Voici réunis dans un même recueil des mythes cananéen, celte, égyptien, grec, indien, maya, tahitien, chinois, etc., des légendes, kirghiz, aborigène, amérindienne, orientale, des contes et récits de la Renaissance et des Lumières ainsi qu'une fiction contemporaine. A travers les vastes espaces de l’imaginaire, les "sages qui lisent dans les étoiles" contemplent un univers qui abolit le temps ; du géant Orion à la Mer de lait, un monde peuplé d’astrologues, d’alchimistes et de savants poètes. On côtoie une étoile amoureuse et un panier volant, on rencontre l’Aurore, des elfes, Giordano Bruno, Titien, Mozart… On accompagne les rois mages, on va par les chemins de Compostelle, sous la voûte céleste où d’innombrables étoiles nous parlent de nous-mêmes et de notre Odyssée.
L'edizione è splendida, un vero e proprio gioiellino estetico, curato nei minimi dettagli. Bellissimo, da rifarcisi gli occhi pagina dopo pagina. Ahimè, il contenuto, però, mi ha lasciata molto indifferente. Forse è per via di un linguaggio troppo distante ed a tratti oscuro. Sta di fatto che, una volta arrivata all'ultima pagina, al di là della cornice stupenda, non mi è rimasto nulla del suo contenuto.
Racconti dei saggi che leggono le stelle è un libro che intreccia folklore, miti, leggende e immaginari legati al cielo, alle stelle e ai popoli che nei secoli hanno cercato di leggerle e interpretarle. Attraversa culture e tradizioni diverse, evocando astrologi, alchimisti, poeti e semplici contadini, con un’atmosfera che per certi versi richiama Le mille e una notte, sospesa tra meraviglia, simbolismo e racconto.
L’idea di fondo è affascinante e l’ambientazione ha un fascino particolare, quasi fiabesco. Però, per quanto riconosca il potenziale del libro, il contenuto mi ha un po’ deluso. L’atmosfera è sicuramente evocativa e il libro vuole trasmettere un senso di meraviglia e contemplazione, ma durante la lettura ho avvertito una certa distanza. Il linguaggio mi è sembrato ricercato e dispersivo, il che ha reso difficile entrare in sintonia con le trame.
Quello che invece mi ha conquistata senza riserve è l’edizione: davvero splendida, curata nei minimi dettagli, elegante e bellissima da sfogliare. È uno di quei libri che colpiscono subito: un piccolo gioiello estetico che fa venire voglia di soffermarsi su ogni pagina. Alla fine, più che il contenuto, mi è rimasta impressa proprio la sua estetica.
Questa collana avrà per sempre il mio portafogli. La cura nei dettagli all'interno di questo volume sono stupendi, la selezione di scritti molto azzeccata e interessante. La mia preferita rimane Aurora Belisama, ma una menzione anche a Il canto degli Astri! Se cercate una selezione di racconti, miti, canti e poemi sulle stelle e su molte tematiche a loro collegate, questo libricino è per voi. Non solo è un bel pezzo di edizione, sa ammaliare e far sognare, oltre che viaggiare per il mondo senza mai mettere un piede a terra :)