Per chi suona il campanello Soggetto e sceneggiatura: Claudio Chiaverotti Una casa infestata da fantasmi obesi e scheletri canterini, ragazze tanto volitive quanto capricciose, apparizioni e sparizioni… Ce n'è abbastanza anche per un indagatore non proprio ortodosso come il vecchio Groucho!
Love Story Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju Guai in famiglia per la giovane Selena! I suoi genitori hanno preso improvvisamente a farsi una guerra spietata, e alla disperata ragazza non resta che sperare nei buoni uffici di Groucho… Ma sarà stata una buona idea rivolgersi a lui?
Il cavaliere di sventura Soggetto e sceneggiatura: Paola Barbato Perché Killex, Mana Cerace, Hamlin e il dottor Hicks vogliono il Fulcro di Convergenza? E cosa c'entra con i destini dell'universo l'inquietante Odoacre Sinnutti, esponente di spicco dell'antica scuola jettatoria partenopea? A Groucho, l'improba fatica di scoprirlo…
Sotto il vestito troppo Soggetto e sceneggiatura: Tito Faraci Un quadro che è meglio non raddrizzare, un annoiato gentiluomo, un fantasma pavido che ama raccontare strampalate leggende e un'antica storia d'amore. Nient'altro? Ah, già, quasi ci dimenticavamo di Groucho, alle prese con una instancabile e affascinante… serial lover!
Nato il 20 giugno 1965 a Torino, città dove vive e lavora, Claudio Chiaverotti approda al fumetto dopo un periodo piuttosto travagliato. Dapprima studia per diventare odontotecnico, quindi si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza. È nel 1986 che fa il suo ingresso nel mondo delle nuvole parlanti, scrivendo i testi per alcune strisce di "Sturmtruppen", di Bonvi. Giunge alla Sergio Bonelli Editore nel 1989, esordendo con l'albo n. 34 di Dylan Dog, "Il buio". Sostituisce per lungo tempo Tiziano Sclavi nella produzione delle storie dell'Indagatore dell'Incubo; collabora pure alle testate Martin Mystère e Zona X, per poi dar vita a un personaggio tutto suo, Brendon, un cavaliere di ventura che agisce sullo sfondo di un mondo devastato da una immane tragedia, avvenuta più di un secolo addietro, cui si allude con la definizione di "Grande Tenebra".
Four short stories where Groucho, Dylan's faithful manservant and best friend, goes it alone. Dylan is elsewhere, so Groucho takes on the detective role as best he can, joking his way through in all seriousness—and succeeding! Despite Groucho's cliched behaviour, this read like a remarkable refreshment from the cliched behaviour of Dylan. The plots were not all too bad themselves.
An issue that'll hold a special place in any Dylan collection.