Libro redatto in maniera spaventosamente confusionaria. Per la prima metà vengono ripetute le stesse cose due o tre volte in paragrafi diversi (quasi che non ci si ricordasse cosa fosse avvenuto la facciata precedente), superficiale e sbrigativa. La seconda parte assume un senso compiuto e continuativo, ma il tutto rimane molto molto sterile. Da tenere solo finché non si trova un libro migliore sulla mitologia precolombiana.