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La Resa

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– Come abbiamo fatto a sopravvivere tutto questo tempo?
– Non lo so, amica mia. Non è mai stato merito nostro.

Attraverso infinite identità e configurazioni l’Eroe e il Necromante sono protagonista e nemesi di ogni singola narrazione, entità eterne impegnate in una guerra che va avanti da prima della Storia. Anche gli archetipi arrivano però a non poterne più e quando decidono di farla finita si ritirano in incognito tra quell’umanità ignara che hanno contribuito a formare.
Ma per quanto provino a tenere un basso profilo, la loro presenza è una forza gravitazionale sufficiente a far deragliare la vita di chiunque gli stia attorno.

Tra un Dio che non è morto, ma solo disinteressato, il centro Italia terremotato di Montebasso e l’entropia socio-economica di New York, il romanzo di Vargas è la storia di come l’eterna lotta tra il Bene e il Male rischi di essere stata solo un tragico fraintendimento.

Ne La Resa animali domestici senza età, mostri assortiti e poteri inenarrabili fanno da cornice a una vicenda che potrebbero aver scritto Neil Gaiman e Terry Pratchett se fossero cresciuti in Italia e avessero mescolato la loro immaginazione con il cinismo profondamente umano di un Garth Ennis.

427 pages, Kindle Edition

Published May 26, 2023

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About the author

Lorenzo Vargas

9 books51 followers


(Roma, 1991-Incrociamo le dita) è un autore di narrativa principalmente fantastica, game designer, editor, cantante da karaoke e cuoco che se non è bravo almeno si impegna.

Nel 2013 arriva finalista a quel disastro ferroviario che fu Masterpiece (Rai 3), grazie al quale esordisce con Bompiani.

Nel 2016 arriva finalista al Premio Raduga.

Nel 2021, tanto per non marcire in quarantena, produce insieme a Valerio Massimo D’Ascanio UNIT – Un gioco di investigazione e accidentale massacro, un GdR carta e penna che gli vale la perplessità, ma soprattutto compassione, di molti dei suoi colleghi.

Nel 2023 esce La Resa con Zona42.

Ha scritto su riviste letterarie come La Nuova Verdə, la buonanima di Crapula, l’Inquieto, Carie, Minima&Moralia, Micorrize, Singola e Malgrado le Mosche.

E' redattore in Malgrado le Mosche e curatore della collana 42Nodi per Zona 42.

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3 (6%)
1 star
2 (4%)
Displaying 1 - 22 of 22 reviews
Profile Image for Bianca.
161 reviews26 followers
June 13, 2024
La Resa è un libro con una personalità, ovvero quella dell'autore (in senso positivo). È ironico, sbeffeggiante, crudo e crudele, cinico e critico, concentrato sull'attuale ma anche sul passato nel senso più ampio del termine. La storia, infatti, si svolge in diversi archi temporali: i due principali sono contemporanei a noi, ma ad essi si intreccia un passato indefinibile, indietro nel tempo di miliardi di anni, oltre a diversi flashback in cui Eroe e Necromante si trovano nei panni di personaggi più o meno riconoscibili (ad esempio un certo messia della Galilea...). I due protagonisti esistono da ben prima che esista l'uomo, anzi, l'hanno visto nascere ed estinguersi migliaia di volte e sempre con lo stesso esito. Il Necromante, ribellatosi alla Morte, diventa un essere immortale privo di altri desideri se non distruggere e godere della distruzione. Ma perfino lui arriva a sentire la solitudine, dando vita al suo unico figlio, Bestemmia, il cui contrappasso consiste nella nascita dell'Eroe, destinato a morire da uomo e reincarnarsi per l'eternità.
Dopo eoni di lotta perpetua tra i due esseri ancestrali, che finiva sempre per coinvolgere l'umanità, Eroe e Necromante abbassano le armi e arrivano alla resa, ed è nel periodo successivo ad essa che si svolge la storia del romanzo. Nella prima parte, l'Eroe attende (poco) pazientemente di arrivare a diciotto anni nel corpo di Gabriela, una ragazzina che non si impegna troppo a nascondere le sue doti particolari, mentre il Necromante "vive" nei panni di Neri, il guardiano del cimitero di Montebasso. La seconda parte, invece, è ambientata negli USA, dove l'Eroe si trova nel corpo di Maya, ragazzina nera figlia di due mamme che l'hanno cresciuta con un forte senso di giustizia, e che vive inconsapevole di chi sia veramente.

