Delicato, romantico, intimista.
Se potessi paragonarlo a un colore sceglierei sicuramente un blu sfumato, una tinta tenue ma comunicatrice di positività, coraggio e ottimismo. Già, perchè in questo meraviglioso graphic novel, attraverso la storia d'amore tra se stesso e la sieropositiva Cati, Frederik Peeters affronta un tema scabroso, quello dell'AIDS, ma lo fa con una freschezza e una positività capaci di straniare e per questo stupire piacevolmente anche il lettore più allergico a una simile problematica: non si indaga il modo con cui Cati è entrata in contatto con la malattia, non c'è obiettivo di morale o giudizio nei confronti di chi ne soffre, non è prevista alcuna lezione sulle regole per non cascarci. Tutto si concentra sul "poi", sui dubbi, le riflessioni, le speranze di chi convive quotidianamente con questa malattia e di chi ama chi ci convive e impara ad accettarla riparandosi con disinvoltura e distacco dai pregiudizi e dalle paure della società. A dimostrazione che amare, ma amare veramente, significa accettare, condividere e superare quello che la vita ci presenta, ed è grazie all'amore, solo all'amore, che tutto, anche una montagna invalicabile, potrà apparirci come un sassolino.
Complimenti a Peeters per essere stato in grado di raccontare graficamente una storia difficile senza sconfinare nella moralità o nel melodramma, come sarebbe stato facile. E l'ultima vignetta in particolare racchiude in sè il senso dell'intera storia...impossibile non sentirsi aprire un vortice di emozioni dentro. Bellissimo!