Pecore nella fantascienza? Non c'è niente da ridere, se si pensa che in Australia i mansueti animali sono quasi 200 milioni contro 13 milioni di uomini, e che un piccolo fattore nuovo potrebbe rendere questa sproporzione estremamente pericolosa. E che c'è di più lento e innocuo delle tartarughe? Eppure i pesanti rettili, raccolti a migliaia in un'isola del Pacifico, sono capaci di creare visioni d'incubo. E la luna non è forse arida e deserta, un noiosissimo punto di soccorso lungo le autostrade cosmiche, dove non succede mai niente? Ma anche qui, per un attimo abbagliante, c'è qualcosa da vedere; come c'è qualcosa nei disegni di una bambina immigrata da Portorico, grassa e un po' ritardata; e come c'è qualcosa (di troppo umano? di divino?) nel primo androide che esce dal laboratorio e che nessuno può più fermare nella via della perfezione.
Indice: Gerald M. Glaskin - Beati i mansueti (The Inheritors, 1972) Paul Ernst - Niente dalla Luna (Nothing Happens on the Moon, 1939 [1967]) Sterling E. Lanier - L'isola della tartaruga (And the Voice of the Turtle, 1972) Thomas M. Disch - Nada (Nada, 1964) Dean Koontz - Il mistero della sua carne (The Mystery of His Flesh, 1970)
Contiene 5 racconti. Beati I Mansueti di G.M. Glaskin tratta di cosa accadrebbe in Australia se, in seguito ad una grossa carestia ed ad un virus, le pecore assetate diventassero aggressive. Niente dalla Luna di P. Ernst è un racconto appena passabile su di un mostro di roccia, invisibile. L’Isola delle Tartarughe è un racconto molto interessante, con spunti sovrannaturali e misteriosi, ed un tema di fondo lovecraftiano, di S.E. Lanier. Scorre piacevole e pur essendo, ad un certo punto, prevedibile, mantiene la suspance iniziale. Nada di T.M. Disch narra di come un’insegnate di sostegno per bimbi mentalmente ritardati scopra che è in atto una invasione aliena, per ora pacifica e silenziosa, in seguito al suo lavoro con una bambina, Nada, che non è terrestre. Decisamente anomalo, rende bene l’effetto finale. Il Mistero della Sua Carne è un breve racconto di D.R. Koontz che narra del primo androide, la prima carne artificiale, creata dall’uomo, e di come Lui diventi Dio. Ma rispetto alle ambizioni dell’autore, la storia non raggiunge l’effetto voluto.