Pur essendo definibile fantasy, in questo libro occupano un ruolo importantissimo anche attualità, politica, razzismo e numerosi altri temi più propriamente umani. Si parla degli eroi di tutti i giorni, che non riescono a rimanere impassibili di fronte alle ingiustizie. Di come le piccole azioni a volte possano condurre a enormi e inaspettate conseguenze, di cui a volte è difficile prendersi la responsabilità e da cui si preferisce scappare (e se scappa l'Eroe, figurarsi un normalissimo umano). E poi c'è Bestemmia, essere mostruoso a mala pena degno di vivere, che tenta a tutti i costi di compiacere suo padre e di avere la sua approvazione, in cui ho visto la pressione che sente un figlio nel rispettare le aspettative dei propri genitori. Interessante poi l'umanizzazione della figura dell'Eroe che, pur essendo dotato di poteri soprannaturali, è almeno in parte soggetto alle emozioni e alle paure tipiche dei mortali. Nonostante ciò, nella maggior parte dei casi, il Necromante, che dovrebbe essere il cattivo, è il più relatable fra i due per il genere di pensieri che ha (personaggio preferito).

Vargas ha uno stile di scrittura tutto suo: riesce a essere contemporaneamente "altisonante" e informale, mischia delle tinte gore/splatter a un'accurata scelta di termini a volte un po' desueti, che danno nel complesso un effetto molto particolare volto a impressionare il lettore. L'ironia dell'autore pervade l'intero libro ed è in linea con la mia, quindi mi sono ritrovata a sorridere parecchie volte durante la lettura; è un'ironia un po' cinica, sarcastica, talvolta molto sottile e pungente. E poi adoro quando si critica l'umanità.

