Sequel to Sin & SeductionJason’s life sucks. First Jansen, the best friend he was in love with, gets married to a man Jason considers the scum of the earth. Then he has to deal with a coworker with a mad crush on him. He manages a deli during the day and the stage of a nightclub at night. For him, chaos is a way of life—nothing could possibly make it worse. Until he meets a presumably straight local celebrity at the club and his real problems begin.Bradley Britt has it fame, a house in the suburbs, a wife, and a new baby daughter. Nobody knows it’s all a cover to hide who he really is. Jason is pure temptation for him, and he fears their first hookup won’t be the last. Even knowing he is risking his counterfeit world can’t stop him from falling for Jason. Complete honesty will endanger everything Bradley has worked for—but facing the facts is the only chance he has at true happiness.
I am a married, 33 year old, female, with no children. By trade I am a network engineer with far too many years under my belt. My first book was published in 2010 by Kerlak Publishing, followed by a short story in 2011 through Dreamspinner Press. I don't have any formal training, I simply write what I feel. I have a vivid imagination and love building dream worlds for my readers to escape to.
I recently discovered that I am a hopeless romantic and that usually makes for some very turbulent stories. As most know, love is a mountain and at its peak there's infinite beauty, but it's best appreciated after a difficult climb... that's how I write. The world would be a boring place if we didn't have to fight a little for what we wanted, now wouldn't it.
Se il primo volume mi era piaciuto, questo secondo episodio mi ha deluso in tutti i sensi. Ammetto che sono partita male sin dall’inizio, perché mi infastidiscono le storie incentrate sui tradimenti, specie quella dove il bravo marito/moglie si concede l’incontro clandestino mentre chi lo ama e confida in lui lo attende a casa. Non amo i valzer dell’ipocrisia e la felicità del singolo, ottenuta ad ogni costo, a discapito di terzi incolpevoli. La cosa vale sia per i romanzi tradizionali che per i gay romance, senza distinzione. Però a volte ti può capitare di leggere di grandi amori tormentati che ti fanno chiudere un occhio, perché magari ci sono varie attenuanti.
Non è questo il caso. Qui c’è solo una trama superficiale e incoerente. Mi spiego. C’è Jason, sorta di direttore di un night club malfamato, che incontra questo apparente bravo padre di famiglia, per la prima volta in preda alle tentazioni. Sveltina su un divano, senza quasi guardarsi in faccia. E Jason disposto anche a rimanere lo “sporco piccolo segreto” dell’altro, perché il sesso è stato appagante. Vabbè, può capitare. Evento umanissimo e comprensibile. Però poi l’autrice devia in maniera improbabile, facendo innamorare i due nel giro di poche ore, tanto che il giornalista va a casa e butta all’aria sei anni di matrimonio, e forse la carriera perché non può proprio stare senza Jason. Ma chi è Jason per lui? Uno visto dieci minuti prima, uno che – detto per inciso – nelle seguenti cinquanta pagine (il tempo in cui l’altro sovverte la sua vita per il devastante amore eterno) è così convinto del “passo” che ha un rapporto con un altro ballerino (ma non lo fa “per amore”), s’impasticca, si strugge per un ulteriore amico di cui è stato innamorato in precedenza. Ma che cavolo di grande amore è?? Confesso di aver provato zero empatia per i due. Senza contare il lato umano e “familiare” del giornalista, il quale ha una moglie (Hope, già il nome dice tutto: potrebbe chiamarsi “Gioconda” per quanto mi riguarda) che di fronte alla grande rivelazione, ha la reazione di un ghiacciolo a cui viene levato l’incarto. Ordunque, capisco un matrimonio già in crisi, capisco quando ci sia una relazione alternativa per cui alla fine uno è costretto a scegliere. Ma l’uomo dei tuoi sogni, il papà della tua bimba, viene a casa, e ti dice: ops, tesoro, ti voglio ancora bene ma c’è un cambio di programma, e … nulla. Lei è così dolce e comprensiva, che sembra quasi che lui le abbia fatto tirare un sospirone di sollievo. Lei gli chiede un’unica cosa: discrezione e rispetto. Ci vuole tanto? I due si fanno subito fotografare, poi s’accoppiano come se non ci fosse un domani, cercano in tutti i modi di farsi scoprire. Sono due tizi immaturi, che vengono pure esaltati come i protagonisti di un amore struggente, che supera avversità e nemici. Ma per favore… Come dicevo, uno scritto contraddittorio, con dialoghi di una banalità assurda e disarmante, dove le uniche scene veramente dettagliate sono quelle di sesso.
