Un prontuario per un retto svolgimento della passeggiata vista come un atto meditativo e un fragile esercizio etico-estetico.
L'arte di andare a passeggio è un'istruzione gioiosa, con divagazioni e colti riferimenti, su come ben condursi e proficuamente nella passeggiata, fragile esercizio etico-estetico. Karl Gottlob Schelle (nato nel 1777 e morto in manicomio non si sa quando) fu filosofo - assieme ad altri non più ricordati di lui: Garve, Engel - di quella corrente cosiddetta «filosofia popolare», che godette di un certa diffusione e che polemizzava con gli speculativi e i metafisici in favore di un pensiero del vivere quotidiano. Scrisse un saggio Sulla felicità e intrattenne con Kant un'importante corrispondenza.
tutto sommato piacevole passatempo, di contenuto abbastanza discutibile e interessante più per capire uno dei punti di vista possibili tra gli uomini di un altro tempo che perché aggiunga conoscenza su un qualche tema.
« Dans un art de vivre accompli où alternent, selon un ordre éprouvé, effort et repos, sérieux et jeu, travail et plaisir, la promenade a également sa place. »
J'ai passé un bon moment en compagnie de ce philosophe allemand. Ce n'est pas tant que ce court essai m'ait époustouflé par sa clairvoyance sur le sujet, mais je fus fasciné de constater que de telles réflexions avaient cours à la fin du XVIIIe siècle.