Per concludere, lo consiglio a chiunque abbia voglia di sperimentare con qualcosa che esca dalle righe e che tenti di portare una visione nuova sulla classica lotta Bene/Male. All'inizio pensavo che l'autore fosse stato un po' presuntuoso, ma a lettura ultimata sono felice di ammettere che l'obiettivo è stato brillantemente raggiunto.
Profile Image for Maurizio Ferrero.
Author 25 books41 followers
July 26, 2023
Meraviglioso. Davvero meraviglioso. La storia di una lotta eterna tra archetipi che si trasforma in una profonda amicizia secolare. L'utilizzo delle rappresentazioni del Bianco e del Nero per creare una narrazione profondamente ironica e al tempo stesso così focalizzata sulle tematiche contemporanee. Ho amato la caratterizzazione dell'Eroe e del Necromante, figure mitologiche che nonostante siano onnipresenti in ogni storia epica, qui hanno da dire qualcosa di nuovo.
Se amate Neil Gaiman e Terry Pratchett, non potete perdervi La Resa. A ora uno dei migliori libri che ho letto nel 2023.
Profile Image for Amanda Rosso.
367 reviews33 followers
September 17, 2023
Un romanzo che sa navigare con maestria l'ineffabile e il terreno, l'eterno e il contingente. Un'avventura letteraria che porta con sé un personalità ben definita e uno sguardo ben delineato sul mondo e le sue storture. Amaro, cinico e divertente, sì, divertente, spassoso come deve essere spassosa la fine del mondo.
Vargas ci riporta fra le vicende dell'Eroe e del Necromante in un presente che ha bisogno più che mai di supereroi, e allo stesso tempo ci toglie il tappeto da sotto i piedi a ogni angolo, ogni volta che ci rilassiamo e pensiamo da sapere, questo libro, dove andrà.
Se è vero che volente o nolente ogni libro è politico, questo è certamente vero per La Resa, politico nel migliore dei modi possibili, perché non lascia nulla intoccato, nessuna zolla al suo posto, nessuna ipocrisia intatta, nessuna tomba anonima.
Profile Image for Scandal Wonder.
200 reviews30 followers
September 23, 2025
La Resa è il romanzo di Vargas pubblicato nel 2023 da Zona 42. Un’eccezione nella collana Libri dell’Iguana, tradizionalmente orientata alla fantascienza: questa volta la casa editrice propone infatti un’opera fantasy che si distingue per originalità e profondità.
La trama ruota attorno a due figure archetipiche, il Necromante e l’Eroe, divinità in eterno conflitto fin dai primordi dell’umanità. L’Eroe vive infinite incarnazioni, sempre pronto a combattere, a radunare compagni fedeli e a guidarli fino alla morte, che per lui non è mai una fine ma solo l’inizio di una nuova vita. Il Necromante, invece, ha un’origine oscura e dolorosa che lo ha trasformato da uomo a incarnazione di distruzione e morte.
Il cuore del romanzo, però, non sta nella ripetizione di questo duello senza tempo, ma nella decisione dei due di arrendersi: smettere di combattere e cercare la pace. Da qui prendono forma riflessioni profonde, arricchite da inserti narrativi in cui le divinità compaiono nei corpi di celebri figure storiche o religiose, in scene volutamente atemporali che ampliano e arricchiscono il racconto.
La vicenda principale si sviluppa lungo due filoni distinti: uno ambientato in un piccolo paese dell’Italia centrale, l’altro a New York. In entrambi i contesti Eroe e Necromante tentano di vivere la pace, in modi tanto intelligenti quanto sorprendenti. Ma la domanda resta sospesa: potranno davvero rinunciare al conflitto?
Il romanzo diventa così uno specchio dell’animo umano e delle dinamiche sociali. Attraverso le vicende dei protagonisti, Vargas mostra quanto sia facile scatenare tensioni e divisioni: bastano poche parole d’odio o un malinteso. Le parti ambientate a New York mi hanno ricordato le atmosfere di Civil War di Alex Garland (2024), film che immagina con crudezza una guerra civile nell’America contemporanea. La metafora diventa quindi strumento per raccontare il nostro presente: la fragilità della convivenza, il rischio costante della violenza. Nel romanzo si può attribuire la responsabilità alle due divinità; nella realtà, invece, ogni colpa è dell’uomo.
Nonostante la lunghezza, La Resa scorre con grande piacere grazie a una prosa vivace, ironica e al tempo stesso poetica. Vargas alterna tensione narrativa e riflessione filosofica, mantenendo sempre alto l’interesse. Uno stile brillante e maturo, che lascia la curiosità di leggere altre sue opere – a partire da quella appena uscita nella collana Nodi di Zona 42.
In conclusione, La Resa è un romanzo dalla premessa geniale e dallo sviluppo avvincente. Pur richiamando inevitabilmente suggestioni da opere come Good Omens, riesce a trovare una propria voce originale, regalando una lettura appassionante e sorprendente. Una delle migliori letture fantasy degli ultimi tempi.
Profile Image for Simone Lupi.
109 reviews3 followers
June 12, 2024
Al prossimo che mi dirà che il fantasy italiano non è interessante né innovativo, tirerò in testa "La resa" di Lorenzo Vargas.
Qualche parola sul contenuto: il Necromante e l'Eroe sono due entità immortali, il cui scopo sembra essere quello di farsi la guerra. In un ciclo eterno di sanguinose battaglie, morti e rinascite, il loro antagonismo influenza il corso della storia, pur senza mai raggiungere davvero una conclusione definitiva: ogni volta, alla fine di quello che sembra l'ultimo scontro, si ritorna al punto di partenza.
Ecco perché, col passare delle epoche, tutta la questione della lotta tra il Bene e il Male comincia a perdere di senso ai loro stessi occhi.
Insomma, chi cacchio glielo fa fare? Nessuno. Perciò, a un tratto, decidono di lasciar perdere.
Questa è la "resa": l'inizio della loro strana amicizia.
Ma è davvero possibile fermare il ciclo...?

