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Um Amor Conquistado

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L'amour maternel est-il un instinct qui procéderait d'une nature féminine, ou bien relève-t-il largement d'un comportement social, variable selon les époques et les moeurs ? Tel est l'enjeu du débat qu'étudie Elisabeth Badinter, au fil d'une très précise enquète historique menée avec lucidité mais non sans passion.
L'Amour en plus , un livre passionnant, dérangeant.

370 pages, ebook

First published January 1, 1980

65 people are currently reading
1432 people want to read

About the author

Élisabeth Badinter

51 books101 followers
Elisabeth Badinter is the acclaimed author of three seminal works on feminism—The Myth of Motherhood, Wrong Turn, and Masculine Identity—which have been translated into fifteen languages. Badinter teaches philosophy at the école Polytechnique in Paris, where she lives.

http://us.macmillan.com/author/elisab...

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1 (<1%)
Displaying 1 - 24 of 24 reviews
Profile Image for Charmie.
28 reviews8 followers
October 12, 2013
No one (and I mean absolutely no one) can claim they're a feminist (or hate feminists) before they've opened Badinter's books. Then they can at the very least speak of something they know.
This is one of her early, most erudite and academic works, yet it is surprisingly easy to read while never failing to be of interest. It is grounded, scientifical, never ideological, but gives you this accurate sense of what motherhood and more broadly childhood, family, education...have been throughout the centuries. It is far from being as specialized on a narrow topic as it sounds.
Excellent.
Profile Image for Kiks .
13 reviews
May 16, 2021
Falar sobre a história da maternidade é, por uma injustiça, a mesma coisa que discutir o papel social da mulher através dos séculos. As mulheres nem sempre foram vistas como mães caridosas de coração gigante, mas também nunca houve um momento em que fomos vistas como seres válidos. Primeiro, um objeto de tentação e símbolo do pecado. Depois, um coração ambulante, imagem de Maria. E seres humanos como os homens? Quando?

Recomendo para... todo mundo. Principalmente gente que mistifica a maternidade :)

p.s.: muito obrigada mana Ágatha pela recomendação
Profile Image for MeMedesima.
56 reviews1 follower
August 28, 2011
Prefazione

