Giuseppe Cruciani racconta senza pregiudizi, con ironia e molta curiosità, quegli oggetti instabili che sono le coppie. Due persone che stanno insieme camminano come un equilibrista sul filo, ogni sbandamento può provocare una caduta fragorosa. Eppure, molti schivano gli inciampi e trovano in un’altra persona un punto di stabilità: talvolta con facilità, altre volte, come in questo libro, seguendo percorsi imprevedibili. In questi “comizi d’amore” contemporanei, Cruciani raccoglie le storie di coppie giovani e mature, vicine o a distanza, ne racconta i capricci, le sorprese quotidiane, il sesso e l’amore, gli eccessi e le abitudini. Un inedito prontuario contro il logorio della coppia moderna, che sfida anche gli argomenti degli scettici più accaniti.
Compro i libri di Cruciani solo perché La Zanzara é gratuita, ed é una trasmissione troppo geniale per non “ringraziare” in qualche modo. So già cosa mi aspetto da queste letture: la trascrizione di ciò che ho già sentito e ri-sentito in trasmissione. Nessuna sorpresa neanche stavolta. La scrittura di questo volume, però, é più incisiva ed efficace rispetto al precedente.
Più interessante di quanto credessi, ammetto che l’ho cominciato senza grandi aspettative. Fa riflettere come gran parte delle storie raccontante in questo libro restino comunque nella dimensione del privato: sono percorsi di accettazione e comprensione ma che restano per lo più nella dimensioni della coppia, nonostante la loro natura.
Allora. La tematica è interessante di per sé, ma ovviamente non dovete aspettarvi né un saggio né propriamente un romanzo (d’altronde è un libro di Cruciani, che di mestiere non fa lo scrittore). Dovrebbe essere una raccolta di interviste, presumo, che però perde completamente il tono dell’oralità, con una presenza a mio vedere eccessivo di giri di parole e ripetizioni. Comunque il tema resta interessante e alcune perle di saggezza si trovano.