La struttura del libro è particolare: la prima parte e la seconda, infatti, potrebbero quasi essere due storie a sé. In ognuna, l'Eroe vive un'incarnazione diversa. Nella prima ci troviamo in Italia, nella seconda negli Stati Uniti. La narrazione è punteggiata da sprazzi di flashback che ricostruiscono poco a poco le incarnazioni passate. Una cosa che mi ha colpito è il fatto che, nonostante i continui salti temporali, non è affatto difficile ricostruire il corso lineare degli eventi; oltre a ciò, l'attenzione non cala mai. Temevo, ad esempio, che appassionandomi alle vicende della linea temporale principale, i salti all'indietro avrebbero spezzato il ritmo. E invece questo non accade mai, perché i flashback sono sempre interessanti "tanto quanto".
Altra cosa che mi ha colpito: la caratterizzazione dei personaggi. I genitori di Gabriela, Marcello, Simone e Dante; le genitrici di Maya e i suoi amici di periferia, sono tutti personaggi che colpiscono per quanto sono ben caratterizzati. Come unica eccezione a questa regola cito le spalle di Golden Moth, che, tipo... boh, ok (ma credo sia una cosa voluta).
Comunque, super-consigliato.
Profile Image for Beppe Roncari.
Author 11 books78 followers
January 19, 2025
Un Urban Fantasy che merita di diventare un classico ⭐⭐⭐⭐⭐

Wow, davvero notevole. Lorenzo Vargas scrive un ottimo Urban Fantasy che è anche Storico ed Epico e lo fa benissimo. Un romanzo che è sia italiano sia internazionale, con temi forti e una buona dose di umorismo. Le avventure del trio indivisibile (quasi una sua trinità laica e dissacratoria) Necromante, Bestemmia, Eroe divertono e fanno riflettere in modo decisamente schierato da un punto di vista sociale e politico, ma con una visione mai banale, che anzi si mette sempre in discussione. Uno dei migliori libri letti quest'anno, che merita di raggiungere un pubblico vastissimo.
Profile Image for Chiara.
277 reviews7 followers
April 7, 2025
posso dire che è proprio una bomba?
mi è piaciuto tantissimo, è ironico, divertente, originale (nonostante si basi sulla cosa più banale dell'universo, cioè la lotta tra Bene e Male) e soprattutto è davvero coinvolgente.
la coppia dei protagonisti mi è piaciuta molto, anche se confesso che il necromante è quello che s'è conquistato un posto nel mio cuore.
ho apprezzato la naturalezza con cui vengono affrontati una miriade di argomenti, dai meno seri a quelli serissimi e importantissimi, ma senza mai scadere nella banalità o superficialità.
la narrazione non è lineare quindi potrebbe non piacere a tutti ma vi dico di dargli comunque una possibilità perché merita davvero!
Profile Image for Federica Lup.
129 reviews13 followers
December 23, 2023
Direi 3.5 stelline. La storia è davvero intrigante e originale, la prima parte è sicuramente quella che mi ha presa maggiormente. Mentre la parte centrale si è trascinata un po' troppo e tutta la questione politica e dei supereroi sinceramente mi ha annoiata.
Gli inframezzi del passato invece mi sono risultati sempre interessanti.
In generale un libro un po' caotico ma che apporta qualcosa in più al genere fantasy senza ricalcare roba classica e senza nemmeno buttarsi nel grimdark che ora va decisamente troppo di moda.
Profile Image for P R.
101 reviews2 followers
July 30, 2025
Evviva la gente sbudellata
Profile Image for Giorgia Scalise.
Author 3 books18 followers
January 10, 2025
Ho ✨opinioni✨ & sono tutte in conflitto conflitto. ✨

Da un lato, è stato faticoso leggere attraverso lo strato di correzione di bozze non fatta. Il mio cervello aveva un pezzo di attenzione dedicato solo a immaginare il testo come avrebbe dovuto essere - cioè con le virgole, i trattini, i verbi, gli a capo e le maiuscole al posto giusto. Non potevo farne a meno.

