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Comiche

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Comiche è il libro d'esordio di Gianni Celati. Lo spunto del libro viene da alcune scritture manicomiali che Celati in quegli anni aveva letto e studiato a lungo, tanto da prendere in prestito la voce e la demenza di un anziano ricoverato, autore di cronache dal manicomio e deliri di persecuzione. Il protagonista del libro è l'insegnante Otero Aloysio, che tiene sotto dettatura di voci notturne un diario delle persecuzioni subite: tre maestri elementari, Bevilacqua, Mazzitelli e Macchia, lo tormentano per fargli sposare la direttrice Lavinia Ricci, un donnone che mostra un debole per lui; tutt'intorno una folla di personaggi ognuno con un tic o una mania. Scopo ultimo della loro missione è realizzare nascostamente la dittatura dei maestri. Pubblicato nel 1971 da Einaudi su proposta di Italo Calvino, che ne aveva letto alcuni pezzi su una rivista, "Comiche" da allora non è stato più ristampato ed è diventato introvabile. Pubblichiamo in appendice la riscrittura parziale di "Comiche" a cui Celati si dedicò tra il 1972 e il 1973, rimasta per anni inedita, con alcuni passaggi sessualmente audaci che erano stati espunti dall'edizione einaudiana, e uno scritto di Nunzia Palmieri che ne ricostruisce la genealogia.

211 pages, Paperback

First published January 1, 2012

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About the author

Gianni Celati

86 books44 followers
Gianni Celati (Sondrio, 1937) è stato uno scrittore, traduttore, anglista, critico letterario e documentarista italiano.

Nasce a Sondrio, dove si trova la famiglia a causa del lavoro del padre, usciere di banca spostato spesso di sede in sede a causa dei litigi con i suoi superiori. Il padre Antonio era originario di Bondeno, vicino a Ferrara, mentre la madre, Exenia Dolores Martelli, era nata a Sandolo, vicino al delta del Po. Celati passa l'infanzia e l'adolescenza in provincia di Ferrara.
Laureatosi in letteratura inglese presso l'Università di Bologna scrive articoli per Marcatré, Lingua e stile, Il Verri, Il Caffè, Quindici, Sigma, ecc. oltre a pubblicare le prime traduzioni. Assume la cattedra di letteratura angloamericana del DAMS di Bologna e riprende anche l'attività critica e di studioso della letteratura europea. Nel 1971 pubblica il suo primo romanzo, Comiche, per Einaudi. Sempre da Einaudi escono i successivi Le avventure di Guizzardi (1972), La banda dei sospiri (1976) e Lunario del paradiso (1978),
Torna alla narrativa nel 1985 con i trenta racconti di Narratori delle pianure che segnano anche il passaggio alla casa editrice Feltrinelli. In seguito vengono le Quattro novelle sulle apparenze (1987), dove alla precisione stilistica si accompagna una tematica della fiducia e del disincanto della società contemporanea, e Verso la foce (1989). Insegnato quindi all'Université de Caen e alla Brown University di Providence e per il resto della sua vita risiede a Brighton, in Inghilterra. Nel marzo 2013 Einaudi pubblica l'Ulisse di James Joyce in una nuova versione tradotta da Celati, frutto del lavoro di oltre sette anni e attesa già da diverso tempo. L'anno successivo si piazza terzo al Premio Chiara con la raccolta di racconti Selve d'amore. Nel 2016 esce presso la collana I Meridiani di Mondadori un'ampia raccolta di opere narrative dal titolo Romanzi, cronache e racconti, a cura di Marco Belpoliti e Nunzia Palmieri. Il 3 gennaio 2022 muore nella sua casa di Brighton, in Inghilterra, una settimana prima di compiere 85 anni.

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Profile Image for Paolo.
48 reviews1 follower
May 17, 2025
Come si evince dalla bella postfazione di Comiche a cura di Nunzia Palmieri, Celati ha avuto l'ispirazione per questo romanzo durante il servizio militare, quando un amico psichiatra gli portava da leggere alcuni scritti manicomiali. Tra questi, una sorta di giornale redatto da un paziente in cui, tra le altre cose, riportava pezzi autobiografici, manie di persecuzione e un notiziario del manicomio in una modalità spesso assurda e priva di logica come anche la sintassi.
Afferma Celati: "...La cosa essenziale che andavo cercando è un tessuto di parole che stanno in piedi per pura sonorità mentre si divaga senza sosta di qua e di là, passaggi con deviazioni d'argomenti, nessuna linea retta, parole che si accavallano".
In Comiche ci sono tutte cose unite alla passione dello scrittore per le bagarre tipiche dei film comici che caratterizzeranno anche il romanzo successivo, Le avventure di Guizzardi. Il risultato è una miriade di situazioni bizzarre e strampalate raccontate con la sopracitata maniera avanguardistica di costruzione delle frasi. Il tutto ambientato in una casa di villeggiatura per insegnanti fatta di cartone che fa parte di una sorta di universo dell'assurdo celatiano comune anche a Guizzardi. A testimonianza di ciò, appaiono tre villeggianti, Malservigi, Tofanetto e la signorina Frizzi che ricompariranno anche in Guizzardi, ammesso che si tratti sempre gli stessi personaggi.
Onore al merito alla casa editrice Quodlibet per aver riproposto quest'opera di Celati da anni diventata introvabile. Non solo. Questa edizione propone anche la prima parte di una nuova versione del romanzo riscritta completamente tra il 1972/'73 con alcune parti che erano state scartate per la prima edizione Einaudi.
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