Storia (e giornalismo) d’altri tempi
Questo libro è la testimonianza di un’Italia in cui il giornalismo d’inchiesta era ancora una cosa seria e non la spazzatura mediatica che oggi siamo costretti a sorbirci ogni sacrosanto giorno; di un tempo in cui cercare accanitamente la verità era la cosa più importante, più importante perfino del grande scoop.
Un giornalista coraggioso, tenace e curioso, rischiando e pagando di suo, indaga su una serie di omicidi rimasti impuniti per anni causa la complicità delle autorità e il clima di omertà creatosi, non nel “profondo Sud”, bensì in un centro turistico delle Alpi bellunesi, Alleghe.
Cronaca romanzata di fatti realmente accaduti. Taglio giornalistico stile “pane al pane, vino al vino” come si usava una volta; assente la fuffa ammantata di belle parole come va per la maggiore oggi.
Inquietante.