Dall'altro, la storia mi ha coinvolto e si è fatta leggere anche volentieri. Se sono arrivata a fare le ore piccole per finirlo, qualcosa vuol dire. È per questo che gli ho dato comunque anche la quarta stella.

Arrivata alla fine, resto convinta che dovessero essere due libri separati, perché si sente la distanza tra la prima parte e la seconda-terza. Separatamente, le due storie stanno bene, ma insieme mancano di omogeneità euro. Vorrei avere più testa per spiegarlo meglio, ma sono anche le tre e mezza.

Il Necromante miglior personaggio. Mi è mancato & questo penso dica più di tutto. Also, Camaria è un cuore.
Profile Image for Shinni Remus.
370 reviews3 followers
December 17, 2023
Il bene e il male sono due entità contrapposte tra di loro che combattono per la pace del mondo ma hanno deciso di fare un patto e di non interferire più nella vita degli esseri umani. Ma qualcosa sta cambiando e l’eroe farà una mossa che potrebbe cambiare tutto ma sarà davvero così? La resa è un libro che ci ricorda continuamente il ruolo dell’essere umano nella storia e degli suoi sbagli e anche quando qualcosa potrebbe cambiare in realtà siamo sempre allo stesso punto. Il Necromante e l’eroe smettono di interpretati i loro ruoli e si rendono conto che è difficile mettersi da parte e non riuscire a guidare gli esseri umani.
Un libro che fa riflettere sulle cose sbagliate in questo mondo e cosa si potrebbe aggiustare.
Ho amato il libro per la sua densità nel raccontare le vicende umane.
Profile Image for O'Totò Romeo.
37 reviews4 followers
March 30, 2024
Ci sono libri che sfuggono alle etichette di genere che sono presenti sulle librerie.

LA RESA è uno di questi, che si distacca completamente dalle restrizioni del "Fantasy" e crea una narrazione coinvolgente sulla classica e archetipica lotta del Bene contro il Male.

Zona42 mi (e ci) ha abituato a molteplici sfaccettature della Fantascienza (e con l'horror), tutte molto molto belle, e con Vargas ci porta in una zona inesplorata del Fantasy con un libro sorprendente che regala più di un momento di divertimento puro: le discussioni tra i due protagonisti sono tra le parti che più mi han fatto sghignazzare!
E proprio questi due mi hanno catturato, l'Eroe e il Negromante sono avversari ma allo stesso tempo compagni in un ciclo di ri-narrazioni del loro scontro. Inoltre mi hanno colpito per la loro corrispondenza all'iconografia (che amo) de "la Morte e la Fanciulla".
Il romanzo ha un ulteriore elemento che mi è piaciuto, ovvero l'evoluzione -e la crescita- del Mito: partire dall'archetipo dell'Eroe contro il Male e vedere questa mitologia crescere da quella "antica" a una versione moderna e più matura, con le sfaccettature presenti nel contemporaneo.

È un bel libro, non lasciatelo scappare! L'unico errore è quello di averlo lasciato troppo sulla libreria!
Profile Image for Beatrice Penco Sechi.
Author 10 books8 followers
January 15, 2024
Quattro parole: Vargas dovrebbe scrivere di più.

La Resa è un romanzo geniale, costruito sulla dualità fantastico/reale, bene/male, una rassegna di archetipi noti o insospettabili dell’Eroe e del Malvagio, dal guerriero in lotta contro l’oscuro signore a capo di eserciti zombieschi, passando dal Cristo che incontra l’angelo caduto nel deserto, fino ad approdare al più moderno supereroe di matrice americana contro una mostruosa nemesi… due protagonisti immortali, sempre loro eppure sempre diversi, ironici, alieni. Sullo sfondo degli eventi troviamo, costante, il lato oscuro dell’umanità.

