Jump to ratings and reviews
Rate this book

Apuesta al amanecer

Rate this book
Una mañana, el alférez Wilhelm Kasda recibe la visita de un amigo, un ex teniente separado tiempo atrás del servicio por una historia de juego. Desde entonces, acuciado por problemas familiares y cajero de empresa, ha ido sustrayendo pequeñas cantidades de dinero que, poco a poco, han llegado a alcanzar la considerable suma de mil florines. En el momento en que empieza la novela, el ex teniente se encuentra en una situación difícil a causa de una inminente inspección de contabilidad que pondrá al descubierto su desfalco, por lo que solicita la ayuda de su amigo. Ante la imposibilidad de complacerle, el alférez decide jugar casi toda su fortuna a las cartas. Gana. Pero una inesperada jugarreta del destino?un encuentro fortuito, la pérdida del tren de vuelta... ?lo hace sentarse de nuevo a la mesa de juego, que esta vez le depara un trágico desenlace no exento de insospechados concurrentes.

152 pages, Paperback

First published January 1, 1926

11 people are currently reading
591 people want to read

About the author

Arthur Schnitzler

1,006 books540 followers
Arthur Schnitzler was an Austrian author and dramatist.

The son of a prominent Hungarian-Jewish laryngologist Johann Schnitzler and Luise Markbreiter (a daughter of the Viennese doctor Philipp Markbreiter), was born in Vienna in the Austro-Hungarian Empire, and began studying medicine at the local university in 1879. He received his doctorate of medicine in 1885 and worked at the Vienna's General Hospital, but ultimately abandoned medicine in favour of writing.

His works were often controversial, both for their frank description of sexuality (Sigmund Freud, in a letter to Schnitzler, confessed "I have gained the impression that you have learned through intuition — though actually as a result of sensitive introspection — everything that I have had to unearth by laborious work on other persons")[1] and for their strong stand against anti-Semitism, represented by works such as his play Professor Bernhardi and the novel Der Weg ins Freie. However, though Schnitzler was himself Jewish, Professor Bernhardi and Fräulein Else are among the few clearly-identified Jewish protagonists in his work.

Schnitzler was branded as a pornographer after the release of his play Reigen, in which ten pairs of characters are shown before and after the sexual act, leading and ending with a prostitute. The furore after this play was couched in the strongest anti-semitic terms;[2] his works would later be cited as "Jewish filth" by Adolf Hitler. Reigen was made into a French language film in 1950 by the German-born director Max Ophüls as La Ronde. The film achieved considerable success in the English-speaking world, with the result that Schnitzler's play is better known there under Ophüls' French title.

In the novella, Fräulein Else (1924), Schnitzler may be rebutting a contentious critique of the Jewish character by Otto Weininger (1903) by positioning the sexuality of the young female Jewish protagonist.[3] The story, a first-person stream of consciousness narrative by a young aristocratic woman, reveals a moral dilemma that ends in tragedy.
In response to an interviewer who asked Schnitzler what he thought about the critical view that his works all seemed to treat the same subjects, he replied, "I write of love and death. What other subjects are there?" Despite his seriousness of purpose, Schnitzler frequently approaches the bedroom farce in his plays (and had an affair with one of his actresses, Adele Sandrock). Professor Bernhardi, a play about a Jewish doctor who turns away a Catholic priest in order to spare a patient the realization that she is on the point of death, is his only major dramatic work without a sexual theme.
A member of the avant-garde group Young Vienna (Jung Wien), Schnitzler toyed with formal as well as social conventions. With his 1900 short story Lieutenant Gustl, he was the first to write German fiction in stream-of-consciousness narration. The story is an unflattering portrait of its protagonist and of the army's obsessive code of formal honour. It caused Schnitzler to be stripped of his commission as a reserve officer in the medical corps — something that should be seen against the rising tide of anti-semitism of the time.
He specialized in shorter works like novellas and one-act plays. And in his short stories like "The Green Tie" ("Die grüne Krawatte") he showed himself to be one of the early masters of microfiction. However he also wrote two full-length novels: Der Weg ins Freie about a talented but not very motivated young composer, a brilliant description of a segment of pre-World War I Viennese society; and the artistically less satisfactory Therese.
In addition to his plays and fiction, Schnitzler meticulously kept a diary from the age of 17 until two days before his death, of a brain hemorrhage in Vienna. The manuscript, which runs to almost 8,000 pages, is most notable for Schnitzler's cas

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
196 (26%)
4 stars
345 (46%)
3 stars
158 (21%)
2 stars
28 (3%)
1 star
9 (1%)
Displaying 1 - 30 of 67 reviews
Profile Image for Orsodimondo.
2,460 reviews2,432 followers
July 15, 2025
DOPPIO SOGNO


”Donna al tramonto” di Caspar David Friedrich del 1818 ha fatto da copertina ad alcune edizioni del libro.

