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Da quando Lilac Zinna ha attraversato la galleria che separa la Francia dall'Italia, la sua vita è cambiata. Le verità in cui credeva sono diventate menzogne, e quelle che ha conosciuto grazie a suo padre hanno fatto crollare ogni restante certezza.

E ora che Vega G ha colpito al cuore degli abitanti di Pontenero, Lilac ha un solo scopo: riavere, a qualunque costo, ciò che la Presidentessa le ha portato via.
Ma nel mondo che la ragazza sta imparando a conoscere esistono pericoli più vicini e, forse, ancora più letali della donna che ha distrutto il genere maschile.

Fra segreti dolorosi e nuove verità, Lilac dovrà imparare a lottare e a sopravvivere senza l'aiuto di chi, fino ad ora, è sempre rimasto al suo fianco.

572 pages, Paperback

First published November 24, 2013

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107 people want to read

About the author

Alessia Esse

21 books228 followers
Vorrei poter dire di aver voluto diventare una scrittrice fin da bambina, ma non è così.

A 5 anni volevo diventare una ballerina. Ero convinta che girare su me stessa come una trottola mi avrebbe portata in tv assieme a Lorella Cuccarini. L'unico posto in cui sono arrivata è il pronto soccorso, con il mento rotto e la ferma convinzione che no, girare come una trottola non faceva per me.
A 8 anni il mio sogno era quello di diventare annunciatrice televisiva. Da qualche parte esiste ancora una registrazione in cui leggo la programmazione di Canale 5 dal TV Sorrisi e Canzoni *va a distruggerla*
A 10 anni ho pensato quello che pensano tutte le bambine, prima o poi: Diventerò un medico! No, non sono diventata un medico.

Neanche una volta ho pensato 'Sarò una scrittrice'. Non credo di esserlo neppure adesso, a dire il vero. A scuola non ero eccezionalmente brava quando si trattava di scrivere qualcosa. Rasentavo la sufficienza, e una volta la mia prof di italiano pensò anche che avessi copiato, tanto quel tema era scritto bene.
Ho iniziato a scrivere seriamente quattro anni fa, online, tenendo un diario della mia (allora incasinatissima) vita sentimentale, e in quell'occasione ho scoperto due cose importanti: 1. Scrivere è bellissimo; 2. Nella mia testolina ci sono un mucchio di storie e di personaggi da raccontare.

Quando non scrivo, immagino le scene che scriverò, e quando i miei personaggi sono in vacanza, divoro libri, film e telefilm. E patatine. Già, divoro anche quelle *nasconde la bilancia nell'armadio*
Vivo in provincia di Salerno, circondata dalle colline e dal mare.
Sono nata il 3 Agosto del 1983. Sono mancina. Da piccola mi chiudevo in bagno a mangiare il dentifricio AZ Verde Junior.

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Profile Image for Laura.
43 reviews8 followers
October 24, 2013
Allora, due cose:
- l'ho finito stanotte e ancora ci penso;
- ieri sera potevo guardare un episodio di Sons of Anarchy, ma ho preferito leggere. Chi mi conosce (e chi guarda SoA), sa cosa significa.
"Segreto" è bellissimo. BELLISSIMO. È coraggioso, complesso, appassionante, violento e addirittura romantico. I nuovi misteri, le nuove domande, i nuovi personaggi si incastrano alla perfezione con tutto quello che già conoscevamo grazie a "Perfetto". Ci affezioniamo ancora di più a chi avevamo già conosciuto, e iniziamo a volere bene a chi incontriamo soltanto adesso (Oh Capitano, mio Capitano ♥).
Non finirò mai di stupirmi della quantità di meravigliosi dettagli presenti in questi libri. È un mondo nuovo, creato da zero, ma ogni passo, ogni disegno, ogni personaggio, ogni frase ha la dimensione giusta, non è mai fuori posto ed è perfettamente plausibile. Sono plausibili i buoni, i cattivi, e quella zona grigia che è tanto difficile affrontare.
Una parola ad Alessia: sei un genio. Un genio sadico, che poi è la categoria che preferisco. (Ma ancora non ti ho perdonata. CATTIVA.)
Una parola ai lettori: prima di leggere "Segreto", vi consiglio di leggere la novella "L'Ultima Voce" perché capirete. Prima di Lilac. Tsk.

"Sto pensando a quei libri, e al fatto che sono meravigliosi. Li leggi, e per due giorni vieni risucchiato in un mondo diverso, che non ti appartiene. Sei uno spettatore con un posto in prima fila nelle avventure di gente che non esiste e che non conoscerai mai."
Ecco, io questo posto in prima fila me lo sono goduto proprio tanto.

ps: Lena Headey tieniti libera ché io voglio te.
Profile Image for Sonia.
92 reviews16 followers
October 26, 2013
Nessuno lo ha fatto per me, quindi io che sono una persona buona - al contrario di Alessia "GiorgioErreErreMartino" Esse - lo faccio per voi:

PREPARATEVI. SIATE PRONTI.
Alla fine del libro il vostro cervello sarà fritto.
Il vostro cuore shipper soffrirà, esploderà in fiamme e risorgerà più volte dalle proprie ceneri. (Avete presente Fanny/Fawkes? Uguale.)
Dimenticate tutte le vostre teorie e certezze, finchè siete in tempo. Alessia le distruggerà tutte. Senza pietà.
Comprate una confezione maxi di fazzoletti.
Cominciate a pensare a nuovi insulti e imprecazioni, che sicuramente userete più volte nel corso della lettura.
Odierete e amerete i vecchi personaggi.
Amerete e odiarete quelli nuovi.

PREPARATEVI. SIATE PRONTI.
Amerete Segreto.

Profile Image for Adelemme.
70 reviews
December 2, 2013
Paradossalmente scrivo recensioni più lunghe per i libri che mi piacciono meno, quasi a voler “giustificare” il mio commento poco carino. Questa volta non sarà così.
Permettetemi di atteggiarmi un po' a bookblogger (che paroloni!!) dato che ho avuto l'onore di veder impresso sul retro della copertina una mia frase e il mio nome, e credetemi quando vi dico che Segreto è un gran bel libro e non si può che parlarne bene.

Non so cosa mi aspettassi dal secondo libro de La Trilogia di Lilac, ma di certo non avevo neanche lontanamente immaginato questo!
Segreto è spettacolare!! Completamente diverso da Perfetto, più maturo, più consapevole.
In Perfetto avevo imparato a immedesimarmi e a provare la confusione di una ragazza cresciuta in una vita pulita, "asettica", fatta di scadenze e tecnologie, con la profonda convinzione che gli uomini non esistessero fino a quando sua nonna non l'aveva affidata a due uomini e si era ritrovata in un mondo che non le apparteneva; riuscivo quasi a capire lo smarrimento mista a curiosità di Lilac e Baguette difronte ad un gruppo di uomini, donne e bambini che organizzavano la loro vita in base alle poche risorse che avevano, ma con tenacia e cuore.
In Segreto ho imparato che nulla è come sembra e che dietro ogni evento ce ne sono almeno cento che hanno fatto da preludio.

Segreto arricchisce La Trilogia di realtà, eventi e scenari che di dispotico hanno ben poco e per i quali i paragoni con la società odierna mondiale non sono difficili, purtroppo.
Alessia Esse riesce, in questo libro, a incastrare scene come se fossero pezzi di un grande puzzle, inchiodandoti lì dalla prima all'ultima pagina. La mente malvagia dell'autrice guarda ad un disegno più grande: lo si capisce dalle rivelazioni, dai colpi di scena, dal finale e dalla novella F.R. 983 presente nell'edizione speciale (edizione che ho avuto il privilegio di avere in regalo-GRAZIE, ALESSIA!-).

Con la sua scrittura scorrevole, chiara, senza fronzoli ma diretta e schietta, Alessia Esse riesce a farti immergere in una storia curata nei minimi dettagli: ogni luogo descritto è stato studiato, immaginato distrutto e rimodellato per accogliere nuovi personaggi. Personaggi veri, con pregi e difetti nei quali ci si può rispecchiare per una o più caratteristica.
Niente e nessuno viene lasciato al caso. Dei nuovi personaggi c'è chi adori fin dall'inizio, chi ci metti un po' ad inquadrare e chi vuoi cavare gli occhi per la rabbia subito.
Dei protagonisti che avevamo incontrato in Perfetto, si nota la maturità: in Segreto crescono, vengono messi davanti alla realtà, devono superare morte e ostacoli, per i quali fare scelte, spesso dolorose.
In uno scenario fatto di guerra, voglia di libertà e di verità, non ci si dimentica che i personaggi principali sono ragazzi e come tutti i loro coetanei vogliono innamorarsi, scoprire il lato fisico del volersi bene. E anche qui, Alessia Esse sorprende e fa riflettere.

Segreto esce dall'ottica “Mondo Maschile VS Mondo Femminile”, e guarda a ingiustizie, soprusi e predomini che non dovrebbero esserci a prescindere dal sesso, dal colore della pelle o della nazionalità. Ma qui rischio di andare fuori tema e soprattutto so che il fine ultimo verrà spiegato dall'autrice mille volte meglio di come potrei fare io ;)
Molte domande lasciate da Perfetto hanno risposte. Altre mille vengono poste.
Non ci resta che aspettare e fare centomila congetture che verranno demolite non appena Alessia metterà mano alla penna ;)
Leggetelo!!
Profile Image for Anncleire.
1,339 reviews98 followers
November 28, 2013
Blog Tour sul mio blog il 27 novembre
Recensione + Titoli di tutti i capitoli + Parola Segreta
http://pleaseanotherbook.tumblr.com/p...


