Jump to ratings and reviews
Rate this book

Dark Rock Chronicles

Rate this book
I DRC sono uno sgangherato gruppo rock che districa la sua esistenza tra tentativi di ingaggio nei locali e quotidianità, fatta di musica, furti e donne da conquistare. A scombinare tutto ci pensa un demone dal passato glorioso. “6 anime di 6 musicisti per 6 strumenti musicali”; questo quello che reclama dai ragazzi. La band è così costretta a partecipare alle epiche battle del "Torneo dei Rock Guerrieri", dove gli strumenti diverranno vere e proprie armi letali, in una lotta all'ultimo sangue tra metallari mal assortiti, improbabili coppie country e draghi… più o meno addomesticati! Peccato che i DRC non possiedano né la strumentazione adatta, né la preparazione adeguata…

240 pages, Hardcover

First published January 1, 2012

Loading...
Loading...

About the author

Marco Guadalupi

29 books8 followers
Leggo. Mangio patatine fritte a colazione. Amo Harry Potter. Scrivo Rock Fantasy.
Dark Rock Chronicles (DRC Saga #1, Plesio 2012), DRC Saga #2 (autunno 2015, Plesio) e Superpower (2016).

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
4 (26%)
4 stars
4 (26%)
3 stars
5 (33%)
2 stars
2 (13%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Valentina Coluccelli.
150 reviews37 followers
January 27, 2023
Da 3 a 4 stelline

Vediamo…
Prendiamo un bel plico di pagine bianche e mettiamoci bulli e tornei all’ultimo sangue – anche se a suon di riff e assoli e non di colpi marziali – alla Karate Kid; poi un incipit da B-movie horror, con protagonisti non proprio svegli, fumati e dal vocabolario limitato – che termina disastrosamente ogni frase con “bello” o “amico” –, che per una stupida bravata a danno del riccone snob di turno si ritrovano con polizia alle calcagna e una casa alla Non aprite quella porta come unico rifugio; aggiungiamo una colonna sonora “vivente”, una buona dose di grottesco e una pesante manciata di trash intelligente alla Rocky Horror Picture Show. Shakeriamo per benino e poi gustiamoci questo frullato mille gusti più uno (per allungare la lista di citazioni potteriane del testo!) che, nonostante gli ingredienti noti, ha un sapore tutto nuovo e inaspettato.

L’atmosfera e la trama del romanzo sono surreali, ma i protagonisti sono singolarmente “comuni”, veri, quasi troppo terra a terra; la narrazione è semplice, priva di virtuosismi, diretta, ma le citazioni musicali (esibite o nascoste un po’ dappertutto) la impreziosiscono, certi passaggi di complicità tra amici e di romanticismo la addolciscono, l’ironia e persino una certa scurrile trivialità la rendono originale e “famigliare”.

In un mondo in cui uno dei massimi eventi nazionali è il Torneo dei Rock Guerrieri, dove si combatte con esecuzioni musicali e strumenti modificati per essere armi – nel modo più originale e dannoso possibile – e dal quale si esce per lo più mutilati, se non defunti; in un mondo in cui esistono il Carcere dei Rocker sopra le Righe e il Rock & Rock College; in un mondo dove i tuoi amici si chiamano Duff e Axl (Gun’s alla riscossa!) e dove puoi incontrare un demone bassotto (membro dei Zed Lep!) che ti rapisce un componente della band e ti inguaia in un patto improbabile, un agente frustrato e venduto con l’iride dorata sempre in movimento e avversari che si presentano sul palco/ring in groppa a dei veri draghi… la misura e la normalità possono trovare spazio solo nell’amicizia e nel primo amore.

Divertente, irriverente, forse strabordante e un po’ folle, pieno di amore spassionato per la musica, l’esordio di Guadalupi porta una ventata di freschezza e originalità nell’ambiente fantasy e horror (non parlo di genere, perché è difficile e forse limitativo etichettare il romanzo) ed è innovativo anche nel concept dell’impostazione: i capitoli corrispondono alle tracks della compilation, che vanta un LATO A e un LATO B e di Ghost e Bonus Tracks! Non conquista l’applauso a braccia alzate (le 4 stelline, per intenderci) solo per una poco brillante prima parte, un’eccessiva semplicità e leggerezza in certi passaggi (in particolar modo a livello morale, ma è l’autore stesso a sottolineare che il libro non è da prendere sul serio) e soprattutto, purtroppo, per un poco curato editing, che affatica la lettura.

