Bellissimo (e costoso) volume in cui sono raccolti i numeri 26-50 di Spawn. Serie di culto disegnata molto bene e con un'ambientazione davvero interessante; il difetto sta nella serialità, che rende un po' ripetitivi certi passaggi. E poi il McFarlane narratore non è né Alan Moore, né Neil Gaiman, né Peter David, né Bendis (alcuni dei quali reclutati per singoli episodi, tra l'altro): se la cava, ma non è il top. Ad ogni modo un bel fumetto che ha segnato un'epoca rivoluzionaria per il fumetto supereroistico.