“Segreto” è il volume di mezzo di una trilogia, ma non è un libro di passaggio, come potrebbe capitare per altre serie. “Segreto” ha una sua dimensione chiara e profonda, che lascia il lettore spiazzato, in balia degli eventi, e lo accompagna nel proseguimento di una storia, che di semplice non ha proprio nulla. Si nota una certa crescita e maturazione dello stile di Alessia, che pure conserva quella freschezza e semplicità stilistica che l’aveva caratterizzata nel primo libro. E questo libro è di una bellezza agghiacciante e commovente, che vi lascerà con molte domande, tante lacrime, e la consapevolezza di aver letto un libro stupefacente.

Scrivere una recensione è difficile, perché l’azione è molta, il rischio di raccontare più del dovuto altissimo, la mia inadeguatezza infinita. L’azione riprende lì da dove si era interrotta e va ad aggiungere subito carne al fuoco. Ormai il castello di carte che costituiva il mondo di Lilac è crollato, e non c’è più spazio per gingillarsi o per riposarsi. Lilac ha preso una decisione, ma tener fede a quella decisione implica il prendere “le armi in mano” o quanto meno rimboccarsi le maniche. “Le cose facili sono noiose” ed ecco che allora Alessia Esse crea una trama fitta, in cui i pezzi vanno ad accostarsi con calma, con metodo, ma dritti e sicuri. Niente è lasciato al caso, la trama si articola e arriva lì dove doveva. Non dimenticate niente, nessuno dettaglio è gettato, dai ricordi, alla fantasia di una bambina, tutti sono gli elementi che servono per completare un quadro che è molto più complesso di quello che si pensava. Il mondo distopico è sempre più post-apocalittico in una congruenza di sfide, che sono quelle tipiche per la sopravvivenza. Tutti sono in pericolo, gli uomini e le donne e Vega G. ha in mano il potere e la scelta decisionale. La novella, “L’ultima voce” è fondamentale, ripeto FONDAMENTALE, per la comprensione di certi passaggi, e non sempre quello che appare è quello che è. La storia si ripete, la storia è un continuo circolare, in cui gli elementi sono indispensabili. Ci sono momenti disperati e altri totalmente inaspettati, alcune scene strazianti, l’atmosfera pacifica del primo libro è scomparsa, “Segreto” è un tumulto, un assalto, un assalto, un procedere veloce. L’azione si consuma in pochi giorni e veniamo a conoscere nuovi dettagli del passato. Sappiamo della crisi, dalla guerriglia a mano, della violenza, di un mondo consumato dall’odio, e dal desiderio di Vega G. di costruire un “mondo perfetto”. In tutto questo si colloca Lilac, una ragazza diciottenne con il mondo crollato nel suo credo che ha solo un obiettivo, quello di proteggere le persone che ama. “Le donne non conoscono paura”, la paura c’è, è quella del fallimento, quella che deriva dal vedere tanti innocenti soffrire, è quella che nasce dal fatto di sentirsi impotente, ma Lilac non “cede al buio”, Lilac usa l’”astuzia”, Lilac impara cosa fare e come farlo. Lilac si fa carico della responsabilità, vera e forte di proteggere chi ama, e in quanto responsabile, sa che tutto quello che fa ha uno scopo più grande. Respira e cammina a testa alta, con il fuoco che la caratterizza che brucia dentro. Durante la narrazione ci si accorge del suo cambiamento, non è più la ragazza spaventata che non ha mai visto un uomo, non è più la ragazza che scopre il suo passato e le sue origini nel villaggio di Pontenero. La Lilac che conosciamo in “Segreto” sa che deve fermare il suo nemico numero uno, anche se incontra nemici ad ogni svolta. Ma “per vedere bene bisogna usare il cuore” e usare il cuore vuol dire anche fidarsi di chi non si sarebbe mai considerato, fidarsi vuol dire anche compiere un passo in una direzione che non di vorrebbe compiere, fidarsi vuol dire anche ammettere di aver sbagliato, vuol dire anche lasciare andare la vendetta e mostrarsi forti per i più deboli. Lilac ne esce maturata, più forte e pronta per affrontare il capitolo finale della sua storia.

Molti personaggi tornano a farci compagnia, altri ne conosciamo, e la fantasia di Alessia Esse non si risparmia né sui nomi, né sulle caratterizzazioni, sempre sorprendentemente azzeccate e veritiere, in un corollario di personalità che rendono la storia ancora più ricca. Baguette resterà il mio personaggio preferito per sempre, anche nei momenti in cui mi sono chiesta “perché?”, molto più di Elia, molto più della new entry Rita, che pure mi ha conquistato fin dal primo momento. Mi sono ricreduta su certi personaggi, come Eloise, che ha molto da dire e mi sono innamorata di Wilson, ho odiato Gianmaria dal profondo e volevo abbracciare il Capitano…perché il Capitano è…*swoon* E come dimenticare il piccolo Jonah? Qui lo si adora ancora di più.

Mi aspettate al varco con la romance eh? Se avete seguito Alessia su Twitter avrete sicuramente letto in questi mesi dell’#Elianudo…beh vi posso dire che anche qui nulla è come sembra. Sono rimasta sorpresa, stupefatta, ma alla fine convinta di quello che succede, perché il rapporto d’amore che nasce in questo libro, anzi che si convalida in questo libro è di una dolcezza e di una tenerezza struggente e malinconica, perché certo, in un mondo catastrofico come questo come fai a credere nell’amore? Ma forse è proprio in un mondo come questo, in un mondo in cui tutto è assolutamente allo scatafascio che devi prendere il coraggio a due mani e vivere per quello che puoi “devi aggrapparti ad una fiammella” e lì la devi fare tua, per andare avanti e sapere in cosa credere e cosa fare…

Le descrizioni dei luoghi, trasformati e adattati alle esigenze di trama, lasciano senza fiato e straziano il cuore, perché è impossibile immaginare un tale livello di distruzione, ma in alcuni casi offrono lo stimolo per una riflessione più profonda su quello che sta succedendo adesso, su dove siamo andando, su cosa vogliamo fare del nostro mondo. La cosa che a me ha lasciato sbalordita, più di ogni altra, più della diabolicità di Alessia Esse, è quanto PROBABILE e VEROSIMILE sia il suo mondo, quanto potrebbe colpirci alle spalle, quanto potrebbe succedere davvero. La violenza, la divisione, la guerra, la crisi economica e sociale. Sta a noi, difenderci, fare qualcosa perché non succeda una tragedia del genere.

Il particolare da non dimenticare? Una maglietta bianca & un diario…



Una distopia allucinante e ben congeniata, una scrittura semplice ma che va dritto al punto, una trama che non lascia spazio a dubbi e che centra l’obiettivo, in una dichiarazione di intenti che non si sarebbe mai immaginata. Ogni parola è importante, ogni singola azione ha una ripercussione, un valore più grande, in un quadro che è stupefacente nella sua perfezione. Un libro che non lascia spazio a respiro, che non può essere lasciato, che deve essere letto fino all’ultima parola, che odierete. Perché se “Perfetto” finiva con un cliff hanger, “Segreto” ha un finale diabolico, sconvolgente e che colpisce come un pugnale alle spalle e che è il re dei cliff hanger.

Io mi metto buona buona a piangere per l’attesa dell’ultimo volume della Trilogia!

Buona lettura guys!!!



Ringrazio immensamente Alessia Esse per avermi dato modo di leggere in anteprima la sua creatura e avermi permesso di partecipare al Blog Tour. Grazie infinite.
Profile Image for Fred.
41 reviews
December 18, 2013
Finalmente ieri ho finito di leggere Segreto.
Sapevo che avrei letto un libro meraviglioso, ma non pensavo minimamente che avrebbe superato tutte le mie aspettative. Quando ho tenuto in mano la versione cartacea e ho visto quanto fosse piena di pagine fitte, ero in un brodo di giuggiole, perchè speravo che tante pagine equivalesse a più tempo in compagnia di lilac e di tutti gli altri meravigliosi personaggi vecchie e nuovi, e ce ne sono tantissimi. Invece mi sono illusa perchè in una giornata ho divorato tutte le pagine fino all' ultima parola nero su bianco "FINE NOVELLA".
Sono senza parole, un libro pieno di colpi di scena, di personaggi nuovi che prenderesti a schiaffi come Godfrey in GOT (Gianmaria parlo di te!!!) e di altri che vorresti conoscere solo per stringergli la mano e abbracciarli (Capitano T____T), un libro pieno di scelte difficili sia per i protagonisti che per l' autrice che in più di un punto ha tirato fuori il neurone che sicuramente condivide con GR Martin, assassino di personaggi.
Ho pianto leggendo le pagine del diario di Nonna Francesca, ho riso alle battute di Baguette, mi sono commossa con Capitano, Brunelleschi e Jonah. Insomma sembrava quasi che avessi una crisi isterica per tutto il libro. Ma gli avvenimenti sono tantissimi e quindi con essi e grazie soprattutto alla bravura di Alessia e al suo stile inconfondibile, ma che è anche maturato moltissimo, è inevitabile non provare un ampissimo raggio di emozioni.
Tutti i personaggi sono cambiati, nessuno è rimasto al punto di partenza, si sono evoluti con la storia, sono cresciuti ad ogni nuovo avvenimento, ad ogni colpo basso. I personaggi nuovi si sono inseriti nel contesto con chiarezza e fluidità come se fossero sempre stati li, ad aspettarci a Roma, di loro sappiamo quasi tutto verso la fine, non c' è un unico personaggio che sia piatto o inutile nella storia. In questo libro scopriamo anche molto di più su Vega G e vi dirò, anche il suo ruolo, crudele spietato borderline nella pazzia, ha un senso visto il suo passato.
Insomma per evitare spoiler non graditi, leggete questo meraviglioso libro, io so già che molto probabilmente tornerò a sfogliarlo per rileggere le mie parti preferite.
Profile Image for Rosyx85 Rosa.
105 reviews4 followers
December 7, 2013
Segreto è magnifico, stupendo, emozionante... mamma mia quanto ho pianto.
Segreto è pieno di misteri, di astuzia, di momenti romantici e teneri. Il valore dell'amicizia e dell'amore saranno sempre in primo piano.
Tutte le teorie e le congetture naturalmente saranno distrutte, i protagonisti faranno quello che non penseresti mai. :)
E la novella fa luce su vecchie questioni successe in passato.
Questo secondo libro non ha deluso, anzi ha confermato la bravura della scrittrice.
E' assolutamente da leggere come è da leggere il terzo libro. ♥♥♥

Profile Image for Frannie Pan.
341 reviews240 followers
November 12, 2016

Sarà mooooolto lunga. Mettetevi comodi.

