E Benio finisce in prigione accusata di attività anti-governitive. Fuori tutti si mobilitano per salvarla, dentro lei è tutta tranquilla. Credo sia la parte più assurda dell'intera serie. Complice anche la caratterizzazione delle altre carcerate.
Il tira e molla tra Benio e Shinobu non mi entusiasma, ma il resto della storia regge bene. Da un lato in caporedattore e i suoi sentimenti per Benio; Tamaki e Onijima. Perfino la capocella torna in scena ed è francamenta insopportabile. Quasi peggio di Tsumeko.
E poi c'è il matrimonio, da celebrarsi la mattina del 1° settembre 1923.
Il giorno del grande terremoto del Kanto.