Perché la vita é molto più triste senza quell’elegante flessuoso felino che con la sua camminata di grazia e naturalezza scatena ondate di endorfine in chi lo guarda
Con quegli occhi spalancati, a un tempo gialli verdi o blu oltremare che per narrarli ci vorrebbe una nuova tavolozza di colori, e pupille nere come ebano mobile che si dilatano e restringono al ritmo delle sue emozioni e della poca luce intorno,
E quel pazzerello furioso che inventa inutili agguati e si spaventa da solo e gioisce nel farlo, a giocare fino a farsi male, noncurante di sé in quella sua inutile foga a rincorrere una pallina di argilla, come fosse la più temibile delle prede,
Animale fedele e amante ma per scelta, non per paura.
Cantato da poeti sommi, e Baudelaire a paragonarlo alla sua donna
LE CHAT
Charles Baudelaire
Viens, mon beau chat, sur mon cœur amoureux;
Retiens les griffes de ta patte,
Et laisse-moi plonger dans tes beaux yeux,
Mêlés de métal et d'agate.
Lorsque mes doigts caressent à loisir
Ta tête et ton dos élastique,
Et que ma main s'enivre du plaisir
De palper ton corps électrique,
Je vois ma femme en esprit. Son regard,
Comme le tien, aimable bête,
Profond et froid, coupe et fend comme un dard,
Et, des pieds jusques à la tête,
Un air subtil, un dangereux parfum,
Nagent autour de son corps brun
IL GATTO
(trad. di Gesualdo Bufalino)
Bel gatto, vieni sul mio cuore ardente:
ritira l'unghie e lasciami
annegar nel tuo occhio rilucente
d'un lume d'oro e d'agata.
Quando si perdon le mie dita lente
nel tuo capo e l'elastica
schiena ti palpan voluttuosamente,
come per trarne un brivido,
rivedo la mia donna: ha nello sguardo,
come te, bestia amabile,
un taglio freddo e pungente di dardo,
e tutt'intorno al bronzeo
suo corpo un'aria fine, un infingardo
pefido effluvio naviga
Perché il gatto non offre servizi, il gatto offre se stesso, e naturalmente vuole cura e un tetto. Non si compra l'amore con niente, ma in fondo vale anche per gli umani. Ma le cose inutili, quelle, sono spesso le uniche per cui vale anche un po’ la pena di vivere.