Tu chi sceglieresti tra chi ti ha dato la vita e chi potrebbe togliertela? La risposta potrebbe non essere così ovvia. Non è affatto un giorno come un altro. Il destino ha premuto il tasto on. Le loro vite stanno per cambiare in modo radicale. Quando Katherine Evans incontra Armand non sa che dietro quelle sembianze da bello e dannato si cela uno dei più potenti Generali dell'Antica Stirpe dei Kurann. Non può immaginare che sarà proprio lui la sua salvezza... o la sua rovina, né può conoscere il suo vero crudele, spietato, oscuro come le tenebre.
Un paranormal venato di fantasy in cui gli eventi si susseguono con i ritmi del thriller. Una verità agghiacciante sta per essere svelata. Nessuno è più al sicuro, i protagonisti stanno per essere soffocati dalle loro stesse esistenze. Ognuno di loro nasconde un segreto, nessuno può permettersi di fallire.
Una sola quando supera se stesso, l'amore può uccidere.
Se nulla è come sembra, come fai a prendere la strada giusta?
M.J. Heron nasce ventotto anni fa sotto il segno dello scorpione, in una terra in cui le nebbie del mistero avvolgono il respiro e le antiche leggende ridisegnano i contorni del paesaggio. Amante delle emozioni forti e di tutto ciò che può essere nuovo e stimolante, trova irrinunciabile la compagnia di un buon romanzo (classico, thriller o d'amore, a seconda del suo stato d'animo). Nella scelta di una carriera universitaria che sembrava già tracciata, alla strada del giornalismo preferisce invece quella dell'interpretariato e traduzione, anche se sogna di continuare a scrivere fino alla fine dei suoi giorni. Vorrebbe viaggiare nel passato, conoscere il futuro e disporre di giornate di almeno 48 ore. Intanto assapora il presente che sa riservare anche belle sorprese e si intrattiene con i personaggi che entrano nella sua mente senza bussare...
Di solito non posto commenti perché preferisco leggere piuttosto che scrivere, ma stavolta non posso farne a meno. A me Implosion è piaciuto tantissimo!!! Una trama originale ambientata in una città che amo, un libro scritto molto bene con un bel ritmo. Mi ha preso molto quasi da subito ma poi da circa metà libro non sono più riuscita a mollarlo. Spero di poter leggere presto la continuazione.
Una fantastica scoperta! Stop ai soliti vampiri e licantropi, qui si conosce una nuova specie, hanno vite lunghissime,poteri notevoli e un grande cuore. I protagonisti si amano al primo sguardo e dopo alcune difficoltà si giurano amore eterno, il cattivo questa volta la protagonista se lo tiene in casa; gli avvenimenti si susseguono a ritmo serrato e dopo poche pagine si entra completamente nella storia, nel giallo da risolvere e ci si trova coinvolti in una tenera storia d'amore. Ben delineati i personaggi, spero avrà presto un seguito. E poi l'ambientazione a Firenze...un tocco da maestro. Consigliatisssssimo!!
Ottimo libro!!!! Narrazione incalzante, trama originale, ambientazione favolosa, protagonisti belli ma non perfetti quindi assolutamente credibili. La ciliegina sulla torta è proprio la fine che io ho adorato. Si capisce che ci sarà un seguito, almeno lo SPERO... però è un bel finale degno di un ottimo libro.
"Implosion" è il romanzo di recente pubblicazione edito dalla Casa Editrice De Agostini e nato dalla penna della giovane autrice italiana M.J.Heron.
Come al solito io vengo attratta in primis dalla cover di un romanzo; solamente in un secondo tempo, cioè quando mi son studiata ben bene la copertina, mi soffermo sulla trama associandola al titolo. La combinazione di questi tre semplici elementi (se non conosco l'autore) mi da modo di acquistare o scartare un romanzo. Implosion ha soddisfatto fin da subito questi tre parametri: cover affascinante, titolo intrigante e trama che invoglia a saperne di più. Pertanto ho iniziato la lettura con le migliori premesse e le più alte attese.
Ottimo inizio: il romanzo si apre immediatamente con una telefonata che lascia presagire loschi intrighi. Bene: ci mette immediatamente in allerta. L'autrice poi ci presenta fin da subito la protagonista come una ragazza carismatica e speciale; non la solita ragazzina sedicenne, ma Katherine, una ragazza universitaria ventenne sicura di sé e indipendente che... scoprirete poi essere fuori dai soliti schemi. Qual è poi un ingrediente che serve a tenere vivo l'interesse di una lettrice? Semplice: una presenza maschile affascinante. In questo caso la Heron ci regala il bel ventiquattrenne Armand Castelli, assistente universitario della cattedra di Arte dai magnetici occhi color ebano. Dettaglio non irrilevante: la parte fantasy paranormal è affidata all'antica e potente stirpe kurann. Non proprio vampiri, ma discendenti degli antichi Muraah - potenti spiriti che in passato davano magia alla terra - o identificati spesso con l'incarnazione del mito delle Chere - creature dei denti aguzzi che si nutrivano del sangue dei morti - Armand e altre irresistibili quanto fatali creature, hanno infatti le sembianze degli dei: aggraziati, bellissimi e possenti.
«Wow! È un figo pazzesco! E se gli chiedo di sposarmi?»
Tanta carne al fuoco per questo primo capitolo che si preannuncia come un esplosivo (o meglio implosivo) inizio di una serie che stregherà i lettori.
Intrighi familiari, tradimenti, nascita di nuovi amori, sacrifici, crudeltà, matrimoni combinati, poteri, perdite e incontri in una trama ricca di colpi di scena fino all'ultima pagina. Vi dico solo questo e non riassumo la trama perché non voglio svelarvi troppo gli intrichi che presenta e rovinare i colpi di scena.
Ho trovato lo stile molto scorrevole e lineare. Le descrizioni sono molto dettagliate da poter rivivere a colori le scene nella nostra mente.
In principio mi ha ricordato molto i romanzi sulla Stirpe di Mezzanotte, ma nel proseguo il libro è riuscito a prendere la sua strada e a coinvolgermi pienamente.
In conclusione posso dire che la vicenda di base è avvincente e i personaggi interessanti. Bella la prima (perché credo che nei prossimi volumi ne incontreremo altre) storia d'amore presentata in questo primo capitolo (che in alcuni punti fa proprio sospirare) ma credo che l'autrice abbia già fatto intendere che prossimamente ne leggeremo delle belle e originali... Quel Shamnos non me la racconta giusta...
Io l'ho acquistato immediatamente in versione e-book (come vi avevo già segnalato grazie al prezzo invitante) ma dopo il successo ottenuto, dal prossimo 3 gennaio sarà disponibile anche in brossura.
Forza allora: se cercate un romanzo con una trama avvincente, tanti colpi di scena e amori da sogno... questo fa per voi!
Questo libro mi ha sorpresa in positivo! L'ho trovato ben scritto, originale, l'ambientazione mi ha subito affascinata e i due protagonisti, Katherine e Armand sono riusciti a conquistarmi fin da subito. All'inizio pensavo fosse il classico libro sui vampiri, in realtà non è affatto così, e poi è ricco di azione, di colpi di scena, di imprevisti. La parte romance è molto... "romance" ma non ci sta male per niente, anzi, secondo me è dosata al punto giusto. Io non capisco tutta la diffidenza che ruota attorno ai libri italiani... alcuni sono davvero ottimi. Una lettura piacevole!