Mi accomodo nel mondo folle ed esplosivo dei DRC dedicando a tutti i componenti della band e all’autore una citazione del grandissimo dr. Frank-N-Furter che li rappresenta straordinariamente bene:

«Don't dream it, be it.»
(«Non sognatelo, siatelo.»)


Recensione anche su urban-fantasy.it:
urbanfantasy.horror.it/2013/03/recens...

(7 marzo 2013)
Profile Image for Marta.
445 reviews17 followers
June 13, 2013
Per una recensione più completa: http://rosadeldeserto.weebly.com/2/po...


Dark Rock Chronicles è un romanzo d'esordio molto particolare e sicuramente interessante. Fantasy e musica rock si sposano perfettamente, creando un validissimo legame, una fusione incredibile. Sembra quasi di vedere fusi libro e cd, uno di quei vecchi cd, con il lato A e il lato B, più alcuni bonus track. Perché dico questo? Semplice! Ogni capitolo ha come titolo non un semplice numero, ma una vera e propria track.
Tutto ha inizio con quattro ragazzi - i DRC - che cercano di rubare degli strumenti di una band rivale, ma per una serie di sfortunati e imprevisti eventi, si ritrovano in una casa vicino a un lago, dove incontrano dei personaggi davvero particolari: una sorta di assassino, e un... demonietto! L'aspetto di quest'ultimo personaggio mi ha notevolmente sorpresa e lasciata sconcertata per qualche istante. Se da un lato mi aspettavo qualcosa di più gotico, dall'altro ho trovato questa scelta davvero particolare che non sa di già sentito.
Questo demone, a tratti esilarante, in altri grottesco, "rapisce" uno dei componenti del gruppo, Axl, e li obbliga a firmare un patto per poterlo riavere indietro: reclama 6 anime di 6 musicisti per 6 strumenti musicali.
Matt, il protagonista, batterista e narratore delle vicende, Duff il volgarissimo bassista, l'affascinante e rubacuori Saul (chitarrista) sono così costretti a partecipare al Torneo dei Rock Guerrieri, a loro rischio e pericolo.

Nel corso delle vicende, si uniranno a loro anche due componenti femminili: Megan, bellissima e sexy pupa, dalla chioma blu e vestitini succinti, amante di tutto ciò che è glam, ma che da prova anche di una sorprendene determinazione; e la più semplice e intelligente Charlotte, di cui il protagonista perderà la testa e il cuore. Sono forse i personaggi che ho trovato più ben caratterizzati, che colpiscono di più. Due donne che con le loro peculiarità - determinazione, bellezza, intelligenza unica - aiuteranno i tre sfortunati ad affrontare la competizione che li vedrà scontrarsi anche con la band rivale, tanto odiata.

Non mi dilungo oltre per non dare spoiler, ma come trama è davvero ben congeniata e coinvolgente.
L'ambientazione sembra reale, come se tutto fosse ambientato ai nostri giorni, ma in un mondo parallelo al nostro, dove - come già detto nell'introduzione - la musica rock gioca un ruolo fondamentale e unico.
Morte, Amore, Amicizia, Rivalità, Paure, sono tanti i temi che si potrebbero estrapolare da questo romanzo, ma tra tutti emerge un grande amore per questo genere di musica.
Particolari e avvincenti sono le battaglie, ben descritte e coinvolgenti.