Willi ha perso pesantemente al gioco, e il suo creditore, il console, ha un passato con varie macchie: ma questo non conta, Willi deve pagare i suoi debiti di gioco, e sono più di quanto possegga.

La vettura attraversava un lungo abitato di misero aspetto, passando in mezzo a misere case a un sol piano, grigie e trasandate. In un orticello un vecchio in maniche di camicia innaffiava i cespugli; da una latteria già aperta una giovane donna dalle vesti alquanto lacere usciva in quella sulla strada, tenendo in mano un bricco pieno. Willi provò una certa invidia per entrambi: per il vecchio che innaffiava il suo giardinetto, come pure per la donna che portava a casa il latte destinato al marito e ai bambini.


Il Padiglione della Musica di Baden, la città dove si svolge la partita di chemin de fer, nel locale Café Schopf, dalle 22 alle 4 del mattino dopo.

E, secondo me, insieme alla certa invidia, Willi provò pure una nostalgia dilaniante per quello che aveva irrimediabilmente perso, insieme al denaro, e che quei flash sottolineavano: pace, sicurezza, calore umano, conforto, tranquillità, felicità, amore, famiglia, serenità....


Il film TV “Spiel im Morgengrauen” di Götz Spielmann, 2001.
Profile Image for Dimitri.
176 reviews72 followers
April 15, 2019
Il console scoprì un nove, gioco fortissimo, e Willi si trovò con millecinquecento fiorini in meno. Ricordandosi del sistema Flegmann, puntò allora una somma ridicolmente bassa, cinquanta fiorini, e vinse. Che stupido, pensò, avrei potuto riprendermi tutto in un sol colpo! Perché sono stato così vigliacco?

Il giocatore si arrabbia per le perdite e ancor di più per le basse vincite. Forse, se arrivasse finalmente un nove oppure se puntasse un importo maggiore, tutto cambierebbe per il meglio. E anche le sue scelte di vita, se fossero state diverse, chissà!
Il destino di Willi Kasda si gioca su più tavoli, quello del presente e quello del passato. Riuscirà lo squattrinato tenentino, muovendosi come in un sogno confuso tra un’alba e l’altra, a uscire indenne dal doppio duello, uno con il misterioso console dell’Ecuador in un elegante caffè e uno con la piccola fioraia dal pallido viso teneramente infantile in una misera stanza d’albergo?
La partita a carte occupa la prima parte – stupenda – del romanzo, mentre nella seconda parte arriveranno, una dopo l’altra, le conseguenze. Un romanzo breve e perfetto.

“Strano” annuì il console. “Se si pensa come per certe persone l’esistenza segua un corso, per così dire, segnato in anticipo, mentre per altri da un anno all’altro, a volte da un giorno all’altro …”
Profile Image for LaCitty.
1,041 reviews184 followers
March 3, 2019
Schnitzler confeziona un romanzo breve, ma col un ritmo da cardiopalma. Soprattutto le prime 50 pagine sono da brivido. La descrizione della partita a carte, dei suoi alti e bassi, delle sue interruzioni e riprese, mi ha creato un senso di ansia e malessere neanche fossi io a giocare. Il lettore intuisce dove si andrà a finire, ma non può staccarsi e deve seguire l'ineluttabile dispiegarsi del destino di Willi. La seconda parte è più 'tranquilla', sebbene non priva di sorprese e colpi di scena. Veramente un bel romanzo.
214 reviews23 followers
March 8, 2019