Amato. ⭐️x5
Profile Image for Federico Ferrauto.
5 reviews1 follower
October 8, 2023
Prima della Storia c’era poco da raccontare

È scritto così nel Capitolo 4 de La Resa e non credo ci siano parole migliori per introdurre questa recensione. La Resa, infatti, è la Storia (con la “S” maiuscola), c’è un prima e un dopo questo libro, in mezzo tutto il resto.

La Resa è un libro epico, nel senso proprio del termine; appartiene a questo secolo, a chi vive appieno il presente con tutte le sue distonie e contraddizioni e per questo è, secondo me, la “nuova epica del terzo millennio”.

Andiamo con ordine.

Dati
Genere: Fantasy
Autrice: Vargas
CE: Zona42
Anno: 2022

Protagonisti
Forse l’aspetto più complesso nel descrivere questo romanzo è proprio cercare di confinare i due protagonisti entro determinati canoni. Perché se è vero che gli attori principali che si muovono sul palcoscenico sono due, antagonisti fino a un certo punto, ne La Resa ci siamo anche tutti noi, comparse improbabili. Ma c’è anche chi ci ha preceduto, andando indietro nel Tempo fino all’inizio e chi verrà dopo di noi, fino alla fine.

L’eroe e il Necromante nel loro essere caratterizzati come profondamente umani, si stagliano sulla scena come due archetipi perfetti senza tempo e vengono tratteggiati in un modo del tutto originale, onirico ma crudo, fantastico ma concreto.

È facile aver l’impressioni di averli già incontrati nel volto o nella voce di qualcuno, magari di quel tizio che ci stava di fianco in coda alle poste o della bidella delle scuole elementari. Forse, addirittura, li conosciamo davvero, sono i nostri amici o i nostri vicini di casa.

Perché è questo uno dei tratti più importanti della storia e del suo incastrarsi con la nostra vita, il fatto che i personaggi escano fuori dalla pagina a tal punto da far sembrare al lettore che quello che tiene tra le mani non sia un romanzo ma una cronaca, epica.

Intreccio
Il mondo o, meglio dire, il cosmo costruito da Vargas viene visto attraverso gli occhi dei protagonisti che da tempo immemore cammino sulla terra. Se da un lato ci viene narrato di un mondo perduto, dimenticato persino dalle leggende, veniamo poi catapultati nelle vicende di un altro, più vicino e fin troppo familiare.

Le disavventure delle due entità cosmiche e universali si intrecciano con la storia dell’umanità, tracciando una linea orizzontale che arriva fino a oggi. E loro sono come noi, capaci di quantità impressionanti di odio ma anche, a modo loro, di amore; sono goffi, insicuri e stanchi, tanto stanchi di continuare a rappresentare due ruoli che gli sono stati cuciti addosso dal destino e che non sentono più propri.

Wordbuilding
L’infinitamente grande e assurda Storia del mondo è raccolta in poco più di 400 pagine e sembra starci abbastanza comoda. Il palcoscenico di questa moderna epica fantasy è fatto di Tempo e Spazio, piegati per dar forma a una narrazione dura, oscura ma con venature comiche azzeccatissime.

Commenti finali
Dipingere i due personaggi come assolutamente normali e innescare subito l'interruzione di giudizio nel lettore è stato un colpo da maestro. Vargas ha letteralmente riscritto la Storia del mondo e la sua versione è molto più interessante. La Resa è un racconto epico che sarebbe potuto andare avanti all'infinito, come i protagonisti.
Senza annoiare mai, sarebbe diventato la cronaca eterna della Vera Storia della nostra terra.