Non ho la più pallida idea di come dire quello che vorrei dire, come esprimere tutte le emozioni racchiuse nel mio cuore che si agitano come se volessero farlo esplodere né so da dove cominciare.
Sono lì, a spingersi e spintonarsi per venir fuori. Respiri lenti e profondi non sono serviti a niente. Apro la porticina quel po’ che basta, è arrivato il momento di farli uscire.

Stavo aspettando questo libro da mesi ed il solo averlo tra le mie mani è stato incredibile, non potevo crederci che finalmente avrei potuto leggere ancora di Lilac e Baguette.
Sapevo che sarebbe stato meraviglioso, avvincente, commovente. Sul serio, lo sapevo. Me lo sentivo, era una certezza che non poteva essere messa in discussione. Quello che non mi aspettavo è che sarebbe stato ancora più sconvolgente di quanto avevo previsto.

Può anche darsi che sia una mia semplice impressione o che l’amore spassionato che ormai nutro nei confronti della storia e dei suoi personaggi condizioni il mio giudizio, ma Alessia Esse è maturata non in modo esponenziale dal suo primo libro, di più. Il suo stile e la sua capacità di raccontare e soprattutto di creare hanno raggiunto tutto un nuovo livello, come un fiore che sboccia all’improvviso con l’arrivo della primavera.

“Segreto” riparte da dove “Perfetto” si era interrotto: mentre Vega G spiegava a Lilac le ragioni che l’hanno portata ad annientare gli uomini e costituire una società di sole donne, una guardia ha accoltellato il padre di Lilac, Michael, e rapito il fratellino Jonah.
L’accaduto colpisce l’intero villaggio di Pontenero. Tutti i suoi abitanti erano affezionati a Jonah; senza di lui e privi di un capo che possa illuminarli dicendo loro cosa fare e guidarli verso la soluzione del problema, si sentono persi.
Una cosa è sicura. Nel bene e nel male, Lilac riuscirà a vendicare il padre ed il suo fratellino, costi quel che costi. Organizzano un piano: Lilac, Elia, Mister, Baguette ed Eloise partono nuovamente al bordo del Viano verso la Svizzera, dove si trova il quartier generale dell’USP e dove probabilmente avranno portato Jonah.


Ho paura che se inizio a parlare dei personaggi non la smetto più. Mentre in Perfetto ho avuto modo di conoscere più approfonditamente soltanto Lilac e la sua famiglia, Baguette ed Elia e gli abitanti di Portonero erano appena accennati, in Segreto sono stata assalita da una marea di nuovi personaggi e sebbene, lo confesso, all’inizio mi sentivo un po’ spaesata, mi ha sorpreso l’abilità dell’autrice di curare nei minimi dettagli ciascuno di loro. Ognuno ha un proprio carattere, un modo di reagire ad eventi imprevisti, ognuno ha il proprio passato, una vecchia vita che è andata perduta con la sindrome. Ogni ricordo che riaffiora è un tassello che va ad inserirsi in un puzzle ben preciso e, una volta ricomposto, la vista era spettacolare.
E tutti i personaggi, vecchi e nuovi che siano, nel corso della storia crescono, cambiano, maturano.

Lilac è una protagonista meravigliosa, lo è veramente. Mi ha fatto quasi (ripensandoci, tolgo il quasi) commuovere per il suo coraggio, la sua tenacia, la sua determinazione. In questo libro affronta innumerevoli situazioni così difficili e persino traumatiche che gli animi più deboli sarebbero stato semplicemente spezzati, ma non lei: Nonostante tutto questo, Lilac non si arrende. E’ umana, ha i suoi momenti di dubbi, sconforto e debolezza ma continua imperterrita con l’intento di raggiungere i suoi obiettivi. E’ l’amore a guidarla, a darle la forza per fare qualsiasi cosa sia necessaria per proteggere coloro che le stanno a cuore.
Ricorda e comprende l’insegnamento del padre e, supportata da chi le vuol realmente bene, riesce e metterlo in pratica: “Ci sono cose ben più gravi della morte. Vivere senza amore, ad esempio, o senza coraggio. Sii forte, sempre. Lotta per ciò che pensi sia giusto. Per difendere chi ami. Per proteggere chi è più debole. […] Scegli la tua vita. Definiscila. Non lasciare che sia lei a scegliere te. E non lasciare che il male ti rubi il cuore. Ad un tratto ti sembrerà che il male superi il bene, Lilac, e in quel momento sarà più facile andare verso il buio. Quando ciò accadrà, tesoro, aggrappati ad una luce. Scegli la luce della tua vita e usala per andare avanti”.

Poi la mia adorata Baguette… Oh, la mia Baguette! Io la amo, la amo! Se in Perfetto era stata più spensierata e sempre piena di vitalità, in Segreto ho visto l’altro lato della medaglia. Ho visto i suoi timori, la sua fragilità, la sua delicatezza. E ho visto la sua forza nel sorpassare le sue debolezze; non è più la semplice amica di Lilac, è una donna pronta a combattere per la sua libertà, per un mondo migliore, è uno strumento indispensabile in questa guerra.
Lei e Lilac non potrebbero essere più diverse e non potrebbero essere più simili. E’ un paradosso che le rende unite per la vita, inseparabili, sempre presenti l’una per l’altra. Le adoro insieme, sono una forza della natura inarrestabile ed invincibile.

Qualche cenno un pochetto più breve sugli altri personaggi, altrimenti ho davvero l’impressione che ci impiegherò giorni a scrivere questa recensione.

Elia non è stato tanto presente in Segreto quanto lo era stato in Perfetto e questo è giustificato dalle circostanze. In un viaggio di sole quattro persone, essendo una di esse era normale che la sua presenza si notasse di più e anche al villaggio ricopriva un ruolo importante. Adesso, invece, durante quasi tutto il giorno è costretto a vivere separatamente dalle ragazze e l’attenzione è maggiormente focalizzata sugli altri personaggi. Sia chiaro, era indispensabile nella storia e ha avuto i suoi momento chiave in cui ha dominato la scena ma per lo più è rimasto nell’ombra e confesso che non mi è dispiaciuto.
Eloise è stata una scoperta. In Perfetto mi aveva dato letteralmente ai nervi per il modo scontroso, ostile e altezzoso con cui si rivolgeva a Lilac e Baguette; all’inizio di Segreto mi era sembrata una lagnona di prima categoria che non sapeva far altro che piangere ma poi, quando ho conosciuto il suo passato, ho capito molto e mi sono dovuta ricredere. Anche lei è stata promossa ad un ruolo più importante nella storia e questo nuovo ruolo le calza a pennello.
Grazie alla pagine di diario di Francesca, viene raccontata anche la vita della nonna di Lilac, del suo amore Antonello , del suo rapporto con Vega G e la nascita dell’USP. Inoltre il diario fornisce anche una visione più ampia della società e di quali eventi hanno poi portato alla Sindrome e al governo delle donne.


Credo di aver parlato a sufficienza dei personaggi. E’ il momento di illustrare il mondo distopico!

All’inizio della recensione (mi sembra di averlo scritto secoli fa anziché mezz’ora fa) ho detto che Alessia Esse è cresciuta moltissimo come scrittrice e creatrice.

La complessità di Segreto è davvero notevole, gli eventi si succedono in modo dinamico ed i colpi di scena sono continui ed imprevedibili.

Continua un’analisi attenta e precisa della società precedente e contemporanea e dell’importanza della donna all’interno della società. Sin dai tempi antichi la donna ha vissuto in uno stato di subordinazione rispetto agli uomini, era un oggetto ritenuto di non essere in grado né di intendere né di volere, privo di qualsiasi dignità, un possesso dell’uomo. Ma la donna è riuscita a farsi valere: ha lottato, ha conquistato i propri diritti e la propria libertà diventando un vero essere umano come tutti gli altri. Tuttavia è simultaneamente incrementata anche la frequenza di atti violenti nei suoi confronti: derisioni, aggressioni, violenze domestiche, stupri. La società si rifiutava di intervenire. La donna rischia di essere una vittima? Allora non indossi le gonne, non esca la sera e se deve farlo sia sempre accompagnata. Tanto vale aggiungerle un guinzaglio e dirle quanto può respirare e quando no. E la violenza non ha fatto che crescere di pari passo alle difficoltà economiche dello stato mentre continuavano le ribellioni del popolo e non si è arrivati alla guerra che è stata fatale per il sesso maschile.

