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Angel #2

Devilish

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Vittoria e Guglielmo, un dolcissimo angelo senza ali e un affascinante demone. L'amore che non conosce confini ha trafitto i loro cuori e li ha uniti per sempre, ma ora una minaccia incombe sul loro destino. Un'antica leggenda preannuncia il risveglio delle anime nel giorno in cui si romperanno i confini tra il mondo degli angeli e l'Averno. Per salvare il proprio amore Vittoria si ritrova di fronte al terribile bivio: dovrà scegliere tra la vita di Guglielmo e la salvezza della propria anima.

320 pages, Hardcover

First published September 1, 2012

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Dorotea de Spirito

5 books25 followers

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30 (13%)
1 star
7 (3%)
Displaying 1 - 26 of 26 reviews
Profile Image for Seli Ombre Angeliche.
347 reviews70 followers
March 4, 2018
A tutti i lettori prima o poi succede di amare alla follia un libro, e di essere terrorizzati quando arriva il momento di leggerne il seguito. Sono sicura che è successo anche a voi, almeno una volta. Dopo aver adorato Angel, dopo averlo sfogliato, riletto, sottolineato, dopo averne comprata una seconda copia da portarmi sempre nella borsa e dopo aver rinunciato a scriverne una recensione perché nessuna parola mi sembrava esprimere a pieno ciò che provavo leggendolo, mi sono vista finalmente recapitare tra le mani il suo seguito, Devilish. Panico, felicità, paura.. un milione di emozioni racchiuse in questa meravigliosa copertina rossa.
Se da una parte non vedevo l'ora di scoprire come proseguiva la storia di Vichi e Guglielmo, l'angelo e il demone destinati ad amarsi e ad essere l'uno il veleno dell'altro, avevo anche una paura folle di restare delusa da questo secondo volume perché, ammettiamolo, quando un libro ti ruba letteralmente un pezzo di cuore è raro che capiti anche con i seguiti.
Finire Devilish per me è stata una soddisfazione, non posso negarlo. È rimasto sul mio comodino per due lunghi anni, prima che trovassi il coraggio di aprirlo, e finalmente adesso posso riporlo sullo scaffale accanto alla sua prima metà.. e insieme sono proprio belli, non c'è che dire!
In questo romanzo ho ritrovato uno dei miei personaggi maschili preferiti di sempre, Guglielmo, e come era già successo nel primo capitolo della serie me ne sono letteralmente innamorata.. di nuovo, sì. Ho apprezzato tanto anche il coraggio di Vichi e la sua determinazione nel lottare contro tutto e tutti, perfino contro il Diavolo, pur di non rinunciare al suo unico amore.
Devilish è senza alcun dubbio un ottimo seguito, reso delicato e romantico dallo stile particolare e inconfondibile di Dorotea e dal suo modo di gestire le parole, i sentimenti e le sensazioni, un modo dolce e quasi "velato", nonostante la protagonista ci racconti le vicende attraverso i suoi occhi, in prima persona. Posso dire con sicurezza che questo secondo volume ha portato solo miglioramenti alla storia già bellissima ambientata a Viterbo, ha arricchito la trama di azione, mistero, battaglie e sentimento, tutto quello che in Angel un po' mancava, insomma. In questo volume tutto si intreccia alla perfezione, ogni dettaglio trova il suo posto e il lettore arriva finalmente a capo di tutta la storia, avendo così la possibilità di salutare definitivamente Vittoria, Guglielmo e tutti gli altri personaggi che per due volumi ci hanno tenuto compagnia con le loro avventure dolci e amare.
Non posso dire di aver amato Devilish come ho amato Angel, ma penso che sia giusto così. Angel è stato per me un colpo di fulmine, l'ho amato dal primo istante e mi è capitato fra le mani al momento giusto, è stata per me la lettura perfetta, quella di cui avevo bisogno in quel determinato momento e sono passati cinque anni da quando l'ho letto, era inevitabile che Devilish non mi facesse lo stesso effetto, per quanto sia felice di aver letto la conclusione della storia di Vichi. È stato davvero bello poter dare un vero e proprio finale alla storia che mi ha dato tanto, e non posso fare altro che consigliare questo secondo volume a chi ha già letto il primo, perché c'è molto più intreccio narrativo ed è innegabilmente "migliore" del primo capitolo, per quel che riguarda la struttura e la trama. Ma io sono di parte, ormai è inutile che ve lo dica! Questa storia di angeli e demoni, di veleno e amore potrebbe essere una lettura estiva perfetta, si fa divorare in poche ore, è coinvolgente ed è impossibile non farsi conquistare dallo stile di Dorotea. Se amate le storie d'amore proibite, dolci, intense e che fanno sognare, questo è il romanzo giusto per voi!
Profile Image for Fefi.
1,038 reviews16 followers
May 30, 2017
Rispetto al primo volume,Angel,la storia si fa più matura,la componente prevalente romance,lascia il posto al fantastico e la lotta al demone Eva e al futuro risveglio del male a Viterbo,diventa lo scopo principale per tutti i personaggi.C'è anche un piccolo giallo sulle pagine strappate di un antico libro su angeli e demoni da risolvere...Ho trovato,però,tutto quanto troppo sbrigativo e poco spiegato,la scrittura è comunque molto fluida,quindi il libro è bello veloce da leggere.
Profile Image for streghettina.
85 reviews
February 14, 2022
Non paragonabile al primo volume che ho trovato davvero bello e che spesso rileggo.
Profile Image for Ilaria.
Author 9 books56 followers
July 10, 2018
La storia di Vittoria e Guglielmo (conosciuti nel precedente romanzo Angel) continua…
È passato un anno da quando li abbiamo lasciati e ancora si amano alla follia, nonostante siano nemici mortali, nonostante l’opinione degli altri angeli e nonostante i pericoli provenienti dal mondo dei demoni. Sanno che Eva, o altri demoni, torneranno per riportare Guglielmo al suo mondo. Ma questo non importa, loro sono pronti a sfidare tutto e tutti pur di restare insieme.
Ciò che incombe sulla loro felicità è un’antichissima leggenda che preannuncia lo sfaldamento del confine tra il mondo degli angeli e l’Averno, il regno dei demoni.
In questo nuovo romanzo ritroviamo tutti i personaggi già conosciuti, costretti nuovamente a combattere le forze del male che stanno distruggendo la bella città di Viterbo… e molti dubbi che aveva lasciato Angel hanno finalmente risposta.
Molto apprezzata è l’evoluzione interiore della protagonista, avevamo lasciato (e anche all’inizio è ancora così) una ragazzina insicura e debole in un certo senso. Le esperienze la fanno maturare e crescere, diventando finalmente pronta a combattere e salvare l’anima del suo amato.
Lo stile dell’autrice rimane lo stesso del precedente romanzo semplice e fresco, anche se questo è notevolmente migliore di Angel, forse per l’aggiunta di più scene d’azione e più creature demoniache come le Arpie.
La trama è piuttosto lineare, senza troppi colpi di scena, ma con un linguaggio romantico (a volte quasi poetico) che incanta il lettore.
Il finale mi ha lasciata un po’ delusa. Eva sembra essere meno cattiva di come l’avevamo conosciuta e il nemico finale (non vi svelo il nome per non rovinarvi la sorpresa) non pare tanto cattivo. Se fosse stato sviluppato meglio si sarebbe potuto assistere a un finale davvero mozzafiato!
Tutto considerato il libro non è niente male se avete bisogno di una storia leggera, che mescola fantasy, romanticismo e giusto un pizzico di horror.
Profile Image for Alex.
576 reviews77 followers
November 5, 2012



