Miami, gennaio 2020. Gli Stati Uniti d’America sono il figlio del senatore John Killian, candidato alla Casa Bianca, è stato rapito. Mentre i giornali già parlano di una nuova ondata terroristica, l’FBI è convinta che il responsabile sia Cameron MacDonald, guardia del corpo del senatore, e concentra le indagini su di lui. In preda alla disperazione, Cameron non sa più come difendersi e chiede aiuto a Will Piper, facendo appello alla loro vecchia amicizia. Will non esita nemmeno per un lascia la barca ormeggiata a Panama City, dove si è trasferito quando è andato in pensione, e raggiunge Miami. Ma ben presto l’alibi di Cameron si sgretola e le strade verso la sua innocenza si chiudono tutte, a una a una. A meno che Will non si decida a imboccare quella che porta nell’Area 51, il luogo in cui è conservata la Biblioteca dei Morti...
Glenn Cooper is an internationally bestselling thriller writer.
Glenn was born in New York City and grew up in nearby White Plains. He attended White Plains High School before enrolling at Harvard University in Cambridge, Massachusetts where he graduated from Harvard with an honors degree in archaeology. He then attended Tufts University School of Medicine and did his post-doctoral training at the New England Deaconess and the Massachusetts General Hospitals becoming a board-certified specialist in Internal Medicine and Infectious Diseases. After practicing medicine, Glenn began a research career in the pharmaceutical industry which culminated in an eighteen-year position as the Chairman and CEO of a biotechnology company in Massachusetts. Glenn began writing screenplays over twenty years ago and his interest in movies prompted him to attend the graduate program in film production at Boston University. He is currently the chairman of a media company, Lascaux Media, which has produced three independent feature-length films. In 2006 Glenn turned his hand to novel-writing. His debut novel, THE LIBRARY OF THE DEAD, the first in a trilogy, became an international bestseller and was translated into thirty languages. All of his seven published books have become top-ten international best-sellers.
Esta historia no forma parte de la trilogía de la Biblioteca, digamos que es un eslabón intermedio, el cual podemos saltarnos y no afectaría para nada, pero que si le damos una oportunidad, enriquece la trama de Will Piper y sus casos.
El senador Killian, aspirante a candidato a la presidencia de los Estados Unidos, sufre la desaparición de su bebé en extrañas circunstancias, en su propio domicilio. Las sospechas recaen sobre su jefe de seguridad, Cameron Macdonald, viejo amigo de Will Piper y con algunos asuntos personales problemáticos, deudas entre otros.
El conflicto surge a raiz de que Nancy Piper trabaja en el FBI y lleva el caso de KIllian, y Will, su marido, decide hablar con MacDonald, principal sospechoso.
La historia es bastante buena, sin embargo es demasiado breve, podría haberse prolongado unos cuantos capítulos más y no habría perdido ni un ápice, pues Will Piper es un personaje que da para mucho. Por ello mi puntuación de 3 estrellas, cuando en verdad considero que merece más.
Un piccolo racconto con protagonisti Will e Nancy Piper. Non c'entra nulla con la biblioteca, lettura scorrevole che si finisce in poco tempo. Senza infamia e senza lode.
En esta novela corta, regresamos al mundo de Will Piper, quien decide ayudar a un viejo amigo acusado del secuestro del hijo de un senador. Mientras tanto, Nancy, su esposa y agente del FBI, lleva el caso de forma oficial, lo que genera un interesante conflicto entre lo profesional y lo personal que afecta su relación.
La trama es ágil, con ese toque de intriga que caracteriza a la saga. Aunque es una historia breve, mantiene la esencia y profundiza en la dinámica entre los personajes. Si ya has leído los libros anteriores, este te servirá como un puente emocionante.
Recomiendo la saga completa si te gustan los thrillers con desarrollo de personajes y casos que enganchan desde el primer capítulo.
Bueno, en verdad La Hora de la Verdad podría haber sido sin más o el principio del tercer libro o el final del segundo. Es un capítulo corto sobre la importancia de la biblioteca y las predicciones de esta sobre muertes y nacimientos, para así esclarecer posibles asesinatos. No es para nada importante a la hora de leer la trilogía en sí, es simplemente para pasar un buen rato, aunque sea corto.
Esta es una novela corta que continua con las aventuras de Will Piper y su esposa. Tiene muy poco que ver con la biblioteca, así que no es necesario leerla, también es predecible.
"Il tempo della verità" non è nulla di ché, ma se amate Will Piper non potete perdervelo. È un racconto molto scorrevole, col solito worldbuilding che ha reso Cooper famoso.
