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Come un batter d'ali

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Se solo si potessero evitare certe scelte disperate, forse una giovane donna innamorata non avrebbe preferito la morte come forma di ricongiungimento con la propria anima gemella, allontanata brutalmente. Ma Melody è pronta a seguire il suo Tobias ovunque lui sia, tanto da diventare un Angelo Nero, con l’unica certezza di tentare gli altri esseri umani per ottenere il suo scopo: rivedere, anche solo per attimi, quell’angelo che lei ha sempre amato… Tobias.
Più di 150 anni dopo, Mia e Noir si incontrano. Provengono da mondi e realtà differenti ma, nonostante i loro diciotto anni, non ci mettono molto a capire quel che provano l’uno per l’altra. Una forza travolgente guiderà i loro cuori e li spingerà a sormontare tutte le insidie che il destino, o forse Melody, porrà sul loro cammino. In un turbinio avvolgente di emozioni, paure e segreti, Noir e Mia affronteranno pregiudizi e difficoltà, scoprendo insieme il gusto dolce e, allo stesso tempo, aspro della parola amore.

109 pages, ebook

First published January 1, 2012

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Mew Notice

26 books

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Bliss.
30 reviews
November 20, 2012
Come un batter d'ali racconta due storie, parallele fra loro e comunque irreparabilmente intrecciate.
Melody Brawn è la bellissima figlia di un benestante proprietario terriero di coltivazioni di tabacco, promessa a John, proprietario, invece, di piantagioni di cotone. Sarà facile immaginare che, in una Virginia del 1849, i matrimoni combinati per scopi prettamente economici non erano certo una novità. E che innamorarsi di uno schiavo, per di più con la pelle di un colore diverso, era inaccettabile. L'unico modo per seguire Tobias Queen è diventare un Angelo delle Tenebre, e Melody sa di non poter rinunciare alla sua unica ragione di vita. Dovrà tentare gli esseri umani... e lottare contro colui che ama più di ogni altra cosa.

Ai nostri tempi, invece, troviamo Noir, il figlio più piccolo, diciottenne, di Riccardo e Patty, quest'ultima narratrice della storia in prima persona. E' il classico donnaiolo e il ritratto della perfezione: bello, ricco e intelligente, con i suoi occhi blu, di un blu così intenso che spesso mettevano in imbarazzo le persone che lo osservavano. L'amore non ha ancora bussato alla sua porta, ma lo farà nel momento in cui il manubrio di una bici lo colpirà dritto dritto nello stomaco e uno strano incontro diventerà il suo pensiero fisso.

Mia, infine, è francese, abita con la madre nel residente dove lavorano entrambe e la vita non è mai riuscita a donarle un autentico sorriso, se non, forse, per Chloè, la sua migliore amica, Felice, l'uomo che è stato più di una semplice figura paterna, per lei, e il pattinaggio. Pochi punti per descrivere una ragazza che ha tanti sogni, ma anche tanta paura di non riuscire a realizzarli. Per questo il trasferimento in Italia, dal padre, seppur forzato per motivi che la madre le aveva tenuti nascosti, era, come per tutte le cose, la fine e l’inizio, la scelta più giusta.
Ed è qui che entrano in gioco Melody e Tobias, brevi apparizioni che ci fanno ritornare al loro passato amore e, contemporaneamente, ci spiegano perchè sia così assurdo che, a pochi metri di distanza, spesso Noir e Mia non si incontrino.

L'ambientazione iniziale della storia mi è molto vicina, e riconoscere nomi e descrizioni a me familiari ha favorito la mia crescente curiosità durante la lettura, che è andata però a scemare nei capitoli dal punto di vista di Mia. Mi ero fatta un'idea sbagliata di lei, dalle descrizioni di Noir, pensando che fosse quel genere di ragazza orgogliosa e intelligente che adoro trovare nei libri. Sono rimasta un pò delusa nel constatare che Mia non ha un briciolo di amor proprio, occupata sempre a piangersi addosso per questo amore così doloroso, senza fare nulla per farsi desiderare almeno un pò. Insomma, un pò di carattere, qualcosa... avevo voglia di urlarle Sveglia, sei una ragazza e hai le tue armi!, invece lei non fa altro che ammucchiare bugie su bugie, a se stessa e verso i suoi amici, creandosi problemi nati da fraintendimenti che mi sono parsi insensati. Mi sarebbe piaciuto che l'autrice avesse approfondito la passione di Mia per il pattinaggio, invece di citarla due o tre volte. A frenare i miei giudizi negativi c'era il fatto che la divisione fra Noir e Mia dipendeva molto anche dall'influenza dell'Angelo delle Tenebre, ma questo non giustifica in pieno il fatto che a Mia -e non solo- poteva essere attribuito un comportamento un tantino più maturo, meno incline ai piagnistei.

