Kati Hirşel, "Tango İstanbul" ile yeniden sahnede! Kitapçısında polisiye romanlar satan, herşeye burnunu sokan, sevgili arayan İstanbullu Alman Kati yine sahnede.
"Tango İstanbul" Esmahan Aykol'un dördüncü Kati Hirşel romanı.
Arjantin'e göç eden dedesinin romanını yazan bir gazeteci, siyasetçilerle içli dışlı medya dünyası, cinsel fanteziler, şantajlar, kasetler, kamera kayıtları: Esmahan Aykol yeni kitabında kentin entrikalarını, sürprizlerini ve derin ilişkilerini akıcı ve muzip bir dille anlatıyor.
Kati Hirşel, ağlatır ve güldürür. Polisiye dizinin üçüncü kitabı "Şüpheli Bir Ölüm" İtalya'nın en büyük gazetelerinden Corriere della Sera'nın çok satanlar listesinde aylarca kaldı. Yayımlandığı dokuz dilde büyük yankı uyandıran Kati Hirşel polisiyeleri hakkında basında çıkan yorumlardan bazıları:
"Kati bizleri baştan çıkarır" -La Republicca-
"Kati bizleri parfüm ve sokak labirentinde ayartır" -Le Figaro-
Esmahan Aykol began her writing career as a journalist. Today she is a fiction writer, best known for her "Kati Hirschel" mystery novels. Aykol's fiction touches upon stereotypes of Turks and Europeans (eg. the character of Kati Hirschel is a reverse of the norm: a German immigrant in Turkey). Aykol divides her time between Istanbul and Berlin.
Molto più cupo dei precedenti, si vede l'effetto Erdogan. Comunque più interessante del terzo. Nulla di eccezionale, si capisce, ma l'ho letto volentieri. Sembra di capire che non scriverà più polizieschi, un po' me ne dispiace.
Peccato sia il quarto libro della serie, perché ci sono alcuni riferimenti ai casi passati che per me - non avendo letti i precedenti - son caduti nel vuoto, ma nonostante questo il romanzo si legge bene e regge comunque. Molto carino nell’insieme, anche se la protagonista - come del resto gli altri personaggi - non riscuotono appieno le mie simpatie, e alcuni fatti alla fin fine si perdono per vie sconosciute senza avere risposte concrete. Come ad esempio il Tango del titolo... argomento sfiorato, un riferimento mai realmente visualizzato. Devo dire che all’inizio, proprio per le caratteristiche dei personaggi, soprattutto per le loro fisime, non mi aveva preso un granché, poi però i tempi si sono accorciati e non l’ho mollato fino alla conclusione. Inoltre, Istanbul è ben presente con i suoi quartieri, i suoi negozi, il suo traffico, i suoi abitanti. Un po’ suscettibili, eh? appena un filino...
Una nota di merito: la protagonista è una libraia... specialista in gialli. Esperta, eh? per carità! Peccato che non sempre io condivida le sue osservazioni e i suoi gusti.
Un giallo che non è un vero e proprio giallo, ma un'indagine che la libraia (specializzata in gialli) Kati Hirschel crea dal nulla, solo per ficcanasare - e tanto - nella vita degli altri. E, in realtà, Kati in questo episodio è addirittura più fuori controllo che mai. Spero proprio che la sua storia con Armin non proceda dietro le quinte, per il bene di lui! E sono rimasta delusa perché speravo di respirare un po' di più aria di tango (come promesso dal titolo), invece a parte sapere che il libro che la donna su cui Kati sta indagando stava scrivendo parlava di due ballerini di tango che si trasferiscono in Argentina dalla Turchia, e che Nil, l'autrice, frequentava una scuola di tango in cui ha incontrato Handan, una sua collega giornalista, del ballo non ci sono altre tracce. Completata la serie, ci metto una pietra sopra, perché la godibilità è andata via via scemando dal primo al quarto della serie, e tenendo presente che sono partita da tre stelle, adesso dovrei essere forse a zero? Ma no, sono buona, ne metto due. Purché non debba leggere più di Kati Hirschel!