1780: Il prefetto di polizia Lenoir constata, non senza amarezza, che dei ventunomila bambini che nascono ogni annp a Prigi, appena mille vengono allattati dalle madri. Altri mille, dei privilegiati, sono allattati da balie a domicilio, tutti gli altri lasciano il seno materno per la casa più o meno lontana di una nutrice mercenaria.
Molti bambini moriranno senza aver conosciuto lo sguardo della madre, quelli che torneranno qualche anno dopo alla casa paterna troveranno una sconosciuta: colei che ha dato loro la vita. Non esiste prova che questi ritorni fossero felici, né che la madre si affrettasse ad appagare un bisogno di tenerezza che a noi sembra oggi così naturale.
Nel leggere le cifre del prefetto di polizia della capitale non possiamo fare a meno di interrogarci. Come spiegare l'abbandono di un neonato in un tempo in cui il latte e le cure della madre rappresentavano per lui forse l'unica probabilità di sopravvivenza? Come giustificare un simile disinteresse per il bambino così contrario ai nostri valori attuali? Le donne dell'Ancìen Régime si comportarono sempre così? Per quali ragioni la madre indifferente del Settecento si è mutata nella madre-pellicano dell'Ottocento e del Novecento? Che strano fenomeno questa trasformazione che contraddice l'opinione generale di un istinto innato comune alla femmina animale e alla donna!
Si è parlato così a lungo dell'amore materno come di un istinto innato, che noi, oggi, siamo convinti che questo comportamento sia radicato nella natura stessa della donna, senza distinzione di luogo o di tempo. Per noi ogni donna, nel momento stesso che diventa madre, trova in se stessa tutte le risposte alla sua nuova condizione. Come se una predisposizione necessaria e automatica aspettasse solo l'occasione per manifestarsi. Poiché la procreazione è un fatto naturale, si presuppone che al fenomeno biologico e fisiologico della gravidanza debba corrispondere un determinato comportamento materno.
Procreare non avrebbe alcun senso, se la madre non portasse a termine la sua opera assicurando fino in fondo la sopravvivenza del feto e la trasformazione dell'embrione in un individuo completo. Questa opinione è confortata dall'uso ambigio del concetto di maternità che riguarda sia uno stato fisiologico momentaneo, gravidanza, sia un'azione a lungo termine: allevare ed educare il bambino. Al limite, la funzione materna avrà fine solo quando la madre avrà partorito l'adulto.
In quest'ottica è difficile spiegare la mancanza di amore materno, la freddezza e la tendenza all'abbandono che si manifestano nella Francia urbana del Seicento e che si generalizzarono il secolo dopo. Per questo fenomeno, debitamente constatato dagli storici, furono trovate una quantità di giustificazioni economiche e demografiche. Una maniera diversa per dire che l'istinto vitale è più forte di quello materno. Al massimo si ammise che fosse malleabile e forse soggetto ad eclissi.
Questa ammissione suscita diverse domande. Che cos'è un instinto che si manifesta in qualche donna e in altre no? Nisogna considerare "normali" tutte quelle che lo ignorano? Cosa si deve pensare di un comportamento patologico che riguarda tante donne di condizione diversa e dura per secoli?
Sono più di trent'anni che una filosofa, Simone de Beauvoir, ha rimesso in causa l'istinto materno. Psicologi e sociologi, in maggioranza donne, hanno fatto altrettanto. Ma poiché queste donne erano delle femministe, si preferì credere che la loro illuminazione fosse più militante che scientifica. Invece di disutere le loro idee, molti si misero a ironizzare sulla sterilità volontaria delle une o sull'aggressività e la virilità delle altre.
Per quanto riguarda gli studi sulle società "primitive", ci si è guardati bene dal ricavarne lezioni necessarie. Così lontane, così piccole, così arcaiche! Il fatto che fra alcune di esse il padre fosse più materno della madre e che a volte le madri si mostrassero indifferenti e persino crudeli, non ha assolutamente modificato la nostra visione delle cose. Noi non abbiamo saputo, o voluto, approfittare di queste eccezioni per ridiscutere le nostre regole.
E' vero che da qualche tempo i concetti di istinto e di natura umana sono diventati sospetti. A osservarli con attenzione, è difficile trovare dei comportamenti che risultino universali e obbligati. E dato che gli etologi stessi hanno rinunciato a parlare di istinto quando si riferiscono agli uomini, si è stabilito fra gli intellettuali il tacito accordo di abbandonare questo vocabolo nel ciarpame dei concetti. L'istinto materno non è quindi più di moda. Tuttavia, una volta scartato il vocabolo, continua a resistere un'idea molto vivace di maternità che assomiglia, fino a confondersi, all'antico concetto abbandonato.
Per quanto si riconosca che il comportamento della madre non deriva dall'istinto, si continua lo stesso apensare che l'amore per il figlio sia così forte e universale da avere per forza qualcosa da spartire con la natura. Si è cambiato il vocabolario, ma non le illusioni.
Questa tesi è convalidata in particolare dagli studi degli etologi sul comportamento delle nostre cugine germane, le femmine della scimmia superiore, nei confronti dei loro piccoli. Alcuni hanno creduto di poterne trarre delle conclusioni riguardo al comportamento delle donne. Poiché queste scimmie ci assomigliano tanto, bisognava concludere che noi eravamo come loro...
Questa parentela è stata accettata di buon grado, perchè una volta sostituito al concetto di istinto (ormai riservato al cercopiteco femmina) quello di amore materno, si aveva l'impressione di aver preso le proprie distanze dall'animalità. Il sentimento materno sembrava meno automatico e meccanico dell'istinto. E senza vedere il rischio insito nella precarietà dell'amore, il nostro orgoglio di umanoidi fu così soddisfatto.
In realtà la contraddizione non è mai stata più stridente. perchè se si abbandona l'istinto a vantaggio dell'amore, si finisce per conservare al secondo le caratteristiche del primo. Nella nostra mente, o piuttosto nel nostro cuore, si continua a pensare all'amore in termini di necessità. E malgrado le intenzioni liberali, la madre che non ama suo figlio continua a essere avvertita come un'aberrazione e uno scandalo. Siao pronti a spiegare e a giustificare qualsiasi cosa piuttosto che ammettere il fatto nella sua brutalità. Ci ripugna profondamente pensare che l'amore materno non sia indefettibile. Forse perchè rifiutiamo di mettere in discussione l'amore assoluto di nostra madre...
La storia del comportamento materno delle francesi duarante quattro secoli non è decisamente confortante: dimostra che vi furono non solo grandi differenze di manifestazioni e di qualità dell'amore, ma anche lunghi periodi di silenzio. Qualcuno potrebbe obiettare che propositi e comportamenti non svelano il fondo del cuore umano, che resta sempre qualcosa di inespresso che ci sfugge. A questo siamo tentati di rispondere: "Non esiste amore, esistono solo prove d'amore". Ma quando le prove mancano, perchè non trarne le conseguenze?
L'amore materno è soltanto un sentimento umano. E come tutti i sentimenti è incerto, fragile e imperfetto. Contrariamente a quanto si crede, forse non è inciso profondamente nella natura femminile. Un'attenta analisi dei comportamenti materni ci dimostra che l'interesse e la dedizione per il bambino possono o meno manifestarsi. La tenerezza può essere presente, ma anche mancare. I diversi modi di esprimere l'amore materno vanno dal più al meno passando per il nulla, o il quasi nulla.
Convinti che la buona madre sia una realtà fra le realtà, siamo partiti alla ricerca delle differenti incarnazioni della maternità, comprese quelle che oggi tendiamo a rimuovere perché ci fanno paura.
Profile Image for Martha Lopes.
52 reviews
June 10, 2020
Um livro obrigatório. Nele, Badinter faz um apanhado histórico e aponta os fatos relacionados com a construção da maternidade como um exercício de doação suprema, um amor angelical e incondicional, ideais que tanto oprimem as mulheres.
Profile Image for f. Mauda.
117 reviews
July 25, 2021
Livro muito bom pra quem quer estudar a história da maternidade me ajudou super na iniciação científica e no TCC também. Recomendo!
Profile Image for Лайма.
316 reviews62 followers
September 11, 2019
A solid feminist text of a rather dense variety. In 1980 it must have been revelatory. And the first part of the book was indeed enlightening for me, but the second half felt repetitive and fraught with statistics where it could have done without them. The main takeaway is that the "maternal instinct" is not intrinsic to female nature, but rather defined by the society and the course of history. I guess you don't need to read 400+ pages to get the idea.
20 reviews
October 2, 2024
Una lectura histórica de la maternidad desmintiendo el mito de que la maternidad es un instinto. Es una de las mejores lecturas que he tenido en el tema, está muy bien documentado el estudio. Lo que más me gusta es que le da, de algún modo, una respuesta a Rousseau en el Emilio donde poco o nada habla de la educación de las mujeres y la clara inclinación suya a creer que las mujeres solo estaban destinadas a ser madres.