Da http://leggerefantastico.blogspot.com Sono stata subito affascinata dalla trama di Implosion, il romanzo uscito qualche mese fa in esclusiva e-book dalla De Agostini e recentemente pubblicato in formato cartaceo dopo il successo del formato digitale. Implosion da subito appare come un libro diverso, speciale, probabilmente grazie ai personaggi che M.J. Heron è riuscita a creare e alle creature originali, in parte appartenenti alla mitologia vera e in parte inventati, che contribuiscono e danno vita a questo romanzo. Primi fra tutti i Kurann, un' Antica Stirpe di cui Armand, il nostro protagonista maschile ne fa parte. Armand è uno dei grandi generali Kurann ed ha una missione importante da portare a termine. Questa missione porterà il ragazzo (in realtà è molto più che un ragazzo) ad incontrarsi con Katherine Evans e questo incontro segnerà implacabilmente il destino dei Kurann e quello dei due giovani. Katherine Evans è una ragazza di diciannove anni, frequenta l' università e si è trasferita, poco dopo la terribile morte del fratello Thomas, a Firenze luogo in cui vive ormai da qualche anno con i suoi genitori. Katherine potrebbe sembrare una ragazza come qualsiasi altra. In realtà nasconde un potere straordinario, celato e ignorato dalla stessa fino all' incontro con Armand e al susseguirsi degli eventi che portano la ragazza progressivamente a scoprire la verità sulle origini e sull' esistenza dei famigerati Kurann. Una scoperta che aiuterà Katherine a comprendere molte dinamiche a lei finora sconosciute e incredibilmente sorprendenti. Ho deciso di non rivelarvi molto della trama per non togliervi il gusto di leggere. Anche perchè vi potrei svelare qualche informazione che potrebbe danneggiare la vostra lettura. Vi basti sapere che Implosion è una carica di azione, coraggio e colpi di scena ripetuti. L' emozione che risalta maggiormente per tutta la durata della narrazione, però posso dirvelo, è il tradimento. Un tradimento che nasconde segreti terribili, impensabili. Un tradimento al quale Katherine dovrà prendere atto..ma per questo dovrete leggere Implosion per capire. Lo stile narrativo è decisamente scorrevole, leggero, non impegnativo. E tutte le informazioni che l' autrice decide di raccontare riguardo ai Kurann non sono mai incomprensibili, ma si integrano perfettamente con tutto il romanzo. Implosion è una carica di avventura che procede a ritmi serrati e impreziosita da una parte romantica piacevole. Implosion ha poco a che vedere con i vampiri anche se di sete di sangue si parla nel libro. In verità i vampiri non centrano nulla, infatti l' autrice M.J. Heron racconta il mito delle Kere, o Ker, ovvero creature nate dalla mitologia greca e simboleggianti il destino di morte che appartiene ad ogni singolo uomo. Questo e molto altro sono gli ingredienti principali di questo romanzo young adult, che unisce thriller e amore in una miscela accurata e avvincente. Le ambientazioni inoltre, arricchiscono e donano una tonalità ancora più romantica al romanzo. Firenze e Roma, incredibilmente legate da arte e passione, saranno lo sfondo principale dell' amore che Armand e Katherine inizieranno a provare. Non aspettatevi un romanzo auto-conclusivo perchè Implosion non lo è. Piuttosto alla conclusione del libro non potremo fare altro che aspettare il prossimo volume e scoprire cosa ci riserverà la penna di M.J. Heron e immaginare le molteplici dinamiche che interesseranno tutti i personaggi, specialmente gli ultimi e molto interessanti, apparsi nel romanzo.
Romanzo in cui ho trovato tutto quello che cercavo. La storia di Armand castelli e Kate Evans si trova al centro di una trama che avrei amato comunque. Ricco di avvenimenti e suspence, non l'ho mollato un attimo. Le nuove figure create mi sono piaciute molto, ho trovato una spiegazione per tutto, mai noioso e scritto veramente bene. Non so se sia previsto un seguito comunque lo spero!!!!
Un libro veramente denso di avvenimenti, a volte un po' troppo veloci, ma che mi è piaciuto molto ed è riuscito a tenermi sulle spine fino all'ultimo! I personaggi sono caratterizzati benissimo, e poi l'autrice è italiana, quindi credo che le vada data una possibilità!
Cominciare a leggere un autore esordiente può essere un bel rischio. Personalmente sono sempre scettica nei confronti del romanzo che ho di fronte, soprattutto se d’esordio. Però voglio poter consigliare i miei lettori quindi non mi faccio scoraggiare. Spesso, e per fortuna, gli autori ci sorprendono. M.J. Heron è sicuramente una di questi. “Implosion” è una storia molto bella che tiene il lettore sulle spine durante tutta la lettura. Dato che sono polemica e non mi accontento mai, ho anche alcuni aspetti negativi da sottolineare però nel complesso posso dire che il romanzo merita di essere letto.
Siamo di fronte ad un YA Paranormal mischiato al Thriller e al Romance. La combinazione è intrigante ma pericolosa poiché non innovativa. La giova M.J. Heron tuttavia riesce a dare originalità al romanzo in modo che non sia la solita storiella che vediamo nelle librerie. La protagonista è Katherine, una graziosa studentessa figlia di un medico famosissimo. La ragazza frequenta l’università e ha una relazione con Alessio, figlio di un amico di famiglia (amico che, sfortunatamente, viene ritrovato morto all’inizio del libro). Mentre Katherine cerca di risolvere la sua problematica relazione, un nuovo assistente arriva nell’università e attira l’attenzione di diverse studentesse. Armand Castelli è un giovane appassionato di arte e non del tutto umano. Armand, infatti, appartiene all’Antica Stirpe dei Kurann, ovvero uomini con il DNA diverso dal nostro che, di conseguenza, vivono più a lungo nutrendosi sia di cibo normale sia di sangue. Armand ha un compito molto delicato e difficile. Poiché il padre di Katherine conduce esperimenti brutali, usando come cavie persone umano o della stirpe, in quanto vuole costruire un’arma potentissima in grado di uccidere chiunque in pochi secondo, Armand ha il dovere di ucciderlo. Il padre di Katherine rappresenta un grave pericolo anche per la ragazza che è all’oscuro di tutto. Quando Armand e Katherine si incontrano scatta una scintilla e nonostante cerchino di stare lontano l’uno dall’altra si ritrovano sempre vicini e insieme. Andando contro le regole Katherine e Armand cominciano a vedersi, ma la loro relazione non è destinata ad avere un happy ending. Talvolta sfidare il destino non è una cosa saggia e le conseguenze sono tante. Sullo sfondo, intanto, c’è la morte di Sebastian della Rocca (padre di Alessio) e molti misteri avvolgono l’accaduto. Katherine però sa bene cosa vuole e grazie ad Armand scoprirà di non essere proprio comune come tutte le altre ragazze. Un potere pericoloso scorre dentro di lei e può rappresentare una grave minaccia, ma anche una via per la salvezza…. “Implosion” è un romanzo leggero che riesce a tenere costante l’interesse di lettore nonostante ci siano alti e bassi. Essendo un opera d’esordio è normale che ci siano alcuni punti debole ma non rovinano la lettura né la rallentano. Personalmente suddividerei il romanzo in tre parti. Due delle quali trovo siano buone e una meno. L’inizio è davvero promettente. Si nota subito lo stile dell’autrice, preciso e buono. Non parliamo di livelli altissimi ma osservando il panorama YA è più che buono. La prima parte procede con un ritmo moderato e coinvolge subito il lettore. Arrivati alla parte centrale, o poco prima, alcune cose cambiano e, secondo la mia modesta opinione, andavano un po’ riguardate. Prima di tutto la relazione fra Armand e Katherine mi risulta un continuo tira e molla. Per qualche capitolo andava bene ma l’autrice ha esagerato un po’. Non mi piace quando i protagonisti si lasciano, tornano insieme, poi si lasciano e così all’infinito. Per fortuna questo tira e molla non dura troppo e la storia si concentra anche su altro. Questa parte mi risultava anche molto smielata, se vogliamo dirla così, e non ero in vena di sentimentalismi così forti. Ma questo dipende dal lettore. Un altro difettino era anche la velocità. Mi è sembrato che tutto si fosse svolto troppo velocemente e in modo confuso. La terza parte, quella finale, ritorna all’andamento iniziale (anche se ci sono questioni che rimangono troppo veloci nel loro svolgersi). In ogni caso, se la seconda parte l’ho trovata un po’ debole, la terza riesce a colmare il vuoto creatosi nella seconda parte. I personaggi principali sono due, ma vengono coinvolti alcuni secondari che svolgono ruoli importanti. Non nego che ci siano alcune caratteristiche che definiscono i personaggi come stereotipati anche se l’autrice riesce comunque a non cadere nel banale. Di fatto, in determinati punti avrei preferito un approfondimento maggiore a livello psicologico per capire meglio i personaggi. La storia generale è bella e intrigante. Il fatto che vengano mischiati più generi è risultato molto gradito, almeno a me. Ci sono svariati colpi di scena, alcuni prevedibile altri assolutamente no. Leggendo supponevo quello che sarebbe potuto succedere e talvolta avevo ragione e il colpo di scena non aveva il suo vero effetto, ciò non toglie che l’autrice sia riuscita ad organizzare molto bene la storia. Mi è piaciuta molto l’ambientazione. Trovo che ambientare un paranormal in Italia sia difficile e l’autore deve essere bravo affinché il romanzo risulti “verosimile”. M.J. Heron ambienta la storia a Firenze e crea l’atmosfera ideale per il genere. Tempo un po’ il secondo romanzo, devo ammetterlo. “Implosion” ha un finale super-aperto nonostante si chiuda un capitolo. Ho paura di ritrovarmi un triangolo amoroso nel prossimo libro e l’idea non mi piace. Certo, sono contenta che ci siano alcuni personaggi secondari che a fine romanzo hanno avuto molta più importanza e dei quali si parlerà sicuramente in futuro. Quindi, cari lettori, vi consiglio assolutamente “Implosion” e spero che piaccia anche a voi. Io avevo voglia di leggere un romanzo leggero, non troppo impegnativo ma comunque bello. Sono stata fortunata e spero lo leggiate anche voi. Insomma, questa giovane autrice è da tenere d’occhio!! Buona lettura a tutti!!