Schnitzler, tanto per cambiare, non delude, e confenziona un romanzetto al fulmicotone che ci porta negli abissi di quella che al giorno d'oggi si chiama, per darsi un tono, ludopatia. Niente di particolarmente nuovo sotto il sole ma che piacere leggerlo! Secco, efficace, elegante, spietato . La letteratura mitteleuropea ai suoi massimi livelli. Voto: 8
Profile Image for MonicaVandina.
138 reviews19 followers
May 24, 2021
Laureato in medicina all'Università di Vienna, drammaturgo, scrittore, Arthur Schnitzler affinò l'espediente narrativo del monologo interiore. La capacità di analisi dell'animo umano gli valse l'interesse di Sigmund Freud col quale ebbe una fitta corrispondenza. Gioco all'alba, racconto lungo scritto nel 1927, ha come protagonista il tenente Wilhelm Kasda, convinto di avere il controllo della propria vita e dei propri impulsi. Non voglio dire altro della trama perchè il libro è breve e grazie alla grande capacità introspettiva e al ritmo della scrittura di Schnitzler si legge tutto d'un fiato. Per me un racconto perfetto.
Profile Image for Sergio.
1,350 reviews133 followers
December 20, 2022
Un racconto avvincente, capace di regalare in un centinaio di pagine un pathos che tiene avvinti fino all'ultimo rigo in un crescendo spasmodico di attesa, di suspense, di palpitante tensione: è la tormentosa vicenda di un giovane ufficiale che, in una notte di pazzia, si lascia prendere dal gioco delle carte indebitandosi per una grossa somma da saldare entro 24 ore, pena la denuncia al comandante del suo reggimento e il disonore. Indimenticabile!
Profile Image for Carlos.
787 reviews28 followers
February 5, 2021
En palabras de C. Dreymüller, ninguno de los notables retratistas literarios de las postrimerías del imperio austrohúngaro es tan notable como Arthur Schnitzler; siguiendo las posturas analíticas de Freud, y reconstruyendo -él mismo, pionero-, a partir del monólogo interior, a la burguesía vienesa, logra, con pericia y agudeza, mostrar lo sublime y lo atroz de esa mundana sociedad. En este caso, tenemos a un alférez que, en principio buscando ayudar a un colega, se ve arrastrado por una desenfrenada y azarosa pasión, durante una “apuesta al amanecer”, que culminará trágicamente. “Los impulsos irreflexivos, el otro lado de la conciencia, la búsqueda del placer, el sexo, su reverso de dolor y de muerte son los temas que giran, como una danza macabra, en la obra de Schnitzler”, dice Ignacio F. Garmendia, y la presente novela corta es claro ejemplo.
Profile Image for Edgar.
443 reviews49 followers
September 18, 2023
Eine hervorragende Novelle aus dem Jahre 1926 von Arthur Schnitzler (1862-1931), die verschiedene Themen in einem dramatischen Plot zusammenbringt: kakanisches Offizierswesen und Ehrengehabe, Selbstmord (wieder einmal), der Rausch des Glücksspiels, die Rache einer Frau.

Toll, wie Schnitzler die Spielszenen, den Rausch des Auf und Abs im Kartenspiel, schildert. Dostojewskis Spieler ist allenfalls auf dem Niveau, aber entbehrt die Dramatik und Konsequenz der Ehrenschulden. Roths Radetzkymarsch weist Ähnlichkeiten der Handlung auf, obwohl dort nur eine Nebenhandlung.

Der Aspekt der Rache der Frau für die Schmach eines für Liebesdienste auf dem Nachttisch zurückgelassenen Obolus; der hundertfache Betrag, den die Frau für Selbiges zurücklässt und damit zurückzahlt; der unnötige Selbstmord, der aus der vermeintlich ausweglosen Lage erwächst, sind dramatische Elemente, die aber nur in dieser Novelle verwendet werden.

Fünf Jahre vor seinem eigenen Tod legt Schnitzler noch einmal ein Meisterwerk vor, das mir ob seiner Dramatik besser gefällt als Leutnant Gustl, Traumnovelle oder Frl. Else. Der Innere Monolog spielt zudem hier nur eine untergeordnete Rolle, was mit viel besser gefällt. Man muss es ja auch mit den stilistischen Mitteln nicht so übertreiben.
Profile Image for Eadweard.
604 reviews521 followers
July 10, 2017
I will never understand gambling's appeal...