Considerando la società in cui viviamo oggi, credo che questo tema sia attualissimo e purtroppo ancora sottovalutato. Quante donne sono vittime di violenze e non vengono aiutate e sostenute adeguatamente, arrivando addirittura a sentirsi colpevoli per quello che è accaduto perché qualcuno chissà come e chissà perché trova il modo di accusarle di non essere state abbastanza attente o di essere state troppo trasgressive? E perché non si cerca di trovare soluzioni concrete che possano evitare o perlomeno limitare tali rischi invece di piangerci addosso quando quel che è stato fatto è stato fatto e non si può più tornare indietro? Sono domande che fanno riflettere, tanto.


Gli uomini e le donne che hanno paura, quelli che vogliono vendicarsi e quelli che bramano potere hanno una cosa in comune: perdono la razionalità, non conoscono più limiti. Credono di fare il meglio per il loro popolo ma in realtà non fanno nient’altro che imprigionarlo con catene sempre più strette che non lasciano spazio per respirare.

Quello che mi colpisce ogni volta è come Alessia Esse riesca a motivare ogni singola azione, per quanto sconsiderata e folle possa sembrare. Chiunque sarebbe d’accordo con me nel dire che sterminare tutti gli uomini sul pianeta Terra è pura pazzia ma per il modo in cui riesce ad orchestrare e gestire le varie argomentazioni anche la follia acquista un suo senso più che comprensibile a livello universale. Non so come ci riesca, perché ne vengono fatte di follie in questo libro.

Non posso non fare un cenno alla love story.

Dal primo istante in cui ho visto insieme Lilac e Baguette, cioè dalla primissima pagina di Perfetto, ho avuto l’impressione che ci fosse qualcosa tra loro. Non sapevo come classificare questo “qualcosa” ma la loro intesa e sincronia e l’immenso affetto che le lega… Ho pensato che fosse un rapporto unico e irripetibile, destinato a durare per sempre.
Poi è arrivato Elia e sono entrata un attimo in confusione. Il momento condiviso da Lilac ed Elia era stato intenso, qualcosa di speciale ed unico a suo modo. Ma il mio cuore ha sempre battuto per Lilac e Baguette, non riuscivo a spiegarmelo me sentivo che quella era la verità, la strada giusta.

Ora, com'è andata davvero nel libro? Elia o Baguette?

L’ho già ripetuto troppe volte ma Alessia è stata una maestra. Da come ha sviluppato la vicenda mi sono resa conto che non si era mai realmente trattato di triangolo amoroso, mai. ho pensato chiaramente che non ci potesse essere nulla di più perfetto, non poteva e doveva andare diversamente. Non cambierei una singola virgola.

Ed il finale? Vogliamo parlare del finale? No, non so se il mio cuore ce la farebbe di nuovo a sopportare il colpo di scena. Ci sarà qualcos’altro sotto, qualcosa per cui immagino di trovare le risposte nel terzo libro proprio come molte domande che mi ero posta alla fine di Perfetto hanno trovato la loro risposta in Segreto.

Una cosa è certa: Segreto si è rivelato un Perfetto al quadrato e le sorprese non sono affatto finite. Lilac, Baguette e soprattutto Elia torneranno alla carica nell’ultimo libro di questa trilogia, pronti più che mai a far scintille.
Profile Image for Mon.
329 reviews41 followers
December 4, 2013
Ok…l’ho finito da tre giorni e ancora non mi sono ripresa. Lo dico senza problemi e senza pensarci due volte, “Segreto” di Alessia Esse è uno dei miei libri preferiti di quest’anno e forse può entrare nella mia lista dei preferiti di sempre.
Avevo amato il precedente libro della Trilogia di Lilac, che mi aveva mostrato un mondo assurdo, in cui solo le donne sono sopravvissute alla Sindrome. Essendo questa la recensione del secondo volume, non posso garantire lo Spoiler Free rispetto al primo, ma tenterò di non rivelare troppo.
Segreto riprende esattamente dove Perfetto ci aveva lasciate: Vega G ha preso Jonah, Michael è ferito e Lilac è in preda al panico. Nel giro di pochi istanti la sua nuova realtà è stata sconvolta. Di solito, il secondo volume di una trilogia mi risulta antipatico, se così si può dire, perché spesso è un libro di passaggio, in cui sostanzialmente non avviene nulla, ma sembra che sia necessario scrivere tre libri e quindi si allunga, si inseriscono personaggi inutili, intrecci assurdi e solitamente, il classico triangolo amoroso.
Se per caso a questo punto vi siete posti la domanda “Ma quindi Segreto è un fiasco?”, vi devo rassicurare: assolutamente NO!
Alessia è riuscita a continuare la storia senza mai cadere nel banale, senza mai aggiungere eventi inutili. Segreto è un insieme di azione, crescita personale dei personaggi, amore, rabbia, lacrime…insomma è un uragano di emozioni che colpisce il lettore devastandolo.
E’ difficile scrivere senza rivelare nulla e durante la lettura, spesso avrei voluto avere vicino o un sacco da boxe oppure una persona che conoscesse la storia per sfogarmi, urlare, piangere insieme a lei, perché questo libro mi ha sconvolta, lasciandomi sorpresa, arrabbiata, triste, ma mai delusa. Durante la lettura avevo vicino Twitter e qualcosa ho scritto lì per sfogarmi, ma quanto avrei voluto dire di più.

Ma torniamo alla storia. Lilac decide di riprendersi Jonah, ma questo significa scendere in campo contro Vega G ed il mondo in cui è cresciuta. Questa ragazza così coraggiosa affronterà molte cose in questo volume, accompagnata da Baguette, la sua migliore amica, uno dei miei personaggi preferiti, Elia, che penso tutte le lettrici amino alla follia per la sua dolcezza e istinto di protezione ed Eloise, che nonostante mi stessa antipatica nel primo volume, in questo impariamo a conoscere ed apprezzare.
Vengono inseriti molti nuovi personaggi, tra cui Brunelleschi ed il Capitano, che avranno un ruolo fondamentale nella vita di Lilac.
In Segreto il problema non è più non aver mai visto un uomo, ma distruggere il mondo che Vega G ha creato, tornare ad essere liberi. Lilac riesce a rispondere alla domanda che una donna le aveva fatto in Perfetto, “Cosa serve per vedere bene?”, e nella risposta vi è tutto il senso di questo libro.
Devo ammettere che ad un certo punto, se avessi avuto Alessia davanti, l’avrei strangolata (chiedo scusa per la franchezza NdA), perché ha infranto i miei sogni da shippatrice di coppie improbabile, ma alla fine ho realizzato che ciò che lei ha descritto è perfetto, puro, semplicemente…giusto.
Non voglio svelare altro, quindi mi avvio alla conclusione. Alessia ci ha proposto un mondo assurdo, ma forse non così tanto, ambientato in città che conosciamo bene, distrutte, devastate, rovinate. Porta l’attenzione su problematiche attuali, come crisi economica, guerre e violenza sulle donne, esprimendo un pensiero che ognuna di noi penso abbia formulato almeno una volta: perché dobbiamo essere noi a prevenire, a stare attente la sera, a non vestirci in maniera troppo provocante? Perché non sono gli uomini che finalmente imparando a rispettare le donne, a non vederle come oggetti da maltrattare e usare come vogliono? Perché non vengono rieducati al rispetto?
Alessia Esse ha una scrittura semplice, fluida, che ti impedisce di staccare gli occhi dalle pagine fino all’ultima parola. Ovviamente Segreto è finito con un cliffhanger incredibile, lasciandomi ansiosa di avere tra le mani il terzo volume, ma temo di dover aspettare un bel po’.
Per il gioco creato da @Anncleire (Please Another Book), il particolare da non dimenticare? Un diario…
Un libro da leggere, da amare e ogni tanto odiare, ma decisamente meritevole delle 5 stelline (se ce ne fossero di più, le meriterebbe tutte). Complimenti Alessia!
Buona lettura :)
Profile Image for Isabella.
21 reviews
November 29, 2013
Leggere Segreto è stato come giocare con una matrioska, la vedi e credi di sapere cosa aspettarti , ma quando la apri ed inizi a scoprire i segreti che contiene, hai fretta di arrivare in fondo finché arrivi all'ultima piccola bambolina che non si apre e tu ci rimani male perché il gioco ti era piaciuto tanto. Scopri nel corso della lettura che niente è come sembra, ci sono nuovi personaggi che si amalgamano con i vecchi tanto bene che ti sembra ci siano sempre stati. Grandi anzi grosse rivelazioni, amori in corso ( non quello che mi aspettavo), nuove amicizie, perdite e ritrovamenti, fa piangere, fa arrabbiare, ti fa venire voglia di chiedere a Vega G un po' del suo siero per sterminare qualcuno è poi arriva la fine e con essa l'attesa del terzo.
Credo sia sia capito che ho adorato Segreto!
Profile Image for Sofia.
234 reviews40 followers
December 2, 2013
Fantastico, emozionante, favoloso e ... sono in crisi! voglio il terzo volume della saga!!!
Profile Image for Ella Endif.
Author 1 book38 followers
September 30, 2014
Recensione a seguire, ma ora che il #PABLilacRA è terminato posso dire che Segreto l'avevo finito in due giorni.
Lo so, sono pessima -.-'
Profile Image for My_Life_As_Mauri.
84 reviews11 followers
January 12, 2014
11 gennaio 2014
Ecco la mia recensione di Segreto.
ATTENZIONE! LA RECENSIONE CONTIENE SPOILERS!




