Un'insegnante ricordo e racconta. Trecento pagine di straordinarie memorie legate a un fazzoletto di territorio, a un breve periodo di storia vissuta, subìta, sofferta quelle di Maria Tarditi; 1938-1960, dalla guerra al benessere diffuso, il tutto visto attraverso gli occhi di una ragazza che vive in valle Tanaro, in una famiglia coinvolta e protagonista.Sono pagine di straordinaria freschezza dove l'uso discreto e intelligente di termini dialettali contribuisce a fare di "Pecore matte" un romanzo storico prezioso per chi vuole ritrovare pezzi del proprio passato così come per quanti vogliono addentrarsi nelle vicende tormentate della seconda guerra mondiale attraverso la saggia mediazione di un'ex ragazzina di montagna.
Maria Tarditi ha insegnato nella Scuola Elementare, ininterrottamente, dal 1946 al 1989. Dal 1949 ha vissuto a Pievetta, frazione di Priola (CN), dove è stata maestra per trentotto anni, di oltre duecento scolari. Ha iniziato a scrivere a settant'anni. Ha pubblicato: “Pecore matte”, “Il diavolo, l’acqua santa e la paura”, “Minnie”, “L’ultimo della fila”, “Cara scuola”, “Un paese nel cuore”, “La Venturina”, “Favole nere di bisnonna Pina”, "La vita non è uno scherzo", "Aspettando Catlina" e "Storie di masche". E' mancata nel 2017.
The story of a girl ( maybe the author, even if the name is different) , during the second world war in piedmont, Italy. Very well described , the book bring the reader back in the time especially if he knows the places described in the book , but it's not compulsory to appreciate the book . There are many words in local language but they're are explained on the bottom of each page, so an eventual international translation could be appreciated too.