Questa non è solo la storia di una rivolta. E' una cronaca del prossimo secolo e comincia oggi in una città carica di dinamite. Napoli. Poi l'azione si proietta nel futuro con il suo misterioso protagonista, un uomo mascherato che si fa chiamare con un nome anacronistico. Impossibile. -Perché porti la maschera?- gli chiesi. Lui smise subito di sorridere. -Vuoi davvero saperlo? -Oh, sì- l'assicurai Non sapevo perché avesse deciso di fidarsi di me, una giornalista sconosciuta e ficcanaso, piombata senza preavviso nel suo rifugio a tempestarlo di domande... Avrebbe potuto gettarmi sul letto, strapparmi i vestiti di dosso e violentarmi, far scomparire il mio corpo e mantenere così inviolati i suoi segreti. Ma, dentro di me, sapevo che non lo avrebbe fatto. -La maschera è un simbolo, non un nascondiglio - proseguì - Il mio viso nan ha importanza. E' il viso della gente, del popolo, di ogni abitante di questa città... -Chi sei tu, dunque? - chiesi - come dobbiamo chiamarti? - E me lo chiedi? Io sono Masaniello.
IT Engineer, Francesco Grasso lives in Rome with his wife Itala, his daughter Alice and his son Andrea. His first science-fiction novel, “Ai due lati del muro”, won the Urania-Mondadori Award in 1991. He again won the Urania Award in 2000 with the novel “2038: la rivolta”. Then he wrote historical fiction, thriller, horror, humorous novels and short stories. He won many italian literary awards, such as Premio Space Truckers, Premio Cristalli Sognanti, Premio Città di Ciampino, Premio Camuni Graffiti, Premio Scriviamo Insieme and others. He also wrote scripts for cinema and TV.
Una sorpresa per questo libro ambientato a Napoli molto realistico e Noir. Il personaggio principale all'inizio ricorda Wolverine ma poi si capisce che non c'entra proprio nulla. Ben costruito, forse a volte un po' cruento ma mi sembra che nel complesso le sue 5 stelle se le sia proprio meritate!