Ho aspettato con ansia e trepidazione il corriere e ringrazio la Mondadori per avermi inviato una copia di Devilish.
Appena terminato la lettura vi lascio la mia personale impressione a riguardo!
Angel aveva sicuramente fatto breccia nel mio cuore e su Devilish avevo riposto grandi aspettative che devo dire sono state a grandi linee mantenute.

Desidero che questo momento duri per sempre.
Che nulla cambi mai.
Per sempre ora.
Per sempre adesso.
E per sempre noi!

Vichi e Guglielmo hanno trascorso segretamente insieme la loro prima estate a Viterbo attenti anche solo a sfiorarsi in pubblico ma liberi di amarsi come solo un demone e un angelo a metà possono fare.Lorenzo è sempre più in sintonia con Paride che da acerrimo nemico di Vittoria ora è in effetti un’altra persona disponibile e affidabile.
Ginevra continua a studiare a Londra cercando di nascondere persino a Vittoria il suo disagio e la sua solitudine anche nella caotica City...
Un nuovo anno scolastico è alle porte e tutto sempre essere sereno e immutato... tutto in sospeso e la minaccia di Eva sempre in agguato riportare con sé nell’Averno Guglielmo per sempre!
Per questo motivo i quattro ragazzi cercano di mettere a punto un piano per non farsi cogliere di sorpresa ed essere pronti a fronteggiare sullo stesso piano Eva.
Ma conoscono ben poco del mondo degli angeli e ancora meno di quello dei demoni, con le poche informazioni in possesso di Guglielmo scoprono l’esistenza di un volume segreto che parla di angeli e demoni e delle creature che risiedono di mezzo... ma ogni copia di questo libro è stata accuratamente manomessa, privata delle informazioni che necessitano loro per conoscere la verità, solo un indizio su ogni libro, la “stamperia inesistente”.


Intanto Vittoria inizia ad avvertire un malessere sempre più diffuso sia nel corpo che nella mente.. dolori lancinanti quanto improvvisi, visioni inquietanti, incubi premonitori, allucinazioni, ombre oscure e fantasmi rendono Vichi irrequieta e distante persino da Guglielmo.
Dopo svariate ricerche scoprono una data, il 1° di novembre, ovvero Samhain, l’unico giorno nel quale le ombre oscure, i demoni, possono uscire dal confine dell’Averno, il Bulicame. Bloccare questo passaggio è fondamentale per salvare Viterbo e il futuro dei suoi abitanti.

Una vera e propria lotta contro il tempo e mille avversità che si presenteranno ad ogni angolo.... il tempo scorre veloce e inesorabile ad ogni battito, e gli indizi sembrano portare sempre ad un vicolo ceco... Fontane che esplodono acido nero e il cielo che si tinge di color piombo in piena mattina, tutti segnali che lasciano presagire il temuto conto alla rovescia... ma una rivelazione porterà con sé la soluzione di tutto!

Il malessere di Vittoria peggiora velocemente proprio il suo cambiamento darà la svolta a tutto il libro, dandole una nuova consapevolezza di se stessa e delle sue potenzialità. Non più un angelo a metà ma qualcosa di infinitamente sorprendente!

Promettimi una cosa..
Che cosa?
Mi devi promettere che non cambierà niente,che non importa quello che potrei diventare......
Mi devi promettere di restare al mio fianco!
La fragile,insicura e vulnerabile Vittoria pur di salvare il suo amore e le persone che ama scenderà nell’Averno, affrontando l’oscurità in persona, sola in un’impresa ardua quanto impossibile...

Una Viterbo oscura e misteriosa teatro di una cruenta battaglia finale tra angeli e demoni...

L’amore come unica arma potente contro un tocco che brucia e uccide...
Un fragile angelo che nasconde una forza e un coraggio senza eguali...