Excelente!!
Profile Image for Salma Hadouej.
7 reviews16 followers
February 7, 2019
Ce livre est excellent! J'ai appris tellement de choses au sujet de la condition féminine et l'amour maternel au cours des trois derniers siècles,certaines informations sont choquantes et bouleversantes!
Un livre très important(surtout pour les femmes) et mérite d'être lu!
24 reviews1 follower
August 6, 2022
Un libro che può fare per la salute sociale, materiale e mentale di milioni di uomini, donne e coppie, quanto spesso non riescono a fare medicine e sedute psichiatriche. Una lettura imprescindibile non tanto per potersi definire femministi, quanto per essere uomini e donne liberi e migliori.
Profile Image for Stefaan Van ryssen.
111 reviews2 followers
September 27, 2019
Maybe a little bit biased. Badinter seeks and finds examples to support her thesis. That's okay. But one cannot discard counterexamples without explaining why they exist. .
Profile Image for Laura Lazzaretto.
21 reviews1 follower
February 2, 2025
"La maternità è un dono, e non un istinto, come si cerca di farci credere. Che quante non hanno questo dono siano lasciate in pace."
21 reviews
March 15, 2025
Parece um TCC, muito bem embasado teoricamente mas sem reflexão ou discussão pra hoje.
9 reviews
June 9, 2025
Pas super évident à lire mais des faits historiques et des pensées philosophiques intéressants.
Profile Image for Alba Lopez Montilla.
25 reviews
August 24, 2025
interesante ensayo sobre la como el instinto maternal es un invento politico. no cambia la vida, pero tiene un par de puntos muy interesantes
8 reviews
September 14, 2025
Fascinante enquête richement documentée et chiffrée sur le lien mère-enfant
Profile Image for Els.
1,401 reviews112 followers
February 19, 2024
De mythe van het moederschap. Door: Elisabeth Badinter.

