Jump to ratings and reviews
Rate this book

Tanto vale vivere

Rate this book
Il volume raccoglie racconti, poesiole, graffianti recensioni teatrali e letterarie (tra cui quella del romanzo storico di Benito Mussolini "L'amante del Cardinale") di Dorothy Parker. La scrittrice newyorkese (1893-1967) denuncia la precarietà della felicità e del desiderio, la necessità del cinismo e della forza per chi cerca di rendere tollerabile, se non divertente, vivere ogni attimo della propria vita coraggiosamente allo scoperto.

254 pages, Paperback

First published January 1, 1996

Loading...
Loading...

About the author

Dorothy Parker

333 books2,060 followers
Librarian Note: There is more than one author by this name in the Goodreads data base.

Dorothy Parker was an American writer, poet and critic best known for her caustic wit, wisecracks, and sharp eye for 20th century urban foibles. From a conflicted and unhappy childhood, Parker rose to acclaim, both for her literary output in such venues as The New Yorker and as a founding member of the Algonquin Round Table. Following the breakup of the circle, Parker traveled to Hollywood to pursue screenwriting. Her successes there, including two Academy Award nominations, were curtailed as her involvement in left-wing politics led to a place on the Hollywood blacklist.
Dismissive of her own talents, she deplored her reputation as a "wisecracker." Nevertheless, her literary output and reputation for her sharp wit have endured.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
15 (23%)
4 stars
28 (44%)
3 stars
15 (23%)
2 stars
5 (7%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for  amapola.
282 reviews32 followers
September 4, 2018
Dottie

So di essere stata felice al tuo fianco;
Ma quel che è stato è stato, e basta.
Non fa bene crogiolarsi nel pianto…
Quel che lietamente visse, coraggiosamente morì.
Non comporrò canzoni per cuori infranti.
E tu, che sei uomo, non vuoi lacrime,
E se dovessi offrirti la mia fedeltà,
Saresti, credo, un po’ terrorizzato.
È questo il bisogno della donna, la sua condanna:
Allineare i suoi piccoli doni, e dare, dare,
Perché il palpito del dare è dolce.
A te, che non hai chiesto né voti né versi,
Il mio dono, finché avrò vita, sarà l’assenza,
Ma per dopo, amore mio, non posso prometterti nulla.

(Dorothy Parker)

Profile Image for Hex75.
987 reviews62 followers
August 25, 2017
superficialmente si potrebbe descrivere come una divertente satira di certa fauna snob e altolocata, i cui drammi sono spesso ridicole scenate (i film in testa che si fa la neosposina di "eccoci qui", ad esempio), quando non si arriva alle patetiche pose di "dal diario di una signora di new york".
ed è una satira che fa ancora ridere e non ha perso mordente nell'era dei social network, grazie anche al fatto che la parker sapeva scrivere benissimo.
però spesso cade lo scenario e scopriamo cosa c'è dietro: alcolismo,vite trascinate senza un vero scopo, tentati suicidi, formalità portate all'eccesso, razzismo, rancori e -soprattutto- un vuoto dentro impossibile da colmare.
e passate le risate molti personaggi dei racconti della parker fanno paura: sono tragici, e non se ne rendono mai conto.
Profile Image for Lorenzo Montanari.
84 reviews2 followers
August 13, 2024
I ruggenti anni venti, il sogno americano, il proibizionismo, il bon ton di facciata delle classi più agiate dell’America di allora, la tacita frustrazione delle ricche casalinghe newyorkesi, la goffaggine surreale - ma anche la spietatezza - degli uomini (maschi) di successo.

Dorothy Parker racconta gli Usa degli eccessi, del jet set, del capitalismo arrembante e delle sue ridicole ipocrisie; racconta di famiglie borghesi, di matrimoni apparentemente roboanti ma in realtà profondamente fallimentari, decostruendo tutto con arguzia, ironia, e riuscendo a dar vita a pagine alte, letterarie, perennemente inzuppate nella dolce-amara certezza che tutto è labile, vacuo, che tutto può sfuggire, e che la realtà - forse, soprattutto, quella sfacciatamente più luccicante ed estrosa - è invece la più ombrosa, oscura, e misteriosa di tutte.

Comunque, alla fine di tutto… anzi: nonostante tutto, quello che la Parker ci dice sta proprio nel titolo di questo stesso libro. E allora, diciamocelo anche noi: tanto vale vivere.
Profile Image for Paola Fiorese.
88 reviews1 follower
April 23, 2021
I racconti della Parker sono al fulmicotone: fanno sorride, ridere e inorridire. Hanno un’ironia impetuosa, una frivolezza annoiata; deridono senza pietà le debolezze di cui va fiera la società americana del tempo.


Mentre leggo sorrido molto e molto mi infastidisco. Penso a come verrebbero lette oggi le donne raccontate dalla Parker. Sarebbe ad altissimo rischio di fraintendimento e le verrebbe probabilmente negata la possibilità del sarcasmo con cui descrive se stessa e le altre donne.
Complice forse una traduzione non più attuale, molti dialoghi risultano superati, così come poco efficaci i versi, ma proprio questo mi ha regalato un viaggio nel tempo, l’illusione di sedere in un club newyorchese negli anni del proibizionismo, o di entrare in un appartamento che ospita relazioni ufficialmente clandestine.
C’è una società fiera della propria povertà culturale, ci sono donne e uomini che si usano come accessori per un buon bicchiere di whisky, c’è un’autoironia spiazzante e tagliente.
E poi ci sono le recensioni teatrali. Un manuale per chiunque voglia impararne l’arte: la libertà irriverente di pensiero e di gusto intellettuale.
Attivista sui generis, non credo la Parker si troverebbe molto a proprio agio in questo mondo di apparente correttezza esasperata.