Questo romanzo poteva essere tutto o niente visto che la trama è avvolta dal mistero. E' stata una lettura incredibilmente bella, una storia equlibrata e ricca di colpi di scena, amore, thriller e molto altro..... Quello che più mi ha colpito è stata la trama perché a differenza di molti questo ha una trama vera e la storia d'amore c'è ma non è invasiva.Qui perfino i personaggi secondari sono degni di attenzione. Non mi resta che sperare in un seguito!!!!
Tu chi sceglieresti tra chi ti ha dato la vita e chi potrebbe togliertela? La risposta potrebbe non essere così ovvia".
Una frase misteriosa e una bella cover mi hanno fatto decidere di acquistare questo romanzo paranormal fantasy con risvolti thriller pubblicato in formato ebook. Mi sono immersa in questa lettura con una trama abbastanza originale che prometteva azione, passione e personaggi con un passato misterioso, che dire un mix perfetto! Ma purtroppo non ho trovato esattamente tutto questo...
La splendida città di Firenze fa da sfondo alla storia, Katherine Evans una studentessa al secondo anno alla facoltà di Lettere e Filosofia, è una ragazza bella e intelligente, piuttosto matura per i suoi 19 anni; trasferitasi da 5 anni con i suoi genitori da New York in seguito alla tragica morte del fratello Thomas a causa di un incidente... proprio per questo il trasferimento rappresenta per Kate la svolta alla sua vita, ma lei non sa che da lì a poco si sarebbe scatenato l’inferno... le sue certezze, le persone che ama e il corso degli eventi verranno stravolti per sempre!
Tutto inizia una mattina come tante, al corso di Storia dell’Arte che ha scelto di integrare ai suoi piani d studio, incontra Armand Castelli assistente ed esperto d’arte nonchè bellissimo ed enigmatico... l’uomo che cambierà per sempre la sua vita!
Tra i due e subito attrazione al primo sguardo, emozioni forti e sconosciute per Kate che tenta invano di reprimere e lo stesso vale per Armand che inspiegabilmente non riesce a resistere al richiamo di questa studentessa. Un omicidio avvenuto in circostanze misteriose dà il via alla catena di eventi che sta per travolgere tutti; Sebastian Della Rocca padre di Alessio, il fidanzato di Kate, viene assassinato insieme alla sua equipe di collaboratori e vengono ritrovati completamente dissanguati... tutto si complica! In realtà, Armand fa parte dell’Antica Stirpe dei kurann una discendenza reale e antichissima di guerrieri che da sempre proteggono la razza umana, infatti lui è un kurann centenario e possiede il dono della krotomateria, ovvero la capacità di far dissolvere la materia nel nulla! Armand ha ricevuto l’ordine dal consiglio dei Grandi Yterion di eliminare proprio Robert Evan stimato neo chirurgo di fama internazionale, il padre di Kate. Infatti, il dottor Robert Evans usa il suo lavoro come una copertura, perchè il suo obbiettivo è un progetto top secret, il TRW KILLER, l’arma di distruzione di massa che tramite l’alternanza di infrasuoni e ultrasuoni inibisce le funzioni celebrali, portando alla paralisi e alla morte... un progetto abominevole che porterebbe allo sterminio di massa coinvolgendo un’altissima percentuale della popolazione mondiale, se propagata attraverso dispositivi radiofonici o informatici. Una clinica in Belgio creata grazie ai finanziamenti del fratellastro governatore, era la base di questo progetto, dove cavie umane venivano sottoposte a torture indicibili per testare la tossina. Il padre di Kate, un uomo senza scrupoli e vile, passa su tutto e tutti pur di arrivare ai suoi scopi. D'altro canto proprio Kate porta con sè un potere a lei sconosciuto che il padre cerca di tenere a bada a sua insaputa, somministrandole delle pillole altamente pericolose per la sua stessa salute. Kate ha la capacità di far "implodere"gli oggetti letteralmente. Questo meccanismo è innescato dalle sue emozioni violente. Un’antica stirpe di kurann millenari tenta con ogni mezzo di porre fine al piano di un uomo senza scrupoli che ha le mani in pasta in ogni genere di nefandezza. Al centro di tutto ciò Armand e Kate si innamorano... contro ogni pronostico riescono a stare insieme, ma Kate, poco alla volta, verrà a conoscenza di tutte le bugie che le ruotano intorno; il padre e Armand stesso hanno dei segreti e lei stessa ne possiede uno... Un susseguirsi di scene d’azione e costanti richiami al passato si mescolano ad una passionale e intensa storia d’amore... un finale con qualche colpo di scena e tante altre domande alle quali ancora bisogna dare una risposta!
