Dico subito che avevo riposto tante speranze in questo libro, la trama innovativa e la cover mi avevano davvero attirato. Sono state mal riposte? Lascio giudicare a voi perché “L’amore immortale” di Sabrina Benulis mi ha lasciato un grande, grandissimo punto interrogativo stampato in faccia e ora vi spiego.
Parto dalla protagonista, Angela, la ragazza dagli splendidi capelli di fuoco e grandi occhi azzurri, che ha passato un’infanzia terribile coi genitori che non la consideravano e che le riservavano le peggiori punizioni e che ha forti comportamenti autolesionistici, tendenti al suicidio. E voi vi chiederete: perché? Perché Angela durante il sonno sogna uno splendido angelo dalle ali argentate e, al suo risveglio, l ritraeva su tela per averlo sempre con sé. Ma quel tipo di contatto non le basta più, lei vuole stare con il suo angelo ed ecco i tentativi di suicidio (falliti tutti miseramente) che adesso riporto sotto:
-prova a spararsi un colpo di pistola alle tempie MA ciò che ne deriva è SOLO un forte dolore alla testa;
-tenta di trafiggersi il cuore con un coltello MA le si graffia solo il petto e la lama finisce a pezzi;
-tenta di darsi fuoco MA ottiene solo bruciature su braccia e gambe, tuttavia causa un incendio che uccide sua madre e suo padre.
Per tutto questo viene mandata al manicomio, salvo poi essere condotta all’Accademia Westwood di Luz, un’università vaticana in cui sono ammessi solo determinati studenti con particolari “talenti”.
Angela entra all’accademia per il suo aspetto: i capelli della ragazza, infatti, sono una caratteristica peculiare degli Insanguinati, ai quali è legata una profezia secondo cui una ragazza, un'insanguinata avrebbe reincarnato l'anima dell'Arcangelo Raziel, la Rovina o anche chiamata "Archon" e che grazie a questa ragazza porterà la salvezza o la rovina all'intero mondo.
Proprio per questo motivo, Angela entra fin da subito in conflitto con Stephanie, una strega, anche lei Insanguinata, che crede di essere Archon e per questo motivo è “rispettata”, se così si può dire da tutti. Della serie “o con me oppure ti faccio fuori”.
Ma Angela incontra anche delle “alleate”: Nina, una ragazza che riesce a vede i morti, Sophia, una ragazza enigmatica appartenente alla congrega di Stephanie, che si rivelerà essere altro, molto altro (ma di più non vi dico), e Kim, affascinante ragazzo, o meglio per metà umano per metà Jinn, inizialmente amante di Stephanie, poi proverà un enorme coinvolgimento per Angela, per altro ricambiato.
Ad ogni modo, in seguito nell’isola di Luz si scatenerà un vero e proprio Inferno: morti cruente e invocazioni varie fanno credere nell’arrivo di Archon e proprio in questo clima, Angela potrà finalmente incontrare il suo angelo Israfel, che la vuole con sé, per proteggerla.
Ma che ne sarà del rapporto che aveva instaurato con Kim?
Ed Angela allora è davvero la reincarnazione dell’angelo Raziel?
Ovviamente questi interrogativi ce li porteremo dietro fino all’uscita del secondo libro della saga.
Allora, sono rimasta un po’ perplessa riguardo a questo libro: troppo confusionario e soprattutto l’autrice ci ha fornito tante informazioni tutte insieme magari scrivendo le cose importanti in poche righe, soffermandosi di più su particolari a mio avviso inutili. Sono arrivata anche a rileggere più volte lo stesso capitolo per capirci qualcosa di più!
Per carità, la trama è davvero avvincente eh! Soprattutto per quanto riguarda le ambientazioni gotiche e per le descrizioni a tratti macabre.
Poi vabé la protagonista ed il suo autolesionismo. Ma io mi chiedo: se non muori una volta, poi una seconda ed anche una terza, non pensi che ci sia qualcosa, o qualcuno che vuole mantenerti in vita? Ma vabé se a lei piace farsi male, problemi suoi.
Un altro punto che mi ha lasciato dubbiosa è stato quando l’autrice ha ripetuto più volte che gli angeli possono amare e procreare con i loro simili, anche dello stesso sesso. C’era bisogno di ripeterlo così tante volte?
Comunque nonostante la perplessità, leggerò gli altri due libri, anche perché spero che la saga si risollevi un po’ perché ci sono tante cose della trama che si possono sviluppare nel migliore dei modi!