Ho apprezzato molto di più gli occasionali pensieri di Melody, fredda e ormai insensibile a quel sentimento che le è stato precluso, che quelli di Mia, annullata da un'amore che crede impossibile per una come lei perchè influenzata da una forza più grande. E ho adorato l'uso dei versi di Shakespeare, che voglio assolutamente riportare:
Amore non è amore
se muta quando scopre un mutamento
o indisposto quando l’altro si allontana.
Oh, no…
Amore non altera in brevi ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno del giudizio:
se questo è un errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto nessuno ha mai amato

Nonostante la storia sia molto dolce e piacevole -almeno all'inizio-, lo stile del racconto non è complesso e articolato come avrei voluto, magari con un'esposizione più accurata e sentimenti ed emozioni più approfonditi, meno scontati e banali di come invece si sono dimostrati. E' tutto piuttosto semplice, abbastanza scorrevole, e ciò la rende una storia dai tratti comuni in cui un pò tutti possono rispecchiarsi. Ok all'idea di fondo, carina per l'intreccio con la storia dei due angeli, però il finale mi ha lasciato con l'amaro in bocca, pur avendomi sorpresa parecchio. Anzi, credo che la storia prenda molti più punti a suo favore nell'ultima parte dell'ultimo capitolo che nei punti precedenti.
Profile Image for Bliss Silverleaf.
147 reviews55 followers
November 20, 2012
Come un batter d'ali racconta due storie, parallele fra loro e comunque irreparabilmente intrecciate.
Melody Brawn �� la bellissima figlia di un benestante proprietario terriero di coltivazioni di tabacco, promessa a John, proprietario, invece, di piantagioni di cotone. Sar�� facile immaginare che, in una Virginia del 1849, i matrimoni combinati per scopi prettamente economici non erano certo una novit��. E che innamorarsi di uno schiavo, per di pi�� con la pelle di un colore diverso, era inaccettabile. L'unico modo per seguire Tobias Queen �� diventare un Angelo delle Tenebre, e Melody sa di non poter rinunciare alla sua unica ragione di vita. Dovr�� tentare gli esseri umani... e lottare contro colui che ama pi�� di ogni altra cosa.

Ai nostri tempi, invece, troviamo Noir, il figlio pi�� piccolo, diciottenne, di Riccardo e Patty, quest'ultima narratrice della storia in prima persona. E' il classico donnaiolo e il ritratto della perfezione: bello, ricco e intelligente, con i suoi occhi blu, di un blu cos�� intenso che spesso mettevano in imbarazzo le persone che lo osservavano. L'amore non ha ancora bussato alla sua porta, ma lo far�� nel momento in cui il manubrio di una bici lo colpir�� dritto dritto nello stomaco e uno strano incontro diventer�� il suo pensiero fisso.

Mia, infine, �� francese, abita con la madre nel residente dove lavorano entrambe e la vita non �� mai riuscita a donarle un autentico sorriso, se non, forse, per Chlo��, la sua migliore amica, Felice, l'uomo che �� stato pi�� di una semplice figura paterna, per lei, e il pattinaggio. Pochi punti per descrivere una ragazza che ha tanti sogni, ma anche tanta paura di non riuscire a realizzarli. Per questo il trasferimento in Italia, dal padre, seppur forzato per motivi che la madre le aveva tenuti nascosti, era, come per tutte le cose, la fine e l���inizio, la scelta pi�� giusta.
Ed �� qui che entrano in gioco Melody e Tobias, brevi apparizioni che ci fanno ritornare al loro passato amore e, contemporaneamente, ci spiegano perch�� sia cos�� assurdo che, a pochi metri di distanza, spesso Noir e Mia non si incontrino.

L'ambientazione iniziale della storia mi �� molto vicina, e riconoscere nomi e descrizioni a me familiari ha favorito la mia crescente curiosit�� durante la lettura, che �� andata per�� a scemare nei capitoli dal punto di vista di Mia. Mi ero fatta un'idea sbagliata di lei, dalle descrizioni di Noir, pensando che fosse quel genere di ragazza orgogliosa e intelligente che adoro trovare nei libri. Sono rimasta un p�� delusa nel constatare che Mia non ha un briciolo di amor proprio, occupata sempre a piangersi addosso per questo amore cos�� doloroso, senza fare nulla per farsi desiderare almeno un p��. Insomma, un p�� di carattere, qualcosa... avevo voglia di urlarle Sveglia, sei una ragazza e hai le tue armi!, invece lei non fa altro che ammucchiare bugie su bugie, a se stessa e verso i suoi amici, creandosi problemi nati da fraintendimenti che mi sono parsi insensati. Mi sarebbe piaciuto che l'autrice avesse approfondito la passione di Mia per il pattinaggio, invece di citarla due o tre volte. A frenare i miei giudizi negativi c'era il fatto che la divisione fra Noir e Mia dipendeva molto anche dall'influenza dell'Angelo delle Tenebre, ma questo non giustifica in pieno il fatto che a Mia -e non solo- poteva essere attribuito un comportamento un tantino pi�� maturo, meno incline ai piagnistei.