In Devilish azione e dinamicità sicuramente sono le parole chiave, in questo ultimo capitolo la De Spirito convoglia scene adrenaliniche, suspance e sentimenti in una trama scorrevole e interessante. Abbandonati i toni poetici e misteriosi di Angel, in Devilish la protagonista impara a prendere coscienza di se stessa e del suo potenziale, ogni personaggio assume una nuova valenza all’interno del racconto.Il passato ritorna per fare luce sugli eventi oscuri che si scatenano man mano nella storia.
Da inguaribile romantica forse avrei voluto dei risvolti emotivi più intensi, ma la storia di certo non manca di spiragli amorosi e poetici.
Lo stile della De Spirito in questo ultimo capitolo ha assunto sfumature più dark, l’intera trama è enigmatica e conduce il lettore insieme ai protagonisti alla ricerca della soluzione delle incognite.
Ogni personaggio risulta interessante ma fra tutti sicuramente Vittoria è il fulcro dell’intera storia. Da angelo a metà diventa una vera e propria eroina che abbraccia la sua causa e si spinge ben oltre le sue paure per riscattare il suo amore. Combattiva, fragile e determinata ma tremendamente in difficoltà quando deve esternare i suoi sentimenti a Guglielmo.
Il misterioso e affascinante demone Guglielmo in Devilish mi è apparso un pò in ombra, indubbiamente avrei preferito maggiore intensità e dinamicità nel suo personaggio.
Una bella scoperta è stato Paride che avevo detestato ma che adesso ho trovato un vero e sincero amico, pari a Lore.
Le new-entry, il professore ed il figlio, sono stati personaggi interessanti e importanti ai fini degli sviluppi della storia. Eva che era stata una figura perfida e pericolosa adesso sembra fin troppo docile e prevedibile. Lo stesso "Signore delle ombre”, che rappresenta l’oscurità, sarebbe dovuto essere un tantino meno accondiscendente con i protagonisti... un demone troppo bonaccione direi ;) E finalmente la zia Nora esce dall'anonimato svelando il suo passato doloroso che diventa un importante tassello dell’enigma stesso.

Alcuni libri creano delle nicchie nella nostra mente e pochissimi nel nostro cuore...Questo è stato per me Angel una dolcissima poesia misteriosa sull’amore impossibile e Devilish ha sviluppato le dinamiche impossibili di questo amore,rincorrendo la redenzione di un'anima dannata!

L’amore non è solo un demone.
L’amore è un demone quando fa urlare e soffrire.
E’ un angelo quando ti aiuta e ti prende per mano.
E’ una piccola luce che ti salva dal buio.
Che non sconfigge il buio,non annulla la paura o le tenebre.
Ma ti permette di entrarci e uscirne viva.
L’amore è una persona!

Ho apprezzato il cambio di toni e la trama ricca di azione in Devilish, la maturità dei personaggi, Viterbo bella e allo stesso tempo inquietante, ma non sono stata ammaliata da questo libro come dal precedente pur consigliandovene la lettura ;)
Voto: 3 stelle Goodreads

Profile Image for LadyAileen.
1,327 reviews12 followers
August 15, 2021
Devilish è il sequel di Angel e ancora una volta la protagonista è la giovane Vittoria (scritto in prima persona) un angelo senza ali innamorata di un demone dagli occhi neri (difficile dimenticarselo). I libri sono strettamente collegati pertanto è consigliabile leggerli nel loro ordine.
Devo ammettere che ho notato qualche miglioramento rispetto al volume precedente ma resta comunque una lettura leggera, scorrevole e senza troppe pretese.
Rispetto al volume precedente il risvolto romantico è passato in secondo piano, lasciando spazio invece alla missione di Vittoria e dei suoi amici (l'ho apprezzato molto).
Continua ad essere ambientato a Viterbo ma con una capatina a Londra e anche se la trama è più articolata e con molta più azione resta abbastanza prevedibile soprattutto se avete letto tutto o quasi sul genere.
Finalmente molte domande trovano risposta come la mancanza delle ali di Vittoria o qualche notizia in più sugli angeli e i demoni.
Una lettura semplice consigliata ad un pubblico adolescenziale che cerca qualcosa per rilassarsi.
Profile Image for Vanessa.
76 reviews2 followers
May 6, 2021
Secondo libro della dilogia Angel. Ancora una volta la protagonista è Vittoria un angelo senza ali innamorata del demone Guglielmo. La narrazione resta scorrevole e leggera come nel precedente capitolo, ma la storia del loro amore impossibile lascia spazio alla missione che Vittoria dovrà compiere per salvare tutti, compreso il suo amore. Finale a mio parere bello ed emozionante ma scritta con troppa facilità e con scarso approfondimento, in altre parole è durata troppo poco e con poca avventura. Tutto sommato è un libro che consiglierei tantissimo ad un pubblico giovane che desidera una lettura di una bella storia d'amore impossibile.
VOTO DELLA DILOGIA : 5 STELLE
Profile Image for **Sognatrice di libri**.
1,574 reviews182 followers
March 7, 2022
Seguito di “Angel” e come il precedente libro ho trovato questo molto emozionante e anche molto toccante; oltre che una lettura scorrevole e poco impegnativa.
Come sempre ho trovato i due protagonisti Vittoria e Guglielmo davvero “reali” al punto che riuscivo a immedesimarmi con loro.
Oltre a loro mi è piaciuto molto vedere più attivi e partecipi anche gli altri personaggi che abbiamo iniziato a conoscere nel primo libro, ma soprattutto vederne anche di nuovi.
In poche parole una lettura bella e interessante.
Profile Image for Jessica Cimmino.
107 reviews1 follower
August 24, 2025
Same as for “Angel” (the first volume of this duology) when fantasy books about every kind of creature were trending, angels weren’t exactly in the spotlight.
That’s why this book really caught my attention, and I remember finding it both intriguing and engaging.
It was also refreshing to read about supernatural beings set in Italy, instead of the usual locations.
Of course, love triangles were all the rage at the time, and this book is no exception.