I really liked this book, I think even more than the first one. There wasn't a huge plot, and really the only angst was Brad coming to grips with coming out and breaking it to his wife but I absolutely loved Brad and Jason. Their relationship was so passionate and emotional. I loved these two together. The story ended a little abruptly I thought, their HEA was tied up so quick. I would have liked a bit more at the end after they got their HEA instead of the abrupt way it ended.
As the second book in this series, it was no where near as gritty and raw as the first book but that did not take away from the story. A very enjoyable read that I zipped right through.
Everything I dislike in a romance, insta-love and an overwhelming focus on physical features. The MCs spend no real life time together but believe they are completely compatible. A lot of selfish wallowing and emotional blackmail by the MCs with each other and other people. I only finished it because I hate to DNF.
La valutazione di Amneris Di Cesare: due stelline.
La vita di Jason è orribile. Prima Jansen, il suo migliore amico, il ragazzo di cui era innamorato, si sposa con un uomo che lui considera la feccia della terra. Poi deve vedersela con un collega che ha una cotta pazzesca per lui. Gestisce una gastronomia durante il giorno e il palco di un night club la notte. Per lui, il caos è uno stile di vita: nulla potrebbe renderla peggiore. Fino a quando al club non incontra una celebrità locale, presumibilmente etero, e i suoi veri problemi iniziano.
Bradley Britt ha tutto: fama, una casa in periferia, una moglie e una bimba piccola. Nessuno sa che è tutta una copertura per nascondere ciò che è realmente. Jason è una tentazione e Bradley teme che il loro primo incontro non sarà l’ultimo. Pur sapendo che sta mettendo a rischio il suo mondo falso, non riesce a non innamorarsi di Jason. Essere completamente onesto metterà in pericolo tutto quello per cui Bradley ha lavorato, ma affrontare la realtà è la sua unica possibilità di essere davvero felice.
Attenzione:
non è stato possibile evitare spoiler della trama del libro.
Non leggere se non interessati.
“Quando scegliete di leggere questa serie, vi prego di rammentare che intende essere cruda e che voi, in quanto lettori, potreste non essere d’accordo con le decisioni dei personaggi. Vi assicuro che tutte le vicende sono create per un motivo preciso e non per inserire qualcosa di scioccante nella trama. Ricordatevi che potete assolutamente detestare i personaggi per le cose che hanno fatto, ma tutti meritano di trovare il vero amore. Tutti meritano un lieto fine, anche i cattivi. Vi ringrazio, Allison Cassatta”
Di un libro leggo tutto, soprattutto le prefazioni e i ringraziamenti. Trovo che siano una sorta di imbragatura, qualcosa che sostiene e protegge gli intenti e i retroscena attraverso i quali il libro stesso è stato scritto. Per cui non ho di certo saltato il preambolo fatto a questo testo (il secondo di una serie di tre) dalla stessa autrice. E il contenuto di questo preambolo mi ha immediatamente colpito. Che l’autore sentisse il bisogno di “giustificare” le vicende descritte in esso mi ha lasciato un po’ di stucco. Primo, perché un autore non dovrebbe mai sentirsi in dovere di giustificare alcunché: un testo da lui/lei scritto è degno di nota e rispetto in quanto tale, al lettore rimane solo la facoltà di apprezzare o disprezzare tale scritto e tali contenuti, ma giudicare il perché quel determinato romanzo sia stato scritto in quel modo, non è di sua competenza. Secondo perché un autore non dovrebbe in nessun modo intervenire nel testo facendo notare la sua presenza e spoilerarne i contenuti, cosa che in questo preambolo avviene, o per lo meno, induce il lettore a pensarlo. E infatti ho subito immaginato di stare per leggere uno dei tipici romanzi BDSM dove la violenza viene trattata come sistema per alleviare la tensione e i giochi erotici estremi una forma di amore. Ammetto di non amare questo tipo di lettura, ma di aver continuato a leggere perché volevo aver conferma, prima di dichiarare forfait.
La vicenda si svolge in un “locale danzante” gay friendly, dove su un palco si esibiscono ballerini di varie nazionalità e che, pur non essendo un gay club, ha tutte le caratteristiche per esserlo. Uno dei protagonisti di questa storia è Jason, ex ballerino di quel locale, oggi addetto al controllo delle esibizioni sul palco. Dalla descrizione e dalla caratterizzazione attraverso i primi dialoghi, il personaggio sembra essere uno di quei “duri-che-non-devono-chiedere-mai”, di quelli che si sono costruiti la propria personale corazza, a prova di incrinatura.