Ho apprezzato molto di pi�� gli occasionali pensieri di Melody, fredda e ormai insensibile a quel sentimento che le �� stato precluso, che quelli di Mia, annullata da un'amore che crede impossibile per una come lei perch�� influenzata da una forza pi�� grande. E ho adorato l'uso dei versi di Shakespeare, che voglio assolutamente riportare:
Amore non �� amore
se muta quando scopre un mutamento
o indisposto quando l���altro si allontana.
Oh, no���
Amore non altera in brevi ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno del giudizio:
se questo �� un errore e mi sar�� provato,
io non ho mai scritto nessuno ha mai amato

Nonostante la storia sia molto dolce e piacevole -almeno all'inizio-, lo stile del racconto non �� complesso e articolato come avrei voluto, magari con un'esposizione pi�� accurata e sentimenti ed emozioni pi�� approfonditi, meno scontati e banali di come invece si sono dimostrati. E' tutto piuttosto semplice, abbastanza scorrevole, e ci�� la rende una storia dai tratti comuni in cui un p�� tutti possono rispecchiarsi. Ok all'idea di fondo, carina per l'intreccio con la storia dei due angeli, per�� il finale mi ha lasciato con l'amaro in bocca, pur avendomi sorpresa parecchio. Anzi, credo che la storia prenda molti pi�� punti a suo favore nell'ultima parte dell'ultimo capitolo che nei punti precedenti.
Profile Image for Franci Franci.
122 reviews
January 18, 2013
Ci troviamo di fronte a due storie che s'intrecciano: una iniziale che si svolge nel passato,esattamente nell'Ottocento e l'altra che si svolge nel presente.
La prima è ambientata in Virginia,ai tempi della schiavitù: troviamo Melody,una bellissima e ricca ragazza e Tobias,schiavo del padre di lei. Melody è già promessa,ma il suo cuore batte solo per Tobias e per stare con lui porrà fine anche alla propria vita,diventando però un Angelo Nero,in cui scorre solo un pizzico di calore. Questa prima vicenda ci apre le porte alla storia che seguirà successivamente.
La seconda è ambientata principalmente a Saluzzo,un paesino piemontese,dove si scontreranno letteralmente Mia e Noir.
Principalmente,perchè all'inizio conosceremo Noir e la sua famiglia, in vacanza in Sicilia,attraverso gli occhi della madre, che ci farà conoscere ogni pezzetto del suo cuore: un marito nell'Arma,due figlie universitarie e un figlio. Poi,l'ambientazione si sposterà a Parigi,dove troveremo Mia. Entrambi i racconti iniziali saranno scanditi dai giorni mancanti all'inizio della scuola: il 15 Settembre.
In questo libro,primo di una trilogia,l'autrice si concentra maggiormente sul presente e sul mondo di Mia e Noir,lasciando per il momento come sfondo le vicende di Melody e Tobias.
Noir è un ragazzo ricco, che cambia fidanzata ogni mese,che a scuola si annoia,insensibile e altezzoso...questo è ciò che gli altri pensano e che raccontano di lui,ma come sussurra a Mia,bisogna conoscere una persona prima di giudicarla...infatti Noir non è affatto così: è sensibile,premuroso,intelligente,molto altruista ed è proprio per quest'ultimo motivo che invece dagli altri viene descritto in tutt'altro modo. Noir attende il Vero Amore.
Mia invece non è affatto ricca: lavora e vive con la madre,con cui ha un rapporto difficile, in un residence,dove viene sfruttata e sottopagata. Appena può, corre dalla sua migliore amica Cloè; a pattinare con Felice,il suo istruttore e figura paterna a Parigi; o in biblioteca a leggere. Mia è timida,non si trova affatto bella,crede che la sua vita non potrà mai cambiare e...attende il Vero Amore.
Ma invece la vita per ella cambierà: il destino la porterà a Saluzzo dal padre,un uomo molto affettuoso e da Noir.
Noir ha i capelli neri,occhi blu e un fisico scolpito; Mia ha i capelli neri,occhi verdi ed un fisico molto minuto: entrambi sono bellissimi.
Il loro incontro e il loro amore sarà molto travagliato.
Come un batter d'ali è uno young adult,urban fantasy splendido,perchè è fluido,scritto molto bene,narrato in prima persona dai quattro protagonisti,dove le emozioni riescono a staccarsi dalla pagina per arrivare dritte al cuore del lettore. La storia è incantevole,molto romantica e riesce a coinvolgere appieno fin dalle prime righe.
L'autrice non si sofferma solo sui protagonisti,ma rende la storia piena di altri personaggi altrettanto interessanti,che riescono a suscitare sentimenti positivi o negativi.
Ad esempio Frederick e Maria,i migliori amici di Noir,che trasmettono subito simpatia o Matteo ed Alice,che invece trasmettono odio e antipatia.
La mia preferita è Mia,fin dalle prime sue battute,in quanto mi piace caratterialmente(anche se da metà del romanzo ho cominciato a non condividere più le sue decisioni) perchè ha una mente ingarbugliata,le sue guancie si infiammano quando è in imbarazzo,è intelligente,responsabile,tende a chiudersi nel suo guscio e non riesce a vedere la sua bellezza: tutto ciò rende il suo personaggio immediatamente simpatico ed affascinante.
Parlando della cover posso dire che è essenziale: troviamo i protagonisti Mia e Noir e Melody e Tobias,incorniciati dal colore rosso dell'amore e della passione.
Sono veramente curiosa di leggere il seguito e questo non mi capita con molti libri,con cui di solito invece non ho problemi ad aspettare. Questo vuol dire che questa storia è riuscita a far davvero breccia nel mio cuore.
Profile Image for La Biblioteca di Eliza.
590 reviews90 followers
March 3, 2013
http://labibliotecadieliza.blogspot.i...