Uno degli aspetti maggiormente positivi di questo romanzo è sicuramente l'originalità. Non ho mai letto nulla del genere prima, non ne ho sentito parlare. Insomma, duelli crudeli tra rock band, un mondo dove la musica rock è un aspetto importantissimo, dove c'è addirittura un carcere dei Rock Sopra le Righe, o lo stesso Torneo dei Rock Guerrieri, dove si combatte con strumenti musicali che diventano armi, e dove si può perdere la vita o essere facilmente mutilati.
Altro aspetto positivo, sono sicuramente i personaggi: risultano vivi, reali, sono caratterizzati perfettamente, ognuno con la propria personalità, perfettamente in linea con la loro età. C'è Matt, il protagonista un po' sfigato, Duff un tipo un bel po' volgare, Saul il perfetto rubacuori che con i suoi modi e il suo bell'aspetto sa conquistare tutte le ragazze, anche se il suo cuore batte forte per la bellissima Megan, a tratti un po' odiosa con il suo continuo "picci", ma poi soprende, dimostrando un bel caratterino ricco di determinazione. E poi c'è Axl, che compare poco, ma che spicca ugualmente per il suo carattere, il suo essere un "fumato". Infine, c'è Charlotte, forse la mia preferita. La ragazza timida che cerca sempre di tenersi in disparte, che ama leggere tantissimo, e ha una spiccata intelligenza e personalità, e che riuscirà con le sue doti e il suo talento a trarre più volte in salvo i maschietti del gruppo. Altri personaggi interessanti sono il nonno di Charlotte, di cui però non anticipo nulla, perché voglio lasciarvi la stessa sorpresa che ho avuto io, il demone molto, molto particolare, per il suo aspetto esilarante, e - anche se in maniera marginale - la band rivale, capitanata da un riccone odioso e privo di cervello; e ancora l'agente del carcere, una persona sgradevole e scorretta, che si lascia facilmente conquistare dal denaro.
Tanti sono, quindi, i personaggi, ma l'autore riesce a caratterizzarli alla perfezione.


Lo stile dell'autore non mi ha conquistata. Lo trovo sì in linea con i pensieri di un ragazzo adolescente, ma forse un pochino acerbo. Una prima parte un po' noiosa, poi pian piano si riprende. Anche i dialoghi non sono un punto di forza. Sono spesso ripetitivi e sovente portano ad annoiarsi, e - ma questo è un mio personalissimo parere e quindi una questione puramente personale - li ho trovati troppo ricchi di volgarità. Certo, Duff è sicuramente un tipo particolare, capace di inserire una parolaccia ogni due parole, ma alla lunga mi è parso eccessivo.
Per questo non ho potuto mettere più di tre libricini come voto.

In conclusione, l'ho trovato un romanzo d'esordio sicuramente degno di interesse, che consiglio di leggere se amanti del genere fantasy e della musica rock. Originalissimo - a mio parere - con personaggi molto ben caratterizzati, appartenenti a un mondo attuale, ma parallelo al nostro, dove elementi soprannaturali sembrano essere perfettamente in linea con la vita di giovani umani. Un romanzo dove i sentimenti sono importanti e dove è palpabile l'amore immenso per la musica. Non eccezionale, ma sicuramente una lettura carina e spensierata, a tratti esilarante e divertente, con alcuni colpi di scena davvero ben congeniati.
Forse sarebbe stata più interessante una maggior descrizione di molti particolari, tra tutti il Torneo! Lo vedrei bene come un potenziale film.

Complimenti comunque all'autore, che ha dato una buona prova da esordiente, e un'ottima idea originale!
Profile Image for Katiuscia.
552 reviews8 followers
January 26, 2015
La mia recensione completa la trovate qua http://katiusciarigogliosi.blogspot.i...

Dopo l'ennesimo concerto, un gruppetto rock adolescenziale entra, per ripararsi dalla pioggia e scappare da un pseudo assassino, in una casa abbandonata. Faranno la conoscenza, loro malgrado, di un demone: ex leader del gruppo dei Led Zepp, la sua fama di notorietà lo ha portato, decenni prima, a fare un patto col diavolo. Ora per potersi salvare il demone ha solo una possibilità: obbligare gli sprovveduti ragazzi a partecipare ad un torneo musicale, vincerlo e ridar lui la vita eterna.
Ma non aspettatevi il classico concorso canoro alla Sanremo, perchè in questo caso bisogna affilare le proprie armi e combattere a suon di assoli, strimpellate e vocalismi.
Riusciranno Matt, Duff, Saul insieme a Megan e Charlotte a salvare il proprio amico Axl dalle grinfie del demone?