Ora penserete: bhè Alex cosa altro potresti desiderare? Indubbiamente la trama ha tanti punti interessanti,la storia d’amore esiste e si sviluppa, i colpi di scena non mancano, il mistero permea molti capitoli... me allora com’è che non sono stata rapita da tutto ciò? Semplicissimo il problema fondamentale è rappresentato dai personaggi che trovo piatti e senza sfumature caratteriali, non evolvono all’interno della storia, tutti piuttosto statici procedono verso la loro metà senza scossoni, in una sola parola: sono assolutamente PREVEDIBILI! Questo è il vero problema in una trama abbastanza articolata, ma resa da questi ultimi tremendamente lenta, persino i colpi di scena vengono smorzati da avvenimenti ripetitivi. Per una volta ho trovato i molteplici pov dei personaggi una boccata d’ossigeno perchè, mentre i due protagonisti si struggevano di passione, grazie proprio ai pov degli altri protagonisti, il lettore viene a conoscenza dei fatti salienti della storia! I flashback del passato di Armand sono importanti per conoscere meglio il suo personaggio e fare chiarezza sul suo mondo ovvero i Kurann. Un’altro punto a sfavore ai miei occhi è rappresentato dalla storia d’amore che non si è integrata bene nella trama, fondamentalmente perchè si innamorano solo dopo un paio di capitoli, non c’è un crescendo, il classico amore a prima vista... I loro tira e molla continui hanno una connotazione adolescenziale e fanno perdere credibilità e coerenza ai loro rispettivi personaggi. Kate se in un primo momento aveva suscitato un mite interesse in me, durante la storia ho solo pensato di lei che fosse arsa dall’eterno fuoco della passione... e se tutto il mondo intorno a lei era stato solo un castello di bugie, poco male se Armand le dava brividi in tutto il corpo! Armand, che era per me la personificazione dell’uomo perfetto, un artista colto e affascinante con un passato tormentato, alla fine si è rivelato un kurann che non rispetta gli ordini che gli vengono impartiti pur di non ferire la sua donna. L’unico degno di nota è proprio l’uomo senza scrupoli per eccellenza, donnaiolo, spregevole e dannatamente coerente con se stesso: il padre di Kate. Sugli altri personaggi non vi svelerò nulla un pò perchè rappresentano i colpi di scena e un pò perchè alcuni di essi mi hanno fatto solo sbadigliare. Infine, credevo che almeno il fastidioso triangolo amoroso mi fosse stato risparmiato... invece per la serie "non ci facciamo mancare nulla", eccolo arrivare in prossimità degli ultimi capitoli, anche se al momento non è concretamente un vero triangolo, il dato certo che ci sarà un seguito di Implosion non escluderà un’evoluzione di esso. Il connubio stirpe regale del 700 e minaccia batteriologia con armi di distruzione di massa era interessante... Peccato perchè secondo il mio modesto parere di lettrice, l’idea iniziale aveva molte potenzialità che però non ha avuto sviluppi convincenti. La grande mole di eventi non è stata sufficientemente supportata dai protagonisti, che mancando di spessore hanno sminuito il tutto... VOTO: 2/5 stelle Goodreads
Assolutamente 5 stelle per un thriller affascinate e ‘INSIDIOSO’, sempre incalzante, prepotente, dai sapori antichi e intriso di magnetismo come i personaggi che lo popolano. SI loro i personaggi, tutti protagonisti che concorrono a tessere la tela di una trama intrigante, incessante, in cui LORO, nessuno escluso, fanno sfoggio del proprio carisma e della propria immensa grandezza! I kurran , antichissimi guerrieri dal profilo mozzafiato, sono i membri di una Stirpe gloriosa la cui storia e le cui gesta incantano un lettore sempre più perso nel loro fascino. Gli umani le cui vite si scontrano, incontrano, interagiscono perfettamente con loro, mai svaniscono al loro cospetto dimostrando doti e forza impressionanti. La trama così travolgente li avvolge tutti in un alone di elevata superiorità e potenza, senza negare loro sentimenti di amore, odio, appartenenza, bisogno di protezione, desiderio di potere. Il mio personaggio preferito, che ai miei occhi ed al mio cuore appare assolutamente immenso, il cui lato magico talvolta oscuro e unito alla sua saggezza, gli conferiscono un aurea di totale superiorità é LEI, la Strega Kurran Kylaan. Questo personaggio totalizzante mi ha emozionata, rapita, commossa. L’Autrice le conferisce a parer mio un ruolo d’onore, la colloca nel gradino più alto, come se Kylaan partecipasse da una dimensione superiore al continuo incalzare degli eventi, che susseguendosi senza tregua ti lasciano senza fiato. Nessuna frenata, nessuna tregua fino al THE END, una fine che quando arriva ti coglie impreparata, perché sempre troppo rapida. Ed è così che io sono rimasta, sospesa….. con un’espressione di totale stupore nel capire che le pagine di Insidia erano finite, che non sarebbero durate in eterno. Stupore che si è tramutato in panico quando la trama si chiude lasciandoti con il fiato sospeso, con tutte le risposte velate, apparentemente celate, ma preparate e pronte. Un The End che arriva all’apice di una serie di intrighi, di inganni, fili sottili ma indistruttibili, che invisibili legano i protagonisti, forse unendoli per sempre un giorno, probabilmente separandoli per sempre nello stesso momento. La capacità narrativa dell’Autrice assolutamente perfetta, si palesa da subito con Implosion in cui nasce e cresce, fino a spiccare il volo in Insidia, senza contraddizioni, ma con una logica, un’intelligenza, un arguzia che unite e sollecitate da un linguaggio preciso ed incalzante concorrono a creare un thriller perfetto! L’attesa adesso si fa spasmodica, il desiderio di conoscere il futuro di ognuno di loro è intenso e smanioso. Un applauso grandissimo all’Autrice, sicuramente perfetta nel dirigere un’opera così districata e complessa, affascinate e meravigliosa.
Katherine Evans è una ragazza americana diciannovenne, trasferitasi a Firenze con i propri genitori dopo la morte del fratello. Katherine frequenta la facoltà di lettere e filosofia e qui, al corso di storia dell'arte, incontra Armand Castelli, l'assistente della sua insegnante. Immediatamente i due si sentono attratti l'uno dall'altra e si crea tra loro un legame sempre più forte. Armand, però, nasconde molti segreti: il motivo per cui si sono incontrati, il suo passato, la sua missione, la sua identità. Pian piano Katherine verrà a conoscenza di questi segreti e scoprirà su di sè, la propria famiglia, la propria vita cose che non avrebbe mai immaginato possibili.
Lo stile della scrittrice è ben dettagliato, molto descrittivo. Il narratore non assume mai il punto di vista di un unico personaggio e in questo modo il lettore ha la possibilità di sapere più dei protagonisti stessi, di capire le motivazioni che li hanno portati a determinate azioni, di conoscerne i pensieri e le decisioni.
I personaggi sono interessanti e ben caratterizzati. La scrittrice presenta delle creature totalmente nuove (anche se la loro brama di sangue può ricordare i vampiri): i Kurann, un'antica stirpe di guerrieri che si nutrono del sangue di altri Kurann per trarne le sostanze nutritive a loro essenziali.
Nel romanzo sono presenti molti misteri e rivelazioni inaspettate, che vengono svelate un po' alla volta. Mi sono piaciuti molto anche i riferimenti all'arte e l'ampio spazio dato a questa nella prima parte del romanzo, cosa abbastanza insolita in questo genere.
La cosa che non mi ha convinta pienamente, però, è la storia d'amore tra Katherine e Armand, che occupa buona parte del romanzo. Il loro innamoramento è troppo improvviso, quasi istantaneo, un continuo susseguirsi di indecisioni, tira e molla. Ogni volta che uno dei due decide di stare lontano dall'altro, dopo pochi minuti corre nuovamente da lui. Inoltre i dialoghi tra i due mi sono sembrati spesso troppo finti e forzati, tanto da irritarmi alcune volte.
Nel complesso tuttavia, considerando le idee originali alla base e considerando i personaggi secondari -che ho apprezzato molto- è un buon romanzo di esordio che può considerarsi autoconclusivo, seppure lasci delle questioni irrisolte.
"Era sua. La donna che amava era finalmente sua. Per averla accanto, aveva sfidato il destino, era andato contro ogni logica e principio e avrebbe continuato a farlo"
Mi avvicino sempre con un po' di scetticismo agli esordi italiani, (è più forte di me! XD) ma a volte, come in questo caso, devo felicemente ricredermi! ;D Implosion è stata infatti una lettura molto scorrevole e coinvolgente, ma sopratutto romantica al 100% e per me questo è il massimo! *ç* Dietro l'esotico nome di Kurann si nascondono come al solito i nostri amici vampiri, e ammetto durante la lettura di aver provato più volte una leggera sensazione di dejavù su vari elementi (alla parola "Stirpe" mi veniva in mente la Adrian, quando hanno aggiunto che potevano nutrirsi solo tra loro la Ward, il rapporto tra Katherine e Armand ricalca a volte quello tra Bella ed Edward etc etc) ma non sono mai stati così calcati da infastidirmi...più che un "copia copia" mi ha dato la sensazione di rivedere di sfuggita dei vecchi amici ;) L'elemento più originale sono stati sicuramente i poteri di Armand (la krotomateria) e Katherine (l'implosione) e tutta la ricerca scientifica portata avanti dai cattivi (anche se l'identità della cavia è stata secondo me troppo facile da capire!) ^_^ Sono riuscita ad affezionarmi a molti personaggi e aspetto il seguito che dalle ultime rivelazioni dovrebbe rivelarsi sorprendete e chiarire varie cose rimaste in sospeso! Consigliato! *ç*
Romanzo d'esordio di MJ Heron che ho letto l'anno scorso e che ho trovato avvincente e ben scritto, con una lirica sciolta e piacevole. La trama thriller è ben sviluppata e ritmata, la stirpe Kurann e il suo mondo tratteggiati in modo intrigante. La storia d'amore è appassionata e romantica, di quelle che ti sciolgono come un budino *_* Il mio personaggio preferito è risultato però essere un personaggio secondario che spero avrà sempre più spazio in futuro, l'ombroso e scontroso Shamnos,il cui carisma e la cui presenza mi hanno catturata immediatamente. Ottima la sottotrama di Thomas che mi ha saputo coinvolgere moltissimo, molto drammatica. Un romanzo ritmato e godibile che mi ha lasciato un bel ricordo. E ora sto leggendo il seguito :)))
Complimenti MJ! Questo libro appassiona fino all'ultima riga. Fino alla fine ti chiedi come andrà a finire... Armand affascinante uomo d'altri tempi. Kate, passionale. Implosion merita. Complimenti alla mia MJ!
