"L'uomo della sabbia e altri racconti", E.T.A. Hoffman, 1815.
📚 Hoffman è ovunque.
In ogni racconto di "spiriti, demoni e reucci fiabeschi", che si mostrano come una fiamma rossastra, opoure attraversino "una insidiosa corrente d'aria" che ci fa venire la pelle d'oca: dentro c'è sempre "un po' di Hoffman".
📌 Questa raccolta contiene i seguenti racconti:
"L'uomo di sabbia": vale da solo il libro;
"Le avvenute nella notte di S.Silvestro": piccole storie che mi son veramente piaciute tanto, specie quella che ha per oggetto una inquietante bambola meccanica;
"Il consigliere Krespel": godibile, ma nulla di più;
"La sfida dei cantori": troppo lungo, forse. Ma con un finale estremamente coinvolgente;
"Mastro Martino il bottaio e i suoi garzoni": quello che mi ha convinto di meno.
✒️ Hoffman è un autore che sicuramente voglio approfondire, anche se il suo stile, tranne che in alcuni punti, non mi ha fatto gridare al miracolo.
Riconosco, comuqnue, il Genio e la grandezza di chi per primo ha provato a riversare nella realtà, spesso monotona, elementi del sogno ed immagini di un "Iperuranio di ombre perturbanti e magiche", che, dall'alba dei tempi, mai abbandona l'uomo.
"Forse, caro lettore, allora penserai che non vi è nulla di più meraviglioso e di più folle della vita reale e che il poeta solo questo può fare: afferrarla come un pallido riflesso di uno specchio opaco."