Non ti scusare della polvere,  Dot. La polvere che copre i nostri pensieri e i nostri gesti è intrisa di umidità stantia. La tua è libera di viaggiare con il vento oltre il tempo che ci separa e di farci starnutire ancora.
Profile Image for Simona.
990 reviews233 followers
July 31, 2012
Ci sono alcuni scrittori (Pavese, Allende, Pirandello) che mi accompagnano da tantissimo tempo lungo il percorso di lettrice, altri che ho scoperto da poco, come Dorothy Parker, grazie a Rory di "Una mamma per amica" che in un episodio la cita e soprattutto grazie a Fernanda Pivano che in "LIbero chi legge" consiglia la lettura di "Il mio mondo è qui".
"Tanto vale vivere" può considerarsi a tutti gli effetti l'opera omnia della Parker, in quanto consta di racconti, poesie, cronache teatrali, recensioni, ecc.
I racconti e le poesie sono accomunati dallo stesso fil rouge, overo la precarietà della felicità e del desiderio, come in "Licenza meravigliosa" in cui racconta di una donna che attende il marito da una missione e deve accontentarsi di briciole di felicità; "Una bella bionda", in cui sembra di leggere Fitzgerald(tra l'altro suo amico) dove si racconta dell'età del jazz, dello champagne, ma senza per questo essere superficiale, il tutto condito da ironia e humour.
Nelle recensioni, la Parker recensisce i libri che ha letto: dalla Mansfield a Hemingway, che considera un buon scrittore di racconti, ma che non riesce a coinvolgerla come romanziere.
Insomma, un'opera in cui la Parker mette a nudo non solo sè stessa, ma anche le nostre nevrosi, tic, invitandoci ad avere il coraggio di vivere allo scoperto, senza paure o remore.
Profile Image for Grazia Palmisano.
350 reviews9 followers
August 25, 2023
Di questa autrice avevo letto anni fa un’altra raccolta di racconti, Eccoci qui. Anche questo, Tanto vale vivere, mi è molto piaciuto. Ho solo trovato strano che ci fossero un paio di racconti che ho sicuramente già letto nella precedente raccolta, sempre edita da Astoria. A parte questo, le storie in sé a tratti risultavano irritanti, nel senso che rispecchiano atteggiamenti di un’epoca che, in fondo, non è del tutto superata. Forse è proprio questo l’aspetto irritante. Che, nonostante si parli di rapporti uomo donna dei primi anni del secolo scorso, alla fine quegli atteggiamenti non sono davvero del tutto superati. Lo stile è quello che già avevo amato della Parker. A tratti triste, sempre acuto, molto gradevole in quanto a scorrevolezza di lettura. I contenuti invece spesso lasciano un senso di tristezza. Il suo sguardo è di certo molto particolare, amaro, acuto, intelligente, sarcastico. 
Profile Image for Federica Colli Vignarelli.
75 reviews2 followers
June 28, 2023
Si tratta di una raccolta di racconti di Dorothy Parker (che non scrisse mai romanzi perché, a suo dire, era forte sulle brevi distanze), una delle poche la cui opera letteraria e giornalistica dovrebbe essere considerata insieme al suo vissuto e alla sua umanità - cosa che in genere è meglio evitare accuratamente.
Nata Rothschild (ma non i banchieri), scrive per Vogue e Vanity Fair, da cui viene licenziata per eccesso di stroncature (e.g. recensiva spettacoli scrivendo quante volte si era addormentata nel corso della serata). Due giornalisti si licenziano insieme a lei per protesta, e insieme fondano la celebre tavola rotonda dell'Algonquin Hotel di New York. Alla fondazione del New Yorker ne diventa subito collaboratrice fissa.
Considerata tra le più caustiche, sarcastiche, intelligenti, crudelmente spiritose della sua epoca, per niente femminista, per niente maschilista, descrive entrambi i sessi mettendo in ridicolo banalità e insicurezze delle dinamiche che ne caratterizzano l'interazione. Tenta più volte il suicidio, muore in povertà e solitudine dopo una vita passata "a inseguire con passione l'infelicità".
Prende parte attiva alla vita politica e ai mutamenti che attraversa tra le due guerre, al punto che alla sua morte dona i diritti delle sue opere alla Martin Luther King Foundation.
Come può non valere la pena, leggere una donna così?
Profile Image for sumerkidestate.
130 reviews10 followers
October 25, 2021
Grande profondità nel presentare un vasto campionario della tossicità delle relazioni e della facile marcescenza di ogni migliore virtù, tra e negli individui satolli. Senza ricorrere a scavi introspettivi, con il solo spoglio racconto dei fatti e delle azioni.
Grazie alla penna fantastica la lettura produce un effetto catartico.
Sul suo famoso epitaffio "Scusate la polvere":
la cenere è classicamente ottimo concime e ottimo detergente. Mai smettere di apprezzarne le qualità.
Profile Image for Mirrordance.
1,775 reviews91 followers
October 7, 2022
Sarà che sono racconti, sarà che ho cominciato a leggerlo piena di aspettative...
Non mi ha convinta e mi ha anche annoiata...
Forse da rileggere in un altro momento.
Displaying 1 - 13 of 13 reviews