غلاف الرواية يوضح رجل وامرأة يرقصان التانجو وبأعلى الرواية كتب: "نبؤة العرافة ل كاتي تقودها للغز جديد"
نعود لصاحبة مكتبة روايات الجريمة كاتي والموظف الذي يعمل لديها فوفو وهما في الطريق إلى قارئة فنجان..
وكالعادة تذم البطلة الطرقات قائلة: "هنا في امبراطورية المقاولات، صارت إسطنبول والجرافات مثل الوردة وشوكها لا ينفصلان".
ورغم عدم اقتناع كاتي بقراءة الفنجان إلا أنها وعندما أحصت عدد زهرات منفوشة في سجادة بيت العرافة ووجدتها رقمًا زوجيا تشائمت فهي ممن يتفائل بالأرقام الفردية المميزة ..
رفضت العرافة قراءة فنجان كاتي وابعدتها عنها وحينما أصرت كاتي لتعرف السبب أصيبت للمرأة بتعب جعل ابنتها تطلب منهما الذهاب والعودة ثانية .. ترى ما الذي شاهدته العرافة وكتب على الغلاف بصورة مبهمة مشوقة للقراء؟!
تتميز الأديبة بخفة الظل فهي مثلا تقول على لسان البطلة أنها وجدت رجل يجلس على كرسيها الهزاز بالمكتبة يتصفح رواية ضخمة في حجم المجلدات وتتساءل قائلة: "لو سمحتم فليفسر لي أحد هدف دور النشر التي تطبع روايات بهذه الأحجام الغريبة؟ أنا جادة، لا أمزح".
كما تتميز مثلها مثل أغلب الكاتبات بكتابة التفاصيل الصغيرة بصورة رائعة.. الكاتبة لا تكتب فقط عن الجريمة ولكنها تتحدث عن خبايا إسطنبول، عن مطاعمها ومقاهيها والمباني، عن الكتب وخاصة كتب الجريمة في شتى البلدان .. تتحدث عن السياسة وتأثيرها على الأجانب في تركيا، عن الأرجنتين بلد التانجو الأصلى، الخ كما أنها تكتب روايات الجريمة باحتراف كما كانت تكتبها أجاثا كريستي..
حقًا استمتعت بالقراءة وفي انتظار المزيد من الأعمال المترجمة للكاتبة..
Dull story, stupid and annoying characters, very badly written. I started this book looking for a light entertaining read. I push through 1/3, set it aside, started it again, then stopped, the restarted... It does not get any better, if possible, it gets worse and worse. I am officially giving it up, life is too short for bad books.
Quest'autrice mi ha divertito nei libri precedenti. Anche perché amo molto Istanbul e vi avevo ritrovato così tante sensazioni attraverso questi libri leggeri, spiritosi e condotti da un indagine sempre divertente. Ma questo ... Una vera porcheria. Vuoto, pieno solo di stupidaggini e di sciocchezze "al femminile". Odioso.
...sarebbe un po' meno di 'buono' ma dò un premio al miglioramento della Aykol. Sempre tutto un po' arruffato e confusionario ma almeno non fastidioso e cialtrone come i due primi letti (i suoi due primi tradotti da Sellerio). Abbandonata l'dea del giallo il libro è di gradevole lettura. Amori, malaffare, amicizie vecchie e nuove, soldi facili e misteriosi un piccolo spaccato di una borghesia (?) stanbulina e dei suoi affanni quotidiani. Minimo ma leggibile.