Still, if you’re in the mood for something light, fantastical, and enjoyable, this one is worth picking up.
12 reviews
September 22, 2022
il secondo libro di una duologia abbastanza scorrevole e carina, un angelo e un demone, che affrontano diversi ostacoli, per provare a vivere una storia d'amore poribita. E' molto più avvincente del primo, e lo consiglio.
Profile Image for Cristina.
870 reviews12 followers
June 30, 2020
Lo leggi solo per la scorrevolezza delle parole utilizzate uno stile davvero scorrevole, ma pecca so tutto il resto. La trama è gestita male, senza forza delle azioni presentate.
Profile Image for Mary Vincelli.
103 reviews
August 5, 2021
Può esserci amore tra un angelo ed un demone? Vittoria,divenuta angelo, sfiderà regole e convenzioni, per reclamare il sentimento che prova nei confronti di un demone, Guglielmo.
Profile Image for ✨Jinglemarco✨ .
587 reviews52 followers
Read
February 17, 2022

Cosa può rappresentare il volo, il potersi librare tra gli strati dell’aria nella vastità del cielo? Gli esseri umani, per natura, non possono rispondere per esperienza, in quanto possono salire ad alta quota solo con mezzi, a motore o meno. Ma gli angeli sì, possono. Gli angeli sono creature viventi nell’immaginario collettivo, nel complesso religioso, nella speranza delle persone e nel bisogno di protezione. Questi esseri, generalmente, sono dotati di candide ali piumate bianche e fanno da intermediario tra i Cieli e la terra. Ce ne possono essere di cadute, dalle ali nere o grigie, ma questo dipende dal bisogno di riscatto o dalla sua mancanza. Personalmente mi affascinano molto queste credenze e i loro racconti, in tutte le ideologie.
Per questo un anno fa mi sono procurato il romanzo Angel, l’amore è un demone della giovane ragazza italiana Dorotea De Spirito, facendomi un’idea mia. Per riassumere, ho apprezzato le pillole di poeticità che Dorotea ha saputo infondere nel suo racconto, ma un po’ meno la trama e certi passaggi narrativamente acerbi, a causa anche della giovane età (ha scritto questo libro a sedici o diciassette anni), e il finale troppo aperto, quasi troncato. Sapevo, quindi, che avrebbe scritto un seguito, anche se non ancora programmato, e che i suoi studi alla Facoltà di Lettere all’Università Cattolica di Milano, le critiche dei lettori e l’esperienza avrebbero giovato al suo produrre storie. Complessivamente Angel non mi è dispiaciuto troppo, l’ho trovato un buon romanzo per delle ragazzine molto giovani (o meno), e mi sento quindi di consigliarlo nonostante i difetti. Così, non appena ho saputo dell’imminente uscita del suo seguito, Devilish, ho chiesto al gentile ufficio stampa della Mondadori di farmi avere una copia. Ringrazio per avermela inviata, e propongo il mio parere.
Come ho già accennato, pare che questo libro non fosse stato programmato fin dalla stesura di Angel, ma ideato solo in seguito alla pubblicazione di questo primo –spero di non sbagliarmi, nel caso, mi scuso. Se ho ragione, devo allora ammettere che Dorotea ha saputo riaccendere la scintilla dalle ceneri della sua storia (scusatemi per la triste metafora). Ha inserito una mitologia abbastanza interessante dove prima era inesistente, ma senza far notare l’aggiunta.
Si ha quindi una maggiore caratterizzazione del divario tra angeli e demoni, anche se per i miei gusti non è abbastanza. Proprio perché io mi immagino gli angeli sulla terra come creature che desiderano ardentemente il perdono e la possibilità di ritorno al cospetto del divino nell’alto dei Cieli. In questi romanzi, purtroppo, queste due tipologie di esseri agli antitesi –l’uno il veleno per gli altri- presentano caratteristiche molto, troppo, umane (soprattutto gli angeli). Ma, in questo modo, la protagonista, che racconta la storia in prima persona, non può che essere maggiormente vicina al lettore, che si sentirà coinvolto nelle sue avventure.
La struttura mitologica ricalca quella pagana, cantata da poeti celeberrimi come Omero e Virgilio: un Averno, l’Aldilà dove le anime (di angeli, demoni e umani, tutti con la stessa origine) giungono dopo la morte –ma anche non solo, a piacimento, un Cerbero come guardia, e Thanatos, il Ministro della Morte (da ricordare che thanatos significa in greco, appunto, morte). Per quanto questo world-building non sia da me molto gradito, seppur in parte originale, devo ammettere che apprezzo il fatto che Dorotea abbia impiegato alcune delle leggende del suo paese. Penso che abbia fatto uso di leggende e miti perché alcune di queste sono ancore esternate da una delle bidelle della scuola, uno dei modi per far divulgare in modo informale antichi racconti e credenze popolari. Mi piacciono sempre un sacco le storie la cui trama è costruita secondo racconti non così conosciuti –e commercializzati, come le ormai semplici figure del vampiro e del licantropo.
Vittoria è un angelo senza ali, di cui sente la mancanza, e Guglielmo è un demone dai buoni sentimenti, che le fa battere il cuore e provare il brivido del vento sul viso. Ma tra loro si scatenerà tutto l’Averno. Riusciranno a proseguire la loro storia d’amore? Sì, se il Ministro della Morte è imparziale.
Devo aggiungere anche che ho trovato i due capitoli diversi per tematiche: se il primo tratta principalmente la storia d’amore dei due ragazzi attraverso la gamma di sentimenti, dal primo incontro allo scontro con una demonessa sexy e stronza, il secondo mantiene un carattere romantico ma si nota l’aggiunta di scene d’azione coinvolgenti.
Quindi, consiglio questa lettura agli amanti di storie d’amore poeticamente raccontate, agli interessati di leggende e avventure paranormali, a chi piacciono gli angeli, a chi desidera una lettura leggera, veloce, ma coinvolgente e a chi interessa leggere le storie di una ragazza fantasiosa e determinata che è riuscita a mettere nero su bianco un testo nonostante la scuola –e io so quanto gli studi classici possano essere pressanti.
Le stelle sono tre, ma il libro vive al di là del punteggio.
Profile Image for Serena.
234 reviews4 followers
November 4, 2012
TRAMA: Vittoria e Guglielmo, un angelo senza ali e un demone. L’amore che non conosce confini li ha uniti una volta, ma una minaccia ora incombe sul loro destino. Un’antica leggenda preannuncia il risveglio delle anime nel giorno in cui si romperanno i confini tra il mondo degli angeli e l’Averno. Per salvare il proprio amore Vittoria si ritrova di fronte al bivio tra la vita di Guglielmo e la salvezza della propria anima.