A chi lo consiglio
La Resa è un libro che consiglio innanzitutto a chi abbia bisogno (come il sottoscritto) di trovare una nuova epica, adatta alla propria generazione senza per forza tornare o fare leva sui “grandi classici” (non che ci sia nulla di male!).
È un racconto unico e irripetibile che impedisce quasi fisicamente di posare il libro.
Per chi è appassionato delle atmosfere tipiche dei romanzi di Neil Gaiman, questo è sicuramente il prossimo libro da leggere.

NOTE
La Resa è uno dei tanti titoli pubblicati dai tipi di Zona42, tra le CE che più si battono per dare una casa comune al fantasy italiano. Vale decisamente la pena fare un salto sul loro sito ed esplorare l’intero catalogo.
Profile Image for M..
Author 9 books53 followers
November 23, 2024
La Resa parte da uno degli archetipi più classici e abusati del fantasy, quelli del bene e del male (ma forse più di una forza distruttrice e di una creatrice/conservatrice), li incarna in due individui immortali, costretti a confrontarsi in infinite reincarnazioni, e terribilmente stanchi.

L'idea della resa è quella di cercare vie alternative a un conflitto già trito e apparentemente privo di senso, costruito sull'amicizia inizialmente inverosimile di due nemici giurati. Che metà della vicenda si svolga in un paesino discretamente sfigato delle Marche è solo un fiore all'occhiello.

La scrittura di Vargas è florida, molto spesso sarcastica, e pervasa da un senso di generica percezione dell'inutilità (in linea con il tema dell'eterno ritorno e dell'arco del Negromante). Ho apprezzato soprattutto come l'autore abbia voluto dipingere anche i personaggi più ridicoli e stupidi (nella prima parte Simone, Dante, Claudio) con una certa imparzialità. In altre parole, Vargas ha una concezione abbastanza realistica di cosa sia un essere umano, e di quanto miserabili e compatibili siano le sue paure anche quando si macchia di crimini abbastanza schifosi.

Detto questo, il romanzo è un po' lunghetto. I vari flashback sulle incarnazioni precedenti del Negromante e dell'Eroe li ho trovati, dopo un po', fini a se stessi; e alcuni hanno il problema di spezzare l'azione proprio quando la tensione sta salendo. La seconda parte l'ho trovata ancora più smollata; la situazione americana è un po' un palcoscenico più grande rispetto a quello di Montebasso (non necessariamente meno gretto), ma la rappresentazione dei nuovi personaggi è meno convincente. Mi ha annoiato leggere a singhiozzo del procedere di Maya verso la sua carriera supereroistica tramite skip temporali di due anni; in generale trovo che non aggiunga molto alla discussione critica sugli archetipi che era già stata sviscerata nella prima parte con successo. Lo stesso si può dire delle descrizioni dei massacri, che sicuro sono ben scritte, ma dopo la decima volta perdono il loro valore cruento e suonano un po' come una ripetizione dell'uguale.