Questo libro dovrebbe essere un fantasy-romance-thriller, MA Iniziamo da ciò che mi è piaciuto meno: la storia d’amore. È un amore a prima vista, molto sdolcinato e a volte al limite del verosimile, soprattutto per quanto velocemente si sviluppano le cose (l’arco temporale del libro è 2 mesi). Per quanto siano sviluppati i loro pensieri, avendo a tratti entrambi i POV, non si è data una motivazione logica all’amore tra i due, se non il colpo di fulmine a prima vista.
Passiamo poi alla parte fantasy: all’interno del romanzo troviamo quelli che sono i kurann, di cui all’inizio non sappiamo assolutamente niente se non che alcuni di loro possiedono particolari poteri (come Armand, il protagonista maschile). Nello sviluppo del romanzo, a pezzi e bocconi, ci viene data qualche informazione in più; non ho trovato la parte fantasy molto sviluppata ma è importante per risolvere quello che è la parte “thriller”.
Parte “thriller”: il mistero che porta avanti la storia, gli intrighi, omicidi, complotti e tutto quello che fa da sfondo alla storia d’amore tra Armand e Katherine è ciò che mi ha portato a finire il libro e che mi porterà a leggere il continuo della saga. Questa parte è davvero interessante e scorrevole.
Per fare un chiaro riepilogo di ciò che penso di questo libro: la storia che porta avanti il tutto è interessante, ma a mio modesto parere sarebbe stato un libro molto migliore se la parte romance non fosse stata così tanto presente, tempestiva ma anche confusionaria; sarebbe stato molto più bello avere informazioni in più rispetto alle creature fantastiche presenti e meno rispetto alla loro vita sentimentale. Nel complesso è un libro scorrevole, ma a tratti vi sono parole “raffinate”, che danno l’impressione di essere messe lì per aumentare il livello lessicale; nonostante la scorrevolezza, tuttavia, vi sono parti in cui sembra che non si tenga in grande considerazione ciò che è stato scritto solamente qualche pagina prima.
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“Implosion” è finito per caso nelle cose da leggere, mentre spulciavo la pagina fb di DeAgostini YA. Con il blog in espansione e la necessità di rimanere sempre aggiornata in fatto di nuove uscite, anche italiane, ecco che mi ritrovo a fare delle scoperte un po’ per tutti i generi, anche quelli che non sono i miei preferiti, e come in questo caso trovo delle vere e proprie chicche. La trama mi aveva affascinato da subito e quando l’ho trovato in offerta su Amazon non mi sono proprio potuta tirare indietro… insomma ero troppo curiosa. E meno male perché si è rivelato un libro pieno di fascino e mistero, molto interessante, che mi ha conquistato dal primo momento.
Mi ritrovo a scrivere questa recensione con un po’ di timore, come mi capita quando il libro mi ha colpito particolarmente e non so cosa dire. Devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa, non credevo proprio di trovarmi davanti una storia così valida. La Heron mi ha conquistata sia per la trama piena di colpi di scena e di tensione narrativa, sia per il suo stile complesso e accattivante che culla il lettore e lo conduce per mano nello svelare i misteri che arricchiscono la storia. La scrittrice sceglie di narrate in terza persona, alternando i punti di vista dei vari personaggi, senza scossoni, tanto da creare una continuità descrittiva che riesce ad incantare chi legge, senza dargli l’impressione di perdersi nei dettagli. L’elemento paranormale che è ben delineato e appare da subito e che spiega il titolo, è perfettamente amalgamato a quello romantico, che non risulta mai stucchevole e anzi intriga come non mai. Al centro della vicenda vi è l’Antica Stirpe, un gruppo ben assortito, con compiti non sempre ben chiariti, che ha sia la forza di creature paranormali, sia il segreto della magia. Una minaccia insostenibile, sia per il gruppo, questo dei Kurann, delle creature leggendarie dalle tradizioni molto forti e leggi e costumi molto antichi, tra le cui file si celano nemici e concorrenti, sia per l’umanità tutta. Il pericolo è diffuso e deve essere eliminato a qualunque costo. In un quadro terribile e quasi apocalittico, una prospettiva amara e spietata, si colloca Katherine Evans. Kate ha un passato terribile che si è lasciata alle spalle a New York e ora studia in Italia, a Firenze, una delle città rinascimentali più belle del nostro paese. Non la classica eroina forse, piena di dubbi, dagli incantevoli occhi azzurri, la battuta sempre pronta e la fragilità che deriva dal crescere troppo in fretta. Un padre autoritario dal lavoro importante che cerca di proteggerla, ma allo stesso tempo intenzionato ad averla vinta, Robert Evans, con il ruolo incerto, ma che diventa sempre più crudele, e una madre, Grace assolutamente adorabile, la madre che tutti desiderano, nonostante debolezze ed errori. Appassionata, coraggiosa, Kate non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno, ma di certo non resta immune al fascino esercitato da Armand, che dal primo momento in cui entra in scena, tra le file del corso di Storia Dell’Arte incute timore e catalizza tutti gli sguardi delle ragazze presenti. Kate non è da meno, gli occhi color ebano, la voce gentile e profonda, i modi bruschi e perentori di chi non vuole problemi, ma allo stesso tempo le premure che non manca di elargire alla giovane, la lasciano senza fiato e con la sensazione che non sia solo un’artista, ma un ragazzo di altri tempi, capace di rigirarla come un calzino, rivelandole verità sconcertanti. Armand potrebbe ricordare certi altri personaggi del genere, ma alla fine il suo animo gentile e il suo fascino conquista anche il lettore più titubante. La complessa battaglia tra ragione e sentimento, la scelta giusta per la sua “famiglia” e la scelta giusta per il suo cuore, crea un contrasto affascinante da leggere, una lotta annosa e che non stufa mai, pur apparendo anche in altri contesti. In un mondo come il nostro dove il male pervade ogni aspetto, leggere del bene che non si arrende e di personaggi positivi che cercano di fare la cosa giusta, rincuora sempre. È la bellezza dei libri fantasy, perché si il sovrannaturale può dare una mano, ma ciò che rimane, di fondo, sono i personaggi, che non temono niente e si lanciano a testa alta nella lotta. Armand non è solo un volto affascinante, non è solo il protettore, è un ragazzo che dosa le sue scelte e agisce di conseguenza, senza mai perdere di vista né chi è né cosa vuole. Ma ciò che più mi ha intrigato è l’evoluzione emotiva di Kate, che può sembrare banale, e invece rivela una grande forza interiore, capace di farle superare le sue paure, anche quando vorresti sbatterla contro il muro per alcune delle sue scelte. E non aspettatevi una storia ya. Assolutamente, questa è un new adult, sia per tematiche che per linguaggio e non mancano scene molto passionali, seppur non molto esplicite nelle descrizioni, pure assolutamente vive e intense. Insomma Armand come ripeto non è solo fumo… c’è molta carne. Ma non c’è solo romance, un tocco di sci-fi che non guasta e i vari Kurann che si avvicendano sulla scena, non lasciano spazio a dubbi. L’azione è molto presente, come gli intrighi, i misteri e i twist della trama che spesso lasciano a bocca aperta. La Heron è molto brava nel dosare i vari elementi e creare così una storia piena, ben equilibrata e affascinante. Le descrizioni e l’ambientazione, che vortica tra Firenze e Bruxelles, sono vive e molto accurate, dal campanile di Giotto al centro ricerche, il centro del pericolo, tutto è funzionale alle svolte della vicenda, incantando e lasciando tutti a bocca aperta. Il barocco, pieno di dettagli, stucchi e decorazioni si amalgama con la bellezza rinascimentale che sgorga da Armand, e legandosi crea la cornice perfetta per una storia impressionante.