8 gennaio 2014
Finito. Merita una recensione, ma ho bisogno di tempo per elaborare. Il progetto di Alessia è ambizioso. Ci sono molte cose che mi piacciono, altre meno, non mi hanno convinta. Nel complesso merita tre stelle (parere personale) soprattutto per l'idea e per il coraggio.
Profile Image for Soobie is expired.
7,183 reviews134 followers
August 4, 2022
Uhm, questo secondo volume non mi ha convinta più di tanto. La geografa in me era lì che brontolava come una pentola di fagioli.

Cominciamo dall'inizio. Era una gara a vedere chi sarebbe morto dopo. Che morisse, un po' me l'aspettavo. Che morisse anche proprio... E per una ragione così assurda, poi. E dopo di lui, ero lì che mi aspettavo che apparisse un terzo cadavere da seppellire.

La partenza di questo secondo libro della serie è stata un po' lenta. Non avevo un'idea ben chiara su Lilac dal primo volume. Ma in questo secondo, beh, non sono sicura che sia un personaggio che mi piaccia. Era meglio Baguette, a partire dal suo bellissimo nome. Baguette era uno spirito libero, mentre Lilac faceva di tutto per rispettare le regole. Qua, invece, questa dualità sparisce completamente.

Comunque. La missione è quella di recuperare Jonah, rapito da Vega G. alla fine del libro precedente. Mister, Elia, Baguette, Eloise e Lilac si mettono in viaggio per raggiungere la Svizzera, la seda dell'UpS, per cercare di liberare il fratellino. Vogliono passare il più possibile lontano da Roma perché chiunque sia andato a RM nel passato non è mai tornato. Però sbagliano le misure e vengono catturati dai romani.

Primo grande scoop: . OK, ci sta. Il rapporto tra Lilac e non è dei più facili. E credo sia anche molto difficile da descrivere. L'insicurezza, il fatto di non potersi fidare. Ma allo stesso tempo, anche quella sensazioni di familiarità.

E veniamo alla città di RM. Ci sono stata due volte in occasione di due mostre d'arte: Escher ai Musei Capitolini (a.D. 2005) e Munch al Vittoriano. Purtroppo non mi ha fatto una bella impressione all'epoca. E leggere la descrizione delle sue rovine non mi ha fatto né caldo, né freddo. La RM di Alessia Esse somiglia vagamente a Sparta. Ma con regole ancora più severe e, alcune delle quali, completamente senza senso. A RM chiunque ha più di sessantacinque anni viene eliminato perché consuma e non può combattere. Echi di Matched. A RM le donne mangiano meno degli uomini perché quel poco cibo che c'è va destinato a chi deve combattere per la difesa della città. A meno che tu non sia una donna incinta e allora mangi un pochino di più. Ma solo se il piccolino che porti in grembo è un maschio. Le femminucce vengono eliminate senza pietà.

La geografa ha urlato senza pietà. Io capisco che nel mondo creato da Alessia Esse le donne siano la maggioranza, ma eliminarle così freddamente proprio... Anche perché, sì, magari ne arriveranno altre, ma chi farà figli quando le attuali fattrici (non donne, fattrici) non potranno più avere figli? Perfino a Sparta si erano resi conto che le femminucce servivano a qualcosa.

Le cose a RM sono in mano a due capi, che governano tramite un programma di mutually assured destruction: se a uno dei due succede qualcosa, le guardie dell'altro faranno fuori tutta la città. Uno sembra a posto, l'altro è un sadico. Tutti abitano in un grande palazzone con orari rigidissimi. Non ci sono vestiti personali ma ogni volta che finiscono nella lavanderia vengono ridistribuiti come capita. SIGH! Qua, brividi di ribrezzo!

Le donne non valgono nulla. I lavori che fanno non sono lavori faticosi a priori. Che una debba portare bacinellate di biancheria da un piano all'altro, poi, non è considerate lavoro pesante. Quindi non si può usare l'ascensore, riservato ai capetti uomini. C'è una giornata in cui bisogna accoppiarsi per forza per sfornare altri soldati di RM. Agghiacciante! Anche perché, dai discorsi che facevano, sembrava che ogni donna sarebbe rimasta incinta dopo quella notte. Ovvio, no? Gente che non mangia proteine come le donne a RM hanno tassi di fertilità altissimi.

E fin qui le parti su RM. Sì, interessanti forse ma non stavano in piedi. Inoltre c'erano parti del diario della nonna di Elena. Sono le parti che mi sono piaciute di meno del libro. Non so perché. Forse per il tono, forse per la descrizione. Forse per le forzature di logica per capire come il mondo che noi conosciamo abbia potuto diventare il mondo di Lilac.

La relazione di Lilac con ... Beh, mi aspettavo qualcosa di diverso, ecco. Come ha detto qualche altro recensore, usando , l'autrice avrebbe avuto modo di esplorare meglio questo aspetto. Insomma, la relazione di Lilac con non è una forzatura, perché nell'universo di Lilac non è mai esistita l'alternativa. Non mi ha disgustato o infastidita, anzi è stata una sorpresa e apprezzo il coraggio dell'autrice. Però, ecco, avrei preferito .

Beh, a questo punto leggerò anche l'ultimo volume. Per curiosità, più che altro.
Profile Image for Laura C..
50 reviews27 followers
December 18, 2013
Secondo volume della Trilogia di Lilac, Segreto non solo soddisfa tutte le aspettative del lettore, ma riesce anche a sorprenderlo in continuazione, trascinandolo in un vortice di colpi di scena ed emozioni, che pochi libri, nella mia esperienza, sono riusciti a fare.

La storia riprende esattamente dove l’avevamo lasciata con Perfetto, con i nostri protagonisti alle prese con le conseguenze della visita di Vega G a Pontenero, dove ha rapito il fratellino di Lilac. Sarà infatti per cercare il piccolo Jonah, che Lilac, insieme a Baguette, Elia, Eloise e Mister lasceranno il loro rifugio. Ed è qui che l’autrice crea il primo e più grande colpo di scena. Infatti, la trama subirà un “deragliamento” in cui lo scenario, e i personaggi che entreranno in gioco saranno completamente nuovi, ci mostreranno un’altra parte del mondo distopico in cui si svolge la storia, una parte più selvaggia e crudele, in cui sopravvivere è la parola chiave, e da cui i ragazzi cercheranno in tutti i modi di allontanarsi.

Fin dalla prima pagina di Segreto, si può notare come lo stile narrativo dell’autrice sia notevolmente migliorato. Un po’ acerbo nel primo libro, ora molto più dettagliato e ben articolato, in grado di catturare l’attenzione in ogni momento e situazione che sia, descrittivo o di dialogo.

Come detto in precedenza, durante il viaggio Lilac e i suoi amici, si ritroveranno catapultati in un “nuovo” mondo, abitato da superstiti, sia uomini che donne, dove il loro scopo sarà quello di fuggire.
Il mondo che ci viene presentato non è affatto come quello in cui Lilac e Baguette sono cresciute, sicuro e felice, ma è un mondo in cui il più forte sopravvive, in cui sono in vigore pesanti regole di comportamento che, se non seguite, possono portare alla morte.
Durante il loro soggiorno in quella che viene chiamata la “città eterna”, i ragazzi faranno dei nuovi incontri, ritroveranno persone credute perdute e si verranno a creare delle alleanze che mai si sarebbero potute credere possibili, impareranno cose nuove, tra cui il “come” di come questo mondo distopico sia stato creato, lasciando il lettore con una sensazione di amaro in bocca, in quanto Alessia esse è riuscita a creare, fin dalle radici, un mondo che in effetti non è neanche tanto lontano da quello attuale in cui noi viviamo, dandoti l’idea che ciò che ci viene narrato sia solo una premonizione di ciò che avverrà in futuro.
Inoltre non mancheranno i colpi di scena, che sono tanti e anche decisamente inaspettati, che lasciano il lettore piacevolmente sorpreso, in quanto la lettura non contiene punti morti o noiosi.

Le nuove ambientazioni sono ben descritte e ricreate, per esigenza dell’autrice, in modo originale e fantasioso, ma il punto forte di questo libro sono i personaggi.
Infatti, sia i personaggi principali che i secondari hanno una dimensione tutta loro, che a volte viene creata anche solo nel giro di poche righe, ma che ti permette comunque di imprimerli nella memoria, nessun personaggio è inutile o volatile, in un modo o nell’altro ti lasciano il segno, possono entrarti nel cuore e diventare i tuoi migliori amici oppure farti prudere le mani dalla voglia di prenderli a pugni o di fargli fare una brutta fine.
I personaggi già incontrati nel primo libro, subiranno inoltre un percorso di maturazione che non risulta per niente scontato, ma che anzi ci permette di conoscere dei lati nuovi del carattere di ognuno di loro, si verranno a creare nuove amicizie e il gruppo diventerà ancora più unito, a causa delle situazioni di pericolo in cui i ragazzi si troveranno in questa nuova realtà, e ci sarà anche l’amore, unica leva che può darti la forza di andare avanti e di proteggere le persone che ti sono care, in un posto in cui è l’odio a prevalere

Consiglio questo libro in primis a chi ha letto Perfetto, soprattutto a chi magari aveva qualche dubbio sul fatto di continuare la lettura, mentre invece a chi non ha letto neanche il primo libro, dico solo una cosa: procuratevi una copia, perché questa trilogia è imperdibile!
Profile Image for Valery Beauchamp.
125 reviews10 followers
July 24, 2016
http://mysweet-book.blogspot.it/2014/...