Va riconosciuto che però che l'arco del Negromante soprattutto mi è piaciuto, ed è anche quello più capace di far sorridere.
2 reviews1 follower
December 26, 2023
Dopo una serie infinita di lotte fra Bene e Male, gli archetipi di Eroe e Necromante si stufano e decidono di arrendersi. E già qui c’è un non so che di ironico. Il problema è che, in un modo o nell'altro, finiscono per influenzare lo stesso l'umanità.
Ho trovato il libro molto carino. Peccato per l'inizio: ci ho messo un po' a ingranare, a essere coinvolto dalle vicende dei personaggi. Una delle cause principali è stata la mia difficoltà nel seguire il punto di vista, che saltava da un personaggio all'altro anche all'interno della stessa scena e rendeva difficoltoso capire chi fosse il soggetto e chi pensava cosa, sbalzandomi fuori dalla storia. Dalla seconda parte in avanti però fila liscio e incalzante, e non ho notato più il problema del punto di vista.
Nel complesso, i due protagonisti non sono per niente banali e li ho trovati entrambi affascianti. L'autore tocca temi importanti con intelligenza: il razzismo e la marginalizzazione, la lotta fra bene e male e tutte le sfumature grigie in mezzo, l'abuso di potere della polizia e molto altro. Punto a favore è l'inserimento di personaggi queer, che sono amalgamati nella storia in modo assolutamente naturale: una rappresentazione queer senza stereotipi fa sempre bene (grazie Vargas). Molto carini anche i salti nel passato, che mostrano il rapporto fra i due protagonisti nel corso del tempo, anche se a volte ci ho messo un po' a identificare subito chi interpretasse chi, ma niente di troppo problematico.
Menzione speciale per lo stile: ho trovato alcune combinazioni di parole stupefacenti, e alcuni punti mi hanno fatto sbellicare dalle risate.
In definitiva, lo consiglio.
84 reviews
April 28, 2025
Il Bene ed il Male lottano da milioni di anni, si affrontano, vincono, perdono, ma alla fine dei conti sono le creature con cui combattano a decidere l’esito della battaglia; dopo tanto tempo di una guerra infinita, le battaglie perdono importanza, la guerra diventa insignificante e quindi il Bene ed il Male decidono che é inutile continuare, tanto questi Umani sono in grado di fare la stessa cosa anche da soli, tanto vale andare in pensione e godersi il tempo, tra una reincarnazione e l’altra … ma purtroppo non é mai così semplice sfuggire al proprio ruolo, al proprio motivo di esistere. E così succede ciò che é raccontato in queste pagine …

Dire che questo libro mi é piaciuto é più che riduttivo. Letto in 6 giorni con in mezzo Pasqua e Pasquetta … mi é piaciuto TANTISSIMISSIMISSIMO !!!! La storia é raccontata con numerosi flashback che ci raccontano di vecchie vite, vecchi passaggi. Il libro é essenzialmente suddiviso in due tronconi principali suddivisi in tre parti + l’epilogo. Si fa leggere molto bene.

Super mega consigliato a chiunque, indipendentemente dal genere letterario di riferimento!

Trovi le mie recensioni su IG @paolo_legge_fanta
6 reviews1 follower
April 6, 2026
Purtroppo un libro in cui non mi sono trovato, e dico purtroppo perché la premessa era interessante e sarei stato curioso di vederla sviluppata. Sfortunatamente, dopo aver finito il libro sono ancora curioso, perché nel corso della trama non si sviluppa un granché riguardo all'idea principale.

Sicuramente non ha aiutato il fatto che il libro sia di fatto due libri, con una separazione netta e praticamente totale tra la prima e la seconda metà. Cambia drasticamente l'ambientazione, cambia il cast dei personaggi, cambiano le tematiche, rimane solo un magrissimo filo conduttore a tenerle insieme. Avrei molto preferito il libro tenesse solo una delle due, sviluppandola al meglio.

La seconda ambientazione portava con sé una serie di tematiche molto reali e complesse, che a mio avviso non hanno ricevuto grandi attenzioni o una trattazione particolarmente originale. Forse l'elemento che più ha raffreddato il mio interesse per questo libro.

Personalmente, non ho molto apprezzato la prosa. A tratti carina, ma più spesso mi è sembrata pesante e poco scorrevole.
7 reviews
January 13, 2025
A differenza dell'autore sarò breve: le parti che trattano politica e temi sociali sono pretestuose e forzate, l'autore vorrebbe ricreare un immaginario alla Gaiman ma l'unica cosa che ha in comune con i libri dello scrittore britannico è che anche questo libro è stampato su della carta, molta sprecata, soprattutto nelle pagine più gore scritte solo con il piccolo scopo di scioccare il lettore.
Profile Image for s a m 🌱.
28 reviews
July 18, 2026
Nonostante il tema visto in innumerevoli varianti (la lotta tra bene e male), è partito con una buona propulsione e con buon potenziale. Prima parte godibilissima, dalla seconda in poi mi ha annoiata un po' con la storia dei supereroi. Peccato.
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