Il racconto, tratto dalla sceneggiatura scritta da Furio Scarpelli, Enzo d'Alò e Giacomo Scarpelli e illustrato da Michel Fuzellier, ripercorre in chiave romanzata la trama del film. In una simpatica famiglia napoletana si sta per celebrare un Natale doppio: la notte del 24 nascerà un bimbo, proprio nello stesso giorno di Gesù Bambino. Tutti festeggiano l'arrivo del piccolo Franceschino, tranne Rocco, che non sembra essere affatto contento dell'arrivo di un fratellino. La storia si sviluppa con un presepio, una formula magica ("Opopomoz"), tre diavoletti terribili e il tentativo di bloccare l'arrivo a Betlemme di Giuseppe e Maria, per non far nascere Gesù e neppure Franceschino...
Una bella storia natalizia che si legge tutta d'un fiato. Qua e là si incontrano piccole perle di saggezza come questa: "Un bambino che nasce, porta con sé il bene che gli si vorrà. Non lo ruba agli altri. I bambini non rubano. Casomai sono gli altri che rubano ai bambini...". Un libro che è anche un invito ad ascoltare di più ciò che si muove nel cuore dei bambini, piccoli o grandi che siano.