e non poco, e le vediamo disperare, superare le difficoltà e poi gioire, realizzando i loro sogni.
Non saprei dire se mi è piaciuto più questo o il primo.... Sono entrambi stupendi!
Tra non molto leggerò anche "Piccoli uomini", per poi concludere definitivamente questa storia con "I ragazzi di Jo": saranno all'altezza di "Piccole donne" e "Piccole donne crescono"? Lo vedremo...
Profile Image for Lucia Fatima.
68 reviews28 followers
August 30, 2022
Bellissimo anche questo secondo volume. La parte dove Beth sta male e muore é molto toccante e vera, Affronta la morte con estrema saggezza e maturità, cosa che al giorno d'oggi non tutti sono capaci di fare. Anzi, la nostra società ci allontana sempre di più dall'affrontare la morte che ci fa paura, e ci disarma completamente. Beth e Jo la vivono come parte integrante della vita, in maniera molto spirituale. Triste, certo, perché perdere una persona cara non é mai facile. Ma quando c'é la spiritualità diventa tutto più facile da affrontare, e tutto ha un suo perché.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Giovanna Santoriello.
160 reviews1 follower
May 23, 2013
Ricordi d'infanzia
Ricordo che rimasi talmente male della sorte toccata alle ragazze MARCH. Non che qualcuna di loro faccia una brutta fine, no, ma la sorte toccata a Jo non mi è mai andata a genio (intimamente avevo sempre sperato che finisse con Laurie), per questo do tre stelline, anche se consiglio comunque la lettura di "crescono" dopo quella di "piccole donne".
Profile Image for Francesca.
226 reviews8 followers
October 21, 2015
-Il seguito di "piccole donne"-
Ho letto "Piccole donne" da bambina e l'ho apprezzato. Pur sapendo a grandi linee quello che sarebbe successo ho deciso di leggere questo libro, che ho trovato altrettanto piacevole, per poi leggere i successivi "Piccoli uomini" ed "I ragazzi di Jo". Questi libri di altri tempi sono ricchi di buoni sentimenti ed insegnamenti. Tutti dovrebbero leggerli.
113 reviews1 follower
January 6, 2024

Credo le sia stato davvero difficile mentire. Se uno le avesse chiesto in cosa credeva, per cui lottava e si accaniva tanto alacremente, c’erano buone possibilità che non fosse compresa. Questi idiomi di cui parlo, nella società attuale, non appaiono così sconcertanti più di quel che sembrava. Il coraggio della bella Jo, le ambizioni della dolce Amy, la grinta della scrupolosa Meg l’autrice li rincorreva mediante piccoli sotterfugi che in un certo senso l’hanno costretta a non poter agire diversamente, ma sempre nello specifico. Sempre in quella bolla di modernità e familiarità che la tengono salda nel più tenero dei legami benedicendo la vita e maledicendo la morte. Nel caso in cui qualche altro autore avesse espresso il desiderio di firmare questa storia, a meno che non avesse avuto una ragione valida per farlo, non credo sarebbero stati abili a destreggiarsi come la Alcott. Anzi, nel caso di un Victor Hugo avrebbe dato libero sfogo alla frustrazione e all’insoddisfazione morale. La Alcott invece non mente nel rivelarci la parte di una medaglia che spesso non splende, in qualunque circostanza, persino nei momenti più improbabili. A mano a mano che perdevo la concezione del tempo, l’individuo prevale sull’altro, i miei ricordi sulle Piccole donne rinvigoriscono. Stavo pensando se mi sarebbe piaciuto conoscerle? Assolutamente si. Non avevo grandi pretese, dato il target e i temi trattati, ma le mie riflessioni furono a braccetto con quelle dell’autrice. O perlomeno, fin quando non giunse il momento in cui tornai a guardarmi attorno. Dal posto in cui lessi e giudicai la mia visuale di concezione di libertà era parecchio lontana da quella dell’autrice, zeppa di pensieri o sprazzi di vita mondana e comune che mostrano una certa attitudine a conoscere un mondo ‘nascosto', confondendo il falso col vero, ammirando ciò che non era degno. Ma essere ricchi non comporta, spesso, ad essere tendenzialmente raffinati, poiché la condizione sociale non conferisce forza né nobiltà d’animo e che la buona educazione grida in mezzo a mille ricchezze. Una quantità incalcolabile di ristrettezze e difficoltà si dispiegano nei cieli della vita come un formidabile corpo d’armata.
Fluttuando fra sogno e realtà, fra le viscere di una biografia romanzata che si fonda sul ricordo di successione di sgretolati eventi, quello che compresero la famiglia della Alcott nel periodo di secessione della guerra, le vicende delle piccole donne evidenziano quel mio lato ingenuo, sognatrice, speranzoso che da qualche parte alberga ancora in me e che, in un punto cruciale della mia vita, sono diventati significativi.
Con l’irruenza di un abbraccio non del tutto caldo ma sentito il cui sapore è agro, sebbene abbellito da piccoli particolari, minuziose curiosità su ciò che potrebbe piacere o non piacere, su quanto talvolta sia crudele il Fato nel voler raggiungere la felicità di sogni che si sono infranti del tutto.
La tenacia del confidare, la determinazione nel montare sogni o speranze che mi hanno condotta in una modesta villetta inglese mi hanno resa unanime a Jo, Amy, Beth e Meg. Riconoscendo quel coraggio di cui avrebbe bisogno chiunque per ritrovare la felicità e ritrarre la propria vita sotto una nuova svolta.