Eccoci nuovamente catapultati nel mondo degli angeli e dei demoni con il secondo e conclusivo libro della serie Angel di Dorotea De Spirito. Siamo di fronte allo spaccato di una Viterbo contemporanea e brulicante di umani e non umani. La protagonista è ancora Vittoria ,l’angelo senza ali accompagnata dal bel Guglielmo,il demone buono. Intorno a loro ruotano i personaggi del romanzo precedente. Ginevra,temporaneamente a Londra per riprendersi dalla storia con Lorenzo,Paride,nuovo angelo alleato,Lorenzo ancora in crisi per Ginevra. Ma la pace temporaneamente guadagnata con il ritorno di Eva agli inferi dura ben poco. Vittoria è felice e terrorizzata dai sentimenti che prova per Guglielmo e al tempo stesso comincia a soffrire a causa di dolori alla schiena. Un volo in aereo e ci ritroviamo per le vie di Londra per riportare Ginevra a casa. Si avvicina Samhain e un’antica profezia su di un libro introvabile rivela che il primo novembre il regno dei demoni si aprirà a quello umano. Soltanto l’Iride sarà in grado di fare da mediatrice tra i due mondi , liberare dalla dannazione l’anima di un demone e impedire che Viterbo si riempia di creature infernali. Una trama ricca di colpi di scena con un finale al cardiopalma. Mi piace poter dire che il romanzo ha mantenuto la qualità del precedente. E’ leggero,fresco,conquista sin dalle prime pagine. Perde un po’ del romanticismo che mi aveva affascinata all’inizio,ma non manca di stupire e soprattutto di farsi apprezzare. Vittoria appare da principio debole e insicura “…Ma evidentemente anche il più puro degli amori,alla fine,si arrende di fronte a mille difficoltà …”,provata ancora dalla sua dubbia natura di angelo ,ma durante la storia acquista spessore,si tempra e si erge in una battaglia finale che mi ha fatta trepidare per molte pagine. Una delle sorprese più piacevoli di questo romanzo è stata la presenza vitale di una Viterbo antica e moderna. Ritroviamo tutti i personaggi rincorrersi per le vie e cercare la Stamperia Inesistente nelle fondamenta della chiesa di Santa Maria della salute,scopriamo la fontana del Sacrario ribollire di acqua nera,impazziamo nel localizzare uno dei palazzi di Piazza della morte dove avviene il combattimento finale e guarda caso realizziamo che il Bulicame (che ci fa passare tutti i dolori con le sue acque calde)non è altro che la porta dell’Averno. Chi l’avrebbe mai detto che Viterbo ci potesse riservare tante sorprese? Per chi come me abita in zona è stato molto divertente riconoscere questi luoghi visti di persona. In Devilish non ci facciamo mancare niente . Che ne dite di un bel viaggio all’inferno?E’ lì che Vittoria dovrà superare tre prove e fronteggiare Cerbero,un’arpia e un serpente ombra per avere accesso a Thanatos e scoprire cosa renderà libero il suo adorato Guglielmo. Una trama articolata che perde molto a causa della brevità dello scritto. Tutto sembra troppo veloce e sfugge quasi al controllo del lettore. Si passa da una situazione ad un’altra con una rapidità impressionante. Non si ha tempo di fermarsi a riflettere e comunque molti argomenti potevano senz’altro essere approfonditi. La figura dell’Iride e delle sue potenzialità è soppiantata interamente dal desiderio di liberare Guglielmo da un destino che lo vede ritornare negli Inferi. La dolcezza del primo bacio scompare nella preoccupazione del domani e l’ambizione di creare una coppia dolcissima e affiatata si trasforma in una spasmodica ricerca di salvezza che spegne il lato femminile di Vittoria per esaltare la guerriera dalle ali iridate. Forse è stato il mio lato romantico a non permettermi di assegnare quattro stelline. Ma garantisco le tre per le rocambolesche avventure in cui vengono coinvolti i personaggi che con grande solidarietà e aiutati da tutta la popolazione di Viterbo fronteggiano l’orda di demoni che cerca di prendere il sopravvento. Un Thanatos un po’ troppo caritatevole e una Eva che ha perso di smalto sminuiscono quello che poteva essere un finale molto più cruento. Una prosa forse meno carica del romanzo precedente fa da cornice a questa storia che si conclude con la consapevolezza che … “L’amore non è solo un demone. L’amore è un demone quando fa urlare e soffrire. E’ un angelo quando ti aiuta e ti prende per mano…”
CITAZIONE PREFERITA:In inglese si dice to fall in love,come se l’atto dell’innamorarsi fosse qualcosa di imprevedibile,un incidente inaspettato,impossibile da prevedere o evitare. Uno sgambetto beffardo del destino.
Profile Image for CriCra CriCra.
545 reviews14 followers
November 12, 2012
A distanza di qualche anno Dorotea De Spirito torna nelle librerie con il suo nuovo libro, Devilish. Ritroveremo tutti i protagonisti che avevamo conosciuto nel primo libro, Angel. Tornano la giovane Vittoria, l’angelo senza ali e il suo nuovo grande amore, Guglielmo, il demone dagli occhi magnetici che ha conquistato il suo cuore.