Ha un segreto: è perdutamente innamorato di Jansen, il suo migliore amico nonché fidanzato di Dorian, un mafioso che presto sposerà. E una regola ferrea: niente storie d’amore o sesso tra colleghi. E a conferma di ciò, la prima scena del romanzo descrive esattamente un momento di sesso con uno dei ballerini. Giusto per ribadire la coerenza e la determinazione del nostro “duro e puro” protagonista. Nel frattempo, in sala, viene notata la presenza di un personaggio famoso: Bradley Britt, giornalista televisivo, molto popolare e, manco a dirlo, bellissimo. È in mezzo al pubblico e si diverte a guardare lo spettacolo, indifferente al fatto che la sua popolarità potrebbe in qualche modo denunciarlo. Bradley, infatti è conosciuto come etero e sposato con una figlia piccola. Ma Jason si preoccupa di questo così tanto che convince il giornalista irresponsabile a guardare lo spettacolo da una più discreta saletta VIP. Così discreta che poco dopo ospiterà un loro focosissimo amplesso, fuori dalla vista dei più.
Ora, il nostro “duro-e-puro” Jason, immediatamente dopo quella che potrebbe essere una normale routine lavorativa più benefits, ha una crisi di coscienza – lui, non il diretto interessato Bradley – e viene preso dallo sconforto di aver “traviato un padre di famiglia” e di essere “uno sfasciafamiglie”. E preso da questi lodevolissimi sensi di colpa, manda via, quasi in lacrime, l’ingenuo e ancora confuso dai fumi orgasmici Bradley, dicendogli di tornare dalla moglie e di abbracciare la figlia. Per poi farsi prendere dall’irresistibile attrazione verso il bel giornalista e tornare a cercarlo il giorno dopo. Riavere un rapporto con lui e farsi dilaniare dal senso di colpa nuovamente. La storia va avanti così. Ogni due paragrafi Jason si domanda perché Bradley abbia deciso di mandare all’aria la sua famiglia e cosa fare per evitare di sfasciare, lui, quello stesso nucleo. Perché dopo una sveltina e un amplesso più focoso e duraturo, Jason scopre di essere perdutamente innamorato. Ma, cavoli, non era segretamente e perdutamente innamorato del suo migliore amico? Si sa, il cuore è volubile e volatile, e l’attrazione che prova per Bradley Britt, evidentemente è più forte di qualunque amicizia amorosa. Bradley nel frattempo, condividendo gli stessi sentimenti, confessa alla moglie la sua omosessualità, l’amore per Jason e, bisogna ammettere, che la donna prende molto bene la cosa. Prende bene tutto: che il marito sia gay e l’abbia sempre ingannata, che ora frequenti un ex ballerino, che i due vengano fotografati da un paparazzo e che lo spettro del ricatto aleggi su di loro, che probabilmente il coming-out del marito gli farà perdere il lavoro. La moglie prende bene tutto, e si dimostra la migliore delle amiche, comprensiva e generosa. Molto meno Bradley che reagisce in maniera strana quando a Jason “scappa” la “parolina con la A maiuscola”. Non se l’aspetta e rimane in silenzio. Jason ci rimane male, lo scaccia e… piange. Il nostro duro-e-puro che non deve chiedere mai piange ogni due per tre. E si rifà di nuovo le stesse domande: sfascia famiglia, che cos’è la felicità, se un tipo come lui abbia mai il diritto di essere felice e formarsi anche lui una famiglia come gli altri, ecc…
Ma onestamente, se c’era qualcuno che riusciva a immaginare mentre trascorreva del tempo con lui e sua figlia, giocava al parco e andava allo zoo, quello era Jason. […] Per qualche motivo, riusciva a vederlo come il ragazzo con cui si sistemava e metteva su famiglia. Riusciva a immaginare molte notti felici e soddisfatte nella loro lunga vita insieme. […]Poteva finalmente immaginarsi completamente sereno in una relazione.
