Continua l'opera di divulgazione della conoscenza ermetica portata avanti da Salvatore Brizzi, da anni impegnato nello studio e nella sperimentazione personale in campo esoterico. In questo libro ci spiega, in maniera chiara e alla portata di tutti come è nel suo stile, attraverso quali metodi possiamo risvegliare la nostra coscienza a un nuovo stato dell'essere.
La Magia diventa quindi un mezzo per 'costruire' la propria anima e raggiungere la serenità interiore.
Gli argomenti trattati sono i più vari: l'osservazione, il ricordo di sé, il non-giudizio, l'imminente salto vibrazionale della Terra, gli episodi di follia che occupano le nostre cronache, come agiscono le forze diaboliche, la magia nera, il corretto uso dell'energia sessuale per scopi evolutivi.
Sì, sì mille volte si. L'autore dice: " Io stesso sono quella Verità che sto cercando, come può esserci dunque un qualsiasi ostacolo spaziotemporale alla sua realizzazione?". L'ostacolo è la nostra identificazione con la personalità, con le nostre emozioni, pensieri, opinioni, giudizi sul mondo e su come devono essere gli altri. Brizzi, come altri autori che ho letto, afferma che il mondo è una nostra proiezione; i difetti altrui sono proiezioni di nostre caratteristiche che non accettiamo o rifiutiamo. Quindi non si tratta di cambiare il mondo ma di fare un lavoro su noi stessi per renderci presenti nel qui ed ora. Ciò richiede: non giudizio, distacco, perdono, trasmutazione delle emozioni negative, attenzione divisa consapevole tra ciò che si sta facendo e l'interno , ovvero il nostro testimone interiore.
Rivoluzionario. Cambia radicalmente il modo di vedere il sé e gli eventi che sembrano travolgerlo. Solo per chi è realmente interessato a una crescita interiore seria.