Ancora una volta Vittoria e Guglielmo, insieme ai loro amici angeli Lorenzo e Paride e all’inestimabile amica del cuore, Ginevra, si ritroveranno ad affrontare nuove sfide per combattere le forze del male.

Il tormento di Vittoria sembrerà non avere fine. I momenti difficili da superare saranno davvero tanti. Strani fenomeni e apparizioni sconcertanti. E intesi dolori fisici. Tutto questo porterà la nostra protagonista sull’orlo dell’abisso dello sconforto più cupo.

Vittoria apparirà essere una ragazza ancora più frustrata, rispetto a come l’avevamo conosciuta nel libro precedente. Nella sua mente affronterà una duplice battaglia e molteplici dubbi. Da una parte l’intensa sensazione di malinconia per non essere un angelo a tutti gli effetti come gli altri. Un angelo a metà, manchevole delle tanto desiderate ali. Mentre dall’altra parte sentimenti come la felicità e la paura si scontreranno nel suo cuore per l’amore che lei sente ingrandirsi, giorno dopo giorno, per il suo “demone custode”, Guglielmo.

Immobilità, penso in silenzio.
Si può chiedere questo a una stella cadente
che sfreccia veloce e corre verso l’infinito?
Desidero che questo momento duri per sempre.
Che nulla cambi mai. Per sempre ora.
Per sempre adesso. E per sempre noi.



Vittoria dunque si presenterà inizialmente come una ragazza dall’indole debole. È problematica e insicura, con la testa piena di tanti “se” e problemi a cui sembra non trovare mai la soluzione giusta. Poi la sua personalità cambia. La sua esperienza di vita la fa crescere e maturare. Pronta a combattere per raggiungere lo scopo primario della sua vita: salvare l’anima dannata del suo amore.

Come nel primo libro, anche qui l’autrice esprime il suo stile semplice, poco impegnativo e molto giovanile. Spesso la storia appare troppo lineare, quasi statica, senza quel tocco in più da renderla maggiormente eclatante. Molto gradevole però è l’implicita vena romantica e poetica della scrittura, capace di trasmettere una bella sensazione di toccare con mano qualcosa di delicato.

In inglese si dice to fall in love,
come se l’atto dell’innamorarsi fosse qualcosa di
imprevedibile, un incidente inaspettato,
impossibile da prevedere o evitare.
Uno sgambetto beffardo del destino.
Cadere. Cadere inevitabilmente,
piombare a terra con il cuore in mano.


L’ ambientazione della storia è nuovamente la città di Viterbo. Le strade di questa antica cittadina diventeranno un campo di battaglia. Il luogo designato per lo scontro finale tra le forze del bene e del male. Ancora una volta angeli e demoni arriveranno a combattersi. E Vittoria, “creatura a metà in technicolor” (leggete e capirete a cosa mi riferisco) tra ambo le parti, si ritroverà a combattere per proteggere le persone a lei più care. Riuscendo a trovare infine, tutte le risposte ai suoi mille perché.

Come ho già detto, questa è una lettura semplice, facile da leggere. Un romanzo dalle dolci emozioni e il giusto lieto fine, adatto a quell’amore che è capace di superare ogni ostacolo pur di riuscire a rimanere insieme per sempre. Buona lettura a tutti.

This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Roberta ~ BiblioRobi.
133 reviews36 followers
May 19, 2020
Okay, eccomi tornata alla carica con una nuova recensione, una di quelle che si è fatta desiderare un bel po', di una lettura che risale al mese scorso e che mi è piaciuta molto.

Si tratta del sequel di Angel, dell'autrice - all'epoca del primo romanzo diciassettenne - Dorotea De Spirito. La recensione di questo primo romanzo non è reperibile qui sul blog, perché lo lessi poco tempo dopo la sua uscita, quando Bookhaolic&tea non era ancora nato, ma mi piacque abbastanza, nonostante l'avessi trovato, più che altro dal punto di vista dello sviluppo della trama, un po' "acerbo", cosa più che comprensibile considerata la giovane età della De Spirito. L'elemento che mi era piaciuto di più era stato, senza dubbio, lo stile dell'autrice: poetico e romantico e, passatemi il termine, molto "musicale".

Questa lunga premessa serviva per introdurvi la recensione di questo secondo volume. Immaginate il romanzo descritto qui sopra, un po' acerbo nella trama ma ottimo dal punto di vista stilistico. Adesso eliminate il difetto dovuto alla trama: otterrete Devilish.
Dopo questa mia ultima dichiarazione, il romanzo apparirà come un libro perfetto, senza il minimo difetto. (ho fatto la rima, ohoh!)
Quindi perché non gli ho assegnato il massimo dei voti? Perché qualche minuscola pecca c'è.. continuate a leggere questa recensione e ne saprete di più!

È passato un anno da quando Vittoria e Guglielmo, l'angelo senza ali e il demone, si sono conosciuti e sono riusciti a rispedire Eva, il demone che tentava di separarli, all'Inferno, ma i loro guai non sono finiti.
Hanno scoperto, infatti, che esiste un modo per far sì che i demoni possano viaggiare dagli Inferi fino alla Terra, e tutto questo potrebbe sfociare in una guerra apocalittica.
Ma cosa può fare Vittoria, un angelo a metà? E soprattutto, non è davvero nulla più di questo?

