Questo libro parla di bambini: di bambini "adultizzati", che decidono al posto dei grandi e sono costretti a prendere posizione, schierarsi, "farsi carico". E di adulti "infantilizzati", sempre più insicuri e fragili, che non sono capaci di governare le loro vicende personali (e i loro umori) e scaricano responsabilità e compiti sui figli. E poi di bambini partner, bambini capolavori, bambini trofeo, bambini tiranni; bilingui, trilingui, schermidori, danzatori, calciatori, teatranti, cantanti, già vittime dell'"ansia da prestazione". Ma i "bambini e basta", che fine hanno fatto? Sembra che ai giorni nostri stia quasi venendo meno la libertà e il diritto a essere piccoli: a non dover fare troppo, decidere troppo, pensare troppo. Attingendo a storie di genitori in crisi ascoltate nel suo studio di psicoterapeuta e mediatrice familiare, ma anche a vicende di amici e conoscenti e, non ultima, alla sua personale storia di madre, Irene Bernardini mostra come sia nell'interesse generale che si ristabiliscano responsabilità e ruolo degli adulti per alleggerire il carico sempre più pesante che grava sulle spalle dei piccoli. E ci offre la possibilità di soffermarci un attimo a pensare a loro, ai nostri figli, e finalmente di vederli davvero per quello che sono: bambini, bisognosi di essere tenuti, sostenuti, contenuti. Di essere accompagnati con fermezza dai grandi là dove non sanno andare perché, appunto, sono piccoli e a non sono in grado di "accompagnarsi" da soli verso il proprio bene.
quando le figlie erano piccole passavo per una mamma severa. quando sono cresciute, man mano ho iniziato a essere criticata per il motivo opposto. l'autrice di questo libro - e i risultati, perché le parole sono solo parole - mi confortano. winnicott con la sua teoria del contenimento ha tutta la mia ammirazione e ora so di aver applicato una teoria che non conoscevo. sempre winnicott enuncia questa bella verità: "l'immaturità è un elemento essenziale della sanità nell'adolescenza. vi è un solo tipo di cura per l'immaturità e questo è il trascorrere del tempo". i bambini che devono consolare i grandi o decidere per loro sono bambini derubati; gli adolescenti che devono essere adulti, anche. troppi genitori, presi dai loro dolori o anche solo da sogni abbaglianti, non riescono ad accorgersene.