"Pieni d'incantesimo nel senso più profondo e più proprio della parola" scrive Giorgio Caproni nl 1964 presentando questi racconti di Elsa Morante, tra le più importanti scrittrici italiane del Novecento, di cui ricorre nel 2012 il centenario della nascita. La folle ossessione di una nonna, l'incontro con l'amore di un'orfana cresciuta in convento, il gioco segreto di tre fratellini, un compagno di classe misterioso, l'animo infantile di una gran dama. In cinque storie segnate da un'atmosfera fiabesca, la realtà lascia il posto al sogno e l'esistenza, per sfuggire al dramma, si nutre di magia.
Elsa Morante began writing short stories which appeared in various publications and periodicals, including periodicals for children, in the 1930s. Her first book was a collection of some of the stories, Il Gioco Segreto, published in 1941. It was followed in 1942 by a children's book, La Bellissime avventure di Caterì dalla Trecciolina (rewritten in 1959 as Le straordinarie avventure di Caterina). She married the novelist Alberto Moravia in 1941, and through him she met many of the leading Italian thinkers and writers of the day as Pier Paolo Pasolini, Dario Bellezza, Sandro Penna, Attilio Bertolucci, Umberto Saba and many others.
Lo stile mi è piaciuto moltissimo: leggero, magico, in alcuni passaggi quasi cesellato. Decisamente meno i racconti, ma di sicuro non sarà l'ultimo incontro con la Morante.
I cinque racconti contenuti in questo volume fanno parte de Lo scialle andaluso, raccolta del 1963, tra le più celebri di Elsa Morante. Cinque racconti profondamente diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa malia per il mondo onirico e dalla presenza, simbolica o reale, dell'infanzia. Il primo (La nonna) è un racconto quasi gotico, in cui un'anziana madre privata del suo unico figlio decide di vendicarsi, suggerendo un finale tragico in un'esistenza altrimenti felice; segue l'opera che dà il titolo a questo libro (Via dell'Angelo), in cui una giovane orfana cresciuta dalle suore incontra il primo, inquietante amore; il terzo racconto (Il gioco segreto) narra le fantasiose vite parallele di tre fratelli, costretti al rigore e alla noia da una madre severa; si passa, poi, ad un ricordo d'infanzia, che assilla ancora, a distanza di anni, il narratore (Il compagno); per finire con la disarmante dama (Donna Amalia) che tutti desiderano viziare come una bambina. Queste storie sono brevissime, descritte con poche pennellate di verismo dalla penna di Elsa Morante, capace, con la sua straordinaria eleganza, di raccontare un mondo in poche righe, un carattere in poche pagine. Solo una vera Scrittrice sarebbe capace di tanto.