Lo stile, e la scrittura, sono ancora un po' acerbi in quest'opera - romanzo d'esordio dello scrittore Marco Guadalupi - ma la trama è sicuramente un'ottima ventata di novità nel mondo del fantasy.
Ma io sono di parte: ho degli amici musicisti, che hanno un gruppo rock, e di conseguenza mi sono ritrovata immersa a piè pari dentro la storia. Perchè ammettiamolo: solitamente siamo abituati a storie melense o con personaggi sempre al di fuori delle righe, ed invece qua no: i protagonisti sono ragazzi come ce ne sono tanti, con una passione che li accomuna. E sarà proprio questa passione a tenere alto il ritmo del libro: non si spara, non ci si picchia, non ci sono armi bianche. In compenso si lotta a suon di note musicali, con rullate capaci di creare terremoti, assoli che lanciano proiettili infuocati e vocalismi capaci di stendere il nemico.

Ottimo lavoro, decisamente consigliato a chi ama la musica in modo viscerale e a chi vuole leggere qualcosa di diverso nel vasto panorama del mondo fantasy.
Ora attendo impaziente il secondo capitolo della saga!
Profile Image for DiariodiPensieriPersi.
100 reviews15 followers
April 12, 2014
Dark Rock Chronicles dell’esordiente Marco Guadalupi è un libro che mi ha particolarmente entusiasmato. Tempo fa, sempre qui su Diario, ho avuto l’occasione di intervistare Marco e di scoprire un po’ il mondo da lui creato. L’idea di fondo mi intrigava per cui ho deciso di leggerlo per me e per voi.

Se devo essere sincera, l’inizio della lettura non è stata delle più confortanti e per le prime 60 pagine ho trovato la narrazione un po’ ostica. Poi, lungo un viale di ciliegi e una scuola che poi non è una scuola, il libro ha acquistato il suo perché e l’ho letteralmente divorato fino alla parola fine. Un libro che mi ha affascinato e al cui termine ha lasciato in me una sorta di smarrimento: troppo breve, tante storie da raccontare e da leggere.

Marco Guadalupi sceglie un’operazione decisamente originale per i tempi che corrono e devo proprio a questo il mio disorientamento iniziale. Generalmente siamo abituati a leggere urban fantasy in cui elementi soprannaturali s’innescano nella realtà di ogni giorno. Futuri particolari in cui creature mitologiche si mostrano agli umani o battaglie combattute all’ombra dell’umanità, eccetto per quei pochi eroi umani che conoscono la verità. La sfida vinta dell’autore, è stata quella di creare un mondo perfettamente realistico ma parallelo al nostro, dove le normali problematiche della vita quotidiana si mescolano con Draghi, Demoni ed elementi meccanici supertecnologici senza apparire sorprendenti o fuori luogo. Questo elemento... http://bit.ly/1gmCTbV
Profile Image for Giuseppe.
59 reviews2 followers
June 9, 2014
DRC sets off at a spanking pace with the narrator Matt reluctantly involved in a botched burglary with the other members of his rock band. Their plan was to steal musical instruments from the DRC’s arch-enemy, the oily and evil Antony, who is thwarting DRC’s attempts to establish themselves on the local music scene.
A supernatural element enters the story when our fleeing heroes enter into a reluctant pact with a demon who kidnaps their friend Axl.
To fulfil their side of the pact, the DRC have to enter the exciting and deadly Rock Warrior Tournament and ultimately come face to face with the evil Antony...

DRC is set in an alternative rock-obsessed reality where citizens are subject to the corrupt and authoritarian rule of the Prison for Out-of Line Rockers. Matt and the other members of the DRC dream of achieving rock stardom and escaping from their lives in the anonymous suburbs.

The story is well-plotted and the colourful characters are believable and well-rounded. Even the demon has his human side. Matt discovers a lot about himself and we warm to the boys love-interests: pretty, nerdy Charlotte and the outrageous yet lovable Megan. There is plenty of music and humour and Matt’s self-referential take on events prevents the story from taking itself too seriously.
Displaying 1 - 6 of 6 reviews