Questo libro di Glenn Cooper è solo un racconto breve che si colloca tra il secondo ed il terzo libro della saga della Biblioteca. La trama, come idea di fondo, non è niente male e, proprio per essere un racconto breve, mi sembra parecchio sprecata. Io ne avrei fatto un libro vero e proprio… [https://lastanzadiantonio.blogspot.co...]
Un breve relato que muestra otra faceta del ex-agente del FBI, Will Piper, una más relajada que la presentada en las historias previas.
Es un buen libro, interesante, aunque con un final considerablemente predecible, pero sin duda, interesante. Lo recomiendo como complemento de la trilogía "La Biblioteca de los muertos".
Tip: léelo después de leer "El Libro de las Almas", de lo contrario te arruinarás gran parte de la historia.
Bueno.. Se Lee muy rapidito pero no es una historia que me haya apasionado, sinceramente se lo podría haber ahorrado. Lo bueno que se Lee rápido y es ameno.
Libro 2,5 de la trilogía. Es decir, esta breve historia se sitúa entre El libro de las almas y El fin de los escribas. Se lee del tirón. Para aquellos que fueron conquistados por La biblioteca de las almas.
Ecco un racconto scritto da uno dei miei autori preferiti: Glenn Cooper! Questo racconto (in formato e-book e gratuito) si inserisce nella fantastica ed emozionante (quanto inquietante e apocalittica) trilogia iniziata con La Biblioteca dei Morti, romanzo d’esordio e bestseller di Glenn Cooper, e precisamente si inserisce tra il secondo (Il Libro delle Anime) e il terzo (I Custodi della Biblioteca) volume. Per chi non conoscesse la saga faccio un breve riassunto, cercando di essere più chiara possibile poiché questi romanzi sono particolarmente articolati, infatti Glenn Cooper in tutti i suoi libri affronta varie tematiche partendo da diversi momenti storici e con diversi personaggi, tanto è vero che all’inizio – almeno per me – non è proprio semplice seguire la trama… ma poi si comincia a mettere insieme la storia… e voilà, tutto trova il suo posto e il risultato? Unico e imprevedibile! Allora… Will Piper, agente dell’FBI, si trova a indagare sul caso Doomsday, un serial killer che annuncia alle proprie vittime la data di morte con semplici cartoline bianche con l’immagine di una bara. Per farla molto breve… indagando il protagonista scopre che in realtà il presunto killer non esiste! Le vittime erano destinate a morire… questo perché i loro nomi erano contenuti nell’appunto Biblioteca dei Morti. Di cosa si tratta? Nella famosa, misteriosa e inaccessibile Area 51 sono contenuti diverse migliaia di libri che riportano la data di nascita e di morte di tutte le persone del mondo… fino al 9 febbraio 2027 dove gli apocalittici scrivani trascrissero le parole: Finis dierum (la fine dei tempi). Per salvarsi la pelle Will svela al mondo intero l’esistenza della Biblioteca! Questo racconto è ambientato sette anni prima della fatidica data… il figlio, di pochi mesi, del candidato alla presidenza delle Stati Uniti viene rapito, e nella culla viene ritrovato un biglietto che intima a ritirarsi dalla corsa. Accusato del rapimento è Cameron MacDonald, amico di Will... che intanto il nostro protagonista, congedato dall’FBI, vive una vita tranquilla con la moglie, il figlio e la sua barca. Ma Cameron gli telefonerà per farsi aiutare! Chi sarà il rapitore? MacDonald? Avversari politici? Collaboratori? Amici? Parenti? Che dire? Un racconto piacevole e scorrevole… e per chi come me ha amato La Biblioteca dei Morti non può farselo scappare… eppure ho trovato che manca quel tocco alla Glenn Cooper! Forse perché la trama è lineare, nessuna suspense o grandi colpi di scena (si intuisce subito chi c’è dietro al rapimento del bambino), e neanche i vari flashback e le divagazioni storiche presenti in tutti gli altri libri dell’autore. In ogni caso per una lettura veloce (e gratis) non è male.