3.5* رواية بوليسية تركية هي الجزء الرابع من سلسلة بطلتها كاتي هيرشل محققة هاوية تبيع كتب الجريمة. أجزاء السلسلة منفصلة وهذا الجزء الوحيد الذي قرأته، إستمتعت جدًا بأجواء الرواية الممتعة والرحلة التي صحبتنا فيها الكاتبة في شوارع ومطاعم ومقاهي إسطنبول.وذكر الكثير من الأعمال الأدبية التي تنتمي معظمها إلي أدب الجربمة كان شيئًا مثيرًا للإهتمام أيضًا لكن للأسف أخر 100 صفحة خيبوا آمالي وشعرت أن الكاتبة أهملت النهاية. أشعر بالأسف لأن تضيع كل هذة المغامرات المشوقة بسبب نهاية سطحية كهذة..
Sono riuscita a portare a termine anche questa serie, alla fine il bilancio è stato positivo, anche se la protagonista fino a l'ultimo viene tratteggiata con atteggiamenti spesso urtanti; quello che sicuramente mi mancherà è l'ambientazione nella magica Istanbul e nella precisa descrizione di usi e costumi del popolo turco. Questo giallo ha avuto un risvolto particolare, mi ha davvero sorpreso e forse anche un po' deluso. Penso che l'autrice avesse in mente di aggiungere altri volumi a questa serie in quanto le storie parallele dei personaggi non sono concluse, ma sono passati dieci anni dalla pubblicazione di questo libro e a questo punto non credo che lo farà più. Addio Kati!!! 👋👋
Carino, la lettura scorre piacevolmente (a parte tutti quei nomi - persone, cibi, toponomastiche, ... troppo "turchi" per darmi l'idea che, probabilmente, voleva che dessero). Però come giallo lo trovo un po' semplicistico. E' più un curiosare (e ficcanasare) nella vita altrui che non una vera propria indagine.
Un giallo intrigante e divertente, che mi ha lasciata con l'amaro in bocca. Sì, perché alla fine non viene svelato il mistero. Ad ogni modo, è un bel tour per le strade di Istambul e la storia è accattivante, coinvolgente. Una piacevole lettura, scritta tanto bene. Consigliatissimo agli amanti del genere, ma anche a chi apprezza i romance lontani dal romanticismo smielato.
"Tango a Istanbul" non è un semplice giallo, ma un romanzo che ci guida alla scoperta dei lati più particolari della capitale turca e a farci da guida è il coraggio e l'ironia di Kati che in questo romanzo incontra l’amore: un attempato professore di storia che le fa perdere la testa, ma questa come dice la stessa autrice nell’ultimo capitolo è un’altra storia che forse sarà raccontata in un suo prossimo romanzo.
I personaggi sono ben delineati, la descrizione di Istambul e della Turchia attuale sembra molto quel che se ne legge o vede nei media. Lo stile è scorrevole, immagino che la traduzione dal turco non sia la cosa più facile da fare. Eppure, in qualche modo è deludente, forse perché la fine è quel che non ti aspetti, ovviamente non posso dire nulla, però... Diciamo che la fiducia del cittadino turco nelle sue istituzioni è forse peggior della medesima del cittadino italiano nelle sue. Un finale en “queue de poisson”, cercate la definizione sul dizionario.
Il personaggio principale è banale, scadente tanto da risultare solo presuntuoso, il titolo non è pertinente (il tango non riveste nessun ruolo chiave nel racconto) e l'indagine si risolve solo nella sensazione di aver perso tempo nel leggere questo libro. Peccato, perché le basi per scrivere un racconto carino c'erano tutte.
Sanki alelacele kaleme alınmış, yabancı okurlara kılavuzluk eden paragraflarla dolu, satır altları olmayan, hikayesi de kıvamı da yavan bir kitap çıkmış bu sefer.
Pessima, questa serie è un crescendo di idiozie, presuntuosità della protagonista e börek al formaggio. In questo episodio arriva ad indagare su un mistero che non esiste...
Lettura scorrevole, con protagonista una detective dilettante impicciona e curiosa (titolare di una libreria di libri gialli). Senza infamia e senza lode