Il particolare da non dimenticare? Delle pillole viola.
Una storia mozzafiato che vi lascerà con l’ansia di leggere il seguito, con elementi che si sposano alla perfezione per regalare una vicenda che non lascia tregua, con Armand che è un motivo più che valido per amare la storia. Paranormale, romance, misteri da risolvere, una vicenda irresistibile da leggere in un soffio. E per fortuna oggi, 2 gennaio, esce sempre per DeAgostini YA il sequel “Insidia” su cui non vedo l’ora di mettere le mani. Buona lettura guys!
Probabilmente avrei dovuto leggerlo anni fa per apprezzarlo un pochino di più. Sarà che sono abituata a un certo tipo di urban fantasy, sarà che ultimamente sono molto selettiva... fatto sta che sto libro è una palla e palesemente ridicolo. Poteva essere una trama degna di nota ma lo svolgimento semplicistico, seppur usando un lessico molto arguto, non ha giovato la situazione. Un urban che si rispetti, a mio parere, deve avere solide basi su cui svolgere poi la trama. Qui siamo carenti in molte cose, i personaggi sono abbastanza ridicoli ed è per questo che non continuerò la serie... per non demolirla di più. Peccato.
Libro interessante per i numerosi colpi di scena e i vari pov. Personalmente mi piacciono molto i colpi di scena, ma in questo libro alcuni erano scontati e prevedibili. Scontata la storia dei due protagonisti che forse è la parte meno interessante, poiché in alcuni punti sembra diventare demenziale e noiosa. Ma per il resto è un libro che si legge con interesse e passione, ti spinge a voler sapere le sorti dei personaggi. Alla fine tutto ciò che è stato appreso dai vari pov combacia in un unico puzzle.
Mi capita raramente di dare un voto tanto basso, ma era l'unica scelta possibile. La trama di fondo aveva un ottimo potenziale, ma è stata sviluppata talmente male che fa quasi da cornice invisibile al romanzo. Il vero problema è che la storia viene completamente offuscata da personaggi fastidiosi, dialoghi inverosimili, interazioni ai limiti della follia, scelte illogiche ed eventi assurdi. Vi dico solo che l'elemento più reale e credibile di questo libro è l'elemento che lo rende un fantasy. Traete voi le conclusioni.
«Quale altro sentimento, se non l’amore, può essere invariabile, totale e assoluto? A volte, per un amore in cui si crede veramente, si fanno cose che vanno al di là del bene e del male.»
Comincio col dirvi che questo libro attendeva da tempi immemori sul mio comodino. Era un po’ che lo prendevo in mano, lo fissavo e lo riappoggiavo lì. La trama non mi diceva più nulla. Settimana scorsa, complici la categoria della Book Jar Challenge di questo mese e il punto ‘Un libro da tempo in fondo alla lista dei libri da leggere’ della 2016 Reading Challenge, ho deciso che era giunta la sua ora. L’ho aperto, lo ammetto, ancora non troppo convinta, ma mi ha piacevolmente sorpresa. Ed è così bello quando apri un libro senza aspettarti molto e poi ti prende un sacco, o no? A questo punto mi chiedo come mai fosse rimasto lì abbandonato per così tanto tempo, forse il genere – questo fantomatico Paranormal Romance – che non mi attirava, la trama che boh.
Vabbè, poche storie. Il libro mi è piaciuto, la storia mi ha presa fin dalle prime pagine e ogni istante libero era buono per riprenderlo in mano. Questa cosa dei personaggi fantasy inseriti in un contesto cittadino e attuale, in questo caso la Firenze dei giorni nostri, devo dire che mi crea un po’ d’ansia, ma nulla di ingestibile. Anzi, devo dire che una volta entrati nel mood è anche piacevole. I personaggi ‘fantastici’ in questione sono i kurann, personaggi discendenti da un’antichissima stirpe che si nutrono di piccole quantità di sangue dei loro simili per mantenere il loro DNA purissimo e vivere per secoli.
Provo a dirvi qualcosa di più del libro. Punti a favore. La trama molto scorrevole e densa di avvenimenti, non avrei voluto staccarmi dalle pagine. I capitoli passano senza nemmeno accorgersene. Mi è piaciuto molto anche il fatto che in mezzo ai capitoli dei personaggi ‘principali’ ci siano delle parti di una storia parallela, all’inizio sconosciuta al lettore ma che, mano a mano che si continua con la lettura, assume sempre più senso, fino ad unirsi con quella principale. L’ammmore è un altro punto a favore, non mancano le scene di intimità seppur per nulla esplicite, piene di tutto l’amore che c’è tra i due. Il loro è l’amore dei libri, infinito e resistente a qualsiasi cosa, anche a poteri assurdi scatenati con la sola forza del pensiero. Però è tenero, fa sognare. Le descrizioni molto dettagliate che ci permettono di vedere le scene come se fossimo presenti sono la ciliegina sulla torta.
Ovviamente ho anche dei punti contro. Alcune parti le ho trovate un po’ affrettate, un po’ come se volessero essere messe lì per forza, a costo rimetterci in termini di dettagli. E forse, su alcuni aspetti, la trama è un po’ prevedibile. Non tanto nella storia principale, quanto su quella famosa parte parallela che vi nominavo sopra.
I personaggi mi sono piaciuti, Katherine e Armand, oltre che per il loro amore, per le loro particolarità. Sono ben delineati come personaggi e trovo che non si possa fare a meno di fare il tifo per loro. Katherine non è la solita ragazzina un po’ svampita, ma è davvero un bel personaggio. Semplice e decisa allo stesso tempo, l’ho adorata da subito. Armand Castelli, il figaccione che non poteva assolutamente mancare. Assistente della prof di un corso universitario di Katherine, si ritrova praticamente tutte le ragazze ai suoi piedi: ovviamente noi lettrici non possiamo essere da meno. Un po’ tutti i kurann sono ben caratterizzati, ognuno molto diverso dall’altro, con un suo carattere e un suo modo di fare. Così come i genitori di Katherine, che l’autrice ci fa conoscere piuttosto bene. Sono rimasta sorpresa di come in pochissime pagine la Heron sia riuscita a dare un volto preciso a Lisa. E qui mi fermo per il rischio spoiler.
Per concludere, libro molto piacevole, con qualche pecca – come vi dicevo – ma nulla che arrivi a rovinare il piacere della lettura di questo libro. A breve mi butterò sul secondo. E adesso su, forza, tutte a perderci negli occhi magnetici di Armand.