Storia carina, anche se non è il mio genere. Prodotto editoriale scadente
Mi ritrovo a paragonare questo racconto con “L’oro perduto” di Rollins, in quanto entrambi gli ebook gratuiti sono editi dalla Nord e sono a puro scopo promozionale. Questo racconto è molto meglio riuscito. Il mistero che sta dietro l’omicidio è ben congeniato e non è facilissimo capire chi sia il colpevole, un po’ perché ci vengono fornite poche informazioni, un po’ perché si dà grande spazio al protagonista (che a quanto pare ha una sua serie di libri), che, devo ammettere, è molto ben riuscito. Insomma, la lettura in sé non mi è dispiaciuta del tutto. Di negativo c’è la qualità dell’ebook: cattiva formattazione, refusi e così via. Non c’è alcuna cura in un prodotto che dovrebbe avere uno scopo promozionale e quindi di conseguenza dovrebbe invogliare all’acquisto di altro. L’altro aspetto negativo (so che è un problema mio) è l’aspetto “paranormale” della backstory. So che è il genere di questo autore, ma sinceramente non fa per me. Infine il finale che dovrebbe far venire la voglia di acquistare il prossimo romanzo dell’autore a me ha dato solo fastidio. Una cosa del genere dovrebbe essere segnalata nella descrizione.
Un semplice racconto,ambientato tra il secondo e il terzo libro della serie con protagonista Will Piper. Quest'uomo mi sta leggermente antipatico, forse perchè sono una donna e non sopporto come tratta sua moglie, ma queste storie che collegano passato e presente, con misteri da risolvere, mi piacciono. Per chi ha letto e apprezzato la serie, un racconto che non aggiunge niente di nuovo, ma è un bel passatempo.
Veloce veloce... E' chiaramente un breve racconto per incuriosire chi non ha letto i 2 precedenti libri, in poche righe riassume la storia riferita alla Biblioteca e inserisce un brevissimo giallo,un po' scontato fin dall'inizio. Comunque i coniugi Piper mi piacciono come investigatori.
Sempre piacevole leggere qualche avventura di Will Piper sebbene ci sono stati libri a mio avviso più avvincenti. Peccato non poter dare i mezzi voti, darei 3,5 stelle. Leggero, scorrevole, consigliato.
Questo non è un vero e proprio romanzo ma un racconto, che si interfaccia con i libri scritti sulla biblioteca dei morti. Secondo Wikipedia dovrebbe seguire il libro delle anime e precedere i custodi della biblioteca. Ritroviamo sempre i nostri personaggi Nancy e Will Piper. Will è in pensione mentre Nancy è nel pieno della sua carriera all'FBI. Dopo aver reso pubblica la biblioteca di Vectis, I volumi sono stati conservati nell area 51, e anche se sono stati tutti trascritti in un data base, tengono ancora conservati i volumi in una sorta di santuario. Regola ferrea:nessuna data di morte può essere resa pubblica, anche se su tutti aleggia l'orizzonte ossia il 9 febbraio del 2027, cosa accadrà? Detto questo, il racconto inizia con il rapimento del figlio di 4 mesi del candidato alla Presidenza, l 'FBI interviene, e tutti gli indizi sono contro il capo della sicurezza. Il bambino è scomparso misteriosamente, lasciando solo una richiesta di riscatto. Ma Nancy indaga e insieme a lei anche Will per aiutare un amico. Ma chi ha rapito il piccolo Adam Killian e perché?? Questo lo lascio a voi.
Terzo libro della serie con Will Piper come protagonista. Sembra più un intramezzo che un romanzo vero e proprio, quasi si volesse riempire un periodo di tempo fra il secondo libro e il quarto. Un bambino sparisce, è il figlio di un senatore che concorre alla Casa Bianca, quindi tutta la vicenda è sotto i riflettori fin da subito. La trama è scontata, la scrittura però è fluida e scorrevole come al solito, mi è sembrato più un libro da ombrellone che altro anche se, devo ammetterlo, in alcune descrizioni sullo stato d'animo dei personaggi, Cooper ha fatto un bel lavoro. Degno delle migliori serie TV con evento che inizia e finisce nella puntata, ma con la trama di base sempre presente. Da leggere se si vuole mantenere una certa continuità cronologica con gli altri libri, ma comunque la storia inizia e finisce in questo romanzo pur essendoci la storia di base a fare da sfondo.
Una sorta di "cortometraggio" atto a riprendere familiarità con i personaggi della serie della biblioteca dei morti dopo la lunga pausa intercorsa dal capitolo del libro delle anime. Un racconto che può tranquillamente essere definito "a se stante", ambientato dieci anni dopo il caso Doomsday e sette anni prima del gran finale, a parte i personaggi principali e qualche riferimento agli avvenimenti dei precedenti romanzi condivide ben poco con essi e non aggiunge nulla di nuovo a quanto già letto. D'altronde non si può nemmeno pretendere troppo da un racconto distribuito gratuitamente a puro scopo promozionale.