Profile Image for Giorgia Saolini.
Author 6 books39 followers
November 12, 2022
Vi farà strano sentirmelo dire ma io amo più questo sequel di “Piccole donne” che non il primo volume, sì perché sarà che è un po’ più dinamico, sarà che c’è un po’ più di amore, sarà che sono nel mood giusto ma ogni volta riesco a godermelo meglio.
In poco più di duecento pagine succedono tante di quelle cose che riassumerle tutte forse sarebbe fin troppo lungo ma mi sono ritrovata a provare tutta una ridda di emozioni diverse e contrastanti che ho apprezzato ed odiato allo stesso tempo. Ridere, piangere, amare, empatizzare… fidatevi, in questo libro lo farete. In alcuni punti mi sono addirittura ritrovata a rivalutare personaggi come Amy che in fondo un po’ disprezzavo sempre!
Tutti i personaggi cambiano nel corso delle pagine, e non poco! Basta pensare a Laurie e chi sposa (anche se io continuo a dire che la coppia con Jo era meglio!), basta pensare a quanto matura Jo, basta pensare ad Amy, e Beth… mia dolce Beth!
Tra l’altro ho scoperto che il ciclo continua con “Piccoli uomini” e “I ragazzi di Jo” ora ho una voglia matta di scoprire cosa c’è scritto dentro!
Profile Image for Chiara.
21 reviews1 follower
April 21, 2022
"Piccole donne" mi era piaciuto molto, l'ho trovato un libro confortevole, un classico che scalda il cuore. Anche da questo mi aspettavo altrettanto, invece ne sono rimasta delusa. L'ho trovato troppo perbenista, dove l'unico scopo e l'unico motivo di felicitá é sposarsi, essere una brava massaia e fare figli. Il classico "felici e contenti". Ho messo tre stelle solo perché ho tenuto in considerazione l'epoca in cui è stato ambientato e scritto, altrimenti ne avrei messe due. Per quanto riguarda la scrittura, nonostante non sia un'esperta in merito, l'ho trovata molto buona e scorrevole, anche se a tratti noiosa, ma tutto sommato buona.
Profile Image for Ilaria Manferdini.
515 reviews5 followers
January 28, 2021
Dolcissimo, più del miele, ritrovare queste quattro sorelle è stato stupendo e credo, per quanto ci sia un'eccesso forse di buonismo, che tutti potrebbero imparare qualcosa da questi romanzi. In questo volume le ragazze sono ormai giovani donne che devono affrontare gioie e dolori e difficoltà, mi si è più volte spezzato il cuore durante la lettura ma per fortuna fra queste pagine è nascosta sempre un po' di forza e di speranza. Non vedo l'ora di proseguire.
Fa bene al cuore.
Profile Image for Simone Brognoli.
188 reviews1 follower
December 1, 2022
Ho preferito questo libro rispetto al primo.
In questo i personaggi evolvono, le sorelle diventano adulte e affrontano i vari problemi dell'essere grandi: vivere la famiglia, trasferirsi, affrontare i lutti.
Mentre nel primo libro ho percepito troppa influenza cattolica e l'ho trovato "invecchiato male", questo libro lo reputo ancora in grado di relazionarsi con le persone di tempi più moderni, data l'universalità dei temi trattati
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Lucia D'Attis.
32 reviews4 followers
February 5, 2023
Libro sorprendente ed emozionante, mi ha insegnato tutti i piccoli valori che ormai la nostra società sta perdendo.un romanzo d'altri tempi che si presta perfettamente ai problemi di tutti i giorni, ai sogni, alle vittorie e le sconfitte che possono segnare l'animo di ognuno di noi.un romanzo che consiglio vivamente a tutti coloro che cercano, nelle piccole cose quotidiane, insegnamento, amore, complicità e voglia di vivere!
Profile Image for ottoemezza.
160 reviews
February 16, 2022
la trama di questo libro non mi ha preso molto, nonostante io abbia adorato il primo. non capisco il senso di questo continuo, ha solo dilatato la storia modificandola e modellandola in varie parti spezzettate. a volte non si capisce niente. 3 stelle perché la scrittura è ben articolata e perché il primo ne merita anche più di 5.
55 reviews
April 15, 2025
Piccole donne è stato uno dei primi libri che ho letto da piccola e che mi ha fatto avvicinare alla lettura. Lo amo davvero e mi ci rivedo spesso, anche adesso che sono cresciuta. Lo consiglio, perché è un ottimo romanzo di formazione
Profile Image for giorgia.
81 reviews
January 8, 2022
carino, mi è piaciuto meno dell'altro però
la parte di amy e Laurie, ovvero quella che aspettavo di più, non mi ha soddisfatta come nel film quindi raga # Stan Florence Pugh
Profile Image for giulsssss.
95 reviews4 followers
January 9, 2022
il fatto che amy e laurie abbiano chiamato loro figlia beth:🤧🤧🤧🤧🤧
This entire review has been hidden because of spoilers.
9 reviews
September 8, 2022
Sinceramente ancora non so come prendere il matrimonio tra Laurie ed Amy😆
This entire review has been hidden because of spoilers.
Displaying 1 - 17 of 17 reviews

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