Bourgeoisie. Honor. Sex
Typical Schnitzler and typical Schnitzler is usually good
Profile Image for Lelena.
208 reviews48 followers
March 19, 2019
Ecco, ho scoperto un altro di quegli autori, insieme a Marai, Perutz e Zweig, che non si possono lasciare a prender polvere sul comodino...
16 reviews
January 23, 2024
"Treff-Neun - Pik Sechs - Pik fünf - Pik König - Herz König - Treff-König -"
Leutnant Wilhelm, der hier auch Willi gennant wird, verfällt der Spielsucht. Dabei wollte er doch nur dem Otto Bogner aus seinen Schulden retten. Eine Geschichte über Ungeduld, Geld und die falsche Liebe.
Manche Handlungsstränge gefallen mir eher weniger, gerade im Bezug auf die Leopoldine. Dennoch eine gute Novelle.
Profile Image for Germán.
279 reviews17 followers
March 30, 2021
Me dan mucha rabia este tipo de libros: muy bien escritos, con lenguaje impecable y aun así (o precisamente por eso) fáciles de leer, que atrapan... pero que, sin embargo, son predecibles. Vamos, tal y como esta novela corta. Es cierto que hay una relativa incertidumbre, y que aunque sospechas las resoluciones de los dos "problemas" principales (lo que serían las dos mitades de la novelita) el cómo no está tan claro y hace seguir leyendo. Pero personalmente me molesta mucho saber lo que va a pasar, y aunque objetivamente es una obra de 4/5 le tengo que bajar un poco la nota.

Mención especial a los señores de Acantilado, cuyas ediciones son muy cuidadas, pero que en la sinopsis cuentan literalmente media historia y te hacen suponerte el final. Que vaya, como digo incluso sin haber leído la contraportada me olí la tostada, pero tiene tela.
Profile Image for Wendy B. ☃️.
151 reviews14 followers
January 22, 2022
Avendo letto La signorina Else prima di Gioco all'alba, non ho potuto fare a meno di confrontare i due romanzi. In entrambi, infatti, sono presenti due protagonisti giovani che, loro malgrado, si ritrovano a dover procurare una somma di denaro in tempi molto brevi per aiutare una persona a loro vicina. Così come Else, che sta trascorrendo serena le vacanze in un paese di montagna del Trentino-Alto Adige, viene scombussolata dall'arrivo della lettera di sua madre che la supplica di ottenere un prestito di 30.000 fiorini da un amico di famiglia, anche il tenente Wilhelm Kasda viene coinvolto da un ex commilitone indebitato, Otto von Bogner, a guadagnare rapidamente 960 fiorini per scongiurare la rovina di questi. Willi, come viene chiamato da tutti il giovane protagonista, svegliato di domenica mattina dall'attendente che gli comunica di avere visite, vivrà ore interminabili in cui emozioni forti quali eccitazione, paura, speranza e disperazione si alterneranno senza sosta nel suo animo. L'inizio di questo breve romanzo aggancia subito il lettore perché lo fa entrare immediatamente nel vivo della questione e ne fa percepire l'urgenza, il prosieguo però, a mio avviso, non coinvolge del tutto. Viene raccontato il giorno e mezzo che Wilhelm trascorre circondato da persone ricche, annoiate e dalla morale meno ineccepibile di quanto esse vorrebbero fare credere, nel tentativo di saldare il debito di Bogner. Al pranzo nella villa della famiglia Kessner, seguono due partite a carte al Caffè Schopf di Baden, l’incontro con il facoltoso zio Robert e quello con una donna riemersa improvvisamente dal passato. La tecnica narrativa è la stessa usata ne La signorina Else: un lungo monologo interiore inframmezzato da dialoghi con individui avidi e mal disposti. L'alternarsi degli stati d'animo di Kasda e la ricerca di questi di una soluzione a tutti i costi, culminano in un finale decisamente Schnitzleriano. Tuttavia, in Gioco all'alba il ritmo è meno sostenuto che ne La signorina Else e l'angoscia di Willi meno palpabile di quella di Else. Lo stile dell'autore è sempre ottimo, forbito senza risultare ridondante, ma nel complesso la storia sembra una replica a cui è stata apportata qualche modifica.
Profile Image for Jose Cruz.
746 reviews33 followers
July 27, 2025
(3.5) Novela dramática de 152 páginas, publicada en 1926. Este escritor austriaco nos narra la historia del alférez protagonista que recibe la visita de un teniente, antiguo compañero, y le pide 960 florines que ha sustraído de la caja del ejército para deudas de juego y tiene que devolverlos a la mañana siguiente. Será cuando el protagonista tendrá que jugar a las cartas para ganar el dinero de su compañero y se verá envuelto en un nuevo problema. Me ha gustado mucho la sencilla y exquisita pluma del autor, aunque las novelas acerca de jugadores no me suelen gustar, todas acaban mal. De todas formas, recomiendo aunque sea una sola lectura.
Profile Image for Alejandro Cerón .
471 reviews5 followers
August 26, 2025
El libro trata sobre la incidencia que tienen algunos sucesos en el destino de las personas: Cómo la visita de un antiguo amigo, un antiguo colega, puede cambiar el rumbo de la vida; Cómo la pérdida de un tren puede cambiar lo bueno a lo malo, cambiar la vida tan drásticamente. Pero no son esos sucesos per se lo que implican ese cambio, sino también de lo que vienen acompañados, porque el ser humano sabe de las implicaciones que conllevan ciertas acciones, sabe que hay actos que implican un riesgo, pero, a pesar de ello, el riesgo es asumido y se achaca al destino las consecuencias de la asunción de ese peligro, el ser humano es conocedor sobre las consecuencias que puede tener el vicio, pero no le importa, porque el vicio es así, le hace creer que lo puede manejar, le hace pensar que importa más los buenos momentos que lo pueden hacer pasar, y él sabe de las consecuencias, pero el vicio las oculta, hace que aparezca una niebla en la que solo se puede notar la felicidad del momento, en la que el futuro no importe, el vicio es así. En este libro que autor retrata en forma magistral la profundidad de la psicología humana, porque no son los actos lo que interesan, sino lo que producen esos actos, lo que sabe el hombre sobre las consecuencias de los mismos y, a pesar de eso, no le interesa lo que pueda pasar, porque está obnubilado, está embelesado con el furor. Se conoce de antemano qué es lo que pueda pasar, pero eso no importa, porque juega con la psicología del hombre, hace ver que el camino de las decisiones, en todo momento, es el que indica un estudioso sobre la mente humana. Eso es magistral.