TRAMA: Non è affatto un giorno come un altro. Il destino ha premuto il tasto on. Le loro vite stanno per cambiare in modo radicale. Quando Katherine Evans incontra Armand non sa che dietro quelle sembianze da bello e dannato si cela uno dei più potenti Generali dell'Antica Stirpe dei Kurann. Non può immaginare che sarà proprio lui la sua salvezza... o la sua rovina, né può conoscere il suo vero piano: crudele, spietato, oscuro come le tenebre. Attratta dalla trama insolita di questo romanzo,mi ci sono buttata a capofitto credendo di trovare un paranormal thriller. Sono rimasta con un palmo di naso. Non si può raccontare la storia in poche parole,perché di base c’è una mitologia carica di creature di cui non si è mai sentito parlare . In tutta onestà devo dire che non mi è piaciuto. I personaggi sembrano piatti e per nulla interessanti. Armand (che riveste il ruolo di assistente universitario di una professoressa)nasconde molti segreti. Il suo mistero,il suo fascino non riescono a fare presa sul lettore. Katherine,nella sua bellezza,risulta tropo egocentrica e concentrata sui suoi problemi e sulla morte del fratello Thomas. La storia d’amore fra i due mi sembra troppo carica e forzata. Il sentimento nasce senza un particolare motivo creando un intreccio melenso e per niente stimolante. Seppure il romanzo sia ben scritto,con delle ottime descrizione e una prosa scorrevole ,l’ho trovato lento e pesante. Non risalta in nessun punto. Non ci sono grandi colpi di scena o sequenze d’azione vere e proprie. E’ tutto molto statico,freddo,spento. Persino i personaggi secondari fanno letteralmente da tappezzeria. Nessuno brilla per qualcosa di particolare. La storia sembra incompleta o quantomeno mal riuscita. Finisce in modo banale e scontato,ma uno scontato particolarmente deludente. Il lato thriller poi lascia molto a desiderare. La cattiveria del padre di Katherine si traduce solo nel bisogno di proteggere la figlia,Armand che doveva uccidere l’intera famiglia Evans cambia idea e fa scappare l’uomo in grado di distruggerli per amore della sua donna,il laboratorio con gli esperimenti esplode e Thomas ricompare per miracolo proprio quando la sorella atterra all’aeroporto. E’ tutto così troppo prevedibile e per nulla casuale da risultare fin troppo inverosimile. Persino le scene più calde non mi sono piaciute. I grandi poteri di cui sono dotati i protagonisti sono solo fumo negli occhi. Il titolo Implosion dovrebbe trarre spunto da quello che è in grado di fare Katherine,ma al fine della storia non ci sono veri combattimenti o la guerra tanto decantata. Non c’è niente. La storia si spegne … muore nel lieto fine senza senso. L’unione di Armand e Katherine doveva essere proibito e tutti l’accettano senza battere ciglio,il padre di lei era un mostro e lo lasciano vivere,ci doveva essere la guerra invece non succede niente,i poteri dovevano essere incontrollati e invece vengono gestiti benissimo,il fratello che è stato torturato per anni si arrabbia con il padre e dice semplicemente che non vuole più vederlo!Potrei continuare ancora lungo ma non aggiungerei nulla di nuovo al quadro o all’opinione che mi sono fatta di questo romanzo. Non funziona. Non intriga. Non appassiona. Solo la cover mi ha strappato un sorriso compiaciuto.
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Da Implosion mi aspettavo un romanzo romantico e non avevo grosse aspettative, non chiedetemi il perché, non lo so nemmeno io. Probabilmente si trattava di una sensazione a pelle, così quando mi sono messa a leggere non mi aspettavo una storia così articolata e incalzante: ho finito il romanzo in meno di due giorni, non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine!
La protagonista del romanzo è Katherine, una ragazza americana che in seguito alla morte di suo fratello Thomas, si è trasferita con la famiglia a Firenze. Cinque anni dopo, Kate, quasi ventenne, frequenta l’università, ha una famiglia che la ama e una migliore amica fantastica, nonostante tutto, però il dolore della perdita è ancora molto forte e nella sua vita molti segreti stanno venendo alla luce. Kate, infatti non sa che suo padre, Robert Evans primario neurochirurgo di una clinica privata, in realtà sta mettendo a punto la creazione di un’arma micidiale che potrebbe causare la morte di migliaia di persone in tutto il mondo, un’arma che i kurann non possono permettere che venga ultimata.
L’inizio del romanzo è l’inizio di una nuova vita per la ragazza che recandosi all’università per una nuova giornata incontra Armand, il nuovo assistente del corso di Storia dell’Arte, ventiquattro anni, di una bellezza mozzafiato. Kate ne rimane fin da subito affascinata ma un evento tragico irrompe nella sua giornata. Il padre del suo ex ragazzo, caro amico di famiglia, viene assassinato, la ragazza è sconvolta e Armand si offre di accompagnarla a casa. Anche Armand rimane fin da subito affascinato dalla ragazza con gli occhi blu come il mare ma sa che non può lasciarsi coinvolgere: Kate è umana e, come se non bastasse, è la figlia dell’uomo che deve uccidere, Robert Evans. Armand, infatti, è uno dei più potenti generali dell’Antica Stirpe dei Kurann, creature che possono vivere per moltissimi secoli e che hanno poteri sorprendenti, come più prossimo erede al trono deve portare a termine un fondamentale incarico: quello di uccidere il creatore della potente arma che potrebbe distruggere il suo popolo ma anche l’umanità intera. Nonostante questo, Armand e Kate iniziano a frequentarsi e il destino li unisce facendoli innamorare l’uno dell’altra.
Armand, però non è l’unico a dover nascondere un segreto: Kate ha scoperto di avere il potere di far implodere gli oggetti, potere che si manifesta quando smette di assumere le pillole che suo padre gli aveva prescritto. Un potere che potrebbe in pericolo la vita di coloro che ama. Implosion è un romanzo potente, incalzante che fa scaturire nel lettore un turbinio di emozioni contrastanti. Con il ritmo di un thriller, con atmosfere dark, ma romantico al tempo stesso il romanzo di M. J. Heron riesce è riuscito a conquistarmi. Nonostante non sia smielato, la colonna portante del romanzo è l’amore, un sentimento potente che ha la forza di cambiare il corso del destino e le persone e che in questo romanzo, però, porta inevitabilmente a dover scegliere se salvare chi ti ha dato la vita e chi invece potrebbe togliertela…
Katherine ha perso il fratello da cinque anni, la sua vita è cambiata sostanzialmente perché da allora la sua famiglia si è trasferita da New York a Firenze. Frequenta l’università e affronta una particolare atalassia che suo padre le ha diagnosticato. Tutto però cambia con l’arrivo del nuovo assitente della docente di Storia dell’Arte: Armand. Partiamo subito con la mia solita tiritera: di vampiri ne ho letti di tutti i tipi, non mi considero una vera esperta ma diciamo che ne ho visti di tutti i tipi, quindi non poteva mancare anche questa trilogia. Implosion è il primo volume e ci introduce in un mondo dove i vampiri esistono, partiamo dal presupposto però che non sono degli autentici vampiri ma Kurann, una antica stirpe di sangue. Sono sincera il quadro in cui si palesano questi esseri dotati di poteri sovrannaturali, e che non rientrano nella autentica categoria dei vampiri classici (non hanno problemi con sole, aglio e croci), non è proprio chiaro al 100% vorrei davvero capire come possono esistere senza essere visti dal mondo (ci sono leggi che narrativamente dovrebbero essere palesate al lettore) sempre che non mi sia sfuggita questa logica. Se si esclude la storia romantica (di cui parleremo più avanti) mi vorrei sempre soffermare sul mondo soprannaturale di questo libro: manca di inventiva. Parliamo chiaro, la storia di Katherina, suo padre e gli inciuci politici sono davvero intriganti, ma la parte dei Kurran l’ho trovata troppo simili ad altre storie magari non ad un’unica trama vera e propria, però non è certo una novità assoluta, non che questo rovini il libro però diciamo che non riesce a fare quel salto di qualità che non guasterebbe. Si tratta di un buon primo capitolo, è scorrevole scritto con semplicità e senza i terribili spiegoni a inizio libro che rallentano la lettura: i personaggi e le situazioni vengono chiarite man mano e i capitoli nascondono tutti gli indizi del puzzle senza che però si cerchi sin da subito di incastrarli, ci si lascia trasportare dai fatti e man mano si scoprono le carte che l’autrice ci ha palesato nei primi capitoli ma che avevamo considerato come semplici elementi di sfondo. Parliamo del romance, questo libro si concentra tra Armand e Katherine e non è poi una storia d’amore così banale o con il miele che rende nauseabonde le pagine, ha i sui alti e bassi però devo dire che non ho digerito il fatto che fosse il nuovo arrivato, come sempre a diventare l’uomo della vita di Katherine, insomma possibile che non fosse un alunno del suo nuovo corso o qualcuno che le veniva presentato da amici… insomma autori lo potreste cambiare questo espediente? In definitiva tre stelle, sono tre e mezza ma non c’è quella scintilla che lo fa balzare verso la quarta stella. È un buon Urban Fantasy romantico, lo consiglio agli amanti del genere che cercano una lettura leggera. Sono molto curiosa di leggere Insidia il secondo volume della trilogia nella speranza che il terzo arrivi presto in libreria.
