Interessante libro che raccoglie gli interventi di alcuni nostri scrittori presso l’istituto di cultura di New York nell’ambito del progetto multipli forti appunto . Sicuramente il testo non riesce nè a sintetizzare nè a far luce sulla letteratura italiana contemporanea, diciamo che prova, attraverso la testimonianza di alcuni suoi protagonisti a ragionare, per l’ennesima volta sulla forma romanzo, su alcune tendenze moderne si legga finction ed autofinction. Molto stimolanti gli interventi di Walter siti, ciabatti e veronesi.