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Uniformi

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Expected 1 Jan 12
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L'uniforme, intesa come mezzo di riconoscimento comune a tutti i soldati di uno stesso esercito, ha cominciato a imporsi a partire dal Seicento. Essa doveva impressionare il nemico, donde l'uso di copricapo imponenti per far apparire più alto il soldato. Via via si imposero modifiche secondarie ed elementi accessori determinati dal capriccio dei comandati o dalla moda del tempo. Le uniformi divennero sempre più sgargianti nel corso del Settecento, raggiungendo il culmine alla metà dell'Ottocento. Frattanto lo sviluppo tecnologico aveva reso possibili armi da fuoco più precise e rapide e si era capito che i soldati dovevano cessare di essere bersagli troppo evidenti. Il libro ripercorre la storia delle uniformi attraverso le immagini.

Paperback

Expected publication January 1, 20012

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Frederick Wilkinson

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Profile Image for Libia Fibilo.
237 reviews12 followers
February 28, 2025
Libro fatto benissimo. Brevissima introduzione per ogni nazione legata alle uniformi. Seguono le immagini delle uniformi, in alto a sinistra l'anno, sotto il nome della sezione militare, in basso una piccola descrizione, a volte comparativa (elementi comuni a quasi tutte le uniformi europee dell'epoca (1686): Brache a ginocchio e giubba), etnica (uniforme basata sul costume scozzese: sporran, kilt, berretto, calzettoni), storica (dalla Francia si diffonde un po' ovunque l'uso delle spalline per differenziare gli ufficiali)...

Il carattere di queste descrizioni brevi poteva essere più uniforme da un punto di vista sistematico: mettere le descrizioni dei capi nell'immagine, con l'aiuto di frecce; mettere una battaglia celebre in cui fu usata l'uniform in basso a destra; come hanno fatto, in basso a sx il reggimento di appartenenza; e un'introduzione generica (lo hanno fatto).

Comunque sia questi sono dettagli che non intaccano la preziosità di questo libro, davvero ben fatto. Apprezzo moltissimo i disegni, che rappresentano non solo le uniformi, ma proprio i soldati vestiti.

Il libro copre il periodo 17 esimo sec fino agli anni 40 del 20 esimo sec. (con gustose eccezioni, p.e. L'uniforme dei cavalieri persiani nel 1500 e quello degli arcieri arabi nel IX sec d.C.)

Avrei apprezzato i nomi dei vari capi/oggetti collocati nell'immagine, distanziati e insieme indicati con una linea o freccia, partendo dal corpo del soldato verso le estremità della pagina.

In generale, non mi piacciono le gonne separate con le ginocchia scoperte, perché danno un'impressione infantile,sebbene spesso legate a fattori climatici. È comunque sconveniente in climi caldi essere scoperti, perché c'è il pericolo delle zanzare.

Preferisco i copricapi più morbidi e meno alti, perché si notano di meno e danno un'impressione di maggiore proporzione.

Eccezioni alcuni bellissimi copricapi, per esempio il brasiliano dei soldati del dragone di indipendenza. (pag 568).

Il reggimento più elegante in generale è quello degli Ussari. È importante notare che spesso glu eserciti combattevano come mercenari (assoldati), per cui la moda militare ha contaminazioni forti nel periodo trattato.

La gran Bretagna parte molto beneb ha tante belle uniformi. Peccato che alcuni disegni dei soldati con spalle curve e tonde sciupino la bellezza dell'uniforme vestito.

Due tra le più icastiche divise della GB sono senza dubbio:

1. Ufficiale di artiglieria, 1788

2. Ufficiale di Marina, 1900

Intrigante l'Ussaro del reggimento Wrangel, 1761,esercito svedese: arancione slavato, grigio scuro, impatto di morbidezza protettiva e copricapo pellicciato con teschio e ossa incrociate a decorazione. (pag 66)



Le uniformi Russe del periodo sono quelle dell'età di Pietro il Grande, e risentono della di lui politica di occidentalizzazione. Ci sono però bellissimi tratti di gusto Russo, per esempio (88-89)

1. Ufficiale dei corazzieri di guardia, con copricapo molto appariscente, di metallo giallo e sormontato da un'aquila. La pettorina presenta un motivo a scudo simile ad un fiore bianco su sfondo rosso e cerchi verdi, gialli e bianchi intorno alle maniche. Stivaloni grigi, pantaloni bianchi, guanti bianchi, spadone dorato. Bellissimo. 1855

2. Arrogantissimo e splendido cosacco della scorta personale dell'imperatore. Barbone, cappello pellicciato grigio, uniforme rossa con ricami dorati e sul petto simmetrici, scudi bianco grigi. Scarponi marroni e posa supponente. Perfetto. 1856


3. Ufficiale di marina (92) modello standard, bel disegno. 1905

4. Ufficiale dell'aeronautica sovietica, 1935, con sigaretta e sguardo dall'alto in basso. Cappottone lungo tutto blu con doppie V rosse sulle maniche ed elementi decorativi sul colletto. Bello anche l'originale copricapo.

