Louis Fürnberg, «per nostalgia di Praga», scrisse questa Mozart Novelle nel 1945, durante l'esilio - pubblicata nel 1947 a Vienna, col titolo Amadeus und Casanova. E a Praga, nell'ottobre del 1787, mentre attorno alla prima del Don Giovanni si articola una congerie di avventure, aneddotiche o reali, fili intricati e interrotti, ma tutti storicamente certi, collegano un Mozart trentenne e irrequieto, al vecchio Giacomo Casanova, prigioniero del suo passato, e del suo estremo lavoro di bibliotecario nel castello dei Waldstein a Dux, vicino Praga appunto. Riannodando questi fili - la riscrittura casanoviana di una scena del Don Giovanni, l'amicizia di Casanova con Da Ponte, la comune muratoria nella Massoneria, un movimentato aneddoto circolante sull'Ouverture del capolavoro mozartiano -, Mozart e Casanova finge l'incontro inevitabile tra il libertino veneziano e il musicista.