Questo breve racconto scorre velocemente e tiene il lettore sempre indeciso su quale sia il destino del bambino e chi possa essere l'assassino, anche se sinceramente lo si intuisce dalle prime righe, ma questo non toglie il gusto di capire come i due investigatori riusciranno ad arrivare alle stesse conclusioni del lettore, come ciò sia avvenuto e quali sono le motivazioni. Per essere un thriller scritto da Cooper ci si aspetta qualcosa di più, ma dopo tutto vuole essere un dono per i invogliare i lettori a compare il nuovo romanzo dell'autore. Essendo gratuito, lo riprenderei per una lettura di qualche ora.
Il figlio piccolo del senatore Killian,probabile prossimo presidente degli stati uniti, è stato rapito. Il principale sospettato è Cam,la sua guardia del corpo, che chiede aiuto a Will,lo scopritore della biblioteca dei morti. C'è solo un piccolo problema:chi sta indagando è sua moglie Nancy. Nonostante il leggero conflitto di interessi, le 2 indagini proseguono in parallelo e confrontandosi. Lo avrei probabilmente apprezzato di più se avessi letto la biblioteca dei morti, anche se erano presenti piccole spiegazioni che ti permettono di seguire il filo,ma il non averlo letto mi ha fatto venire voglia di leggerlo
"La perspectiva de los humanos sobre la vida y la muerte, sobre el libre albedrío y el destino, había cambiado."
Ok... me había olvidado de que esta historia corta se desarrollaba en el mismo universo en el que existe la Biblioteca, así que cuando la implicaron en la trama me emocioné.
Esta historia me tuvo muy atento, a pesar de ser obviamente corta me la devoré. El thriller le arrebató el protagonismo de la historia a la Biblioteca y cumplió con su objetivo.
Siento que es una buena continuación después del segundo libro y me hizo querer leer el tercero con más ganas.
Ci troviamo in uno spinoff sui protagonisti della storia , scritto per cercare di comprendere al meglio le sue personalità in una scena in particolare del libro precedente. La parentesi è incentrata tra la fine del capitolo 2° e l'inizio del capitolo 3° della Biblioteca dei Morti.
Il racconto coinvolge in minima parte la Biblioteca dove i protagonisti, attraverso vari ragionamenti miscelati, arrivano alla soluzione del caso.
Diciamo che il colpevole lo si può sospettare, ma come è scritto nel libro: solo ipotesi senza prova.
Tornare a vivere le avventure di Will e Nancy è sempre bellissimo: la saga della Biblioteca mi è rimasta nel cuore e sono anche molto affezionata a questi due investigatori innamorati. Poi c'è da dire che io amo particolarmente la scrittura di Cooper, così semplice ma coinvolgente che ti tiene incollata alle pagine.
Offerto gratis da amazon, questo racconto difficilmente avrebbe potuto avere un successo - anche discreto - di download a pagamento. La storia riprende personaggi ed ambientazioni de "La biblioteca dei morti" e seguiti. Così come non mi aveva fatto impazzire il romanzo di partenza, così questo spinoff risulta povero e privo di picchi degni della lettura. La narrazione è piatta e gigionescamente autoreferenziale. Vale poco più di quello che costa. Nulla, appunto.
Il libro è una storia breve che si innesta tra il secondo ed il terzo libro della serie "La biblioteca dei morti". La lettura è scorrevole e racconta di un investigazione condotta da Will riguardo la scomparsa del figlio neonato del candidato più favorito alle presidenziali. La storia è anche intrigante, ma purtroppo è totalmente inutile ai fini della saga: infatti non emergono nuove informazioni riguardo la biblioteca di Vectis.
Racconto breve, l'ereader dava circa 130 pagine, ma fossero state cartacee sarebbero state al massimo 60-70. L'ambientazione è quella della trilogia ed è sempre bello ritrovare Will e Nancy. Ero curioso di sapere come avrebbe fatto ad utilizzare la biblioteca come mezzo per indagare/risolvere il caso... bhé alla fine idea simpatica, ma non di certo geniale a mio modo di vedere. Lettura sicuramente consigliata!
No soy muy amiga de las historias cortas porque por lo general me parece que le falta algo. En este caso supongo porque ya conozco a los personajes principales me gustó. Se lee rápido y engancha. Me llamó la atención leer sobre un futuro 2020 imaginado en 2013 ja. Me gustó ver el paso del tiempo en los personajes y me gustó la trama de la historia.