Devo citare anche l'ufficiale di truppe corazzate in tutti grigio (105,1945), l'ufficiale di marina sovietico (106,1945) e sicuramente una delle 5 uniformi più eleganti: il Generale dell'aeronautica sovietica (pag 107,1945) jn una tenuta verde acqua con due file verticali di bottoni simmetrici sul davanti.

Le divise del Belgio sono tutte belle, eccetto forse quella del sottufficiale dei granatieri (1914) un po' sciatta sul modello scelto.

Anche le divise olandesi sono molto belle. Unica nel suo genere, per i pantaloni rosa e un'aria da moschettiere cyberpunk quella del 1672, soldato del reggimento Frisone Schwarzburg, con cappello nero a larga tesa, giubba sopra il ginocchio, sciarpa bianca e calze rosaceo (sul viola carne) in lana.

La Germania ha alcune tra le divise più spavalde ( L'ufficiale prusso del 1760, 6sto reggimento ussaro sembra un cavaliere della morte; il sottufficiale del 5nto reggimento di fanteria di Baviera del 1793 e il granatiere del 3rzo reggimento di fanteria a Westfalia 1810 sembrano cavalieri della luce; a pag 139 una delle mie divise favorite: soldato del primo reggimento ussaro in Prussia, 1798,verde,bianco e argento con stivaloni; il bellissimo soldato di gendarmeria della guardia Prussiana, 1898, in total arancione con bel copricapo e tocchi di marrone, bianco e decorazioni, pag 153) e una tra le più orrende (la scoutesca divisa dei sottufficiali dell'Africa Korps, pag 165,adatta forse al caldo se non fosse per i calzini alti inguardabili con calzoni corti,1941).

Non vi pentirete di questo libro. Faccio ancora qualche esempio.

Il fierissimo insorto falciatore polacco (1794,p 179)

Lo splendente giallo dell'ufficiale di cavalleria del secondo corpus del generale anders (1944,p.184,Polonia)

La Francia ne ha troppi belli, ma almeno devo accennare al soldato del settimo reggimento ussaro (p. 196, 1798), di certo tra i miei 3 preferiti; e i tamburi maggiori (pp. 200 (secondo reggimento granatieri della guardia imperiale Napoleonica, 1812; e quello del 43 esimo reggimento di fanteria, 1855 pag 206).

Inoltre la Francia ha uno dei due più bei soldati di fanteria, p. 217,1918,in blu chiaro, morbido, con tracolla e borse marroni sul davanti, con decorazione asimmetria dorata su una spalla, fucile, fasce celesti ai polpacci e scarpe marroni.

Straordinaria l'Austria, poi la Romania la Spagna (pp. 278 e 279 che meraviglia: 1808 e 1810 ufficiale dei cacciatori a cavallo e soldato dei lancieri della Mancha, poi l'ufficiale di l'artiglieria a cavallo (p. 281,1830) e una sul podio a pag 282: soldato del primo reggimento spagnolo di lancieri di Calatrava, 1835.

Della Spagna NON posso davvero evitare di menzionare il Volontario del battaglione della morte , p. 293,1937, veramente un'uniforme bellissima.

Anche la mia carissima Italia ha da offrire esempi eccellenti: da pag 303 a 315 c'è una serie di meraviglie.

Cito ancora soltanto cinque esempi, per il resto ripeto che consiglio di consultare questo bel libro.

1.il migliore soldato di fanteria, quello Finlandese del 1927,pag 351. Notevole anche il generale alla pagina dopo.

2. L' atipico miliziano canadese della brigata di Montreal, 1757,pag 367 con a pagina seguente l' INDIANO URONE

3. Il meraviglioso soldato della compagnia cacciatori del Marylamd, USA, 1813,pag 383 e l'ufficiale del 1mo reggimento di cavalleria dei volontari del Virginia,1863 , pag 393

4. Il quasi archetipico messicano Guerrigliero dj Sancho Villa, 1914,pag 424

E Non poteva mancare...


IL SAMURAI, nelle versioni anno 1000 e 1500 alle pagine 520s.

Meritano tantissimo ance Cile e Argentina..






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