Ancora una volta devo complimentarmi con l’autrice che ci ha mostrato con la storia di questo romanzo quanto sia emozionante poter rileggere e rivalutare scavando più a fondo la vita di una madre considerata dai vicini di casa e da tutti una donna dalla mente bacata e completamente sola. La storia di una madre suicida per essere stata abbandonata dalla sua famiglia: un marito che amava alla follia e due figlie gemelle, le quali erano il tesoro inestimabile della sua vita. Oltre alla drammaticità di raccontare un evento tragico, l’autrice intreccia tanti luoghi comuni in un romanzo che sa districare i suoi affascinanti accadimenti nel ritrovato incontro fra le due figlie, che dopo trent’anni si rivedono al funerale della madre. Due sorelle che sono nate insieme e vissute divise,le quali non si sono mai parlate e conosciute veramente per quello che sono. Renate anni prima ha rubato il fidanzato a sua sorella ed è scappata dalla famiglia per rifugiarsi in un agriturismo in Toscana insieme a lui. Andrea da allora ha scelto di dedicare la sua intera vita allo studio e alla sua carriera di avvocato al fianco della zia Inge. Jurgen,il padre delle due ragazze non si presenta neanche al funerale, ma si presenterà poco dopo rientrando come un temporale nella vita delle due figlie. Andrea nonostante tutto lo ama, mentre Renate prova solo rancore e odio per un padre che è stato quasi invisibile. In fondo, però leggendo le pagine di quel ‘quaderno’, diario delle memorie di sua madre, tutti si sentiranno veramente in colpa per aver abbandonato al suo destino quella meravigliosa donna. In quel diario, del quale prima di allora nessuno ne conosceva l’esistenza, si può conoscere i lati di una persona mai realmente conosciuta, piena di amore, speranze e lotta contro quella tormentata malattia chiamata depressione. Una malattia che le consumava l’anima e che non riusciva a sconfiggere del tutto, proprio per questo i protagonisti si sentiranno ulteriormente in colpa per aver lasciato una moglie e una madre in preda al suo delirio. Forse se non se ne fossero andati, non si sarebbe mai veramente uccisa. Sono tutti ‘se’ e ‘ma’ che resteranno per sempre e una cosa impareranno da quella donna: andare avanti cercando di non commettere gli stessi errori di un tempo. I risvolti conclusivi di questo romanzo ci porteranno mano a mano a capire che a volte quello che un tempo ci ha tanto diviso in un futuro può inaspettatamente riavvicinarci. E non tutto è perduto, se si ama realmente. Una lettura consigliata a tutti coloro che vogliono emozionarsi e commuoversi.
Voglio precisare che non sono riuscita a finirlo prima di un paio di settimane. Questo vorrà pur dire qualcosa, no? E di certo non che il libro è tropo lungo, perché non importa da quante pagine è composto, se la storia mi cattura, mi cattura punto, e posso riuscire a finire un tomo in pochi giorni (sono abbastanza instancabile quando si tratta di storie avvincenti e ben scritte… potrei dimenticarmi di mangiare e bere se non ci fosse qualcuno a svegliarmi dalla trance!). Detto questo, non è che il libro non mi sia piaciuto, è solo che non sono riuscita a entrarci. Che sia solo colpa del fatto che è scritto in terza persona? Non lo so, ma di certo si è sentita la differenza dalla prima a cui sono abituata. La protagonista è Katherine, una ragazza apparentemente normale, ma per la quale il destino ha in serbo grandi piani. Durante una lezione di Storia dell’Arte incrocia gli occhi del nuovo assistente nonché un ragazzo dalla folgorante bellezza, Armand. Lui si capirà far parte dell’antica e potente stirpe dei Kurann, ovvero una nuova sfumatura di quello che noi comunemente chiamiamo vampiri. Hanno caratteristiche un po’ diverse, ma fondamentalmente bevono sangue e sono immortali. La particolarità di Armand è che controlla la krotomateria (la non-materia, il vuoto). Armand ha una missione e per svolgerla si avvicina a Katherine, ma poi, come sempre accade, tra i due sboccia l’amore e… “se son rose, fioriranno”. Ci sono molte storie parallele, anche perché essendo narrato in terza persona, la cosa è facilmente immaginabile. C’è anche il giusto tocco di mistero e alcuni colpi di scena interessanti, però l’autrice non è lo stesso riuscita a coinvolgermi. In parte dovuto anche al vocabolario usato che sembrava troppo ricercato e vecchio per un romanzo che dovrebbe essere un urban fantasy, e quindi per ragazzi. Mi sono annoiata e quindi l'ho tirata per le lunghe. Tra virgolette perché non saprei cosa dire per i personaggi. Nessuno mi ha particolarmente entusiasmato o addirittura disgustato, quindi mi sembra sciocco parlare solo delle caratteristiche fisiche e caratteriali. Nessuno è riuscito a spiccare, anche se di solito trovo sempre il mio personaggio maschile ideale o almeno la mia eroina. ;) La trama e la struttura non sono male, hanno tutte le cose al posto giusto, ma ho trovato la lettura lenta e pesante. Non ci sono state le scintille che facevano sembrare i capitoli semplici pagine.
Questo volume è il primo di una trilogia di una giovane autrice italiana che si cela dietro lo pseudonimo di M. J. Heron, e pubblicato inizialmente solo in versione e-book mentre da inizio Gennaio è possibile trovare anche il cartaceo. La storia narrata può essere tranquillamente inserita almeno per quanto riguarda la parte romantica nella categoria dei YA, infatti devo essere sincera, la storia d’amore tra Katherine e Armand non mi ha convinto, tutto è successo troppo in fretta, i due ragazzi sono passati quasi immediatamente dal “non possiamo stare insieme perché...(non lo dico per non fare spoiler)” al siamo la “coppia più bella del mondo”. Sarebbe stata forse necessaria un po’ più reticenza almeno da parte di Armand o comunque qualche obiezione in più sarebbe dovuto essere mossa dalla “famiglia” del kurann. Per quanto riguarda invece il resto della storia devo dire che è molto interessante perché in questo caso ci avviciniamo al thriller puro, una morte inspiegabile, un laboratorio nascosto, intrighi internazionali, doppi giochi, decisamente da quel punto di vista la storia è molto interessante e anche molto ben costruita. Un altro punto a favore del romanzo è la creazione dei Kurann e, anche se per alcuni può sembrare confusionario, il fatto che le informazioni sull’antica Stirpe, sul loro ordinamento sociale e politico, le loro usanze, le tradizioni, le diatribe non vengono descritte tutte in una volta bensì filtrano dalle pagine del romanzo e vengono messe insieme un po’ alla volta, quindi solo alla fine si riesce ad avere un quadro abbastanza chiaro. Come a volte mi succede, e come risulta chiaro dal preambolo, non mi sono innamorata dei personaggi principali, a volte succede, bensì di quelli secondari che sembrano avere una piccola parte in questo volume ma che di sicuro saranno preponderanti nei successivi, come Thomas e la dottoressa del centro o il kurann Shamnos (che volete farci ormai lo sapete, adoro i bad boys, però per carità niente triangolo!!!). Comunque anche Katherine raccoglie qualche punticino soprattutto per il potere che nasconde dentro di sé, sono sicura che la sua storia, che ancora rimane celata, sarà molto affascinante. Per quanto riguardo lo stile è molto scorrevole e di semplice lettura, scevro dell’errore del giovane scrittore, diciamo che non c’è mai una parola fuori posto. In conclusione un discreto primo volume, una storia interessante, con alcuni dubbi e misteri da sciogliere.