Kasda, el protagonista, sabe que el problema de su amigo radica en las consecuencias del vicio al juego, pero asume ese mismo riesgo para “ayudarlo”, pero “ayudarlo” es una excusa, él mismo confiesa que no son tan amigos, que no son tan cercanos, entonces: ¿por qué juega él también? Creo que porque le gusta. Kasda, a pesar de haber optado por un juego conservador, una vez “le toca” volver al lugar en el que se juega ante la pérdida del tren, ya no vuelve a jugar como antes. Se cree ganador y apuesta mucho más duro. Se cree el “superhombre” y piensa que no será vencido. Él mismo, sabedor de la deuda de su amigo, se endeuda para seguir jugando. Es previsible todo esto, por supuesto, pero es la lectura de alguien que conoce la mente de un hombre enfermo por el vicio, un hombre de uniforme que demuestra su respeto por la palabra, por la virtud pero que está enfermo por ese vicio que es el juego. El autor lo pinta con colores opacos que muestran cómo todo se va volviendo desolación, cómo la ambición, ante la llegada del triunfo, va incrementándose, no dejando pensar al personaje, pero así es el vicio. Hace querer más y más, hace que no se piense en las consecuencias de los actos. Sí que es previsible, es la historia que todo el tiempo escuchamos sobre los jugadores, pero es narrada magistralmente.

