Cronache di straordinaria follia Soggetto e sceneggiatura: Claudio Chiaverotti Disegni: Andrea Venturi Copertina: Angelo Stano Dylan Dog non è il solo a vivere d’incubi. Nelle strade della città, nelle stanze e nell’intimo nascondiglio di tutte le menti, si è insinuata una forza maligna. Pesca sul fondo dell’anima le più orrende paure e dà loro la forma della realtà, si nutre dell’orrore e cresce, cresce a dismisura. È un demone o che altro? Sangue freddo, Indagatore! La battaglia più dura è quella contro le tue stesse paure!
Era morta Soggetto e sceneggiatura: Tiziano Sclavi Disegni: Angelo Stano Arlene era morta, Channing lo sa bene, perché è stato lui a trovarla. Ma non immaginava davvero che il suo fantasma sarebbe tornato a casa, indifferente alla morte, per vivere la vita di sempre. E certamente non sospettava che la dolce Arlene avesse in serbo per lui un simile tiro mancino…
Delitti a passo di danza Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Manfredi Disegni: Giovanni Freghieri Nessuno può sostituire Alan Scott: lui sì che danzava come una foglia nel vento, pareva che volasse! Nessuno può prendere il suo posto e chi ci prova muore! Uno spettro con tanto di cilindro e bastone percorre le notti londinesi per difendere la fama del grande ballerino, i suoi sono delitti commessi a sangue freddo, rapidi ed eleganti… Come un passo di danza.
Il vicino di casa Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju Disegni: Enea Riboldi Uaaargh! Non mi lascia dormire quel maledetto campanello. Mi tormenta a tutte le ore… E poi i rumori, il clarinetto, colpi di pistola, urla nella notte. Possibile che quel dannato Indagatore dell’Incubo non vada mai a letto? Ma uno di questi giorni vedrà, uno di questi giorni gliela faccio pagare…
Nato il 20 giugno 1965 a Torino, città dove vive e lavora, Claudio Chiaverotti approda al fumetto dopo un periodo piuttosto travagliato. Dapprima studia per diventare odontotecnico, quindi si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza. È nel 1986 che fa il suo ingresso nel mondo delle nuvole parlanti, scrivendo i testi per alcune strisce di "Sturmtruppen", di Bonvi. Giunge alla Sergio Bonelli Editore nel 1989, esordendo con l'albo n. 34 di Dylan Dog, "Il buio". Sostituisce per lungo tempo Tiziano Sclavi nella produzione delle storie dell'Indagatore dell'Incubo; collabora pure alle testate Martin Mystère e Zona X, per poi dar vita a un personaggio tutto suo, Brendon, un cavaliere di ventura che agisce sullo sfondo di un mondo devastato da una immane tragedia, avvenuta più di un secolo addietro, cui si allude con la definizione di "Grande Tenebra".
1)molto bello il primo racconto sulle ossessioni che ti portano al suicidio, ognuno ha la propria 2)interessante il personaggio Channing, pensavo ci fosse qualcosa di più dietro alla sua relazione con la giovane che ha ucciso 3)l’ho saltata, troppo lenta, il Dylan disegnato da Freghieri proprio non mi piace 4)Ruju è proprio uno sceneggiatore originale.. mi piace! Che fortuna essere il vicino di casa di Dylan
Može to i bolje što se tiče pravopisa a i slučajeva, malo su mi bili bezveze, naročito me je "Komšija" bacio u depru. Međutim, ništa što Gručo ili Dilanova izjava da ne voli mjuzikle osim Rocky Horror Picture Show-a ne mogu da reše. :)