Voor het eerst verschenen in 1980 en nu opnieuw uitgegeven in de Paradigma reeks van Uitgeverij Athenaeum en De Groene Amsterdammer. Zij zorgen samen voor heruitgaves van boeken die toen de wereld op zijn kop zetten en nu nog steeds brandend actueel zijn (jammer genoeg).

Moederschap, het is en blijft een beladen onderwerp. Bewust kindvrij zijn is nog steeds niet algemeen aanvaard, voornamelijk door het idee dat moederschap iets natuurlijk, voorbestemd is. En dat is het niet.

Badinter toont in dit, uitermate gedetailleerd, en gedocumenteerd boek aan hoe ‘de mythe’ is ontstaan. Waar er eerst gesproken werd over een puur moederinstinct werd dit later omgevormd tot moederliefde; om ons meer van de dieren te onderscheiden. Dit betekende meer dan enkel de verandering van een woord, het begrip verruimde kortweg gezegd van 9 maanden zwangerschap naar minstens 18 jaar opvoeden.

Moederliefde (als woord en daad) is iets dat ons (vrouwen) wordt opgedrongen, is het niet door filosofen dan wel door economen, de kerk, de media en tegenwoordig: mommybloggers en tradwives.

Hét moederschap bestaat niet, niet als ideaal en niet als universele mal. Het is iets dat veranderlijk is, tijdsgebonden, situationeel en beïnvloed door opvoeding. Er zijn altijd al (bewust) kindvrije mensen geweest en abortus was altijd al een belangrijke ultieme uitweg.

Badinter schreef een boeiend, stevig onderbouwd werk dat niet makkelijk wegleest, eerder academisch aanvoelt. Maar het is én blijft een uitermate boeiend en belangrijk boek.
Profile Image for Marie-aimée.
374 reviews35 followers
September 1, 2011
Excellente étude qui analyse la place de la maternité depuis le XVIIe-XVIIIe siècle jusqu'au XX. L'amour maternel est-il inné en/à chaque femme ? La réponse est des plus inattendue, excède nombres d'affirmations et dogmes. S'appuyant sur de nombreux documents, textes, lettres, témoignages, rapports, et recensements, la mère et l'enfant et leurs relations mutuelles sont abordés, et les informations recueillies peuvent être choquantes de vérité.
Profile Image for Ingeborg .
251 reviews46 followers
April 25, 2016
A very good and informative book, but Badinter does not actually proove that there is no maternal instinct. She shows that maternal love is a changing human felling, that the attitudes toward motherhood are socially dependable and that the roles of mother / father / child depend on the dominant values of the society in which they live. And that there were mothers in the past who neglected their children. That doesn't proove much about the 'instinct' itself.
Profile Image for John.
81 reviews1 follower
December 14, 2009
12/2009

Recently I found R W Godwin´s blog, ONECOSMOS. His observations brought to mind several works which I found valuable during the dissolution of my first marriage. cf., "When She Was Bad" & "Necessary Losses"
Badinter introduced me to another important facet of my life.
Profile Image for Monica Barratt.
13 reviews18 followers
March 11, 2011
Clearly argued, french feminist thought. I found it a joy to read. Though it was not so joyful reading about how babies were treated in 1700s in France, it showed how our ideas about motherhood are more socially and culturally constructed than 'natural' or 'instinct'.
Profile Image for Ietrio.
6,949 reviews24 followers
May 12, 2015
I consider this an important book because of the theme. The phrasing is rather dull which might make it a harder read than it has to be, but that is in sync with the French philosophical writings of the 20th century.
Displaying 1 - 24 of 24 reviews

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