La forma en la que entrelaza la historia hace que quiera saber más sobre este autor. Estoy seguro que se volverá un lugar seguro, porque me hace recordar a otro de los grandes de su mismo país. Se demuestra que no se requiere de una historia larga para poder mostrar algo bien construido. Esta historia es completa, con un final cerrado que, además, tiene sorpresa, tiene enseñanza. Mejor dicho, me ha gustado muchísimo.
Profile Image for Alex Pler.
Author 8 books275 followers
December 6, 2021
Como en 'Relato soñado', Arthur Schnitzler lleva al límite al protagonista de 'Apuesta al amanecer', ahondando en sus miedos, vicios y fantasías a partir de un suceso que parecía banal. El autor conoce bien las contradicciones del comportamiento humano y construye una historia corta pero impactante en base a ellas.
Profile Image for wutheringhheights_.
582 reviews198 followers
May 13, 2022
Bel racconto che segue un percorso netto e ciclico. Riconosco tutti i meriti dell'autore. Tuttavia i romanzi che parlano del gioco, e della rovina dovuta alla perdita di somme ingenti, non mi suscitano grandi scintille. L'unico che mi sia mai piaciuto, sull'argomento, è Il giocatore di Dostoevskij.
Profile Image for sònia montserrat.
177 reviews2 followers
May 16, 2025
M’ha costat moltíssim ficar-me dins la història, crec que perquè no entenia en quin època estava passant, que es un alférez i perquè pàgines i pàgines sobre com juguen a jocs d’apostes m’estava fent molt mandra. Li anava a posar 2 estrelles, i de sobte arriben les últimes 30 pàgines i es la millor història del món never done before!!! Quin giro, que trist i visca les femme fatal.
Profile Image for Kayra.
6 reviews
January 12, 2025
really cool of schnitzler to incorporate a character like leopoldine into this short novel. she knew willi’s fate was in her hands, and she made sure he felt it.
Profile Image for malin.
13 reviews
February 13, 2023
we stan a austrian greek tragedy starring a femme fatale
Profile Image for Armin Hosseini.
8 reviews2 followers
February 9, 2023
اولین کتابی که از این نویسنده به نام آلمانی خواندم .
لذت بخش و مهیج بود !
Profile Image for Michele Lamacchia.
Author 7 books16 followers
May 29, 2020
A cent'anni dalla sua seconda caduta da cavallo oggi vorrei ricordare Arthur Schnitzler. Scrittore, filosofo e medico austriaco, lo sento molto affine a me non per la pregevole scrittura ma in quanto grande segaiolo mentale.
Nei suoi racconti sperimenta l'artificio narrativo del monologo interiore esprimendolo attraverso il flusso di pensiero (macchinazione virtuosa tanto amata in quel periodo che va dalla seconda metà dell'800 per lui, dalla notte dei tempi per lei), affiancandosi alla narrazione psicologicamente completa e moralmente ambigua di Kafka, Rilke e Roth (l'altro).
Coevo di Freud, quest'ultimo gli invidiava il fatto che Schnitzler aveva maturato sul campo tanta inconsapevole esperienza sulle dinamiche della psicanalisi che lui invece aveva dovuto dannatamente studiare per molti anni (si capì più tardi che Freud invidiava delle cose un po' a tutti - sì, abbiamo capito bene).
Qui sopra le nostre sempre amate edizioni Adelphi che per essere quasi tascabili (nei loden e nei montgomery ci stanno a pelo) presentano sempre gli angoletti un po' smussatini.
In Gioco all'alba si usa il pretesto di una partita a carte che dura tutta una notte (più un po') per ripagare dei debiti. Il denaro diventa il vettore dalla spensieratezza alla morte, dalla leggerezza alla tragedia. Desiderio, erotismo, cupidigia, vizio, fragilità, crudeltà: bellissimo.
Ora scusate vado che tengo dei pensieri.

www.leparolecreanomondi.com
Profile Image for alessandra falca.
569 reviews33 followers
Read
January 24, 2017
Gioco all'alba - Arthur Schnitzler - Adelphi - [trad Emilio Castellani] #08
Eccoci al secondo Schnitzler. Caro Arthur, maestro d'ansia: il flusso di pensieri del protagonista è così incalzante che devi continuare a leggere. No, non racconto la trama, ma è il monologo interiore del protagonista che ti fa andare avanti con le pagine, così come ieri nella "Signorina Else". Direi perfetto. Tutto si svolge in un giorno e mezzo e senti il tempo scandito in testa. Io l'ho letto in meno di 24 ore. Fatevi un regalo, leggete Schnitzler.
"Lei sorrise impercettibilmente poi disse con lentezza: " Alle sette o alle sette e mezzo potò già sapere se sono in grado di farlo o no..."
Profile Image for Caterina.
16 reviews1 follower
September 12, 2023
“Quattro di picche. Già, bisognava chiedere ancora. Un sei; sei di picche. Stavolta ce n’era uno di troppo. Il console andava sul sicuro, e non aveva tirato che un tre...E i duemila emigrarono di nuovo - e subito di nuovo indietro. C’era proprio da ridere.
Avanti e indietro. Indietro e avanti.”