Ho aspettato con ansia l’uscita di questo libro, per una volta posso dire…. Che l’attesa è valsa la pena! Eccome se ne è valsa!
In Perfetto abbiamo visto in minima parte com’è la vita di Lilac e Baguette lontano da Malorai, ma adesso entriamo nella parte clou della storia. Avevamo lasciato Lilac alle prese con VegaG che la vuole a tutti i costi e, per farlo, rapisce il piccolo Jonah, suo fratello, da Pontenero. Proprio da qui riparte la storia. Michael è in fin di vita e le lascia l’incarico di ritrovare il bambino. Dolore, tanto dolore afferra il cuore di Lilac che, dopo aver salutato per l’ultima volta l’uomo che per tre giorni è stato suo padre, organizzo il viaggio per riportare a casa Jonah. Ma VegaG non è l’unico pericolo per Lilac e gli altri. Cos’è successo a Roma??? Perché devono starci alla larga???
L’arcano viene scoperto molto presto e con esso tantissimi “segreti”. Conosciamo meglio Francesca, la nonna di Lilac, attraverso il suo diario, ma scopriamo anche com’era il mondo prima della Sindrome. E’ proprio grazie al diario che man mano Lilac scopre la verità e, me lo sentivo, alla fine abbiamo la percezione della vera identità di VegaG.
Tanti personaggi nuovi e vecchi ritroviamo in questo libro e grazie alla maggior parte di questi capiamo che se il mondo di sole donne era inquietante nella sua perfezione, la realtà di Roma è anche mille volte peggio. Soprattutto se dopo una vita di ignoranza, si assaggia per la prima volta la libertà.
Roma non è solo un luogo di sofferenza, qui Lilac fa chiarezza dei suoi sentimenti più profondi, arrivando a dichiarare il suo amore, pur temendo un secco rifiuto. Ed è proprio a Roma che scopre il vero coraggio per salvare le persone che ama di più al mondo, portandoli via da Roma ma senza dimenticare l’obiettivo primario, il suo vero nemico, VegaG.
Quello che tutti si chiedono è perché vuole Lilac con tutte le sue forze, non abbiamo una risposta, ma abbiamo la percezione che un piano più grande e articolato è stato portato avanti dalla Presidentessa, ma cosa centra il giovane Elia in tutto ciò?
Purtroppo dobbiamo aspettare perché tutti i nodi vengano al pettine. Spero che esca presto online la novella che Alessia ha già scritto e pubblicato nell’edizione speciale del cartaceo, almeno ammazzo l’attesa XD Ovviamente consiglio la lettura di questa trilogia, a parte che mi piace molto lo stile di Alessia, l’idea è davvero brillante e, per una volta, possiamo dire che è tutta italiana il che è un motivo di orgoglio! Vai così Ale, attendo con ansia l’ultimo libro ^_^
Profile Image for Chiarar.
147 reviews6 followers
December 7, 2013
Ho appena letto le parole "Fine Libro Secondo". E come il solito ho molte cose da dire ma non riesco a farle uscire dalla mia testa come concetti coerenti.
Alessia mi ha stupito con questo libro; il primo, "Perfetto", mi ha introdotto in un mondo nuovo con personaggi fantastici, ma il qui presente "Segreto" ha superato ogni mia aspettativa!
Nuovi personaggi, personaggi vecchi che vengono dipinti in maniera differente, che si trasformano...
Ho pianto per la morte di alcuni, per le sofferenze di altri.Ho scoperto Francesca, i capitoli con il suo diario sono i migliori in assoluto, forse perchè narrano di un mondo che sento vicino, che sento quasi mio. Le difficoltà di Francesca quando era giovane sono così reali da far paura, viste le conseguenze.
Mi sembrava di sentire la voce di Silente mentre leggevo, che diceva che l'amore è più potente di qualsiasi incantesimo.
L'amore tra madre e figlio viene esaltato, molto. Una madre è disposta a tutto per i suoi figli.
Leggetelo, anche se "Perfetto" non vi ha convinto; "Segreto" lo farà!

POSSIBILI SPOILER
P.S.: mi devo ricredere."Tifavo" Elia in Perfetto, perchè non credevo che Lilac provasse qualcosa di più per Baguette oltre l'amicizia. Mi sbagliavo. Ora vedo Lilette e mi piace! (Posso prendere io Elia?:D)
Eloise è il personaggio che ho rivalutato di più, e che è cambiato maggiormente. Nonostante quello che ha fatto, massima stima per il Capitano; ha fatto delle scelte, ma ha una coscienza, sa cosa è sbagliato.
Ho sete di risposte e solo il terzo libro potrà dissetarmi!
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews236 followers
February 7, 2019
Il genere distopico è qualcosa di molto complesso; non basta inventare una storia, bisogna creare un intero contesto, tradizioni, regole, cultura, tecnologie. Per scrivere questo tipo di romanzi (e farlo bene) devi essere un genio con una mente apertissima e, forse, anche un po’ folle.
Questa storia è ambientata in un ipotetico futuro, non molto lontano, in cui molte – troppe – cose sembrano essere cambiate.
Per chi non ricordasse il contenuto del primo libro, riassumo in poche parole la “puntata precedente”.
Lilac, la nostra protagonista, nasce e cresce in un piccolo paese francese chiamato Malorai ed è molto ligia alle regole della sua comunità. Qui, infatti, si investe moltissimo nella valorizzazione delle donne, nel rispettare le loro inclinazioni, incoraggiandole a essere migliori e spronandole a contribuire alla crescita della loro società, ma dopo la Sindrome, che ha causato l’estinzione degli uomini, devono andare avanti dimenticando qualsiasi cosa riguardi i portatori del cromosoma Y. Niente vecchia musica, niente vecchi libri, né vecchi film. Il tutto – dicono – per preservarle dal dolore.
Ma Lilac non è nata grazie alla procedura di fecondazione che viene fatta grazie al midollo osseo. Lei è figlia di un uomo.
Dalla rivelazione dell’esistenza di uomini ancora vivi, parte la prima parte della storia che è strutturata principalmente sulla scoperta di cosa è accaduto davvero, sul cumulo di menzogne che le sono state raccontate durante tutta la sua vita, su cosa c’è negli stati chiusi, al di là del tunnel che segna il confine fra Italia e Francia.
In questo secondo volume, i toni cambiano radicalmente.
Questo è il capitolo della lotta per la sopravvivenza, della scoperta degli orrori che continuano a perpetuare gli uomini, di atrocità che vi faranno pensare: “Alle prossime elezioni, voterò per Vega G”.
Già dalle prime pagine è chiaro che non sarà una passeggiata, spesso ci si ritrova a pensare: “Che cosa direi a chi amo, se sapessi che questa è la mia ultima occasione?”. Non è facile, ve lo assicuro… e il rimpianto è sempre dietro l’angolo.

Prendo la sua mano e torno in ginocchio. La porto alle labbra e ne bacio le nocche. “Quando ho dato la buonanotte a mia madre,” dice con un filo di voce, “non avevo idea che quella sarebbe stata l’ultima nostra conversazione. Lei non sapeva che ‘Domani dovrai aiutarmi a sistemare la biancheria invernale’ sarebbero state le sue ultime parole per me.” Michael mi guarda. I suoi occhi hanno due anelli grigi intorno, e le labbra sono pallide come il resto del viso. “Per anni mi sono chiesto cosa avrebbe detto, se avesse saputo che quella notte sarebbe morta. Noi siamo fortunati, Lilac. Abbiamo questo momento. Possiamo scegliere le nostre ultime parole.”

Lilac è partita da Pontenero per trovare e riportare a casa suo fratello Jonah, ma il compito è arduo e le difficoltà, spesso, le faranno chiedere in che modo sia più giusto agire e sarà complicato resistere all’impulso di cedere al “lato oscuro”.

Lui solleva una mano per accarezzarmi il viso. “Non avere paura, Lilac. Mai. Di niente e di nessuno, tantomeno della morte. Ci sono cose ben più gravi della morte. Vivere senza amore, ad esempio, o senza coraggio. Sii forte, sempre. Lotta per ciò che pensi sia giusto. Per difendere chi ami. Per proteggere chi è più debole. Lotta e non avere paura, ok? La paura è peggiore della morte.” Usa il pollice per portare via le mie lacrime. “Scegli la tua vita,” dice lentamente, con voce roca. “Definiscila. Non lasciare che sia la vita a definire te. E non lasciare che il male ti rubi il cuore.

Ci sarà una sorta di viaggio non solo in senso fisico, ma anche temporale. Rivivremo il passato dai racconti di chi lo ha vissuto e dal diario rosso di nonna Francesca, con le conseguenti lezioni di vita.

Quella bambina mi insegnò che le donne non conoscono la paura. A volte sembra che siano spaventate e insicure, ma non è così. Scelgono le loro battaglie, e le portano avanti con tenacia, anche quando sanno di rischiare. Quei bambini erano pronti ad usare le pistole; la bambina usò la mente.