Mi fermo qui, riguardo alla trama, che ahimè non ho potuto esimermi dallo spoilerare, perché credo si capisca già che la ritengo davvero troppo fuori dalle righe e irrealistica per poter essere degna almeno di una sufficienza di valutazione. I personaggi sono descritti in maniera incoerente, il loro carattere viene presentato in un modo ma poi le loro reazioni esprimono tutt’altro. Jason, che dovrebbe essere un duro e protetto da una corazza di indifferenza, è un piagnucolone fragilissimo che al primo battito di cuore va in paranoia. Bradley Britt è di un’ingenuità disarmante, spesso sembra quasi essersi svegliato in quel momento da una sorta di trance o anestesia generale e guardarsi attorno scombussolato e inconsapevole. Gli amici di Jason, Jensen e il mafioso Dorian sono talmente esasperati nelle loro azioni-reazioni da sembrare delle patetiche macchiette. La storia non ha un gran mordente e neppure un filo conduttore che istighi il lettore a continuare la lettura. Il testo è ripetitivo, lo struggimento e i dubbi di Jason si riproducono a ogni due, tre paragrafi quasi con la puntualità di un ritornello e lo stile è davvero molto povero. Non si può imputare neppure troppo al traduttore, a cui ho pensato spesso con un sorriso di solidarietà. Le scene di sesso sono imbarazzanti.
Unica cosa buona, da segnalare in questo testo, l’assenza di violenza, preannunciata dall’autrice nel preambolo.
Wow, another hot one from Allison Cassatta! This being a sequel to 'Sin & Seduction,' it answered a a couple of questions I brought up in my previous review of S&S.
First, I do have to admit, I'm still finding a few typos here and there. Her works need a little more hard editing when it comes to common errors. Most readers will gloss right over them, but I'm much more detailed-oriented than most when it comes to grammar and proper word usage (my biggest is breath/breathe). These aren't enough to totally throw me out of the story, but they are worth mentioning.
As for the plot itself, it's a nice short read, perfect for bedtime reading. I read it all in one sitting in about an hour and she gave a great happy ending. There were a few instances I thought she should go more in-depth and others where I thought she went too fast in changing her characters, but overall it was a good balance of angst and comfort.
The only major complaint I have - and it really isn't that major - is the reaction of the wife. I didn't feel the emotions I thought she should be feeling; the scenes weren't descriptive enough. As this was a m/m romance however, perhaps the author felt those scenes were extraneous and decided against delving too deep into the wife's feelings.
I hope Ms. Cassatta continues this series, maybe giving any of the four main characters more challenges to overcome. I do recommend this story if you're looking for a more light-hearted m/m romance story; it's not as heavy and dark as Sin & Seduction.
Ecco il secondo libro della serie e per fortuna senza gli episodi di violenza del primo. Questo in comparazione è quase irreale, una favola. Qui abbiamo la storia di Jason e Brad, l'ultimo sposato, padre di una bellissima bambina e una star, ha tutto da perdere a dichiararsi gay, Jason invece è gay dichiarato, uno di quei ragazzi come Jensen con troppi problemi per una persona sola, una persona che ha solo bisogno di trovare il vero amore. Come può allora questi due finire insieme? Come ho detto, questo libro è come una favola e l'impossibile diventa realtà . Bella anche la comparsa di Jensen e Dorian che consolidano il loro amore rendendolo più solido che mai. Da leggere in assoluto è per me è ❤❤❤❤ perché ogni persona ha il diritto ad essere felice
2.5* The Author has a disclaimer at the front of the book, though I didnt mind the content (warnings of drug use, casual sex and cheatings) and it wasn't as gritty as I was expecting from the warnings. However, I found it hard to feel anything for either Jason or Brad. They seemed in conflict with themselves - self contained, sure, confident yet whiny, vacilating, easily swayed. They were both quick to committ, change their mind, fall into love/lust so I never felt in tune with them. It maybe reading the first story (guessing Jansen and Dorien's) would make some more sense of Jason's character. I thought the story premise was fine, just didn't work for me today.
I enjoyed this one much more than the first book in the series. Jason is a sympathetic character and I found it easy to empathize with him. It was interesting too, to see how he struggled with the morality of his relationship with Brad and how that played out. I really liked the epilogue too, it was a great way to wrap up the story. And, grudgingly I admit, I even found myself starting to like Dorian a little bit more. So, hopefully there will be more books in the future, maybe one for Lance hmmm? We can only hope.
I did not enjoy the book. I skimmed a lot of it but read most of it, so I'm giving it 2 stars. I really hate instalove stories and in this case I could not see any reason why the main characters loved each other immediately, they had nothing in common, they just had sex a lot. And some of the characters were too good to be true. I found the book boring.
First off i have to say, that i hope there is to be a book #3 in this series :D I loved Sin & Seduction, but this one hit me on a more emotional level. I loved that it died up Janson && Dorian's story, it's was lovely and it made relationship between Janson && Jason closer.