Poche volte ho provato tanta tensione leggendo un libro: ho stretto le tempie e ho gioito insieme a Willi, il personaggio di questo racconto. Questo avvenente ufficiale precipita verso una crudele alba, le sue stesse scelte gli si scaglieranno contro.
-È un buon modello di libro “breve ma intenso”.
1 review
April 6, 2014
Tutta la vicenda si svolge in una giornata. Quella di un ufficiale viennese, piacente, ambizioso che si troverà costretto per un gioco del destino, a fare i conti con una serie di fatalità e di circostanze, apparentemente fortuite, che lo condurranno verso un baratro senza ritorno.
Incalzante, da leggere tutto in un fiato, spinti dal desiderio di capire fino a che punto la mente umana possa spingersi...
Profile Image for Classica Castagna.
148 reviews23 followers
June 20, 2018
Letto in un giorno. Man mano che il racconto proseguiva, desideravo scoprire come si sarebbe concluso. Si alternano momenti in cui la coscienza del protagonista è annebbiata, quasi alienata, e momenti di intensa e amara lucidità.
Preferisco non tentare improbabili analisi dell'opera di un autore di cui conosco poco, ma già da questo poco intuisco che si tratta di un grande autore.
Profile Image for Dominic.
52 reviews
April 5, 2019
Traurige Geschicte ueber zwei schlechte Taege von Willi in Wien.
Profile Image for Santiago F. Moreno Solana.
169 reviews8 followers
December 22, 2023
Considero esta una de las mejores nouvelles que he leído. ¡Cuánto aprecio los libros cortos que son capaces de enganchar!

Me he aficionado a Stefan Zweig. No sorprende pues que un autor de la misma nacionalidad y contemporáneo a él me haya atrapado con su historia. Empieza a no asombrarme que en esa época los temas fueran de un muy particular estilo y sobre una no menos especial temática: el juego, las prostitutas, el entorno militar y las visitas una tarde de domingo a tomar el té a casa de alguna dama rica con hijas de buen ver.

La clave de la historia: la deuda de juego de un conocido que acaba convirtiéndose en una deuda propia que no se es capaz de pagar. Una cadena de favores, casi se entiende, en que el último perjudicado es el protagonista que paga con lo más valioso que cualquiera tiene por el error y el vicio de otro, dicho esto, al final por culpa del propio vicio que atrapa al protagonista mismo. ¡Qué enredo!

Como tantos otros libros, me prendí de este en una librería: por lo cortito y por el resumen de la historia en la contraportada. No me equivoqué. Si algo bueno tiene poseer libros sin leer en la estantería es que a todo cerdo le llega su San Martín, a este, en unas vacaciones, acabando consumido con nocturnidad y alevosía delante de un mar revuelto y casi obsceno por lo maravilloso en unas vacaciones de invierno, por el sur.

Lean a Schnitzler. Creo que merece la pena.
Profile Image for Luis.
814 reviews197 followers
May 23, 2024
El teniente Wilhelm Kasda recibe la visita de un antiguo oficial de su cuartel, el cual le pide que le preste mil florines. Comprometiéndose a cumplir la petición de su amigo pese a no contar con el dinero, piensa que puede ganar esa cantidad (y quizás incluso más dinero) apostando a juegos de cartas. Lo hará de una manera conservadora, contando con minuciosidad cada riesgo. O eso cree él.

La previsible historia gira en torno al problema de cómo resolver el escandaloso endeudamiento del protagonista, adquirido a raíz de una partida en la cual pide prestado dinero del que carece para seguir jugando. El estilo está bastante bien trabajado, pero no es suficiente para sostener una historia que no deja de ser un tanto plana. De hecho, pasajes como el de los juegos de cartas iniciales acaban siendo muy reiterativos, y esta atmósfera ciertamente decepcionante no se resuelve de cara a la recta final, cuyo desplome esconde pocos secretos en la lectura.
Displaying 1 - 30 of 67 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.