Lo stile dell’autrice è fluido, deciso. Fra colpi di scena e momenti di suspense, ti tiene incollata alle pagine, ti fa ridere, ti fa innamorare e ti fa soffrire (tanto).
Questo libro non è semplice. Subiremo delle perdite, ci feriranno fisicamente e psicologicamente.
Sì, uso il noi, perché sono stata catapultata in questa storia, l’ho vissuta in ogni momento, dai più belli a quelli più brutti o dolorosi.
La trama è intricata, scopriremo nuovi tasselli e cercheremo di capire il passato e il presente.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati. Ameremo tutti i “buoni” e odieremo i “cattivi”.
Mi piace che Lilac sia una ragazza normale che trae la forza dagli affetti; Elia, con la sua determinazione e il suo fare protettivo, ci mostra anche un lato incredibilmente comprensivo ed intenso; Eloise ci mostrerà una nuova se stessa e Baguette si riconfermerà irresistibile.
Ci sono nuovi personaggi che avranno ruoli fondamentali, ma non posso svelarvi chi sono in realtà alcuni di loro.
Questa recensione è abbastanza criptica, lo so. Vorrei dire tanto, ma è proprio quando hai troppo da comunicare che ti ritrovi a non parlare abbastanza.
Roma mi ha segnata tantissimo, così come è accaduto a Lilac e Baguette.
Troppa cattiveria senza senso, solo per infliggere sofferenza o per affermare il proprio status. Perché? Perché esiste gente del genere? Perché fanno cose simili? Come posso non sentirmi vicina a Vega G e non pensare che, sebbene nella menzogna, le donne di Malorai e dell’usp sono felici?
Ma poi… è davvero così?
Ho inoltre appezzato moltissimo la svolta sentimentale. Sebbene non riesca a farmi coinvolgere completamente in una cosa che non rispecchia il mio gusto personale, ho trovato che fosse la cosa più giusta e naturale. Onestamente, se fosse accaduto il contrario, avrei storto il naso. Invece, così, trovo che ci sia coerenza con quelli che sono sempre stati i pensieri e i desideri di Lilac. Poi l’autrice è stata ulteriormente brava a trattare l’argomento con un’infinita dolcezza e delicatezza. Ha raccontato una vicenda, facendo sì che la storia d’amore fosse di contorno e non offuscasse ciò che aveva da dire, ma allo stesso tempo non dimentica mai di ricordarci che questo sentimento così potente è il motore di ogni cosa, ci spinge a dare il meglio di noi stessi per gli altri e ci dà la forza necessaria per affrontare ogni tempesta.
Insomma, non so se si è capito… ma, secondo me, questa trilogia merita tantissimo.
Ah, dimenticavo: è una pubblicazione self. Giusto per ricordare che si possono trovare perle di valore, anche senza un marchio.
Profile Image for Manuela.
34 reviews3 followers
December 13, 2013
Se Perfetto era bello, innovativo e, soprattutto, GENIALE, Segreto va oltre.
Se si può dire, è UberGeniale, questo libro. La storia, i personaggi, gli intricati meccanismi del nuovo e del vecchio mondo, i legami tra i vari personaggi..è tutto perfetto. Perfetto.

E soprattutto, è scritto veramente bene. Mi sono facilmente immedesimata, sono entrata nella storia, curata nei minimi particolari al punto che mentre leggevo vedevo le scene davanti ai miei occhi.

Non vedo l'ora di leggere l'ultimo capitolo.
Brava, Ale!
Profile Image for Giorgia.
108 reviews
May 4, 2014
Ho appena finito Segreto, e devo metabolizzare il tutto. A parte che so, e ne sono sicura, che è terribilmente geniale.
Non posso che adorare Alessia Esse per aver pianificato tutto nei minimi dettagli, senza farmi sospettare di tutti i colpi di scena che sarebbero saltati fuori.
Ottimo, ottimo! Perfetto era davvero bello, ma Segreto lo supera ancora di più!




Spoiler:
Lilac e Baguette. Qualcuno ha ascoltato le mie preghiere.
Profile Image for Denise Aronica.
Author 3 books118 followers
August 3, 2016
Ho trovato Segreto molto più maturo e profondo del suo predecessore. Alessia non si è smentita e ha dato secondo me il meglio che poteva, regalando ai suoi lettori un libro davvero fantastico, ricco di sentimenti, di colpi di scena geniali e ben scritto.

Recensione completa sul blog clicca qui per leggerla !
Profile Image for Franci Karou .
318 reviews170 followers
December 3, 2013
Leggi la recensione sul blog: http://coffeeandbooksgirl.blogspot.it...


Per chi credeva che Alessia Esse con Perfetto avesse dato il meglio di sè, beh, dovrà ricredersi, perchè in Segreto ci sono tante di quelle novità che nemmeno immaginate!

Questo romanzo è assolutamente...awawawaaaaaaaahaaaaaggsgsgsgsahhhjjfff!!! *______________________*

Profile Image for Faith.
1 review14 followers
December 14, 2013
Cinque stelle non bastano....me ne servirebbero il doppio! <3
Profile Image for Francesca Guidi.
85 reviews4 followers
Read
July 14, 2020
parto con la premessa che il primo mi era piaciuto tantissimo ma arrivata a metà di questo c'è stata una svolta inaspettata nella trama che a mio parere personale doveva essere segnalata sul genere del romanzo non ho nulla contro i romanzi mm o l l , ma visto che io non riesco a leggerli avrei preferito che fosse scritto da qualche parte infatti mi sono fermata prima della fine e non continuerò a leggere la trilogia. Mi dispiace perché mi piace tantissimo come scrive questa autrice, ma credevo Il risvolto sarebbe stato un altro..
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Margherita.
64 reviews7 followers
April 10, 2014
Aspettavo il momento giusto per scrivere una degna ( degna?!?) recensione a questo libro.

L'occasione è arrivata dopo aver letto l'ennesima trilogia ( o saga che dir si voglia) che parte col botto, per intenderci con i migliori fuochi d'artificio del più opulento 4 luglio di sempre ma che finisce con un minicicciolo che se scoppi in mano fa cilecca. In pratica THE delusione.

L'occasione è arrivata con il pensiero post delusione. Da profanissima nel campo della scrittura ( le mie pseudo recensioni ne sono la prova) ma da probabile esperta lettrice credo che, a volte, sarebbe meglio scrivere UN buon libro che una trilogia mediocre.

DA qui la mia mente è tornata a PERFETTO, passando per L'ultima voce e proseguendo per SEGRETO.

Se tu, caro qualcuno ( nessuno?!?), pensi di trovare in questa recensione un riassunto della trama resterai deluso: credo sia impossibile farlo ( e a me non piace scrivere recensione così...quindi...).

SEGRETO non è un libro noioso, non ci sono pagine piatte in cui non succede nulla, tutto, dalla descrizione del paesaggio, del clima, dell'ambientazione alla descrizione dei personaggi secondari ( ammesso che ce ne siano) è così ricco e ben scritto da essere protagonista del libro.

Ho amato tutto di questo libro.

Attenzione un pochino di spoiler.



Ecco perché non faccio fatica ad immaginare che INFINITO sarà un degno epilogo di questa trilogia.

SEGRETO è un libro che non delude nemmeno quando dovrebbe, quando la trama non segue i tuoi "desideri", il tuo "vedrai che va così".

E questo non è da tutti. Proprio no.

Grazie Alessia.

P.S. Poi quando ti rilassi, sospiri, ti asciughi le lacrime e inizi a leggere la Novella in coda al libro, pensando "dai cosa può succedere, ancora, dopo tutto quello che è successo del libro..." ... ... arriva un altro fuoco d'artificio che ti lascia con il naso all'insù, gli occhi lucidi e il sorriso di un bambino.

Ciao.
Profile Image for Marika.
186 reviews18 followers
March 28, 2014
4 stelle e mezza

Perfetto mi aveva piacevolmente sorpresa per l'originalità della storia, lo stile piacevole dell'autrice, il modo in cui ha saputo creare questo mondo, ma Segreto è sicuramente superiore e si nota una certa maturazione rispetto al suo predecessore.

Mentre Perfetto era ambientato inizialmente a Malorai e poi a Pontenero, le vicende di Segreto si svolgono a Roma, dove si è installato un numeroso gruppo di sopravvissuti, che ha ricreato il proprio mondo, governandolo con regole molto rigide e spesso disumane, tutto per raggiungere il proprio scopo, la propria vendetta.
Se la presidentessa Vega G ci aveva fatto provare orrore per ciò che aveva commesso, ci aveva fatto pensare che il mondo da lei creato fosse quasi una prigione, nonostante l'apparenza di perfezione, il modo in cui gli uomini gestiscono la società di Roma ci appare ancora più crudele e barbarico, ci porta a disprezzarli e, in certi momenti, quasi a comprendere le ragioni per cui Vega G ha deciso di attuare il proprio piano.

Non sono ben riuscita ad inquadrare alcuni dei personaggi secondari, ma quelli principali sono tutti soggetti ad una profonda maturazione: oltre a scoprire di più riguardo il loro passato, le loro scelte, i loro sentimenti, li vediamo diventare sempre più coscienti di sè stessi e della necessità di liberarsi, di trovare un modo per ricreare il mondo che è stato distrutto, si dimostrano determinati, forti, pronti a sacrificare sè stessi per proteggere coloro che amano e dar loro la possibilità di essere felici.

La trama è sviluppata molto bene, ricca dai colpi di scena e ho amato la decisione dell'autrice di inserire nel libro, all'interno della narrazione, le pagine del diario di Francesca, la nonna di Lilac. In questo modo, attraverso i suoi occhi, veniamo catapultati nel passato di Francesca, negli anni tra il 2012 e il 2021, e vediamo come, a partire dalla crisi economica e dalle innumerevoli violenze e uccisioni di cui sono vittime le donne, si sono poi sviluppate le cose, andando via via peggiorando sempre più, portando Francesca e le sue amiche a lottare a proprio modo.
In questo libro Alessia Esse tratta tematiche molto forti e purtroppo estremamente attuali, che portano a riflettere sulla situazione attuale, sulle discriminazioni e le violenze a cui le donne sono soggette, sul possibile futuro che ci attende.