Una delle cose che ho più apprezzato è senza dubbio il notevole incremento delle scene d'azione: mentre all'azione, in Angel, era stato riservato un "angolino" nelle ultime trenta pagine, in questo sequel è decisamente più presente.
Come vi ho anticipato prima, io adoro lo stile narrativo di Dorotea: poesia pura, senza mai diventare pesante o scadere in metafore che non stanno né in cielo né in terra. Ottimo lavoro.
Una pecca è senza dubbio lo scarso approfondimento di alcuni personaggi, soprattutto nel caso di Guglielmo, che in Devilish non è niente di più che una comparsa.
Ho invece apprezzato la crescita psicologica di Vittoria, e la sua profonda maturazione.
Altro elemento da apprezzare è il finale, molto originale!

Concludo dicendovi che, sia che abbiate apprezzato Angel, sia che non vi abbia fatto impazzire, non vi pentirete della lettura di Devilish, che mostra un grande miglioramento narrativo rispetto al precedente.
Profile Image for Amberalba Dawn.
59 reviews12 followers
June 1, 2013
Con Devilish, continuano le avventure di Vittoria Fani nella magica Viterbo.

Come nel precedente romanzo, Angel, la narrazione inizia durante gli ultimi giorni delle vacanze estive. Questa volta, però, accanto all'angelo senza ali, non troviamo la sua amica del cuore Ginevra, scappata a Londra per dimenticare Lorenzo, ma il suo fidanzato-demone Guglielmo.

I due si troveranno alle prese con i molti interrogativi nati dalla loro storia d'amore. Come combattere il giudizio degli altri angeli? Come evitare il possibile allontanamento di Guglielmo? Sono domande che preoccupano profondamente Vichi, divisa tra il voler vivere la sua storia d'amore fino in fondo e la paura che possa svanire in un soffio.

A questo si aggiunge la preoccupazione di come fronteggiare Eva, avendo la consapevolezza di non sapere praticamente nulla né di angeli né di demoni. E, proprio per questo motivo, si formerà una task-force di giovani investigatori che dovranno destreggiarsi in lunghe e avventurose ricerche sulle loro origini, che li porteranno fino a Londra. Qui Vichi scoprirà l'esistenza di una misteriosa creatura chiamata Iride, che sembra stranamente correlata ad improvvisi e atroci dolori provenienti dalla sua schiena.

Se a questo si aggiungono alcuni eventi misteriosi, come la manomissione del libro sulle creature mitologiche, la visione di fantasmi e fontane che eruttano veleno mano a mano che si avvicina Ognissanti, sicuramente possiamo dire di trovarci di fronte ad un romanzo che può stuzzicare la nostra fantasia.

Fortunatamente, rispetto al primo libro, la narrazione si è snellita e ha acquisito maturità. La trama si presenta molto più ricca ed articolata. Finalmente assistiamo ad un vero racconto fantasy, con tanto di qualche colpo di scena e svecchiato qui e lì da un po' di sana ironia.

La De Spirito infine riesce a spostare l'attenzione sulla vicenda, anziché sulle parole. E ci propone un romanzo facile da leggere, ma anche avvincente e adatto ad un pubblico più ampio che non solo quello adolescenziale.

Unica pecca, a mio parere, l'essersi uniformata alla moda del citare feste pagane celtiche o gaeliche. L'aver voluto creare un accostamento forzato fra queste e quelle della cultura mediterranea, ha uniformato e appiattito l'intuizione vincente del proporre qualcosa di innovativo, come un romanzo fantasy di ambientazione esclusivamente italiana.
Avrei apprezzato molto di più che la De Spirito sfruttasse dei riferimenti alla nostra storia pagana, sicuramente ricca di altrettanto fascino. A mio giudizio, si sarebbe certamente rivelata una scelta più coerente e riuscita.
Ammetto comunque che questa critica è mossa più dalla mia pignoleria che dalla natura del romanzo, che ritengo essere uno dei più riusciti di questa giovane scrittrice.
Profile Image for I love books.
180 reviews28 followers
January 13, 2013
E’ passato un anno dall’inizio di questa storia, e ne sono successe di cose: Vittoria, la timida e impacciata ragazza con la sensazione di essere sempre fuori posto ha trovato l’amore, e l’ha trovato in Guglielmo, un ragazzo bellissimo dallo sguardo magnetico, ma anche un demone. La loro è una storia difficile, bandita e non compresa dai rispettivi schieramenti, eppure così dolce e appassionante che sembra un crimine non viverla. Eppure non è questo il vero dilemma che affligge i loro cuori: Eva, il demone che ha già cercato di ucciderli, è ancora a piede libero e il suo desiderio di vendetta è più forte che mai; inoltre una serie di eventi sconvolge le altrimenti placide notti di Viterbo, annunciando l’avvicinarsi di un momento davvero critico per gli angeli. In una continua lotta contro il tempo, Vittoria inoltre scoprirà la verità sulla sua natura e affronterà un viaggio da cui nessuno ritorna..

Seguito di Angel, Devilish ha sicuramente una marcia in più rispetto al primo libro della duologia (ci sarà un seguito?): le pagine sono ricche di avvenimenti, uno più avvincente dell’altro, fino alla degna conclusione della storia. Ho molto apprezzato la parte riguardante le rivelazioni sulla natura di Vittoria, che è uno degli argomenti principali del libro: pare che alla fine la ragazza goffa e impacciata avesse in realtà un destino particolare di fronte a sé, e che destino! Inoltre il viaggio potenzialmente mortale (non entrerò nei dettagli per non rovinarvi la sorpresa!) è davvero molto molto interessante, se dovessi scegliere la mia parte preferita punterei sicuramente su questa :) Si può dire che la vera protagonista del libro sia proprio Vittoria, gli altri personaggi sono chiaramente presenti ma hanno ruoli marginali, anche a Guglielmo viene data meno importanza che in Angel. L’unico particolare che stride un po’ è l’improvvisa e poco credibile conversione di Paride: anche in Angel questo particolare mi aveva convinta poco, e la sensazione è stata confermata se non rafforzata.
A parte questo comunque la lettura mi ha lasciato soddisfatta, spero davvero ci sia un seguito!

