Luna Mondschein ha 24 anni. Ed è affetta da un singolare caso di schizofrenia. Ha infatti due vite parallele. Da sveglia vive a Trastevere, nel centro di Roma, e fa la scrittrice. Quando si addormenta, invece, viene catapultata in un mondo parallelo inventato da lei, e popolato da strani personaggi. La sua vita nel mondo reale è scandita, oltre che dal lavoro, anche da cinque, essenziali regole, che deve seguire ad ogni suo risveglio per restare aggrappata alla realtà. Un solo errore potrebbe portare la sua mente a giocarle strani scherzi. E la lucidità per lei è essenziale. È infatti ossessionata da una serie di omicidi, che, secondo lei, sono stati perpetrati dalla stessa persona, un uomo che uccide le proprie vittime e dispone i cadaveri affinchè evochino miti dell'antica Grecia. Me Luna è l'unica persona ad essere convinta della sua esistenza. E oggi, a distanza di anni, l'assassino ha colpito di nuovo. Dovrà insinuare il dubbio nella mente di Daniel Valentini, il giovane e rigido commissario di Trastevere, e fare di tutto per farsi aiutare. Perchè a quanto sembra, tutta questa storia, sta iniziando ad intaccare il suo equilibrio mentale, molto più di quanto credeva possibile.
Entra in scena il cattivo di questa storia, che si rende protagonista dell'assassinio dell'agente posto a sorvegliare Luna: lo decapita e sostituisce la testa con quella di un toro, quindi uccide anche lo psichiatra, cospargendogli il corpo di occhi. Entrambi gli assassinati vengono trasportati nel mondo immaginario di Luna, mentre Peoh continua a viaggiare a suo piacimento fra i due mondi, manifestandosi sempre più spesso nel mondo reale. La storia si ispessisce senza però spiccare davvero il volo, i disegni rimangono caratterizzati da un tratto troppo sottile e un livello del dettaglio decisamente basso, ma questo numero si popola di splash pages di ottima fattura, con un notevole gusto per l'inquadratura che lascia ancora più perplessi su tutto il resto. Come se l'ansia di raccontare avesse travolto la bontà del tratto, tranne che in alcune immagini particolarmente potenti.