Anche la parte romance è ben strutturata e completamente diversa da come me la sarei aspettata. Non nego che avrei preferito sviluppi diversi, però non voglio assolutamente criticare la scelta dell'autrice, anzi, ho trovato quasi coraggioso il modo in cui ha deciso di sviluppare la storia, andando contro ciò che chiunque, probabilmente, si sarebbe aspettato, evitando clichè e creando una storia d'amore a cui non siamo del tutto abituati, ma che ci appare così naturale e a cui era quasi inevitabile arrivare.

Segreto è un libro davvero ben strutturato, che fa riflettere, incatena alle pagine e stupisce più di qualche volta.
Sono davvero felice di aver dato una possibilità a questa meritevole saga e sono davvero curiosa di scoprire come si concluderà questa storia.
Profile Image for Laura Noi.
579 reviews18 followers
June 5, 2014
*****QUESTA RECENSIONE CONTIENE SPOILER. Non leggere senza aver letto Segreto******



Dunque partiamo dall'inizio. Ecco, l'inizio è una pugnalata dritta al cuore. Mi ha mozzato il respiro. Inaspettato. Mi ha fatto piangere. Poi per un attimo è come se il coltello viene retratto, ho tirato un sospiro di sollievo. Meno male che Lilac ha con sé il cicatrizzante mi sono detta. E poi il coltello viene rigirato con crudeltà inaudita fino a lasciarmi senza parole. Solo lacrime.

L'idea di ambientare l'intero romanzo a Roma secondo me è geniale e la trama è costruita attorno a tutti i personaggi che entrano in scena. E' un magnifico intreccio.

E poi ci sono Lilac e Baguette. Non mi ha convinto del tutto l'evoluzione del loro rapporto. Non perché io sia contro le storie omosessuali, anzi una delle più belle e dolci storie d'amore di cui abbia mai letto era fra due uomini. E' solo che per me tra Lilac e Baguette c'è solo una profonda amicizia. Maturata col tempo e rafforzatasi. Rara. Bellissima. Quell'amore che mi fa battere il cuore e mi emoziona io non l'ho percepito. Secondo me, l'amore è una scintilla che deve scattare subito. Non credo alle lunghe amicizie che si trasformano in amore. Lo so che fin da piccole c'è questo legame fortissimo tra Lilac e Baguette, ne è dimostrazione il tatuaggio, la profonda attenzione/preoccupazione che hanno una nei confronti dell'altra. Ma l'amore...

Ho apprezzato moltissimo l'evoluzione del personaggio di Eloise. All'inizio non la sopportavo, piangeva sempre e non capivo il rapporto che avesse con Elia. Poi esce fuori la sua storia e WOW. Che crescita che ha fatto. E' davvero una gran donna alla fine del libro.

L'apparizione di VegaG invece non mi è chiara. Siccome il piano di Lilac non ci viene spiegato se non quando si è già concluso, pensavo che VegaG non fosse VegaG. Cioè, non mi sembrava la donna crudele che voleva far imprigionare Baguette solo perché ascoltava musica proibita o che ha puntato un coltello alla gola di Lilac. Anzi VegaG qui è molto disponibile, aiuta addirittura Lilac (che pochi giorni prima ha tentato di farle saltare in aria la macchina) a fuggire da Roma. Libera tutti e non uccide nessuno e tutti sono davvero felici e contenti. Cioè ma questa è davvero la donna che pochi giorni prima è stata responsabile della morte di Michael? Che ha sterminato tutti gli uomini? E voi che fate? VegaG vieni ad aiutarci.
Ecco questa è la parte che più mi ha reso dubbiosa.

Concludendo è stata una bellissima lettura, avvincente, tachicardica e crudele quanto basta. Non vedo l'ora di leggere il seguito e trovar risposta ai mille interrogativi che si agitano nella mia mente.

La lettura scorre velocissima e nella seconda metà del libro i colpi di scena sono infiniti. Forse troppi in verità, facevi appena in tempo a comprendere il significato di uno e già ne arrivava un altro peggiore. Però tutto sommato ci stanno, la narrazione rimane sempre chiara e coerente, ecco forse solo un attimo di respiro in più.
Profile Image for Teresa.
20 reviews20 followers
September 28, 2014
Scrivere una recensione razionale, coincisa o almeno leggibile e senza spoiler subito dopo aver finito Segreto è totalmente impossibile.
Perciò quello che scriverò qui non è nulla di tutto ciò.

Quindi da qui in poi : SPOILER ALERT per chi ha letto solo Perfetto.


Innanzitutto DEVO dire due parole su alcuni personaggi

Thomas: LO SAPEVO! avevo capito tutto di te dal primo rigo in cui è apparso il tuo nome. Non so perché o come, ma lo sapevo! E sono innamorata di te.
Gianmaria: adesso ovunque sento o leggo questo nome, un moto di disprezzo, disgusto e odio mi assale.
Vega G: Ammetto che gran parte di me ha sperato per gran parto del libro che tu intervenissi immediatamente a Roma e facessi una strage. E che gli unici a salvarsi fossero Lilac, Baguette, Elia, Eloise, Thomas e Jonah. E che Infinito avrebbe trattato, per 500 pagine, esclusivamente la luna di miele di Lilac e Baguette. E avevo capito tutt-... No, non è vero. La mia mandibola ha toccato il pavimento alla fine del libro. You little shit.
Elia:Lo sapevo. IN PARTE avevo capito qualcosINA. Lo ammetto, alla fine del libro mi sono comunque sentita un geniaccio. Mmm... e bé si, un po' sono innamorata anche di te.
Francesca e Irene: OH. ah. Oh. OHH!
Baguette: tu sei il mio personaggio preferito in assoluto!
Lilac e Baguette: Il mio cuore di shipper è esploso! Anche questo lo sapevo! Anzi, ci speravo. Ci ho sperato così tanto fin dal primo libro! Nessuno mi può capire! E sono innamorata di voi.

Segreto è straordinario e non annoia mai. Letto è un termine sbagliato, io l'ho divorato! Un degno seguito di Perfetto.
Segreto mi ha turbato, stupita, fatto riflettere, emozionare, mi fatto piangere, sorridere e arrabbiare.
E soprattutto mi ha lasciato con un'infinità di domande che esigono risposte immediate.
Penso e ripenso a questo libro e ciò mi impedisce di fare\pensare a qualsiasi altra cosa se non prendere SUBITO Infinito (che è già sul mio comodino) divorarlo ed ottenere quelle risposte.

Questo libro, però, meriterebbe una recensione decente e sensata,lunga e dettagliata in cui riesco ad esprimere tutto ciò che vorrei dire.
Il primo passo per realizzare tale recensione è: prendersi del tempo per metabolizzare il tutto, non leggere immediatamente Infinito e non trascurare cose importanti che andrebbero fatte invece immediatamente (come studiare).
Il secondo passo è: imparare a disinnamorarsi di personaggi immaginari.


Edit: Failed step one and two. (Si, sapevo anche questo)



This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Tati ✨.
93 reviews2 followers
October 25, 2014
Recensione sul mio blog QUI

Vorrei iniziare questa recensione facendo una piccola premessa: i titoli che ha scelto Alessia Esse per la sua trilogia, sono perfetti.

Perché Segreto è formato da 572 pagine di segreti. Dai, ditemi che mi avete capita.
Lilac ormai non è più a Pontenero, ma è a Roma. Dopo che Vega G ha attaccato quel piccolo villaggio, dopo la morte di suo padre che ha conosciuto soltanto per pochi istanti, Lilac si trova in una città sconosciuta. Insieme a Margot, Eloise, Elia e Mister. Avete letto bene l’ultimo nome? No, perché vorrei dirvi che ci sono state soltanto tante lacrime per Mister.
La nostra protagonista si trova nella città eterna, e lì iniziano i guai. Non è come Pontenero, non c’è nulla che la paragoni al villaggio: lì nessuno si aiuta, lì le donne servono soltanto per procreare. Lì gli uomini sono arrabbiati, dopo la Sindrome. E vogliono trovare Vega G per ucciderla.
Il viaggio che farà Lilac è ricco di emozioni: non ha nulla a che vedere con la perfetta Malorai, o con quel piccolo villaggio dove ha conosciuto suo fratello e suo padre. Tutto è diverso.
Sono restia nel leggere le saghe, perché non so mai cosa aspettarmi. Leggo il primo volume che è fantastico, e poi se i restanti non mi piacciono? Se non sono degni di quella saga? E’ successo molte volte, una delle ultime è stata con la saga di Divergent. E purtroppo, ero restia anche con La Trilogia di Lilac.

Fortuna che Alessia ha scritto un seguito degno di Perfetto, quasi migliore. Dico quasi, perché ho adorato follemente il primo volume. In Segreto i sentimenti e le emozioni di Lilac mi hanno quasi uccisa. I segreti di nonna Francesca, che scoprirà a Roma. I segreti di sua madre, quelli del Capitano Strada. Quelli della sua migliore amica Baguette, ed anche quelli di Elia e Eloise.
Inutile dire che ve lo consiglio, come ho fatto con il primo volume. E ve lo anticipo ora: lo farò anche con il terzo. Perché Infinito è… No, aspettate la prossima recensione >.<
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