Consigliato! :)
Profile Image for Sabrina (Soter) Sally.
2,200 reviews69 followers
January 4, 2013
3 1/2

Sono trascorsi tre anni da quando la giovane esordiente italiana Dorotea de Spirito pubblicava Angel, una storia d'amore tra un angelo e un demone, una trama certo poco originale, ma dolce e delicata che mi aveva convinto. Devilish inizia dove Angel finiva: Paride è passato nella squadra dei buoni, Lorenzo si strugge per il suo amore lontano, Ginevra si lecca le ferite a Londra (dove si svolgerà parte della storia!) e Vichi e Guglielmo vivono di nascosto la loro proibita storia d'amore *_*. Lo stile è quello che mi ricordavo, delicato e dolce anche se forse meno musicale. I nostri protagonisti sono consapevoli che il demone Eva tornerà presto alla carica, così fin da inizio libro cercano un modo per sconfiggerla, o almeno affrontarla ad armi pari, cosa non facile in una cittadina che nasconde gelosamente i suoi segreti =D. Ma la ricerca principale sarà quella di Vichi sulla sua vera identità... perchè lei non è "solo" un angelo senza ali! La nostra voce narrante Vichi la troviamo inquieta, insicura e pessimista e ammetto che a volte ho provato una punta di esasperazione nei suoi confronti! >.< Guglielmo è sempre affascinante e dolce ma in questo secondo capitolo appare più sullo sfondo come personaggio anche perchè Vichi non condivide con lui i cambiamenti che avvengono dentro e intorno a lei finché non ci è costretta =( La storia d'amore che era protagonista nel primo volume passa qui in secondo piano con mio grande dispiacere. Si risolleva alla fine con la rivelazione della vera natura di Vichi: l'autrice si è chiaramente ispirata alla mitologia che io adoro perciò sono rimasta positivamente sorpresa! Battaglia finale e ovviamente un bel lieto fine concludono questo secondo volume, per me un pò inferiore al primo ma comunque consigliato!!
Profile Image for Claudia.
175 reviews7 followers
June 5, 2013
Probabilmente sono io che ultimamente ho un problema con la prima persona. Mi sembra che tolga molte possibilità di esplorare più a fondo i diversi aspetti della storia.
Possibile che la questione tra Lorenzo e Ginevra, cosa che a me interessava più di tutto il resto, visto come si erano concluse le cose tra loro nel primo libro, si risolva in neanche due parole e praticamente senza spiegazione?! Sarebbe stato interessantissimo leggere i discorsi tra loro, è un' occasione persa. Come anche tutto ciò che riguarda Paride, in particolare i suoi “nuovi rapporti” con gli altri, su cui viene detto veramente troppo poco.
In generale il libro mi è anche piaciuto, soprattutto per i collegamenti con ciò che è successo in passato, li ho trovati molto interessanti, ma sicuramente preferisco quando ci sono più vicende che si intrecciano, diverse storie di e tra diversi personaggi, ecc..., più approfondite. Penso che ci fosse la possibilità di fare una cosa del genere, le premesse erano molto buone, per me purtroppo non sono state del tutto soddisfatte e sfruttate.
Se ci si limita a raccontare una storia d' amore in un contesto del genere, anche se la storia è interessante, ormai con tutti i libri che ci sono di questo tipo, diventa un po' limitante. Mi è sembrato troppo concentrato solo su Vittoria e, di conseguenza (ma solo di conseguenza), su Guglielmo.
Manca quel qualcosa in più. Rimane il fatto che comunque l' ho letto con piacere, penso solo potesse essere facilmente ancora meglio.
Mi rendo conto che può sembrare un commento negativo, ma non era mia intenzione, anzi. Proprio perchè ho apprezzato il libro, la vicenda, i personaggi, il contesto, ecc..., sono convinta che con poco sarebbe potuto essere ancora meglio.
Profile Image for Chiara.
91 reviews1 follower
February 12, 2022

Qui la storia riparte esattamente dal punto in cui si era interrotta nel primo libro.

A differenza di quest’ultimo però, qui l’autrice ci fornisce molti più dettagli e trovo che oltre ad aver avuto un’idea originale abbia anche fatto un discreto lavoro di ricerca, un passaggio che tutti gli scrittori dovrebbero affrontare ma che molti autori in erba decidono di saltare.

Mi ha incuriosita sulla città di Viterbo, e mi ha fatto venire voglia di visitarla.

Senza dubbio alcuni aspetti avrebbero dovuto essere ulteriormente approfonditi, in particolare le storie dei personaggi secondari, ma tutto sommato ai fini della narrazione e dell’idea che l’autrice aveva in mente le informazioni che ci ha dato sono sufficienti.

Mi dispiace che a molti non sia piaciuto questo libro. Non si tratta certamente di un’opera eccelsa. Ma ha un suo perché, e a mio parere nel suo piccolo tre stelle le merita, soprattutto considerando il pubblico a cui si rivolge l’autrice, che è un pubblico più giovane di me, e che secondo me apprezzerebbe.

Profile Image for Miry_Spulcialibri.
19 reviews10 followers
September 6, 2015
Un demone che sembra più buono di un angelo: potrebbe essere una provocazione, un tentativo di sovvertire i vecchi stereotipi connessi a queste mitologie. Potrebbe, ma non è: questo è ciò che ho avvertito durante la lettura del libro, ovvero una possibilità lasciata e mai approfondita. La trama si regge un po' come Vichi sul suo scooter descritto nel primo libro (Angel) traballante e pronta a precipitare addosso al primo evento, tanto per riempire pagine. l idea di fondo mi era piacuta, un angelo senza ali e un demone, però per come l ha sviluppata l autrice mi ha lasciato un po' delusa.
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