La 19enne Laura, dopo la morte della nonna, ha deciso di lasciare l'università per fare la postina e le sue giornate sono scandite dagli incontri casuali con i compaesani durante la consegna delle lettere. Le corse in bicicletta in aperta campagna la portano alla ricerca di un "B" per dare un ultimo saluto alla nonna defunta. Questi poveri non-morti, infatti, hanno la capacità di mettere in contatto gli "A" con i "C" e consentire loro di parlarsi. Ma questa ricerca rivelerà molti altri aspetti della vita di la sua breve storia d'amore con Luca, ammalatosi di morte; la nascita di una tenera amicizia con Erika, una giovane "B" che può fare da intermediaria con sua nonna; e, soprattutto, il rapporto sincero col professor Honnorat, un cinico insegnante di storia oramai in pensione, che nutre per Laura un profondo sentimento paterno. I due trascorrono il tempo ad inventare storielle macabre ispirandosi alle vite dei compaesani e a litigare sul futuro della ragazza, che è decisa a non riprendere gli studi universitari. La perdita, l'elaborazione del lutto, la difficile interpretazione della realtà, il passaggio all'età adulta in un mondo in cui i vivi ignorano quale sia il significato della vita e i defunti sono inconsapevoli delle ragioni della tutto questo si trova nelle pagine di ABC, l'originale graphic novel che racconta uno spaccato di provincia italiana, una storia minimalista di piccoli-grandi sentimenti narrata con le cadenze del realismo magico.
Ausonia (nome d’arte di Francesco Ciampi) è nato nel 1973 a Firenze. È autore di diversi graphic novel, tra cui Pinocchio – Storia di un bambino; P-HPC Post-Human Processing Center; The Art of Ausonia; Interni – o la miserevole vita di uno scrittore di successo, vincitore del Premio Micheluzzi per la sceneggiatura; Le 5 Fasi – Collettivo Dummy; ABC. Dal 1997 è docente di fumetto e illustrazione alla Scuola internazionale di Comics di Firenze. Nel 2010 Lucca Comics & Games gli ha dedicato una personale a Palazzo Ducale: il catalogo della mostra è stato pubblicato col titolo”Interni immaginari”.
Esistono 3 categorie di persone: i vivi (A), i quasi-morti (B), i morti ( C ). Laura è una diciannovenne in crisi, che ha appena abbandonato gli studi universitari per rifugiarsi nella monotona esistenza di un paese di campagna, con la madre, all'ombra della recente morte della nonna. Di lavoro, giusto per raggranellare qualche soldo, fa la postina. Divide il suo tempo fra le consegne e le visite ricorrenti al suo ex ragazzo Luca, ora affetto da una grave patologia (B), il professor Honnorat, una sorta di saggio di supporto, e qualche altra comparsa che pare inserita appositamente per fare da comparsa. ABC scorre via discreto, grazie anche a uno stile grafico decisamente peculiare (tra le altre cose: le vignette non hanno spazio in mezzo: Scott Mccloud rabbrividirebbe). Non c'è molto che non vada in questa storia, se non fosse che non decolla: si mantiene sui binari sommessi di sensazioni soffuse che fanno semmai emergere domande. Perchè ci sono gli ABC? Perchè li si accetta così? Perchè Honnorat pensa di scrivere un libro sugli ABC quando sembra una realtà conosciuta da tutti? Perchè ogni scena sembra messa per senso del dovere? Perchè Luca è stato l'assassino della nonna di Laura? Cosa c'entra l'elemento crime con una storia che mirerebbe a rappresentare, forse, la crescita e l'accettazione di certi elementi? ABC rimane discreto, non spinge a fondo in nulla.