Come un batter d'ali è una doppia storia. La prima pagina si apre su un tempo passato, la Virginia del 1849, e su una storia passata, quella di Melody e Tobias, figlia di un ricco proprietario terriero lei, schiavo lui. Ed è una storia d'amore, ma di un amore impossibile che diventa tragedia e segna l'inizio di un'altra storia. Melody decide di porre fine alla sua vita per non essere separata dal suo amato, ma così si condanna a diventare un Angelo Nero, in perenne contrasto proprio con Tobias, a decidere della felicità e della vita altrui. Poi la storia si sposta ai giorni nostri e ci fa conoscere prima Noir e la sua famiglia felice, benestante e unita, poi Mia, una diciassettenne dalla vita difficile. Noir e Mia si incontrano e tra loro nasce subito qualcosa, ma una volontà superiore li ostacola e mette sul loro comune cammino prove e situazioni difficili da superare.
Inizio la recensione col dire che mi è piaciuta moltissimo l'idea di introdurre dei flash con Melody e Tobias che si contendono il destino della povera Mia; una trovata originale e che da movimento alla storia, senza però appesantirla, anche perchè sono in tutto tre piccole interruzioni
La parte iniziale, con la famiglia di Noir in vacanza mi ha un po' spiazzata, perchè mi ha fatto credere che la storia andasse in tutt'altra direzione, anche perchè non incontriamo direttamente Noir, ma lo conosciamo piano piano attraverso gli occhi di sua madre. Viene quindi introdotta Mia. La storia si fa più interessante e articolata, anche se non capivo come collegare i vari pezzi finora messi a disposizione. Piano piano i personaggi si avvicinano e gli elementi di contatto si fanno più evidenti. Questo fa si che la storia non sia per niente scontata; certo, la tematica romantica è centrale, ma è trattata in maniera diversa dal solito.
Il personaggio che più ho amato è sicuramente Mia, una ragazza con una vita difficile, con una madre, fatemelo dire, da scaraventare nella Senna per quanto è egoista, e che si ritrova in un luogo nuovo, con persone nuove. Nel momento in cui si trasferisce dal padre mi ha fatto una tenerezza incredibile, soprattutto quando arriva a casa e vede di avere una cameretta tutta per se e, finalmente, un genitore affettuoso che si cura veramente di lei. Ha reazioni estreme, a volte un po' troppo: si dispera subito, piange per nulla, si innamora, ma si sente in colpa...Questa alternanza di sentimenti la presenta fragile e delicata, ma il suo passato l'ha anche indurita e la porta ad essere pessimista e un po' rassegnata. Mia è un personaggio interessante e in continua evoluzione. Noir mi è forse piaciuto di meno, ma non per qualcosa nel suo carattere o nelle sue azioni, semplicemente perchè rimane abbastanza misterioso e oscuro; in fondo di lui cosa sappiamo? Veramente molto poco! Il mistero avvolge anche la sua famiglia e i suoi amici...E ovviamente la curiosità mi porta ad aspettare con ansia il secondo libro di questa trilogia, perchè molti, anzi moltissimi, sono gli interrogativi rimasti aperti!
Penso che lo stile debba essere ancora un po' rafforzato, soprattutto nei dialoghi, che in alcuni momenti ho trovato poco realistici o troppo semplicistici e che risultano quindi poco scorrevoli. Questa pecca si fa meno evidente nei momenti più frenetici e densi di avvenimenti.
Nel complesso il libro mi è piaciuto molto, ho trovato la storia interessante e per niente banale.
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